NOTIZIE AS ROMA – Il preparatore dei portieri del club capitolino Marco Savorani, considerato uno dei migliori in Italia e in Europa, è intervenuto ai microfoni dell’emittente televisiva giallorossa “Roma Tv” al termine dell’allenamento mattutino. Queste le sue parole: “Bisogna toccare tutti i fondamentali, in una partita puoi fare dieci parate o una, ma devi farle perfette, perché ti porta ad alzare il livello tecnico della prestazione”.
Sul lavoro con i portieri in ritiro.
I ragazzi hanno dato subito una grande disponibilità, soprattutto i nuovi arrivati stanno accettando le proposte di allenamenti che gli vengono fatte e si stanno impegnando tantissimo. Greco e Cardinali che sono quelli che da più tempo sono a Roma stanno ulteriormente confermando che qui si deve cercare di costruire i portieri in casa.
Che cosa ti colpisce di un portiere?
La serenità con cui affronta la gara, si vede già dal volto se è freddo o soffre. Dipende poi dalla personalità che ha, in una partita secca balza all’occhio questo. Il giudizio sul portiere va dato nell’arco di una stagione, deve fare la differenza e garantire punti alla squadra.
Come è cambiato il ruolo dei portieri e quello dei preparatori?
E’ cambiata la tecnica del portiere, la tecnica è una sola. Si strutturano delle esercitazioni per far fronte al cambio di regole, ma la tecnica rimane immutata, è come un pianista che si esercita giornalmente, il portiere deve fare così per affinare la tecnica.
Ora si tocca più il pallone coi piedi…
Sì, è più sollecitato rispetto a prima, dipende dall’allenatore quello che richiede. Ora calcia molto di più e si fanno allenamenti dove si riproducono queste cose, quindi va migliorato il gesto del calciare.
Il calcio deve essere sempre perfetto…
L’aspetto fisico è notevole, si continua a calciare durante la giornata, si allenano più portieri diversi, non è che puoi smettere. Tutti sono uguali ed ognuno deve avere la stessa razione di lavoro. Vengono consumate molte energie nervose. E’ un lavoro che sollecita l’aspetto fisico.
Il portiere deve essere sereno, questo come si allena?
Quando si interagisce con i portieri in allenamento è fondamentale. La base del lavoro fa alzare l’autostima di un portiere e si aggrapperà a questo nei momenti di difficoltà, che poi si trova nella gara reagendo all’ostacolo.
Non c’è tanto tempo di pensare…
Viene fatto questo tipo di lavoro, dove il portiere deve trovare la soluzione, poi c’è il talento del ragazzo e qui ce n’è tanto, ma va fatto esprimere al massimo. Ha tante soluzioni perché si fanno in allenamento.
Fonte: Roma Tv


Praticamente, lo scudetto con Antonioli lo puoi vincere, ma devi avere pure Batistuta, Totti a 25 anni, Montella, Tommasi e Samuel che non fanno venire l’ansia al portiere.
Savorani mio quest’anno ti tocca fare un altro miracolo!!In bocca al lupo…veramente!!
Saraaa se avessi tempo ti porterei tutti i giorni al mare..
Il vero fuoriclasse è Savorani.
Il primo anno con “Coso” l’ha fatto diventare il migliore portiere della serie A dopo dei veri scempi all’Arsenal, passato a torino è come se si fosse involuto e ai mondiali è stato un disastro con la Polonia.
Quest’anno è Alisson che è diventato il numero Uno in serie A, vogliamo scommettere che appena cambia squadra anche lui torna un terrestre?
Fossi nella Roma prolungherei il contratto a Savorani perché c’è il rischio che la prossima volta una offerta verrà fatta a lui e non ad un nostro portiere.
Esatto,chiaramente non può cavare sangue dalle rape, ma Alisson non aveva impressionato così nelle prime apparizioni il primo anno con Spalletti in attesa di Szscesny,con i piedi non era bravo come il Polacco e,guardando i video su youtube prima del suo arrivo alla Roma,si nota che non bloccava mai il pallone! Se andrà al Liverpool la sua crescita si fermerà,Szscesny,il primo anno arrivò con i suoi pregi ed i suoi difetti e così rimase,il secondo anno con l’arrivo di Savorani in prima squadra è diventato il miglior portiere del campionato! Prima non avevamo un preparatore, ogni portiere rimaneva tale e quale
Mi fido solo di te
È delle tue scelte sui portieri
Il resto lo fa Monchi
io farei un megacontratto a SAVORANI , e poi decidono lui e Monchi chi prendere, in fondo sono stati entrambi portieri … meglio di cosi….
La Roma chi prende prende con questi due ogni portiere migliora.
Daje Roma , i giocatori passano la Roma resta
Lasciamo la sola scelta a Savorani visto che Monchi più che il portiere ha fatto la carriera del panchinaro.
Con questo ragionamento, Marotta che non ha MAI giocato a calcio, dovrebbe sbagliare tutti gli acquisti!!!
Ragazzi, va bene che Savorani ha indubbi meriti sulla crescita di Szczesny prima e Alisson poi (riconosciuti dagli stessi, tra le altre cose), ma non è Gesù Cristo, dai…
Un Pantanelli, pure con Savorani, non può diventare un Taffarel o un Tancredi. Ci vuole pure la base sotto, e quella non te la dà nessun preparatore.
Se e’ importante la sua freddezza,mettiamoci un cadavere in porta!
ahahahahahaahahaha,,, bellissima!!! ahahahahahaha
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.