Riccardi incanta col mito di Totti e la 10 sulle spalle

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AS ROMA NEWS – Alessio ha iniziato a dare calci al pallone nella Lazio Calcetto, tifa Roma e da bambino ha scelto Trigoria nonostante potesse diventare biancoceleste. Domenica ha tenuto incollata tanta gente alla tv con la maglia della Nazionale. E quel numero 10 che porta sulle spalle ha fatto scattare il paragone, sia per il ruolo che per il tocco di palla: “Francesco Totti è il mio idolo, il simbolo di Roma. E poi essendo cresciuto nel settore giovanile della Roma, spero di fare come lui“.

A 17 anni, Riccardi sta già bruciando le tappe: titolare in Primavera, già panchina in Serie A. Papà Sergio e mamma Alessandra hanno una missione: tenerlo con i piedi per terra. “Cerchiamo di trasmettergli tranquillità, e farlo rimanere quello che è – racconta il papà – Siamo orgogliosi di quello che sta facendo. In prima squadra si appoggia soprattutto a Florenzi e De Rossi“.

La Nazionale Under 17 si è appoggiata sul suo talento: Riccardi ha saltato la semifinale per squalifica, ma in finale ha segnato un gol bellissimo. “Dispiace perché tra Roma e Nazionale è la quarta finale che perdo. Ma anche questa è un’esperienza che mi farà crescere: ci portiamo dietro l’unica del gruppo. In pochi avrebbero creduto che saremmo potuti arrivare così lontano, e invece…“.

Fonte: Gazzetta dello Sport (M. Calabresi)

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12 Commenti

  1. Ieri sera ho visto Totti illuminare il campo con delle giocate a ripetizione, di una qualità tale che in mezzora ha concentrato quello che un prospetto di grandi speranze mette negli highlights youtube di un paio di stagioni.

    Che terribile spreco invecchiare.

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    Riccardi è bravo. Già quest’anno è stato aggregato in prima squadra spesso. Credo che lo vedremo esordire presto.

    Ma chi è impressionante per la facilità di “pensare” calcio di prima, sapendo d’istinto dove troverà il compagno senza guardare, è Pietro Tomaselli. A 13 anni fa delle cose che la maggior parte dei calciatori non arriverà mai nemmeno ad immaginare.

    • Magari tirare fuori un altro fuoriclasse dalle nostre giovanili, ma meglio non paragonare nessuno a Totti, lo si brucerebbe, quanta poesia ci ha regalato ! Non so più nulla di Tomaselli, continua a crescere bene? Bello il gol di Riccardi in finale dell’Europeo U17,finale, purtroppo persa ai rigori, questo ragazzo, tra Roma e Nazionale, ha perso 4 finali, è Romanista vero!:-)

  2. Vero nome 14 seguo anche con grande interesse tutti i vari settori giovanili della ROMA ? ,da anni dai tempi di Anzalone(che intuito che ha avuto allora)Viola ,Sensi ,oggi Pallotta un settore che ha dato e da ancora a livello di club e Delle varie nazionali,oltre a Riccardi nei vari settori stanno uscendo dei giocatori di livello elevato fai bene a citare anche Tomaselli insieme a lui c’è ne sono altri fra poco sentiremo anche di CristiaTotti

  3. Questo ragazzo ad ogni occasione dimostra sempre di più di essere un predestinato. Veramente un ottimo prospetto come diceva anche il buon Zenone che è un pò che non interviene. Riccardi e Tumminello da aggregare subito alla prima squadra. Questi due,in particolare, sono veramente il prossimo futuro.

    • sento in molti parlare di Pietro Tomaselli, ma io ci andrei molto cauto , questo anno è stato ai margini della squadra ha giocato qualche spezzone di partita (non ha disputato la fase finale del torneo regionale vinto dai suoi compagni).
      il talento è indiscusso ma al momento non è un calciatore. speriamo che cresca!

  4. Verissimo, è un bambino e c’è tanto tempo, speriamo di no, per lui e per noi, per “guastarsi”… tuttavia fa delle giocate in modo così istintivo e naturale che ti fa rimanere a bocca aperta.

    Chi vivrà vedrà.

  5. Purtroppo pure quest’anno Tomaselli scalda la panchina. Probabilmente non è cresciuto fisicamente. Un vero peccato. La stella dell’under 15 è senza dubbio Riccardo Pagano. Anche Cherubini sta facendo bene.

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