ULTIME NOTIZIE – Il decreto Dignità con la contestata norma sullo stop alla pubblicità per giochi e scommesse sarà pubblicato nelle prossime ore sulla Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento ha ottenuto ieri la «bollinatura» della Ragioneria dello Stato e soprattutto la firma di Mattarella. Dunque, siamo ormai vicini all’entrata in vigore (che avviene appunto il giorno stesso o il giorno dopo della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale). Anche se il decreto dovrà essere poi convertito in legge da Camera e Senato entro 60 giorni. Per questo, continua il pressing di istituzioni sportive e società – in particolare di calcio e pallacanestro – per poter cambiare il testo. (…) Ma il vicepremier Luigi Di Maio e la maggioranza vanno avanti ritenendo il divieto uno strumento fondamentale nella lotta alla ludopatia. (…)
Fra l’altro, proprio in questi giorni, la Roma ha concluso un contratto di tre anni (con opzione per il quarto) con un’azienda del settore scommesse, la Betway, che vestirà Dzeko e compagni in allenamento. In un’intervista al «Fatto Quotidiano», Di Maio aveva parlato addirittura di «contratti nulli» se sottoscritti dopo la decisione del Consiglio dei ministri. (…) Il club giallorosso non interviene ufficialmente nella vicenda, ma filtra una ricostruzione: l’accordo è precedente al varo della norma da parte del Governo ed è arrivato dopo una lunga trattativa, durata mesi, che ha avuto come interlocutori anche altre aziende del settore.
Resta il problema della durata del contratto. Sulla stessa lunghezza d’onda c’è pure la Lazio, che però non ha ancora ufficializzato l’accordo con un’azienda del settore: tutto è avvenuto prima del Consiglio dei ministri. Diversa la posizione presa dal Codacons. In un comunicato il presidente Carlo Rienzi ritiene che i contratti di Roma e Lazio «decadranno automaticamente» e che «gli accordi presi con le società delle scommesse sono a tutti gli effetti nulli». (…).
Fonte: Gazzetta dello Sport


sono queste le cose importanti di cui ha bisogno il paese….ma la colpa non è di Di maio ma di chi la votato.
Banalità da premio oscar, complimenti. La gente si ammala e si rovina con il gioco d’azzardo, famiglie devastate… quelli che hai votato tu magari staranno in galera 😀
Però con Lotto e Superenalotto va benissimo che le famiglie si rovinino.
Ora, senza pubblicità , nessuno scommetterà più. Certo, come no.
La gente si ammala in modo ben più grave con l’alcool. Vietiamo tutto.
Se vuoi evitare che le famiglie si rovinino vieti tutto il gioco d’azzardo, di tutti i tipi. Punto.
E’ come per le sigarette, non ci arrivate proprio, eh? Se fa male almeno non pubblicizzarlo, già è qualcosa. Ma tanto ragionate con faziosità …
Ci sono poche cose che mi urtano come quando mi dicono che ragiono per faziosità .
Sto esprimendo delle posizioni indipendenti dalla questione di Betwin. La togliesse la Roma dalla maglia, non me ne frega niente. Anzi togliesse pure Qatar.
Sto dicendo un’altra cosa e cioè che se questa cosa “fa male” (l’alcool fa bene?) allora dovrebbe essere vietata IN TOTO. E basta. Un cosa nociva va vietata. Questa manovra è una spennellata buonista.
Le sigarette fanno male anche a chi ti sta vicino, sempre. Il betting non necessariamente. Ci arrivi?
Perché così si distrugge il gioco d’azzardo, vero? Prima che diventasse legale, non esisteva, vero? Ma per favore,…..
Prima che diventasse legale il gioco d’azzardo era più difficile da praticare. Le persone dovevano frequentare ambienti privati e loschi, spesso a orari improbabili e di nascosto delle famiglie. Oggi, con le slot dentro i bar e anche nelle pizzicherie, oltre alle sale aperte 24h, le opportunità sono illimitate. La mattina alle 10 i parcheggi delle sale sono mezzo pieni e nei bar c’è gente, ipnotizzata, seduta alle macchinette a qualsiasi ora. (Questo è ciò che penso di un fenomeno che non conosco minimamente, per fortuna. Ma ogni giorno giro Roma per lavoro e osservo).
Finalmente un governo fatto di persone competenti e oneste.
Oh!! Finalmente, sì! Soprattutto competenti e oneste! Com’è quella storia del palazzo del finanziatore della mafia preso in locazione come sede del Tribunale?
Sull’onestà , ricorderei la faccenduola del 49 milioni di euro di rimborsi elettorali non dovuti inguattati dalla lega e/o dai leghisti stile gioco delle tre carte.
Bossi e Belsito condannati in appello, e il primo premiato dall’attuale vicepremier con un seggio al senato.
Sulla competenza… No, non posso sparare sulla Croce Rossa, è più forte di me.
@Ale… oltre al taglio dei vitalzi, pensioni d’oro, corruzione e migranti, anche questo contribuisce a rendere un posto migliore il paese dove vivranno i nostri figli.
Lo so che per quelli come te è difficile da capire ma fattene una ragione!
Certo, i migranti meglio farli morire in acqua che riceverli, per il bene dei nostri figli.
Quanto ci sentiamo forti e meritevoli solo per aver avuto la fortuna di nascere e vivere in paesi sviluppati…
Ma lassa perde…chi te lo fa fa…è tempo pesro…parlamo de carcio, va
Essere tifosi non deve voler dire essere stupidi e ciechi di fronte ai problemi. Un paese in cui si spinge ossessivamente la popolazione (sempre più povera) a cercare nel gioco d’azzardo una soluzione ai problemi economici non è un paese civile e moderno. Amo la Roma ma questo accordo non lo condivido, sia eticamente che politicamente, viste le vicende politiche attuali. Altrimenti tanto vale sminuire anche il divieto sulla pubblicità delle sigarette e siamo a cavallo.
p.s. Da medico gradirei anche un ridimensionamento della pubblicità (diretta e indiretta) delle bevande alcoliche. Il problema è serio e sminuirlo è assurdo.
Betway ha una parte redditizia con le scommesse ,ma anche un settore per le strutture sportive che un suo percorso diverso dalle scommesse si occupa di ciò che riguarda art.sportivi azienda il cui settore non son solo i club sportivi ,ma tutto il settore sportivo , penso che non si può ridurlo solo alle scommesse sportive ,
Si vieta la pubblicita’, pero’si vendono i gratta e vinci in edicola, dai tabaccai, in posta, negli autogrill, al supermercato. Le slotmachine ovunque, bar, tabaccai…Centri scommesse, sale slot, dappertutto. Se avessero voluto fare qualcosa contro il gioco d’azzardo avrebbero agito sulle occasioni di gioco e suoi luoghi. Questo e’ un governo di chiacchieroni votato da boccaloni che credono alle favole.
La cancellazione della pubblicità per le società di scommesse NON risolverà assolutamente nulla. Il ludopatico continuerà a scommettere, sa già come e dove farlo. Chi lo fa x gioco come il sottoscritto per una decina di euro a settimana continuerà a farlo in tutta tranquillità . Avrebbe avuto un senso il totale proibizionismo del gioco d azzardo,ma poi lo stato avrebbe avuto un ammanco di cassa notevole e sicuramente disastroso, quindi non si farà mai. Purtroppo in un paese ipocrita come il nostro questo sembra ai più come un provvedimento giusto, li deresponsabilizza pur essendo palesemente inutile.
E comunque, non ho dati sottomano, ma credo che il gioco che ha rovinato più persone sia proprio il Lotto (che non è soggetto alle restrizioni, ovviamente) e in tempi recenti i maledetti videopoker, per i quali ovviamente non c’è pubblicità ma che distruggono davvero le famiglie. E quello, a differenza delle scommesse che tra l’altro hanno dei massimali, seppur aggirabili, sono azzardo puro.
Però mica li vietano.
Lo ripeto: il proibizionismo non ha mai risolto alcun problema! Ha solo consegnato alla clandestinità e alla malavita organizzata la gestione degli “affari”.
Inoltre, la detassazione di queste attività , da parte dello Stato (tanto invocata!), sarebbe un vero e proprio regalo per queste aziende, nonché un implicito incentivo ad incrementare le attività .
Questa norma sarà pure un palliativo, ma afferma un principio sacrosanto.
Fine delle trasmissioni – per quanto mi riguarda – su questo argomento.
Ah caro Kawasaki, mi ricollego alla tua risposta di ieri. La tua posizione è sicuramente onesta e apprezzabile.
Quello che non mi piace è la facciata ipocrita di tutte queste “misure”.
Sono un vecchio “idealista”, quindi ovviamente presto il fianco alla trita critica dell”eh ma anche tu…”. Lo so bene.
Ti dico che odio vedere quella scritta Qatar sulle magliette dalla Roma, come odio che il mio Paese faccia commerci e scenda a patti con certi stati che negano la dignità umana.
Però ritengo che il primo problema del mondo moderno sia l’assuefazione all’ipocrisia e alla banalità di facciata, che purtroppo non facilita il prendere soluzioni serie ma anzi spesso lo impedisce. Il buonismo non risolve nulla, anzi peggiora le cose.
…CENTROOOO….bravo
Scrivete senza sapere una mazza… guardatevi qualche puntata di Report, ogni tanto, invece del grande fratello. Dal gioco d’azzardo in realtà lo stato guadagna poco, sono i privati che si arricchiscono con la gente che va fallita. Ma niente, niente chi è contro questo provvedimento è il primo che si sp@@@na mezzo stipendio al videopoker?
Totalmente incoerente.
Secondo che se uno di noi si giocasse lo stipendio al videopoker (sui quali comunque il problema non grava dato che non venivano pubblicizzati per ovvi motivi nemmeno prima) ha bisogno della pubblicità per giocare e se smettono gli passa d’incanto la ludopatia?
Continui ad associare pubblicità alla malattia. Se vuoi risolvere il problema di chi si rovina, chiudi il gioco d’azzardo e basta.
Report non va solo “guardato”, va pure capito.
Se lo Stato incassasse poco dal gioco d’azzardo, questa sarebbe – cinicamente, ma realisticamente – una ragione ulteriore per vietarlo del tutto.
Coraggio..dopo il GRILLO tocca alla CICALA..eh eh..solo fastidio per le orecchie..eh eh eh
per max capisco che tu sia un grillino convinto..o diventato tale dal bel lavoro fatto da i tuoi pilitici negli ultimi 5/6 anni ..solo per questo a te che avvalli ste buffonate insipite proposte da chi non sa dove mettere le mani e si prenta con queste belle idee che aiutano molto in questo momento..a te dovrebbero togliere il voto istant..
Chi voto non è importante, ma puoi dirci chi sostieni tu se vuoi 😀 Non sei informato su niente, proponi argomenti un tanto al chilo e la butti in caciara. Almeno prova a scrivere in italiano, se ti capita 😀
Non tutte le società hanno gli Agnelli e gli sceicchi che possono fare qualsiasi follia con o senza sponsor.
Questi soldi per tante società sono vitali.
Chi poi è malato di gioco,se ne frega,se viene sponsorizzato o meno continuerà a giocare imperterrito.
Una legge veramente no sens.
Se allora si è così puristi, si vietasse come erano vietate una volta le scommesse sul calcio e anche sui cavalli.
Ma li quelle però non si toccano,perché ci sono troppi interessi dietro,troppe entrate a cui non si vuol rinunciare.
Se una cosa è legale,si può pubblicizzare non vedo quale sia il problema.
La fuffa la fuffa,si leva la polvere,di una casa,che non ha neanche più i pavimenti.
Questo fanno questi signori.
Ai tempi dell’universitá, durante una lezione intervenne un noto economista il quale, senza mezzi termini ed in maniera diretta, spiegó ai presenti come per valutare lo stato di salute socio-economico di un paese servisse semplicemente analizzare il grado di due parametri: lo sviluppo dei mezzi di trasporto ed il livello del gioco d’azzardo….
Basta questo per dimostrare come oramai siamo diventati un paese di livello sudamericano data la “qualitá” dei commenti qui diffusi pro scommesse, calcolando che si tratta di introiti che finiscono nelle casse della societá e dei calciatori, sui quali si puó stendere un velo pietoso per la professionalitá profusa, non certo della collettivitá…
che fosse stato GIOLITTI’??..EH EH
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.