ALISSON: “Nainggolan via da Roma? Un peccato, è un grandissimo professionista”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA Alisson Becker torna a parlare. Il portiere della Roma, al termine della gara di ieri sera tra Brasile e Serbia che è valsa alla Seleçao la qualificazione agli ottavi di finale dei Mondiali, si è espresso sul percorso dei verdeoro e anche sulle ultime in casa Roma.

«La qualificazione agli ottavi era il nostro primo obiettivo – le sue parole – Abbiamo disputato tre partite difficili, beccando tre squadre che hanno lavorato forte per battere la nazionale brasiliana. Noi con la qualità tecnica e tattica, anche in difesa, siamo stati in grado di arrivare fino a qui. Ora sembra che inizi davvero il Mondiale con gli ottavi, andiamo a Samara per vincere: ci aspetta il Messico che ha fatto fuori la Germania».

Un passaggio anche sui tanti messaggi di sostegno che gli sono arrivati dall’Italia. «Mi fa tanto piacere. Sento anche i miei amici che ho in Italia e su Instagram mi scrivono i tifosi romanisti». Poi il commento sulla partenza di Nainggolan: «Gli mando un grande in bocca al lupo, spero sia felice nella sua vita. Lui è un grandissimo professionista, ha fatto la sua storia a Roma. Ha lasciato tutto lì. E’ un peccato, è un grande: sul campo ha dimostrato di essere forte. Ripeto, un grande in bocca al lupo per il suo futuro». Riguardo alle domande su un suo possibile trasferimento, Alisson preferisce invece non rispondere.

Fonte: Corrieredellosport.it

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24 Commenti

  1. PROFESSIONISTA. Detto da uno che l’ha visto allenarsi tutti i giorni penso sia credibile.
    Abbiamo perso un PROFESSIONISTA, non un tossico alcolizzato, ma un PROFESSIONISTA.

    • beh certo era strano se avesse detto “in bocca al lupo per la disintossicazione”.

      ma dai…

    • Se si doveva disintossicare veramente, l’Inter gli dava 4 all’anno? Eppure Adriano “l’imperatore” l’abbiamo visto tutti. (Ma fa più comodo far finta di non vedere).

    • Ma fammi capire dovremmo rimanere estasiati perché uno che guadagnava 35000 euro al giorno si allenava?

      Che in campo fosse un professionista nessuno lo discute.
      Fuori, non lo era per niente, per sua stessa ammissione.
      E quello che fai fuori dal campo influisce sulle tue prestazioni.
      Era pagato come un top player, avrebbe dovuto rendere 100 e invece ha reso 70.
      Che poi altri rendessero 40 è un altro discorso.

    • Credo che la situazione di Roma e Inter attuale e quella ai tempi di Adriano, siano rovesciate.

      Peccato che tu non te ne renda conto.

      Noi siamo partiti tardi rispetto alla Juve. Ma loro sono partiti tardi rispetto a noi.

    • Volevo semplicemente dire che Nainggolan è andato via per soldi, tutto qui.
      Purtroppo per lui, ha provato a proprie spese lo schifo dell’ambiente romano che inventò la storia di DDR coi zingari e di Totti pallone boro. Non ho più parole, a Roma si va avanti solo con pettegolezzi, bisogna poi vedere stavolta da dove sono partiti perchè Non mi risulta che Nainggolan si ubriachi 365 gg l’anno.

    • Stavolta do ragione a Fabiolone.

      Radja non è un ubriacone tipo Gascoigne ad esempio.

      Sul campo ha sempre dato il massimo, ed è vero, è andato via per un anno di contratto in più (quindi soldi in più).

      Però è anche vero che sul finire della scorsa stagione si è visto che non può permettersi quella vita senza intaccare il rendimento, un calo c’è stato e non c’è stato da parte sua un ravvedimento.

      Temo che se continuerà con quella vita, a 30 anni non recupererà in tempo, e i risultati sul campo saranno sempre più evidenti.

      Tutto dipende da lui.

    • Quel che è giusto è giusto, concordo anche io, nella sostanza, con Adelmo. Nainggolan è incorso,purtroppo, in una stagione negativa con una flessione evidente nel rendimento ma NON E’ un ubriacone fracico e a noi,per gli anni trascorsi, ha dato veramente tanto. In ogni caso merita rispetto e non una ingenerosa valanga di insulti di ogni genere da parte di molti.

    • premesso che non mi esprimo sulla vendita, anche se a me non piace è una scelta della società con l’avvallo di DiFra e con l’acquisto di Pastore e Cristante , si può essere professionisti in campo e negli allenamenti e poco o per niente professionisti fuori dal campo.

    • In campo credo il professionista si sia sempre visto, poi una società è libera di fare le proprie scelte di mercato, magari con trasparenza e senza screditare i calciatori che cede per farne digerire la partenza. Al tifoso dovrebbe interessare che in ogni caso la squadra venga migliorata e messa nella condizione di perseguire obiettivi che contano. Ad oggi questo è stato fatto? Considerando il distacco già accumulato dalle prime in questa stagione e la rimonta subita dalla quarta e dalla quinta, secondo me no. Gli obiettivi che tale squadra attualmente può attaccare sono quarto posto, ottavi di CL e coppa Italia, soprattutto valorizzazione di future plusvalenze.
      Con Pallotta di più non avremo mai.

    • Si, se pensi che passare dal secondo posto al terzo a 18 punti dalla vetta e con Inter e lazio alle calcagna sia portare fortuna allora hai ragione te. La semifinale di CL? Meritata ma difficilmente ripetibile, speravamo servisse per far cambiare passo a pallotta.
      Non è servita.
      Ma per te il prossimo hanno magari sarà stato un trionfo il quarto posto.
      De gustibus.

    • Caro Ilario le sue chiacchiere stanno a zero come quelle di tutti noi . La risposta esatta alle sue considerazioni l’avremo solamente tra 11 mesi .Il resto sono chiacchiere a vanvera . Il campo sara’ come sempre il giudice supremo del lavoro svolto dalla ns. Societa’ . Se avra’ avuto ragione lei saro’ il primo a riconoscerlo pubblicamente . In caso contrario lei fara’ pubblicamente lo stesso con il sottoscritto . Anche se ne dubito…

    • Che sia difficilmente irripetibile,. non toglie il fatto che ci sia stata, e che quindi abbia conferito lustro alla stagione.
      Ed è servita ad oggi a non dover vendere Alisson a qualsiasi offerta che permettesse di rientrare nel FFP.

      Quanto al terzo posto, il fatto è che per te l’anno scorso era un miraggio. Eppure lo abbiamo centrato.

      E ovviamente quest’anno come niente fossi ricominci con i tuoi pronostici.

      Nulla di male, io invece sono felicissimo, e secondo me campo pure meglio 😀

      FORZA ROMA!

    • A Robbo1 rispondo che non avrei problemi ad ammettere alcunché, ne sarei pure felice. Mi pare invece sia lui a non voler riconoscere i numeri da me riportati, i quali certificano una AS Roma più lontana dalla vetta, meno competitiva. Questo è il verdetto espresso della stagione trascorsa, magari la prossima ci sorriderà conformemente alle previsioni di Robbo1.
      Al momento permettetemi almeno di dubitarne.
      Quando però parlate di attendere la fine della stagione per i bilanci, non s’è appena conclusa una stagione? Riporto il bilancio.

    • io sul difficilmente ripetibile, non solo me sto a grattà, ma mi chiedo come possa uno che si definisce romanista a non sperare di meglio per la propria squadra.

      Difficilmente ripetibile perché?

      è andato via uno e ne sono entrati 9, tra l’altro proprio nelle posizioni che l’anno scorso hanno determinato una carenza di azioni d’attacco e quindi di goal.

    • Ilario, te lo chiedo davvero, senza polemica: c’è stata qualche dichiarazione della società tesa a screditare Nainggolan? Io non la ricordo, mentre ricordo benissimo il discredito gettato da certi “opinionisti” sul nostro Ninja…

    • Ovvio, assolutamente no, Monchi ha detto che preferisce ricordare quel che di bello ha condiviso con Radja, e il sito ufficiale – pro forma o meno, questo ciascuno lo giudichi come vuole – gli ha dedicato uno spazio di commiato.

    • Veramente nel bilancio stagionale si dovrebbe considerare anche la Champions League…

  2. Alisson Becker non avrebbe potuto dire altrimenti . Sono le solite frasi di circostanza che vanno prese per quel che sono . Nessun calciatore parla pubblicamente dei vizi altrui . E’ la tipica omerta’ da spogliatoio che conosciamo bene . Gli ex compagni di Maradona ad esempio lo difendevano con le unghie e con i denti nonostante fosse un tossico riconosciuto e uno scansafatiche da premio Nobel ma sapeva bene come arruffianarseli al di fuori dela campo. La Societa’ che invece li osserva e li valuta freddamente a 360° sa cogliere in modo puntuale comportamenti nocivi al gruppo e deleteri per l’immagine stessa del Club . Tutto cio’ che si e’ verificato nel caso di quel curioso personaggio belga di cui si parla nell’intervista ..

    • Alisson dice quello che aveva ribadito anche De Rossi e non solo.
      Loro hanno vissuto lo spogliatoio e sicuramente ne sanno più di noi due.
      Radja è stato mandato via per scopi puramente economici e non disciplinari come si vuole far passare dando i soliti alibi a chi di dovere,la campagna abbonamenti è la riprova principe.
      Non essendo arrivate proposte per Strootman che nonostante la sua condotta irreprensibile era sul mercato nella vana speranza di offerte alte mai giunte, hanno dovuto ripiegare sul ninja e credo anche a malincuore.
      Alisson dice solo la verità, il resto è fuffa.

    • Scusa, ma a me sembra che la società sia stata chiara: hanno ricevuto un’offerta, l’hanno ritenuta congrua, l’hanno venduto (lui consenziente). Punto. E’ così che funziona il mondo.

  3. le parole “grandissimo professionista” da parte di alisson non sono dette a caso ma sono pensate e dette di proposito per ribadire quello che è stato naingolan dal punto di vista sportivo.Siccome è diventato un tossico ubriaco alisson, che in confronto è un prete, ribadisce che naingolan è un professionista ed è una perdita pesante. Quindi il motivo della vendita è e rimane economica(la plusvalenza e lo scarico dell’ingaggio) e meno che mai tecnico.

  4. Non so se ha risposto ai giornalisti o a quelli che qui scrivevano chiedendosi: chissà cosa ne penseranno i compagni di squadra della cessione?

  5. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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