AS ROMA NEWS – «Non mollate», è l’urlo che ha accolto a Fiumicino la Roma al ritorno dalla terribile (per tanti motivi) trasferta di Liverpool. I tifosi ci credono ancora in vista del ritorno del 2 maggio, ed è giusto così vista l’impresa di 16 giorni fa contro il Barcellona. La sconfitta contro i Reds, però, è decisamente diversa rispetto a quella dell’andata al Camp Nou dove ci si poteva giustamente appellare a errori arbitrali, sfortuna e occasioni fallite.
Ad Anfield la Roma ha mollato mentalmente e il 5-2 sta più stretto al Liverpool che ai giallorossi. «Col Barcellona sentivamo di potercela giocare, perché al Camp Nou eravamo stati sfortunati. Stavolta c’è stato un black out», l’ammissione di De Rossi. Un black out di testa, ma soprattutto tattico. Si è passati così dai complimenti per il cambio modulo del 3-0 a Messi e compagni alle critiche per l’ostinazione della difesa a 3 contro una squadra ultra offensiva sulle fasce. Nel mirino, così, è rifinito Di Francesco che ha concesso (soprattutto) a Salah di sfruttare praterie inaspettate. «Ma non credo sia stato un problema di modulo – lo giustifica David Pizarro che a Manchester nel 2007 ne prese addirittura sette – La squadra doveva giocare più corta, come stava facendo nei primi minuti. Poi si è allungata e in quel momento Salah e Mané hanno sfruttato gli spazi, ma non vedo responsabilità del tecnico. In quegli stadi se i club di casa prendono entusiasmo sono dolori. Non credo poi la Roma stesse giocando con la difesa a 3, mi sembrava più a cinque. Il problema forse c’è stato davanti dove serviva allargare in campo. Di Francesco lo ha fatto nel secondo tempo con Perotti, e le cose sono andate meglio. Rimonta impossibile? Lo si diceva pure prima di Roma-Barça».
Riise, invece, critica Eusebio: «Lasciando Jesus esposto all’1 contro 1 con Salah sarà sempre dura…». Ancora più feroce l’attacco di Rio Ferdinand: «Ridicolo l’atteggiamento tattico. Forse Di Francesco non ha avuto tempo di vedere le partite del Liverpool. Si è consegnato a Klopp. Ha abbandonato i suoi giocatori per come li ha schierati».
(Leggo, F. Balzani)


L unico processo da fare qua è a chi ha la bocca troppo grande per riempirsela per stare ZITTO.
Altro che parlare parlare parlare.
Ho rivisto la partita (masochisticamente). La Roma è stata la ROma nei primi 20-25 minuti. Poi l’ingresso in campo di Wijnaldum cambia l’assetto tattico in quanto gioca dieci metri più avanti di chamberlain. Contemporaneamente c’è l’ammonizione a JJ che lo condiziona evidentemente, c’è Under e Dzeko che non riescono più a tenere un pallone.
Per contro il nostro pressing è inutile perché loro non palleggiano:verticalizzano. Quindi il nostro centrocampo è regolarmente saltato, per contro i nostri portatori di palla sono aggrediti, circondati.
Forse con la difesa a 4 potevamo limitare i danni? Non lo so. Forse.
Più che altro dovevamo stare molto corti ma bassi, per poi ripartire in velocità.
Ma questo snatura il gioco della Roma che tende a stare alta.
Nome14 analisi ineccepibile. Quello che penso! Credimi, mio padre, che è laziale (già… una piaga) ha notato fin da subito questo e si domandava perche DIFra non cambiasse assetto.
Infatti cambiato assetto nel finale, dopo un’abituale svista di Gonalons (che poi si è ripreso), abbiamo inciso di più e segnato due goal.
I Reds non ci hanno sottovalutato e hanno studiato bene Roma-Barça per mandarci in bambola e chiuderla ad Anfield; il nostro coach è un grande ma non deve sempre imparare dagli errori bisogna anche leggerle in anticipo queste situazioni (questo fa una squadra vincente da una che non lo è).
Detto questo FORZA ROMA e speriamo bene per tutto.
L ho rivista anch ‘io , la differenza era nel loro pressing a centrocampo con riconquista e ripartenza, tutto li.
Queste osservazioni tattiche sono giuste. Ed Eusebio dovrà anche imparare dai suoi errori.
Tutti sbagliamo.
Cio’ detto rimane il mio allenatore ed io ho stima in lui.
Sei così sicuro che impara dai propri errori? Questi sono errori da prima elementare……e prima che arriva alla” maturità”ne passeranno di anni……..tu sei disposto ad aspettarlo?
Vallo a dire anche a Guardiola, se impara dai propri errori.
sei vago con Guardiola……….qui si parla dell’allenatore della Roma che per molti addetti,ha fatto una figuraccia ad un livello importante…..certo a livello umano sarà una bravapersona ,intelligente, ed altro, ma come allenatore dovrebbe rivedere MOLTO del suo calcio. Il calcio di Maifredi, Zeman, il,pressing alto rubato al basket non hanno mai dato risultati eclatanti, tu mi dirai allora con il Barcellona? E io ti dirò con il Barcellona hai preso 4 gol ed era chiusa anche lì poi il miracolo, ma tu vuoi essere la,squadra,del miracolo? Ho vuoi più certezze da chi guida la Roma….la mia ” esigenza e severità” verso Di Fra e perché di tecnici bravi la Roma ne ha avuti e non sto qui a fare,i nomi li sai anche tu…e NOI li meriteremmo.ciao e Forza Roma.
Non so vago.
Il riferimento a Guardiola è che il Manchester era strafavorito, per qualità di gioco e giocatori, con un allenatore importante che ha vinto tutto.
Ha preso 3 gol all’andata e 2 al ritorno.
perché?
Perché il Liverpool oggi, con i giocatori che ha, se l’affronti stando alti, cercando di dominare il centrocampo, è INGIOCABILE.
Dovresti aspettarli bassi. Un sano catenaccio.
Ma sia il Manchester, sia la Roma, non lo sanno fare. Quindi pigliano schiaffi.
Ma con questa squadra in quanti pensavano che Di Francesco avrebbe vinto il girone di Champions?
Un allenatore che è alla prima esperienza in Champions.
In quanti che sarebbe arrivato alle semifinali di Champions?
Semifinali che non sono ancora chiuse: FORZA ROMA!
E’ difficilissimo ma io, in partenza, sono appena più ottimista che con il Barca. Il Liverpool fuori casa è molto meno pericoloso che in casa (i suoi tifosi lo sanno benissimo, e sono preoccupati). Partiamo da un 2,5 a zero. Forza Roma!
è vero che la squadra si è allungata dopo 15-20 minuti: problema di inferiorità di condizione fisica (poi dilagante);
non è vero che abbia tentato di giocare con la difesa a 5, con Kolarov che non rientrava e Florenzi sempre fuori posizione (entrambi approssimativi in attacco);
vero che Juan Jesus è andato subito in difficoltà: anche perchè, inoltre, non sa giocare la palla in uscita;
è vero che Under è risultato troppo fragile avanti e andava a vuoto in copertura;
vero che De Rossi ha tentato di verticalizzare e Strootman ha fatto i movimenti giusti: ma sono troppo lenti. Ed è un problema costante.
In sintesi: un problema di organico, a questi livelli, acuito da un modulo errato.
Hai ragione. Kolarov e Florenzi erano sempre avanti, per tenere bassi i loro esterni. Ma alti com’erano, perdendo palla, lasciavano i 3 dietro all’uno contro uno.
Che poi 3 per modo di dire visto che 4 gol, 2 diretti di Salah e 2 acchittati da Salah, arrivano dalla nostra sinistra, con JJ del tutto inadeguato, poveretto, a contenere Momo e Manolas che riesce ad abbozzare un tentativo di raddoppio solo a difesa ormai aperta.
Purtroppo non si tratta nemmeno di anticipare l’uomo, perché la palla viene sempre data negli spazi e il più delle volte è uno scatto a chi arriva prima, in quei 30 metri di campo, e regolarmente arriva prima il velocista.
O non fai partire il lancio (impossibile) o l’unico modo che hai per disinnescarli è attenderli bassi.
Ma questa non è la Roma.
Concordo ma i danni e i gol sono venuti tutti da Salah che Difra avrebbe dovuto conoscere a memoria. Mettere JJ e Kolarov( peggio di Peres nella fase difensiva ma nessuno lo discute mai) è stato il + grande regalo che l egiziano e Kloop potessero aspettarsi , infatti Kloop rideva come un pazzo.
Klopp ha detto di essersi sentito lusingato dal fatto che la Roma abbia adottato contro di loro lo stessa sistema usato contro il Barcellona, ci prende per i fondelli? Ci avrà sperato e non gli sarà sembrato vero! Di Francesco riteneva un vantaggio conoscere Salah,aveva già preparato partite contro di lui, ma non mi sembra che l’abbia mai arginato, Salah ha segnato al Sassuolo, ha fatto fatica contro Atalanta, Chievo Empoli…
Io sono convinto che una squadra come la Roma che gioca alto e fa del possesso a centrocampo il suo marchio di fabbrica, a 3 o a 4, contro una squadra che ha davanti giocatori come quelli del liverpool e che gioca a lanciarli da ogni parte del campo, è REGOLARMENTE FOTTUTA.
Esattamente come il fortissimissimo Manchester City di Guardiola.
Se ci mandavi il Chievo, a giocare al posto nostro, ne prendeva meno.
Il possesso palla in teoria non sarebbe un marchio di fabbrica del gioco di Di Francesco,è più qualcosa rimasto nel dna della Roma, ma divenuto poco fluido e lento mancando i palleggiatori. Normale trovarsi a far circolare palla in attesa del momento per la verticalizzazione quando ti trovi il Chievo davanti, il gioco che Di Francesco vorrebbe tutto pressing e in verticale andrebbe a sbattere contro un muro contro le squadre chiuse che non incontrava con il Sassuolo. Contro il Liverpool si sarebbe dovuto giocare come fece Conte contro la Roma di Gervinho, ma non siamo quel tipo di squadra come avete già detto
per come abbiamo perso lui ha molte colpe……..non è allenatore che può allenare questo “tipo ” di giocatori……..altri ne servirebbero eventualmente e non è detto che avrebbe migliori risultati…….certo poi chi lo avrà scelto, non penso sia stato Monchi.
E’ vero che il centrocampo è stato superato sul piano fisico, ma loro sono una squadra che è cortissima in fase di non possesso e poi lancia queste fionde che sono Salah e Mané, seguiti a rimorchio da Firmino e centrocampisti.
Su questo tipo di gioco, con quei velocisti davanti, se gli dai spazio sono micidiali, perché non c’è un “regista” da bloccare, tutti sono fonte di lanci praticamente immediati.
Il loro gioco è “riconquista palla e lancia”.
La Roma, con il suo gioco, è lo specchio ideale.
Come li fermi?
Ovvio che sarebbe meglio raddoppiare che lasciare uno contro uno.
Ma questo vuol dire stare più bassi con la linea di centrocampo.
Purtroppo non credo che i nostri 2 gol siano dovuti al nostro cambio tattico.
Più a loro che mollano.
Mettiamo che il cambio tattico non ha mutato nulla e sul fatto che sono stati loro che mollano.
Bene, hai trovato la soluzione Nome14! Significa che reggono questi ritmi da un intervello che va dal 25 al 75 esimo (un’ora di inferno); basterebbe al ritorno sbloccarla all’inizio, gioco estremamente fisico, basso e fonte di dispendio per loro nel centro partita e verso la fine, quando sono senza fiato e vulnerabili (ricordiamo 2 goal in 4 minuti) fiondare altre due-tre reti.
Mera teoria, un sogno di un pazzo romanista ma tant’è che la mia mente trova che è l’unica strada logica.
Nome……come li fermi….li fermi come le squadre che vengono a chiudersi all’ olimpico per portare via il punto….chiusi e ripartenza…chiusi dove lanciavano? Come avrebbero messo in moto Salah?…solo in quel modo gli potevi ingabbiare le punte…….certo subivi ma non avresti fatto quella figura di…..
Ma… sono d’accordo.
Solo che la Roma non sa giocare chiusa.
E comunque ormai è tardi. La partita chiusa doveva farla lì, non a Roma. Ora devi attaccare per recuperare 3 gol.
Impossibile che loro non te ne facciano.
Giochi chiusi.
Se giochi a specchio, la partita è uno contro uno ma la Roma ha fatto un 3 5 2 contro un 4 3 3 e quindi avrebbe dovuto avere un centrocampo più folto, peccato che Kolarov e a Under non abbiano fatto tatticamente i loro compiti tant è che Salah era sempre uno contro uno con JJ e Kolarov ?
Su Difra abbiamo detto tutto. Piuttosto due riflessioni su i fatti veramente gravi che rischiano di farci tornare indietro di dieci anni. Da una parte potrebbe essere un buonissimo pretesto per accelerare l’iter sullo stadio e questo riguarderebbe tutto il calcio italiano in termini di sicurezza ma potrebbe essere anche un pretesto per l’abbandono di Pallotta più che giustificato a quest punto. Se andrà come dicono le sanzioni, economiche, saranno pesanti. Comunque trovo che sia un’ingiustizia che le colpe di quattro sciagurati possano distruggere i sogni di una tifoseria. Le responsabilità per i fatti ,abbastanza chiari , andrebbero ricondotti sulla polizia inglese e non sulla Roma.
Innanzitutto ci vorrebbero iniziative importanti da parte dei tifosi della Roma. Non parlo a livello di singoli. Posso anche andare a scrivere nelle pagine fb dei tifosi del liverpool ma lascio il tempo che trovo.
A livello di giornali, testate, siti, tifo minimamente organizzato, insomma “voci” importanti, autorevoli, del tifo, dovrebbero assumere iniziative non solo per prendere le distanze ma concretamente amichevoli nei confronti dei tifosi del liverpool.
Qualcosa che abbia rilevanza a livello internazionale, che faccia capire che questi sono una sparuta minoranza che i tifosi della Roma voglio isolare.
Da cui si dissociano fattivamente.
La cosidetta ARMATA delle TEBEBRE si appoggia parecchio al “Legalese”:
“DiFrancesco Sotto Processo!”
“Monchi,basta Alibi!”
“chi è il Colpevole di questa sconfitta!?”
“il Tribunale Social ha Sentenziato!”
“il Tribunale del Tifoso!”
……solo che il Bunker nel quale si tiene questo Processo Permanente non è fatto di cemento armato,ma di chiacchiere.
Non è Solido,è Aereo
Dai Step… sempre questo clima da caccia alle streghe. Macchissenefrega dei piagnoni! Io sto in fissa tutto il giorno aspettando i risvolti UEFA e pensando al ritorno.
Mi piace la comicità tanto che la uso anch’io per diletto, mi sei simpatico, però ciò un tale rodimento di cxlo che mi passa pure da ride e trovo tutto questo privo di senso (anche perché il romanista più estremo sta a logorasse l’anima con i miei pensieri e non si fionda a slogan; chi si perde in slogan sono solo laziali e interisti quindi, in questo momento, facilmente sgamabili).
È vero: Di Francesco a Liverpool ha sbagliato tutto ciò che poteva. Dal suicidio Juan Jesus, alla difesa a tre, da un centrocampo improponibile alla esclusione degli attaccanti.
Dopodiché, Di Francesco a Liverpool ci ha condotti, con una squadra che altri non avrebbero portato oltre i gironi.
Questo Liverpool è per noi imbattibile.
Testa al campionato; la corsa Champions sarà durissima.
se gioco con i tre difensori centrali è perché voglio difendermi a cinque . gli esterni florenzi e kolarov dovevano essere i primi a contrastare salah e mane con l’ausilio dei centrali in seconda battuta pronti a intervenire.se gli esterni kolarov e florenzi pensano solo ad attaccare i tre di difesa rimangono in balia delle frecce avversarie ed il problema è acuito dalla distanza tra i reparti. il difetto non sta nel modulo ma nell’atteggiamento in campo.con qualunque modulo la squadra deve essere compatta in 30 metri di campo, il pressing deve essere feroce ed impedire le verticalizzazioni.inoltre abbiamo giocato in 10 perché under è ancora immaturo e poco fisico per queste sfide.in casa gli inglesi giocano di forza e velocità.salah doveva assaggiare gli scarpini ed essere marcato.
Dopo i fatti di cronaca di Anfield, credo che l’Uefa manderà un arbitro “punitivo”. Spero di sbagliarmi. Venendo al mister, sta dimostrando di avere l’intelligenza e l’umiltà di ammettere gli errori e cercare correttivi. Il problema è che questi errori nascono da una scarsa esperienza ad alti livelli, in sostanza lui sta formando il suo background con queste partite e quindi non riesce ad anticipare la scelta giusta, ma solo dopo aver fatto danni cerca il rimedio (come ha notato correttamente anche la Scimmia nuda qui sopra.
La Roma non ha una rosa all’altezza delle altre 3 e nemmeno di molte altre che sono già fuori dalla CL, quindi va applaudita comunque.
Perché, compresa l’altra sera, gli arbitri che c’hanno mandato finora cos’erano?
“No di Fra” io si, lo aspetto, e sarei contento di liberarmi di gente come te nel frattempo
Finché sarà il nostro allenatore VA SOSTENUTO. Poi se se ne andrà potrai criticarlo tu come altri. Se poi non vuoi/non ti va, quella è la porta. Il Tifoso si chiama tale perché deve TIFARE. NON SIAMO OPINIONISTI
A parer mio, questo imbattibile Liverpool se dovesse andare in finale col Real Madrid ne prende tranquillamente 4.
Il problema di questa tifoseria è che se uno argomenta sull’allenatore dopo una vittoria viene subissato di critiche, se lo fa dopo una sconfitta amara gli danno tutti ragione.
Non c’è equilibrio, eppure Di Francesco non è che sia cambiato in 2 settimane.
Semplicemente, una volta ha fatto la mossa giusta, stavolta l’ha toppata in pieno. Anche se non abbiamo controprova di come sarebbe andata.
Io ho sempre detto che è un “dilettante”, ma nel senso che deve crescere anche lui, come tutta la Roma e penso Anfield lo testimoni.
Però ora voglio aggiungere che è lui che ci ha portato lì, in semifinale, e non è giusto bollarlo come un cretino.
Ha dimostrato di saper lavorare, di avere attributi e dedizione.
Lasciamolo crescere, e con lui la Roma.
caspita un altro processo , ma guardate ora che si deve giocare sabato contro il chievo si sctena l’inferno intorno alla ROMA ,processi all’allenatore ai tifosi alla societ’ si sono scatenati di nuovo ,ripeto la violenza va bandita , ci sono responsabilità anche in chi deve garantire la sicurezza visto i tempi che non son invidiabili e ne di pace non c’è una manifestazione che non succede qualcosa , una partita in cui l’intemperanze di alcuni soggetti non li considero neanche tifosi perchè son bacchettati bene anche da una loro formazione politica che assecondano ,spacciandola per amore verso la squadra recando solo danni alla maggioranza di tifosi compresi anche quelli della curva ,non serve na sciarpa o una bandiera giallorossa è nel cuore che lo si è ,vediamo come vanno le…
avanti con l’inchiesta ,solidarietà alla famiglia di Sean eal poveretto che esca quanto prima dal coma
Assolutamente no, El Greco.
Ieri hanno fatto una gara penosa contro un Bayern vecchiotto e normalissimo. Al Bernabeu stavano subendo la remuntada dalla pessima Juve di questo momento. Contro il PSG, hanno avuto bisogno del solito furto.
Certo, Zidane ha un mazzo infinito, la squadra è lenta e gioca malissimo. Tittavia è piena di fenomeni capaci di risolvere le partite da soli.
Il Liverpool è ľ unica squadra che gioca a calcio, su ritmi da Champions.
Caro Lando, nessun dubbio sui loro ritmi. Ma se attaccati a dovere, vanno in bambola pure loro, come dimostrato da una piccolissina Roma negli ultimi dieci minuti.
se li attacchi a dovere ti esponi alle loro verticalizzazioni e ti fanno il culo.
se ne accorgerà il real se li “attaccherà a dovere”.
contro questo liverpool ci voleva Bearzot.
E basta con le critiche al mister .. siete una banda di cornacchie.. dopo il Barcellona eravamo campioni d’Europa, oggi invece siamo delle capre … il mister ha sbagliato e ci sono poche possibilità di ribaltare la situazione.. detto questo il tifoso dovrebbe sperare , dati gli introiti di quest’anno, che la società compri qualche campione vero, altrimenti la colpa sarà sempre di qualcuno
Nn cambio idea e lo dissi anche dopo Roma Barca. Di Francesco nn è un allenatore che motiva i suoi, non è un allenatore con il quale si vince. È un buon tecnico che ha buoni giocatori. Ma se affronti i grandi ci vuole la rabbia di un Capello o di un Conte.
La rabbia e la fisicità ora nn l’abbiamo.Peccato però. Le scelte fatte questa estate sono state sbagliate. Buttare soldi per Defrel fa capire il livello di questo tecnico. Ma li era il da a doversi opporre ma noi nn ce lo abbiamo un ds
Il calcio è un gioco semplice reso difficile da chi non ha nessuna idea di come mettersi in campo o ha bisogno di mettersi in mostra con tattiche assolutamente scriteriate.
Guardiola ne ha presi 3. Guardiola!
Bastava guardarsi quella partita un paio di volte, come ha fatto notare Ferdinand. Rio Ferdinand!
Passi pure il 2 a 0 del primo tempo ma rientrare allo stesso modo è ingiustificabile. Sbagliare è umano perseverare è diabolico.
Nella bolgia di anfield ci sono scene assurde di giocatori disperati che urlano all’allenatore di cambiare modulo. Mai visto su un campo di calcio a questi livelli. Figuriamoci in semifinale di CL.
Riconoscere i propri errori è sintomo di intelligenza. Cercare di coprirli manifesta insicurezza.
Supporto ad Eusebio ma deve crescere anche lui.
Condivido.
Supporto Eusebio Di Francesco totalmente, perché è una persona intelligente e saprà far tesoro di questi errori.
Ma lì è andato in bambola, come tutta la squadra.
Quello che più mi ha sorpreso è stato che l’intervallo è come se non ci fosse stato. Sono usciti e rientrati nelle stesse condizioni fisiche, tattiche e psicologiche.
Lui pensava che avere più peso davanti avrebbe consentito di tenere meglio palla e poter sviluppare il proprio gioco.
Indice di una “mentalità”, del resto più volte dichiarata: quella di pensare prima di tutto a essere alti e aggressivi.
Poi trovi una squadra che con questo ci va a nozze e che probabilmente gli farà rivedere molte sue certezze sul calcio.
Ma è successo anche a Guardiola, è in buona compagnia.
Negli ultimi dieci minuti, il Liverpool si è rilassato forte dei 5 goal di vantaggio e degli almeno altri cinque sbagliati. Se attaccano (ed attaccano sempre) a dovere, purtroppo fanno male a tutti.
Ricordati che ne hanno già fatti cinque ad uno squadrone come il City.
Se li affronterà sugli stessi ritmi di ieri sera, a rischiare ľ imbarcata sarà proprio ľ invincibile Real.
Io proprio non vi capisco. Abbiamo la possibilità di entrare in finale dopo 34 anni, e voi nemmeno ci credete? Già sconfitti in partenza? Ma quali altri tifosi si comportano così? Non guardatela nemmeno la partita allora e sperate pure nell’anno prossimo. Io finché non vedo il Liverpool in finale ci credo eccome!
QUOTO!!! Questo significa essere un romanista integralista! Crederci sempre e comunque. Pochi giorni prima della partita saprò dirvi… dopo uno stato di confusione e allucinazione sento che posso essere veicolo del verbo del “Dio del Calcio”, lui vuole parlarmi… vuole mettersi in contatto con me (o forse mi sta schioppando l’ultimo neurone a forza di questo amore per la mia Roma ?).
Fatto sta che già a partire da domani andrò in pellegrinaggio dal Gran Capo Makua “Sterminatore di Quaglie” a fumare oppio sacro nella sua tenda… ho bisogno di un mentore per superare questa fase di grigia incertezza…
Vi farò sapere… nel frattempo vi lascio con un FORZA ROMA!!! (frase banale per molti, nel leggerla, spesso ripetuta, ma che in se racchiude tutte le mie emozioni ♥️?).
Stai a vedere che adesso Salah, Firmino e Mane sono più forti di Messi, Suarez e compagnia bella! Eh già, il cotto Barcellona che ne ha appena rifilate 5 al portentoso Siviglia.
Il limite di questa squadra rimane Difra. Quello che questo allenatore non ha è il carisma. Mi spiego, tecnicamente ci sarà quello più bravo e non so se Difra fa parte di questa categoria. La Roma ha bruciato allenatori come Enrique e poi Spalletti e mettiamoci anche Garcia, tralascio altri allenatori incluso Zeman che avevano più blasone di Difra. Imporre le proprie idee e volere rigore nell’applicarle dipende solo da chi sei e che società ti supporta. Zidane, come Enrique non so se sono tecnicamente validi ma la società che li supporta per blasone e potenza economica nonchè per parco giocatori li hanno fatti diventare vincenti. La Roma non ha un gioco perchè Difra non è riuscito a portarli al sacrificio fisico necessario per farlo e i limiti dati dalle pause si vedono tutti. Non va bene.
Il Liverpool che ha un parco giocatori più importante è un allenatore con il blasone ci ha schiantato fisicamente e la stessa cosa l’ Ha fatta con squadre addirittura più attrezzate qualitativamente tipo Manchester City che piano non va. La differenza in questo gioco la fa il fisico non la tattica e la Roma non ha nè uno nè l altro senza tralasciare che il nostro parco giocatori è il peggiore delle 4 … avresti potuto colmare il Gap solo con una grande fisicità e a quel punto organizzazione …
Mmm il Bayern non mi pare tanto attrezzato con i vari Coman, Alaba e Vidal infortunati a cui vanno ad aggiungersi forse e Robben.
In effetti il Süle “il muro di Bayern”, Pernat “il divino” e Tolisso “il baronetto” sono dei ricambi ottimi.
Il Bayern sulla carta è uno squadrone ma falcidiato dagli infortuni dall’età avanzata di alcuni dei suoi interpreti, secondo il mio parere, non la rendono un’armata (se avessimo pescato Bayern avremmo avuto più chance).
Il Real Madrid ha ben due squadre, titolari e riserve, che potrebbero vincere nuovamente il Mondiale per Club e il Liverpool ha un parco titolari devastante (e mancano Emre Can e Matip).
Comunque abbiamo ottimi giocatori anche noi (non svalutiamoli e valutiamoli, come sempre, nell’arco di una partita); idem per DiFra.
dopo il forse e prima di Robben (prime righe) non mi ha scritto Boateng ?
Caro Lando, vedremo. Adesso però sembra che questo Liverpool sia più forte dell’Ajax anni 70. A me non paiono così irresistibili, sbaglierò io. Ne ho viste di tutti i i colori per pensare che la rimonta sia impossibile.
Per me parlare di modulo è ridicolo:
perchè una difesa a 4 avrebbe dovuto fermare meglio i 3 del Liverpool mi sfugge:
chi avrebbe fermato Salah? Kolarov? Che non ha fermato neanche Henderson?
su dai, erano superiori e basta, più in forma, più in palla, anche con la difesa a 5 non avremmo risolto nulla.
La loro unica “fortuna” è che Chamberlain, che fino a quel momento aveva perso molti duelli, ha dovuto fare spazio ad un W. in serata di grazia.
Quanto a Difra: all’esordio dopo anni al SASSUOLO porta una squadra che non doveva superare la fase a gironi (e guardare in campionato le milanesi con un binocolo lottando per il 5o posto) in semifinale dopo 34 anni mettendosi alle spalle Chelse, A.Madrid e BARCELLONA.
E voi state’ a parla’.
Punto.
El Greco,
Io sono il primo a sperare nel miracolo, ma sono anche realista e consapevole della differenza tra questo Liverpool ed un Barcellona lento, mediocre e senza gioco.
Pur perdendo, la Roma lo aveva dominato anche all’ andata.
Stavolta la musica è diversa
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.