AS ROMA NEWS – Il 5-2 finale è lo specchio della partita, non fa una piega e racconta una serata che serata conclusa ma si riapre invece e lascia aperto uno spiraglio: seppur minimo. Perché i tifosi romanisti a rimettere quel sogno di nuovo nel cassetto una vita dopo, non ne vogliono proprio sapere. Perché nonostante il passivo pesantissimo, i romanisti stanno già facendo in conti sognando l’ennesima remuntada: anche se stavolta servirebbe più un miracolo vero e proprio. La Roma è rimasta quasi choccata dall’impatto con Anfield, perché scendere in campo in questo «forno» nonostante la pioggia incessante con la Coppa dalle grande orecchie che fa bella mostra sul trespolo lì a fianco, fa un certo effetto. E non potevano non essere una gara emozionante tra due squadre che fanno calcio.
La Roma prova a mostrare i muscoli per evitare di andare in blocco psicologico, perché qui la pressione dello stadio si sente eccome. la traversa di Kolarov dopo diciotto minuti di gioco invece di mandare segnali positivi alla testa dei giallorossi, scatena l’ira dei padroni di casa che dalla mezz’ora in poi diventano padroni del campo e della partita. La squadra di Klopp ha capito come aggirare la difesa a tre fatta di colossi giallorossi ma con le caviglie di argilla e, chiaramente, di una lentezza naturale rispetto ai due brevilinei a disposizione del tecnico tedesco lì davanti. Manè, Firmino e soprattutto Salah cambiano marcia, la Roma concede troppo campo e diventa un’altra partita. Alisson fa quello che può mostrando i suoi numeri migliori fino al minuto trentasei quando Salah gli infila una palla sotto al sette: imprendibile.
Da copione, immancabile il gol dell’ex andato via la scorsa estate a una cifra da capogiro ma che i tifosi romanisti non hanno ancora dimenticato: soprattutto in considerazione del fatto che al suo posti è arrivato Schick (finora un solo gol al suo attivo in campionato). L’egiziano non esulta,ma su questo nessuno aveva dubbi, poi inizia la rassegna rossa. È il momento migliore dei padroni di casa che colpiscono un attraversa due minuti dopo con Lovren e raddoppiano ancora con Salah: stavolta fuggito in velocità al povero Juan Jesus: sulla corsa non può essere una partita mai. Poi ancora Manè per il 3-0, va a tabellino due volte Firmino e sembra chiusa. ma nel finale la squadra di Klopp alza il piede dall’acceleratore e lasciano uno spiraglio alla Roma. Dzeko rianima i suoi con un gol di cattiveria e il rigore di Perotti apre la«luce» di questa speranza. Serve un miracolo, ma il calcio è una strana materia.
(Il Tempo, T. Carmellini)


Serve un altro miracolo. Ma il 5-2 e’ paradossalmente meglio del 4-1. Si puo’ passare anche con il 4-1 all’Olimpico (naturalmente con il 3-0). Bene il finale. Forza Roma!
È stato secondo me un suicidio tattico, lasciare il tre contro tre la dietro.
Difra avrebbe dovuto giocare basso proprio per non dargli campo, mica si doveva vincere per forza, si doveva invece giocare nell’ottica dei 180 mn.
Ora serve davvero un miracolo, piu che col Barca, perche diciamoci la verita, il Liverpool è fisicamente superiore, e in c.l. passano le squadre piu fisiche.
Però crediamoci ha ragione lui.
Appoggio in pieno Rod……suicidio tattico…
Serve un altro miracolo? E miracolo sarà…siamo attrezzati per l’Impossibile,nel bene e nel male..
Credo che sia opportuno per tutti gli utenti del sito nella settimana che ci separa dalla gara di ritorno regalare grande serenita’ a tutti coloro che lavorano a Trigoria e che hanno la disperata necessita’ di metabolizzare cio’ che e’ accaduto in quei drammatici 50 minuti . L’aspetto mentale e’ quello che andra’ messo a posto prima di tutto. Poi verranno quelli tattici e tecnici. Il sottoscritto come da tradizione anche nei momenti piu’ amari e dolorosi preferisce guardare avanti con positivita’ e fiducia…
Robbo non si preoccupi:
a Trigoria non ci conoscono.
Qui alla fine non si tratta di miracoli o di crederci. Si tratta di studiare bene la partita e di far tesoro di quanto vissuto. Inutile convincersi del doppio miracolo. Sulla carta poche speranze quindi va giocata con la testa libera da pesi che poi e’ stata la carta magica col barca. E’ vero che si possono fare 3 4 o 5 gol ma vanno fermati davanti. Anche ieri avremmo potuto fare 4 gol.
Mettiamo caso di non farcela: cosa possiamo augurarci?
– di vincere comunque il ritorno, anche fosse 5 a 4. Per il ranking, per i soldi, per noi stessi e la nostra storia.
– di rigiocare la CL l’anno prossimo (Chievo, Cagliari, Juve, Sassuolo…). Perchè è stato bellissimo.
Di cosa possiamo comunque essere contenti?
– di essere arrivati nelle prime 4. Di crescere (Ranking, Sponsor, Stadio…). Di DiFra e di 22 ragazzi che hanno fatto del loro meglio ? .
Risveglio amaro , con la consapevolezza che non siamo ancora pronti per certi livelli … è il sistema che non funziona ! Comunque ai ragazzi dico grazie per quello fatto è quello che farete , ma bisogna cambiare il sistema dalle sue radici ! Sempre forza roma
Sotto l’aspetto aerobico il Liverpool è spaventoso.
Non so se ho mai visto nulla del genere.
Se non sono dopati,complimenti a Klopp ed al suo Staff.
Caro SbS sono d’accordo con lei sulle considerazioni dovute all’impatto fisico della squadra inglese . Credo pero’ che dal punto di vista tecnico non siano superiori a noi e benche’ la svolta della gara forse sia stata nell’entrata in campo piuttosto fortuita di Wynaldum hanno rispetto ad as roma una panchina piu’ esigua . Credo che sia stato piu’ un problema mentale e tattico prima ancora che fisico . In ogni caso sono convinto che questi ritmi di gioco cosi’ intensi sono per diversi motivi difficilmente replicabili in altri contesti che non siano Anfield Road……
Più o meno tutte in Premier corrono così tanto, è impressionante. Avranno metodi di preparazione differenti. Boh.
Poi l’effetto Anfield e la nostra crisi gli hanno pure raddoppiato le energie, arrivavano da tutte le parti.
Ma la verità è che la Serie A non è minimamente probante, né allena a giocare partite del genere.
Loro aggrediscono sempre palla e spazio, non ti lasciano respirare né pensare.
In confronto da noi si gioca come negli anni 50.
Fare la remuntada contro velocisti e contropiedisti come il nostro compianto salah è quasi impossibile…maledetto il giorno che l’abbiamo venduto!
Esordio con lo sponsor così così…
Spero che non ci ripensino…
A Di Maio vorrei dire… dai, prestaci un forno dei tuoi (tanto tu ne hai due) che ci buttiamo dentro Salah!
Step sono d accordo….
Ma se a centrocampo gli lasci libertà di impostazione anche i giocatori del Albinoleffe sarebbero andati a mille….
La partita s’è persa a centrocampo….
Senbene tutti guardano i tre la davanti….
In campionato sono stati fermati eccome…
Peccato stringiamo i denti e vediamo il ritorno…
In tanto a tutti quelli che ieri sono tornati a gufare la mia Roma un solo pensiero
?❤
Buongiorno. Niente drammi e niente paura. La paura non ha mai risolto niente. io tifo sempre la ROMA, anche quando non mi fa piacere il risultato. Dico sempre che i giocatori di ROMA sono il meglio e che faranno di tutto per far felici noi. Poi vada come si vada, la vita va avanti e saranno altri ocassioni. Mi dispiace solo che i soliti antiromanisti hanno alzato la testa e cominciano a daire batute.
FORZA ROMA
Sinceramente la vedo dura, ma non è impossibile. Il Liverpool non ha una difesa forte e quindi con il carattere giusto, la grinta e un modulo adatto possiamo metterla in difficulta. Ma non dobbiamo sbagliare niente davanti alla porta. Sono quasi sicuro che segneramo ma il problema sarà di non prenderne un sacco…Sarà più difficile del Barcellona.
Per natura ho la tendenza al pessimismo. Invidio gli altri tifosi che riescono a crederci ancora. Ma stavolta penso che non ce la faremo. Ieri ho visto un avversario troppo più forte sia come tecnica che come fiato. Ma spero di sbagliarmi…
Io sono convinto che le squadre ingledi e spagnole x i ritmi che tengono fanno uso di una nuova generazione di dodtanza dopanti nn e’ possibile avere quei ritmi inoltre non si allenano come in italia ma molto meno i tecnici italiano sono i.migliori al ritorno vinciamo 4 a 1 giocatevelo il liverpool nn e’ nessuno
Si sono accesi quando Salah ha segnato il primo gol e si sono spenti quando è uscito; questo fa capire quanto sia fondamentale l’egiziano per la squadra: sono momódipendenti.
I miracoli sono tali proprio perché si compiono molto di rado. Il lato positivo ( forse l’unico ) è che non vedremo pagliacciate come buttarsi nelle fontane. Qualcuno conosce il nome del direttore sportivo del Liverpool?? Quello sì che è un genio! Ha venduto Coutinho a 120 milioni e preso Salah che ora vale il triplo!
Ma secondo voi ,dopo i primi venti minuti romanista,non vi è venuto pensato che la Roma ha giocato un turno infrasettimanale di campionato in più del Liverpool?è loro due sole partite?pensateci bene che a questo punto della stagione conta tanto!!!
dimentichi che l’intero centrocampo era stato messo in freezer contro il Genoa e che De Rossi ha saltato anche la SPAL (oltre a Kolarov e Dzeko).
Non credo che sia un’eresia proporre una rinfrescata all’età media
Sì ma si allenano proprio in modo diverso. Milner non è un ragazzino ma corre come una locomotiva per tutta la partita.
ragazzi io voglio bene ad Eusebio ma se dopo le prime 2 imbucate non ti accorgi che senza pressione davanti a palla scoperta quei 3 stanno correndo uomo contro uomo con chi ha il doppio della velocita e allora sei ancora inesperto per certi livelli.
Siamo 1-0 stai soffrendo è il 45 esimo perche andare su in 8 e prendere quel 2-0?
Cosa è quel piede moscio di Manolas nel contrasto con Mane che poi lancia Salah? ma stendilo e basta.Se decidi di stare alto va bene ma senza pressione iniziale gli hai lasciato delle praterie e basta.Non è possibile non leggere queste cose poi certo giocatori in bambola senza cattiveria il Liverpool gioca cosi 2 tocchi e palla in verticale gli hai apparecchiato la tavola.Non sono piu forti della Roma ma se tu gli lasci 40 metri dietro e allora .e la fine.
Al ritorno sarà 3-0 facile ed è fatta….finale di CHLG!
Contro il Barcellona all’andata il risultato era bugiardo per quanto visto in campo ieri no ci siamo consegnati alle migliori caratteristiche del Liverpool,la squadra, ad un certo punto si è anche demoralizzata.Correggendosi tatticamente e con il giusto spirito bisogna crederci e provarci,non ci si riuscirà Probabile,ma una cosa è certa,la Roma quest’anno ha fatto qualcosa di sorprendente,raggiungendo step per cui non era stata costruita,ora sarebbe un errore imperdonabile non approfittare di questo come punto di partenza per fare uno scatto in avanti,innanzi tutto bisogna qualificarsi per la prossima Champions,altrimenti tutto rimarrebbe fine a se stesso, solo abituandosi a giocare a certi livelli si può migliorare e solo da li,ora,può passare una crescita economica quindi sportiva
Ieri siamo andati nel panico ma mai in vita mia ho visto questa intensità, hanno pressato e corso come matti per 80 minuti..Ricordiamoci che hanno fatto 3-0 (che è meglio del 5-2) al City…comunque all’Olimpico sarà diverso e considerando la loro difesa un minimo di speranza bisogna mantenerla…se finiva 5-0 sarebbe stato umiliante e deprimente per l’inutilità della gara di ritorno..
Si cresce anche attraverso queste partite..in fondo diciamoci la verità, siamo arrivati ad un livello che ancora non ci appartiene..
sempre forza roma
il calcio non è una scienza esatta, ma…
1) sapevamo che il 4-1 col Barcellona era un risultato “gonfiato” rispetto alle forze viste in campo, quello di ieri no
2) questo modulo tanto bistrattato è stata la chiave di una rimonta impossibile, anche cambiandolo non puoi placare lo strapotere atletico di avversari così affamati (hanno dominato tutti i duelli). Poco tempo fa avevo elogiato non tanto Klopp, quanto i suoi preparatori
3) non sono imperforabili, il portiere sembra il loro anello debole, ma escludo che fra una settimana saranno sufficienti tre reti (o anche di più)
4) il disordine mentale subentrato dopo mezzora certifica una fragilità inaccettabile della squadra, spero che oggi si possa almeno sussurrare che alcuni giocatori “non sono da Champions League”
È chiaro che ci vuole una crescita progressiva in tutto per arrivare a certi livelli. Non dimentichiamo che queste sono le partite di massimo livello mondiale, più in alto è difficile andare.
E non è che dall’oggi al domani ci si inventa campioni d’Europa.
Deve crescere in esperienza e forse mentalità l’allenatore, devono migliorare alcuni giocatori, il ds deve operare magari in modo più efficace, la società essere più presente.
Poi purtroppo ci sono cose immodificabili. La serie A, ad esempio, ti penalizza in vista di queste partite col suo ritmo soporifero.
È tutto un complesso di piccole o grandi cose che però fanno la differenza a questo livello, dove l’asticella è altissima.
il segreto si chiama programmazione.
Fra 2/3 anni Under potrà rappresentare il nuovo Salah, un talento come Schick avrà molto da dire, i due Pellegrini non sono comuni a tutte le squadre, Alisson è già il miglior portiere in circolazione (anche ieri ho visto un’altra partita, basti pensare alla “non-uscita” che ha ingannato Firmino dopo pochi minuti).
Quando si annuncia trionfalmente il rinnovo a Juan Jesus non riesco a fare salti di gioia, per intenderci.
Poi, è ovvio: l’attuale serie A è imparagonabile alla Premier League, sotto tutti i punti di vista
Ma oggi nessuno va al mare?
Aldila’ di tutti i discorsi, oltre a sperare in una difficilissima remontada, oggi mi e’ parso evidente come e dove bisogna intervenire per il prossimo anno.Una difesa e un centrocampo da riformare con giocatori veloci e tecnici e finalmente comprare un vero regista.Il Liverpool ci ha indicato dove e come intervenire.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.