Nela: “Col Liverpool sfida apertissima, sarà decisivo il centrocampo. Roma-Lecce? Ho preso un tifoso per il collo giorni fa…”

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«CHI DICE CERTE COSE SU QUELLA PARTITA NON CONOSCE CHI SIAMO» – Sebino Nela, ex terzino giallorosso che giocò sia Roma-Liverpool che la tanto chiacchierata Roma-Lecce che decise in senso negativo uno scudetto che sembrava certo, è intervenuto a Centro Suono Sport per tornare su quelle partite e commentare la sfida di Champions che attende la Roma.

E’ una sfida aperta, sarà una partita molto equilibrata – dice Sebino Nella sulla gara col Liverpool in semifinale -. La Roma secondo me parte addirittura meglio, perchè è una squadra da Champions. Il Liverpool è fortissimo, ma ha dei punti deboli. Loro dietro concedono parecchio. Il reparto più importante sarà il centrocampo. Il Liverpool davanti ha tre attaccanti che non ti danno riferimenti, e se il centrocampo della Roma non fa una partita da otto in pagella te la rischi parecchio. Strootman, De Rossi e Nainggolan saranno importantissimi”. 

Quando invece si parla della presunta combine di Roma-Lecce, una voce che girava anni fa e che ancora oggi sembra tenere banco tra i tifosi della Roma, Nela si infervora e racconta: “L’altro giorno al ristorante ho preso per il collo una persona che ancora parlava di questa cosa. Non mi piace fare scenate in luoghi pubblici, ma certe cose non le accetto. Non sono la persona migliore del mondo, ma sul mio lavoro e sulla mia professionalità non transigo. Non permetto che si mettano in dubbio certe cose, chi lo dice non conosce le persone che eravamo”.

Redazione GR.net

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9 Commenti

  1. Quella partita ?abbiamo segnato subito ,e’stata presa sotto gamba ,basta vedere oggi il benevento spacciato ,come gioca bene nonostante si puo’dire che e ‘in B,stessa condizione il lecce ,non puoi non considerare che squadre inferiori e che non hanno nulla da.perdere danno rr fritto e fanno risultato ,noi ci siamo passati in maniera sanguinosa ,altro che combine. Ha ragione Sebino ad incazzarsi

  2. Ricordo a tutti che con il Lecce il risultato del primo tempo era in schedina. Alla Roma fu fischiato un rigore contro per un fallo iniziato un metro fuori area e nessuno protesto’. Tra il primo e il secondo tempo, purtroppo, il Lecce sostituì il portiere per infortunio.
    Purtroppo c’ero e ho pensato male anch’io (3 indizi fanno una prova). È anche vero che quella Roma era cotta.

  3. Il 20 aprile 1986 ti avrei preso io per il collo…per come ero infuriato…Bambolo…

  4. senza voler creare fraintendimenti, all’epoca mi sconvolse un dettaglio molto “silenzioso”: la vincita non esaltante della schedina (comprendeva un totale di 13 partite, se non ricordo male).
    Un risultato del genere alla penultima giornata, dopo una rimonta leggendaria in campionato e contro una squadra aritmeticamente retrocessa da mesi, non lo preventivava NESSUNO.
    Di conseguenza, era facile aspettarsi un premio ben più corposo.
    Per i romanisti più giovani, sappiate che fu un dramma secondo solo al Liverpool

  5. Se c’era una squadra che era cotta era la Juve Boniek quando venne a Roma a giocare disse che erano terrorizzati da un eventuale spareggio con la Roma….Roma Lecce è la nostra storia infinita ce ne sono altre tipo Roma Samp …è il nostro marchio di fabbrica
    ma prima o poi ste cose….devono finire….

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