Mai così lontane e mai così vicine

2
926

NOTIZIE ROMA CALCIO – Si detestano perché troppo simili, come quei fratelli che non riescono a condividere la stessa camera perché hanno gusti diversi: a uno piace Beethoven all’altro Jovanotti o, per restare banalmente in mezzo alle acque e nei Docks di Liverpool, uno gradisce i Beatles e l’altro i Rolling Stones. Liverpool e Roma sono nemici giurati, ma hanno tanto in comune. Troppo. Dalle possibili/teoriche affinità si è passati all’astio. Hanno lo stesso carattere, focoso, un colore in comune, il rosso, una curva appassionata e mitologica, la Kop da una parte e la Sud dall’altra, dalle due società esce un senso di appartenenza quasi integralista nel quale si riconoscono da sempre le due tifoserie e poche altre sono così agli occhi del mondo. QuelYou’ll nerver walk alone” ti invia brividi al cervello, lo ascolti e lo leggi perché è impresso in tanti angoli di Liverpool e su tutti i muri di Anfield, come il “Roma Roma Roma” che si ascolta all’Olimpico ed è stampato nei cuori giallorossi, o il “Mai sola mai”, arrivata tanti anni dopo l’inno di Venditti ma è pur sempre il racconto di una meraviglia, ovvero la passione delle gente per una squadra di calcio, o in questi casi per un simbolo, Gerrard da una parte, Totti dall’altra, quasi mille partite in due, regalate solo a Roma e Liverpool.

Ci sono gli estremi per un gemellaggio teorico, forse anche paradossale. Ma sono estremi, non si toccano, perché è esistita quella maledetta (per i giallorossi, ovvio) finale del 1984, che ha infranto i sogni dei bambini e ha posizionato Roma e Liverpool su due rette parallele, distanti, irraggiungibili, ha cambiato la storia. O forse ha strozzato sul nascere ogni affinità elettiva che avrebbe fatto invidia a tutti. Del resto non puoi essere amico di chi ti ha fatto piangere, di chi ti ha preso per i fondelli (Grobbelar), di chi ti ha umiliato dentro casa tua (Olimpico), di chi ti ha fatto ascoltare, a casa sua (Anfield) un’amarissima “Arrivederci Roma” dopo averti buttato fuori dalla Champions nel 2002. Non a caso, a distanza di 34 anni, un paio di quelli che stavano in campo quel 30 maggio, presenti oggi ad Anfied, e in coppia come un tempo, si prendono la loro particolare rivincita, con qualche foto provocatoria (pubblicata e poi rimossa di corsa per non sfiorare l’incidente diplomatico) davanti ai simboli dei Reds. Non è andata giù, insomma, si prova a scherzare ma si finisce sempre lì. Non passa, ma quale amici, ma quale emozione. E’ sempre una guerra dell’anima.

MODELLI Eppure Liverpool e Roma sanno regalare le stesse atmosfere, le annuseremo stasera e sarà lo stesso il 2 maggio all’Olimpico. In fondo in fondo, non lo sanno, ma i due club, ora entrambi guidati dall’America, si vogliono bene. «Quando sento il nome Liverpool provo rispetto, grande squadra, grande club, grande tifoseria. Un modello da seguire. L’atmosfera, il sentimento e la passione dei fan è davvero impressionante. Ovviamente, se ripenso a quella finale di Coppa dei Campioni, è un brutto ricordo», le parole di Totti. Ecco, appunto. Quasi quattromila tifosi giallorossi saranno seduti (nemmeno troppo) nella zona nord dello stadio Anfield, opposti alla Kop: niente alcol, niente agguati, né cariche, solo passione. Tutto è da ieri sera sotto controllo di forze dell’ordine e addetti alla sicurezza dello stadio. La squadra ieri ha depositato una corona di lo stadio di Anfield per ricordare i morti dell’Hillborough, anno 1989. Poi, nemici come prima. Anzi, come sempre.

(Il Messaggero, A. Angeloni)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteTifosi a Liverpool col rischio vendette per le botte dell’84
Articolo successivoSalah-Dzeko, ne resterà solo uno. Uniti dalla Roma, divisi dalla Champions

2 Commenti

  1. si, dai, entriamo nella leggenda.
    in un anno così strano.
    ma i duri sono pronti: Kevin, Radja, Kostas, Federico, Edin, DDR…
    tutti brutti ceffi…

  2. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome