Rudi Garcia: “Sono ancora innamorato della Roma”

30
827

«DELUSO DOPO LA SCONFITTA COL LIVERPOOL» – Roma gli è rimasta nel cuore. Rudi Garcia ricorda con emozione il suo passato in giallorosso e, intervistato da Centro Suono Sport, afferma:

Congratulazioni per la finale di Europa League. E’ la sua prima finale in una coppa Europea. Emozioni? 
Sono contento della stagione del Marsiglia ma al momento non abbiamo vinto nulla. L’Atletico è un grande club, saranno favoriti ma noi vogliamo vincere un trofeo quindi giocheremo al massimo.

In finale incontrerà l’Atletico Madrid. Per un romanista è un po come un derby visto che l’allenatore degli spagnoli è Simeone, ex laziale. Lei da allenatore della Roma disse che “i derby non si giocano, si vincono”… 
Si è vero, l’approccio deve essere come un derby. Sarà difficile ma non impossibile. La pressione sarà sull’avversario ma noi prima dobbiamo affrontare due giornate di campionato ed arrivare secondi.

L’AS Roma con un comunicato ufficiale le ha fatto i complimenti. I suoi ex giocatori l’hanno chiamata? 
Ovviamente dopo la qualificazione con il Barcellona ho mandato un messaggio ai calciatori. Ho mandato però un messaggio anche dopo il Liverpool, ero veramente deluso perché per i tifosi e la squadra era una cosa fantastica arrivare in finale di Champions. Anche i miei ex giocatori mi hanno scritto dopo la nostra vittoria e ringrazio la Roma per i complimenti.

Lei ha anche dedicato una lettera d’amore alla Roma quando è andato via…
Sono innamorato della Roma, amo questa città ed ho un cuore romanista, ho anche nella mia vita una ragazza romana e romanista. I romanisti hanno il cuore sulla mano come si dice in Francia.

Cosa le manca di Roma e dei tifosi della Roma? 
Ci sono affinità tra la tifoseria della Roma e quella del Marsiglia, ho vissuto a Roma momenti indimenticabili tipo il mio primo derby. Mi tengo tante cose nel cuore.

Lei era un grande motivatore anche nella Roma, come ha caricato i giocatori nell’intervallo della semifinale di Europa League? 
Avevo preparato i giocatori ad uno scenario del genere e quindi eravamo pronti, qualificarci così è stato magico. Sono emozioni che si vivono poco ma quando le vivi sono indimenticabili.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteCAGLIARI-ROMA: le ultime dai campi, le probabili formazioni e il meteo del match
Articolo successivoJuventus, Cuadrado ammonito: diffidato, salta la Roma

30 Commenti

  1. Che dire? Un gran bel personaggio, oltre che un tecnico eccellente. Ebbe il gran merito di rinvigorire in poche settimane una tifoseria avvilita e depressa. La sua prima Roma giocava da favola, stordiva gli avversari col palleggio e non subiva mai. Personalmente lo ricorderò con molta simpatia.

  2. Un giocatore con la maglia n 9, tedesco, volante,UN GIORNO CHE GIOCHI CON LA ROMA e poi tifi sempre ROMA. cit. rudy voeller

  3. Rudi e ranieri gran signori…..come pochi nel calcio. Li seguirò sempre con affetto e avranno sempre il mio sostegno.

  4. Sembra sia passata un eternita’….

    il gesto del violino, racchiude tutta l’essenza contro il marcio…

    Caro Rudy, la ricordero’ con AMMIRAZIONE …..

    Perche’ le Vittorie posson essere “dimenticate” , ma i GESTI , bhe quelli non credo…

    A Bien Tout …. Monsieur GARCIA….

  5. Se siamo dove siamo è soprattutto merito tuo.

    Dopo le macerie hai ricostruito tutto.

    Grazie rudy, tiferò Marsiglia solo per te.

  6. Grandissima persona e secondo me grande allenatore, non ha avuto fortuna a Roma, gli auguro di vincere l’Europa League.

  7. Esclusa le certezze che avevo con Spalletti, escluse le emozioni sportive che solo Di Francesco mi ha regalato, nella mia esperienza da romanista iniziata nel 2001, questo è il tecnico che mi ha fatto alzare la testa. Grazie ancora.

  8. Il suo primo anno alla Roma fu bellissimo emozionante giocavamo alla grande mi dispiacque quando quel campionato fini. In bocca al lupo per questa finale spero che la vinci.

  9. I giocatori, gli allenatori vanno. La Roma resta.
    Ogni tanto però qualcuno parte e ci lascia un pezzetto di anima.
    Ancelotti, Voeller, Riise per esempio. Adesso Garcia
    Tiferò Marsiglia (memorabile un loro striscione contro di canio)

  10. Rudi&Rudi, Garcia e Voeller, Roma e poi Marsiglia con la Roma nel cuore, Garcia ha una compagna Romana e Romanista, anche Voeller ha una moglie Romana e Romanista! 🙂

  11. E lo avete cacciato a furor di popolo, per un allenatore che ha usato la roma per rientrare nel giro che conta.

    I pallotta boys, e quanti di voi, lo avete voluto lontano da roma?

    Solo perché ha avuto il coraggio di dire quello che è questa società: ovvero, una società di straccioni, che non può competere con la juventus, e che ogni anno deve vendere un pezzo pregiato.

    Florenzi non si tocca. Onore a Rudi Garcia

    • uhm… ullallà quanto livore !! …
      Leggere questi pseudo-commenti mi infonde una tristezza unica… perché penso a come deve vivere male il “poraccio” che li ha scritti…
      saluti giallorossi a tutti.

  12. a rudy…ciulati er ciolo…..in bocca al lupo ed in culo al laziale interista…….spero vincerete la uefa!!! auguri di cuore!!!!

  13. Te l’hanno fatta sporca in quelle quattro (Torino, Sassuolo, Cagliari e Atalanta) partite che hanno rimesso il sistema al centro del villaggio. Peccato….

  14. Raga vi confesso, sebbene con tanta veegogna: ho avuto una storia un po’ strana da tifoso. Tifo fin da bambino, vidi piangendo la finale con il Liverpool, ascoltai in lacrime alla radio la catastrofe con il Lecce. Andavo alla stadio a vedere Giannini, Rizzitielli, Voeller. Mi sono emozionato all’ascesa del Capitano e ho il suo autografo. Poi all’estero mi sono distratto , lo confesso. L’eco delle gesta del Capitano mi arrivavano ma io era come se avessi delegato a lui anche il tifo, visto per altro che siamo quasi coetanei. Forse ho sentito che il mio cuore non ce la faceva più a rivivere i secondi posti degli anni ’80 e qualcosa mi diceva che la storia si sarebbe ripetuta nonostante e in forza dei nostri nuovi campioni. Ho ricominciato a tifare sul serio, armato di nuovo coraggio e…

  15. … e nuovamente pronto a soffrire, purtroppo solo a cominciare dall’ultimo autunno di Garcia e quindi dal conflitto tra il Pelato e il Capitano. Non ho potuto godere sul serio del periodo bello della direzione di questo secondo Rudy della nostra storia. Peccato. Ma sentire ora lui parlare così amore per la Roma in questo calcio così cambiato riempie davvero il cuore e tutti gli anni perduti.

  16. Quando sei andato via ero dispiaciuto (tanto più che al tuo posto è venuto Spalletti e se andate a rileggere i miei post mi è sempre stato sui c……..i).
    Noi Romani purtroppo paghiamo ancora il fatto che i nostri trisavoli hanno messo in croce nostro Signore e per questo siamo condannati nel limbo eterno dei secondi posti !!!! Ti auguro di vincere come ha vinto il più grande Uomo che abbiamo avuto sulla panchina, anche lui secondo con la Roma e primo in Inghilterra. Ciao Mister e auguri di cuore

  17. Sai che c’è mister de persone
    Come te ce ne so poche è questo il
    Problema tu sei l’esempio lampante de
    Come signori si nasce non si diventa.
    Non dimenticherò mai il violino in quel diTorino.

  18. “ I romanisti hanno il cuore nella mano”…una definizione centrata, splendida. In bocca al lupo, Rudy.

  19. Roma è una piazza particolare,x fortuna aggiungo,elogia e onora in primis l’uomo e solo dopo il vincente,tutta qui la differenza tra un Spalletti,Capello e Garcia,tutta qui la differenza tra romanisti,laziali e juventini.

  20. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome