AS ROMA NEWS – C’è posto per Talisca nella squadra dei «giganti» che la Roma vuole diventare. Monchi sul mercato ricerca giocatori che facciano fare un salto di qualità a livello fisico, non a caso ha puntato un centrocampista come Cristante, 1,88 d’altezza e tanta sostanza, e un trequartista anomalo che addirittura supera il metro e novanta, nato in Brasile 24 anni fa e «adottato» dal Besiktas nelle ultime due stagioni. Ieri Talisca ha salutato il club che non può permettersi – causa mancata qualificazione in Champions – di riscattarlo dal Benfica al prezzo fissato di 21 milioni di euro, dopo averne spesi 4 per il prestito: «Non ti dimenticherò mai», la dedica accorata del calciatore sui social network. L’ufficialità dell’addio ha fatto suonare più forte le sirene di mercato, che già erano accese su di lui.
Monchi tiene vivi i contatti con il procuratore brasiliano del giocatore e con l’intermediario, ma per ora non ha fatto una vera e propria mossa, non ci sono accordi né offerte sul tavolo. In questo momento il dirigente sta più che altro raccogliendo informazioni e ha già incassato la disponibilità di massima di Talisca al trasferimento nella capitale. Non sarebbe un’operazione low cost, sia perché il cartellino è valutato intorno ai 35 milioni di euro (non si scende sotto i 30) sia per l’ingaggio del trequartista, che in Turchia si aggirava sui 3 milioni l’anno. Due emissari del club turco sono venuti in Italia in cerca di compratori e hanno sondato il terreno a Roma, ma il diesse spagnolo non sembra intenzionato a «saltare» il Benfica passando per il Besiktas, che avrebbe tempo fino al 31 maggio per esercitare il riscatto e cerca una squadra disposta a coprirlo per poi rivenderlo.
Una strategia che non piace a Monchi, intenzionato a trattare direttamente con i portoghesi proprietari del cartellino. Talisca non si è lasciato bene con loro e non si è fatto problemi ad esultare dopo il gol allo scadere nello scontro da ex in Champions. Insomma, non ha nessuna intenzione di tornare a «casa». Non andrà nemmeno al Mondiale, Tite l’ha lasciato fuori dai convocati del Brasile e per la Roma è una buona notizia, perché il valore non cresce. A meno che non s’inseriscano club inglesi: Talisca piace in Premier League e il pericolo di un’asta c’è. E i dubbi non mancano sul ruolo che ricoprirebbe in giallorosso, nel 4-3-3 di Di Francesco non sembra trovare la giusta collocazione, da mancino dovrebbe giocare esterno a destra, ma è un esperimento che ricorda tanto Schick. Monchi si confronterà con l’allenatore per discuterne e con i turchi piuttosto ha aperto un dialogo per un altro giocatore: il Besiktas ha richiesto Gerson in prestito e quest’affare sì, si potrebbe fare. Skorupski piace a Genoa e Bologna, dove è diretto Calabresi a titolo definitivo, per Coric alla Roma mancano solo le firme.
(Il Tempo, E. Menghi)


L’ avevo detto che con i nani in europa non vai da nessuna parte,specialmente in europa dove su certi campi se non hai il fisico ti cancellano dal campo di gioco.
Ti dirò… più che in Europa, proprio in Italia, mentre in Europa si corre, quindi se hai uno piccolo ma MOLTO VELOCE, funziona, in Italia i “piccoletti” funzionano solo con le medio, piccole, quelle che giocano in contropiede, quando invece trovi nel 90% delle partite squadre chiuse o hai un gioco rapidissimo e collaudato come il Napoli (che comunque a centrocampo ha 2 che si fanno sentire come Allan e Hamsik e dietro Koulibaly e Albiol), però a rischio “inceppamento” se qualche interprete va fuori forma, oppure coma la juve metti tutti grossi e UNO/DUE molto rapidi e tecnici che destabilizzano la difesa mentre i “grossi” fanno a sportellate. Poi l’ideale è avere uno di quei pochi giocatori che è “grosso” ma anche tecnico e veloce (il RE in questo è ovviamente C.Ronaldo)
forse inizia un altra telenovela come quella dello scorso anno con maretz…
Caro la telenovela è già iniziata e si chiama balotelli.
D’accordissimo Stefano. Con i nanerottoli – a meno che non sian fenomeni- in Europa non fai strada.
Per fortuna Monchi non è Sarri (che chiede loffa Nano Rui) e la Roma è in buone mani.
e Coric?
Ok lando! Certo a menoche’ non hai messi,anche se poi pure lui l’ ho visto un po’ in difficolta’ contro di noi,il calcio e’ fatto di scontri fisici,e anche se tecnicamente sei di poco inferiore con questa caratteristica puoi azzerare il gap.quante volte abbiamo visto giocatori tecnici non beccare palla contro giocatori atleticamente forti.il prototipo di giocatore perfetto e cr7 perche abbina tecnica a forza fisica!un saluto lando.
P.s.a proposito ma che fine ha fatto il mio amico zenone?
Sto in ferie,mentalmente….cmq Vi leggo sempre….un saluto Stefano
Articolo assolutamente improvvisato in tutto ciò che scrive! Dal fatto che Monchi non voglia trattare col Besiktas al ruolo nel 433. Talisca, se pur con caratteristiche offensive, è un centrocampista ed in un 433 giocherebbe mezzala! Articolo irritante come pochi!
secondo me sarebbe sacrificato, può giocare anche come esterno. vede la porta, ha dribbling sarebbe molto utile per di francesco.
Coric è un grande giocatore
Ciao Lando… Premettendo che si spera che il ragazzo (Coric),qualora arrivasse, potrebbe aver bisogno di un periodo di adattamento ed augurandosi che dimostri di avere la giusta testa ed il giusto carattere, in molti qui, giustamente non conoscendolo, non si rendono conto di che potenzialità abbia sto ragazzo! Figurati che molti pensano che possa essere sul livello di Gerson…
Trenta righe di calciomercato sulla Roma senza leggere della partenza di qualche grosso nome …
scusate ma, sono commosso
Forza Roma, sempre
Se abbiam quasi preso Coric e siamo sulle tracce di altri trequartisti come Talisca e Ziyech, è piuttosto chiaro l’intento di mettere in condizione l’allenatore di sfruttare Schick accanto a Dzeko in un 4-3-1-2, evitandogli un’altra stagione sulla fascia. Leggendo tutti i nomi usciti, sicuramente anche inventati pur di scrivere qualcosa, mi son divertito ad ipotizzare una formazione per niente male:
4-2-3-1
———————-Allison ——————
Karsdorp – Manolas – Fazio – Kolarov
——— Nainggolan – Barella ———
—- Ziyech —- Talisca — Kluivert —–
—————- Dzeko/Schick ————–
Con Ziyech che può scalare al posto di Talisca e permettere l’ingresso di un vero esterno d’attacco…
Ninja + Barella è un centrocampo che non puoi permetterti… qualsiasi centrocampo grosso ti schiaccerebbe, e poi il Ninja dietro sbaglia un po’ troppo, per questo Spalletti e pure DiFra tendono a tenerlo “alto”. Tengo a pensare che Ziyech e Talisca si escludano a vicenda, tra parentesi nella formazione che fai già sarebbe molto meglio mettere a dx Under che secondo me già sta dimostrando di essere più forte di Ziyech. Barella dubito lo prendiamo, proprio perché preso Coric e con il Ninja, sarebbero 3 “nani” a centrocampo: troppi. Coric potrebbe giocare alla Jorginho, cioè centrale (dove gioca De Rossi), ma a quel punto hai bisogno sicuramente di Strootman (o simile), sopratutto se poi metti pure Talisca.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.