Ore decisive per Sean Cox. Speranze per il «risveglio»

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NOTIZIE AS ROMA – Ore decisive per Sean Cox, il tifoso irlandese del Liverpool, 53 anni, aggredito martedì sera da un gruppo di teppisti romanisti e ricoverato da una settimana nella struttura ospedaliera Walton Neurological Centre in stato di coma indotto. (…) Ha riportato una grave emorragia cerebrale. I danni provocati saranno valutati solo dopo il risveglio dell’uomo, assistito giorno e notte dalla moglie Martina.

Una raccolta di fondi per sostenere le spese mediche ha superato le 50 mila sterline. (…) Domani, a Roma, sono attesi cinquemila tifosi Reds. La maggior parte arriverà in giornata, ma già le prime avanguardie sono sbarcate a Roma domenica.

(Gazzetta dello Sport)

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22 Commenti

  1. Premesso odio Liverpool (sportivamente parlando) sento quel poveraccio quasi come uno di casa. Spero sia fatta luce su quanto successo, la vera luce senza “ritocchini” da parte della polizia inglese.

  2. Dai, bambacio’, lotta e svejate!! Per te, i tuoi, e anche un po’ per tutti noi. Ti prego, non trasformare in “omicida” un ragazzo che è “soltanto” uno spiantato, preda delle sue irresponsabili pulsioni.
    Mi auguro vivamente che un giorno possiate, tu e lui, bere insieme due bei boccali (rigorosamente analcolici).

  3. Spero ardentemente che questo ragazzo si riprenda. Sarebbe bellissimo perché insieme a lui ritornerebbero alla vita vissuta anche i due tifosi romanisti sui quali incombe la terribile prospettiva di vedersi schiacciati da eventi poi alla fine neanche voluti. Ed aggiungo che mi piacerebbe che i tifosi della curva invitassero a Roma un Sean Cox ristabilito farsi insieme una risata davanti ad una carbonara e, perché no, ad una birra. Daje Sean!!!!

  4. Il Walton (l’Ospedale in cui è ricoverato Mr Cox) non ha mai rilasciato un bollettino sulle sue condizioni cliniche e ciò che si sa è solo ciò che è stato riferito dalle forze di polizia (in Tribunale) e dalla moglie. In pratica c’è stato un sanguinamento, un intervento e una sedazione che oggi dovrebbe essere alleggerita per la prima volta. In particolare non si sa l’entità del danno e se il sanguinamento ha coinvolto solo le strutture del cranio intorno al cervello (le cosiddette meningi) o anche l’encefalo propriamente detto. Faccende delicate, specie in un cinquantenne. Si può morire o si può rimanere danneggiati più o meno gravemente. Quindi l’augurio (di tutti noi, ho capito ?…) è che torni esattamente com’era.

  5. Preghiamo. E ha ragione Amedeo: anche per l’anima e il rinsavimento di quei due. In fondo si tratterebbe per tutti di un risveglio: alla vita e alla salute dalla morte per Sean, alla ragione dall’idiozia per i due. Che devono comunque pagare.

    • Auguro tutto il bene possibile a Cox e tutto il male a chi lo ha ridotto così. Non si può giustificare sempre tutto e tutti con il discorso di gente piantata od altro. Con questo fare si giustificherebbe pure Hitler per i campi di sterminio. Sicuramente il buon Adolfo qualche trauma dalla guerra in trincea (15-18) in cui fu pure decorato ce la ebbe no? E allora che facciamo, giustifichiamo pure lui? Magari aveva pure un compagno di classe ebreo che gli faceva atti di bullismo. Per quanto mi riguarda i due picchiatori possono rimanere a marcire nelle celle inglesi che di due così in Italia ed a Roma in particolare non ci facciamo nulla.

    • Forse dimentichi che l’accusa (frettolosa) di omicidio è stata immediatamente trasformata in lesioni gravissime. Non un merito – per carità, ma il giusto riconoscimento dei fatti finora accertati. Qui non si tratta di giustificare o meno, ma di riportare il tutto su un piano
      di obiettività, senza lasciarsi trascinare dalle passioni.
      Per quanto riguarda il Führer anche a me piacciono le iperboli a sfondo storico, l’importante è non porle a sproposito solo per rafforzare le proprie (deboli) opinioni. Dal tuo punto di vista, già che c’eri, potevi risalire a Abele e Caino.

  6. E’ ovvio che ci sia assoluto riserbo circa le condizioni di Cox, specialmente nei prossimi due giorni con la partita ancora da giocare (e le due tifoserie in città). Le notizie riportate dal Corriere della Sera, fonte Liverpool Echo, parlano di uscita dal coma indotto avvenuta ieri, lunedì.
    Incrociamo le dita.

  7. Da che e’ nata la medicina con il cervello,non ci ha mai capito niente nessumo.ma credo che sean abbia superato la fase critica,quella piu’ pericolosa.adesso sta alla sua forza di volonta’ o spirito di sopravvivenza,chiamatelo come volete,uscire da questo incubo.una volta che si e’ ripreso,sarebbe bello che la societa’ lo invitasse a roma,famiglia compresa per dimostrargli la solidarieta’ che anno avuto i tifosi veri per lui(e non credo solo romanisti).anche perche’ mi darebbe molto fastidio che i formellesi per via del gemellaggio con il liverpool,lo invitassero e noi no!( ci scommetto che lo faranno!)

  8. Se esce dal coma come sembra e’ una gran buona notizia.
    Ma se sempre come sembra ha avuto una emorragia cerebrali…. con ovviamente versamento ematico…. beh potete credermi…. sarà difficile per lui. Veramente difficile.

  9. Se devo scegliere tra due miei desideri, preferisco che si avveri quello secondo cui Sean possa tornare presto dai suoi familiari….
    Poi, se si avverano entrambi, tanto meglio
    Forza Roma

  10. Sto pregando da giorni che Cox si risvegli, tanto quanto spero che si faccia CHIAREZZA sulle dinamiche di tutti gli incidenti verificatesi a Liverpool.
    A proposito, nella “pericolosissima e incivilissima Roma”, ieri sera, martedì 1mo maggio, un centanaio di Reds ha assistito in dei pub a Campo de’ Fiori (feudo del tifo romanista organizzato) e in assoluta tranquillità il match tra Real e Bayern, SENZA CHE QUALCHE ROMANISTA GLI LANCIASSE DELLE BOTTIGLIE ROTTE e SENZA CHE LA SPARUTA MINORANZA DEI REDS IN TERRA “NEMICA” SENTISSE LA NECESSITÀ DI LANCIARLE COME INIZIATIVA, ad esempio!!!
    Insomma, dove sono ora tutti quei tabloid inglesi quando si tratta di pubblicare al mondo che, ieri a Roma (non a Liverpool!!!) ai cori e ai prolungati drink inglesi non ci sono stati in risposta “né…

  11. (segue)
    …cariche, né aggressioni e né agguati da parte dei delinquenti romanisti armati di martello**”?

    **(dalle immagini, quello POI risulta impugnato da un passante dei Reds).

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