AS ROMA NEWS – Uno può essere un caso. Due anche. Tre inizia ad essere un indizio. Quattro una conferma. Sette su nove si avvicina ad una certezza. Qualità e fisicità: un binomio che spesso nel calcio fa pensare a due binari paralleli. La scommessa di Monchi è invece farli coincidere. La nuova Roma che sta nascendo, sta cercando infatti di abbinare queste due caratteristiche. L’emblema è Pastore (187 centimetri), giocatore dai piedi sublimi ma dotato di un’altezza al di sopra della media. Non è il solo. Anche gli altri arrivati regalano quella fisicità che più volte Di Francesco ha lamentato durante la scorsa stagione («Abbiamo sofferto la fisicità della Lazio in mediana»; «Il Cagliari ci ha messo in difficoltà, serviva più fisicità»; «L’Inter a livello di fisicità si fa preferire a noi»). Oltre all’argentino, Mirante (193 cm), Zaniolo (190), Marcano (189), Cristante (187), Santon (186), Bianda (185 cm) alzano l’asticella giallorossa, con Coric e Kluivert piacevoli eccezioni.
GRUPPO DI CORAZZIERI – Una squadra che anche grazie all’arrivo degli ultimi arrivati, somiglia sempre più ad un gruppo di corazzieri: Alisson (191), Kolarov (187), Fazio (195), Manolas (189), Jesus (185), Karsdorp (185), Strootman (186), Pellegrini (186), Gonalons (187), De Rossi (185), Dzeko (193), Schick (187). Un processo, quello targato Monchi, che ha una sua continuità nel mercato. Perché se in questa sessione 7 calciatori su 9 sono alti almeno 185 centimetri, anche nella passata stagione erano arrivati elementi che avevano alzato l’altezza media della rosa a 183,4 centimetri: Karsdorp, Moreno (184), Gonalons, Pellegrini e Schick. Come sta accadendo ora, anche all’epoca appena due le eccezioni: Defrel (179) e Under (173). Numeri che ad un primo sguardo sommario e superficiale, potrebbero lasciare indifferenti. Ma se sommati ad alcune statistiche, acquisiscono di colpo maggiore rilevanza.
Una su tutti: lo scorso anno la Roma è stata la seconda squadra per calci d’angolo conquistati (262), appena dietro l’Inter (289). Ma se i nerazzurri sono poi riusciti a mantenere la leadership dei gol segnati di testa (15 reti), che normalmente arrivano da palla ferma o da cross (dove la squadra di Di Francesco è leader, 353, davanti ai nerazzurri, 348), i giallorossi sono scivolati addirittura all’ottavo posto, insieme a Milan e Torino, con appena nove marcature (di cui 5 targate Dzeko). Un dato che il tecnico ha evidenziato a più riprese: «Non è possibile avere così tanti corner a favore e sfruttarli così poco». E nemmeno a dire che la Roma non abbia calciatori (leggi Kolarov) che non sappiano calibrare cross al bacio. Alzare l’altezza media dei singoli interpreti , oltre all’addestramento durante la settimana, potrebbe aiutare: Cristante, ad esempio, dei 9 gol segnati lo scorso anno con l’Atalanta, tre li ha siglati di testa. Marcano è un altro che quando il pallone si alza sa farsi rispettare. Sia dietro che nell’area avversaria (11 gol nei quattro anni al Porto).
UN TURCO NEL VIVAIO – Nuovo colpo in entrata per Monchi: stavolta non si tratta di un calciatore ma di un allenatore. A Trigoria arriva il 29enne Tugberk Tanrivermis, in uscita dal Galatasaray: si aggregherà allo staff tecnico delle giovanili giallorosse. Intanto Ponce è ad un passo dall’Aek, Sadiq vicino ai Rangers. Ufficializzato l’acquisto di Bianda: al Lens 6 milioni più 5 di bonus e il 15% sulla futura rivendita.
(Il Messaggero, S. Carina)


Wow, ottimo articolo: dati, ragionamenti… fico ?! E interessante… la rivoluzione Berlusco Sacchiana al Milan iniziò con l’acquisto di marcantoni che dominarono il centrocampo Nazionale ed Europeo per un sacco di anni. E Capello a sua volta ha sempre voluto (specie a centrocampo) giocatori che oltre alla qualità avessero la presenza fisica (noi tutti logicamente abbiamo ancora negli occhi il Puma…).
A me sembra che stiamo facendo tutto quanto è umanamente possibile per allestire una squadra vincente, nonostante l’ovvia limitazione del non poter comprare CR7, Neymar etc (come qualcuno sembra pretendere…).
Hai ragione, ma i tuoi giusti ragionamenti si perdono nel vento.
Ci sono e ci saranno sempre “tifosi” che riterranno l’AS Roma una squadra scarsa, senza campioni che, forse per miracolo, arriverà tra le prime dieci del campionato.
Monchi acquista 9 calciatori tra i quali Kluivert, Pastore e Cristante che sarebbero titolari nella maggior parte delle squadre di serie A, ma ci si ricorda solo della cessione di Nainggolan.
In poche parole è una causa persa.
Vedrai che quando cominceremo a vincere, le cose cambieranno ? . Del resto è giusto: sono i fatti che contano. Le parole (anche le nostre), si sa, valgono zero… ciao ?.
Luigi romanista partenopeo, d’accordissimo con te, poi, però salgono sul carro dei vincitori. Ma se ci sono persone che scrivono qui che quando la Roma ha battuto il barca non hanno nemmeno scritto !? . E reputano una semifinale champions che non serve a niente !? . Infatti, se la Roma in questa sessione di mercato sta facendo bene e prima delle altre mercato è anche proprio grazie ai soldi della semifinale champions. Eppure per loro non si fa mai niente ! .. saranno romanisti ???
una sola cosa….
DAJE ROMA DAJE
mi spiace per il ninja,ma oggettivamente se si doveva far in modo che la Roma fosse
su misura per Difra qualcosa si doveva cambiare il ninja pur campione era quello meno addentro al progetto,anche se con la sua forza era pur sempre un protagonista. Ma caspita abbiamo preso un nazionale Italiano Cristante poi Pastore
e l’olandesino che son giocatori di grande spessore,più altri che vanno a completare in maniera cospicua la rosa.Lasciamo lavorare Monchi e Difra.
Azzo Pastore se lo piava una striscita come minimo li definivano i nuovi campioni intergalattici!
una sola cosa….
DAJE ROMA DAJE
mi spiace per il ninja,ma oggettivamente se si doveva far in modo che la Roma fosse
su misura per Difra qualcosa si doveva cambiare il ninja pur campione era quello meno addentro al progetto,anche se con la sua forza era pur sempre un protagonista. Ma caspita abbiamo preso un nazionale Italiano Cristante poi Pastore
e l’olandesino che son giocatori di grande spessore,più altri che vanno a completare in maniera cospicua la rosa.
È importante avere una squadra che fisicamente si faccia sentire.
Ma noi,abbiamo anche piccoletti terribili tipo Under o Kluivert,non so se vincerà questa squadra,ma sta nascendo sicuramente una Roma molto spettacolare.
Un articolo pensato e non la solita fuffa
Detto questo sono anch’io curioso di vedere all’opera questa squadra che sulla carta è più completa ed attrezzata degli anni passati.
Puoi va bene avver battuto il Barça ma certamente non deve rimanere un caso isolato ma deve essere una routine cosi come deve esserlo per noi vincere e raggiungere un o più traguardi ogni anno, sempre tenendo presente che ci sono anche gli avversari !
Allora si, avremmo fatto il salto…daje !
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.