Così i magistrati hanno bloccato la vendita del progetto stadio

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AS ROMA NEWS“Chiudiamo questa operazione e ripartiamo alla grande”, dice Luca Parnasi. L’operazione è la cessione del progetto dello Stadio della Roma a un fondo immobiliare, un’operazione alla quale lo stesso Parnasi ha lavorato nei mesi precedenti all’arresto e che proprio l’intervento della procura di Roma ha di fatto stoppato. Nelle carte della procura, Parnasi e i suoi ne parlano come del Fondo Stadio. Si tratta in realtà di due operazioni distinte. Da un lato l’impianto vero e proprio, dove la maggioranza è della Roma e Parnasi ha solo delle piccole quote di minoranza. E il Business Park, la parte commerciale destinata a uffici dove Parnasi ha la quasi totalità delle quote. Accanto a James Pallotta c’è Goldman Sachs, mentre con Parnasi ha lavorato al progetto Rothschild.

Il partner avrebbe dovuto essere Dea Capital, società del gruppo De Agostini che gestisce anche fondi immobiliari. E tra i finanziatori, Parnasi fa i nomi di Cassa Forense, Enpam, Enasarco. Tutti contatti preliminari, precisano le fonti interpellate. Ancora nessun impegno formale è stato preso. Sta di fatto che il primo passaggio, la costituzione del fondo immobiliare, sarebbe stata ormai a un passo quando sono intervenuti i magistrati. Con questa operazione, Parnasi avrebbe ottenuto due obiettivi, spiega una fonte che ha lavorato all’affare. Da un lato «spersonalizzare» il progetto dello Stadio allontanandolo dal nome Parnasi e dalle recenti tribolate vicende imprenditoriali della famiglia. Dall’altro guadagnare una forte plusvalenza, con l’incasso stimato in oltre 200 milioni a fronte dei 42 spesi per i terreni (non ancora peraltro pagati completamente) e di una somma non troppo dissimile spesa negli ultimi cinque anni da Parnasi per arrivare al progetto esecutivo. Secondo le stime, Parnasi avrebbe avuto una plusvalenza di almeno 120 milioni, al netto del reinvestimento per alcune quote del Fondo.

Un passaggio fondamentale per Parnasi, dal quale passava il suo riscatto finanziario e imprenditoriale. Si capisce incrociando le carte della procura con i racconti di chi ha lavorato al progetto. Nel gennaio scorso, parlando (intercettato) con il faccendiere Luigi Bisignani, pensa di finanziare la campagna elettorale di Luciano Nunzio, presidente di Cassa Forense e candidato non eletto al Senato per Forza Italia, in cambio dell’impegno della cassa di previdenza degli avvocati per entrare nel- l’affare con 50 milioni di euro. In quei giorni Parnasi è convinto di chiudere a breve, entro il mese, con Dea Capital per far partire il fondo. Non andrà così. Tra l’altro, c’è anche da sistemare un’altra partita tra Parnasi e la società del gruppo De Agostini: Ecovillage. Si tratta di uno sviluppo immobiliare a Marino, provincia di Roma, partito nel 2013 e ancora incompleto. Parnasi racconta che Dea vuole chiudere Ecovillage prima di impegnarsi nello Stadio e cerca acquirenti per le quote anche di quel fondo. Altre fonti spiegano che le due partite sono distinte. Sta di fatto che Parnasi cerca di sistemare anche la vicenda Ecovillage e proprio per questo affare offre a Luca Lanzalone una consulenza da parte di Dea Capital. Dalle carte della procura si capisce che è praticamente cosa fatta. Lo studio dell’avvocato genovese avrebbe dovuto occuparsi per conto di Dea dello sviluppo immobiliare di Marino. Dalla Sgr fanno sapere però che non c’è nessun incarico formalizzato tra lo studio Lanzalone e Dea Capital Real Estate. Dea Capital rimarca inoltre «la totale estraneità alle indagini e offre disponibilità a fornire all’autorità giudiziaria tutta la documentazione necessaria per chiarire, qualora necessario, ogni aspetto della vicenda».

(La Stampa, G. Paolucci)

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18 Commenti

  1. Ma famolo da n’altra parte…per esempio vicino all’aeroporto di Fiumicino !! C’è l’aeroporto c’è il treno c’è autostrada c’è il terreno è c’è che forse nun te rompe il ca@@o nessuno…forse !!

    • E soprattutto sono terreni di Caltagirone…

      Tana!

      Tor di valle è vicino all’aeroporto nel progetto approvato da Marino e caudo, con tanto di ponte dedicato a chi va allo stadio, ci arrivi in 5 minuti. Cassato dalla raggi e rimesso a nostre spese dal governo, quel ponte determinerà in positivo il traffico del quadrante, e chi oggi senza capire una mazza protesta, domani ringrazierà.

  2. In base a quale principio morale, in un paese inserito in un sistema che del libero mercato e della libera circolazione di merci e capitali (e di uomini, chiamati “risorse” e utilizzati come schiavi) ha fatto bandiera… un imprenditore che investe 42 milioni comprando un terreno, che ne investe altri 40 per avere un progetto di edificabilità, se vende a 200 diventa uno speculatore e non un normalissimo uomo d’affari…
    se guadagnasse 120 milioni, ammesso che siano vere le cifre, c’è solo da invidiarlo.

    altrimenti cambiamo sistema di riferimento. facciamo che viviamo in un altro mondo dove la proprietà è un furto e il guadagno immorale. ma facciamolo bene però, perché dove ci hanno provato fino ad oggi non è che si vivesse tanto alla grande.

    • Questo è un paese assurdo! Chi produce ricchezza (per se e per gli altri) viene visto come un furfante a prescindere… Ieri Berdini era indignato dal fatto che il terreno potesse arrivare a valere 200 milioni! Sta gente dovrebbe essere bandita dalle poltrone pubbliche, perché il sentimento che regna sovrano in loro è uno ed uno soltanto: l’INVIDIA!

    • A me personalmente può dare fastidio che qualcuno guadagni migliaia di volte di più di molti altri…lo ritengo un sistema squilibrato, poco giusto.

      Ma questo vale per tutto.
      Ma se questo è il mondo in cui viviamo, le regole sono le stesse per tutti. Non è che per Parnasi valgono di più perché Berdini lo vede.

      Se l’emiro spende 500 e passa milioni per Neymar e se il suo dio non lo fulmina, non non so proprio chi potrebbe farlo…

  3. Ma lo.diceva Lotito che lo faceva prima la lazio…questa è l’Italia che solo la Juve può fare cose che altri non possono fare..poi teniamoci stretto Pallotta che se ce diceva bene ce compravano i cinesi o gli indiani

  4. Ma lo.diceva Lotito che lo faceva prima la lazio…questa è l’Italia che solo la Juve può fare cose che altri non possono fare..poi teniamoci stretto Pallotta che se ce diceva bene ce compravano i cinesi o gli indiani

  5. Via del mare:
    Inizio dei lavori 1927 con l’impiego di 1.200 operai, fu la prima autostrada d’Europa gratuita (senza pedaggio) che collegava la Capitale al mare, fine dei lavori 1928 😀 …complimenti!! Dopo 90 anni la strada è rimasta a due corsie, congestionata dal traffico, il posto meno adatto per costruirci uno stadio, un hotel e 24 palazzine!! Un progetto destinato a fallire sin dall’inizio. Lo dicevamo da anni e finalmente si è fatta luce su alcuni LADRI, lo stadio va costruito da un’altra parte, senza Business Park e sopratutto il proprietario deve essere la A.S ROMA!!!!!!

    • Il posto lo ha scelto il comune di Roma, non da Pallotta, su 12 siti disponibili.
      “Ladri” se avevate le prove, perchè non siete andati in Procura a denunciare? E’ facile parlare…

    • Ma soprattutto perchè non hanno cassato formalmente e fin dal loro insediamento in Comune la delibera Marino? procedendo poi con l’ingannare, con un nuovo progetto incompleto e fatiscente, soprattutto per la viabilità, l’A.S. Roma, i tifosi e i cittadini? il nuovo progetto è ROBA LORO indipendentemente da eventuali corruttori,corrotti e inchieste giudiziarie.

    • …dopo questo commento da luminare del nulla, non posso far altro che definirti come uno dei due complementi anatomici che albergano nel sacco scrotale.
      Fai veramente pena!

    • … che vuol dire “proprietario as roma” ????
      attacca il cervello prima di scrivere scemenze.

      1° l’as roma se aveva in bilancio anche i 60 milioni che sono serviti fino ad oggi per progetto e quantaltro… stava fuori dalle coppe per 10 anni…

      2° ma ammesso che lo costruisce… facendo buffi ovviamente, quale garanzia hai che poi non arriva un pinco pallino qualunque, un pallotta o un ciarrapico, o un ferrero… si compra l’as roma e se vuole si vende trigoria stadio e giocatori?

      la as roma è di pallotta & c.
      lo stadio è di pallotta & c.
      che differenza ti fa a te e a quelli come te?
      comunque tua non è.

      :::::::
      le galline sono einstein in confronto a certi ragionamenti

    • bhe non lasci perdere tu, perche dovrebbe farlo lui che almeno articola i suoi pensieri?
      ps: prima che svieni cercando di capire quello che ho scritto vuol dire spiega le sue ragioni, che vuol dire che non parla tanto per parlare come fai tu..
      forza roma sempre

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