Alisson, n. 1 anche nel prezzo: il Liverpool fa spesa a Roma

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AS ROMA NEWS CALCIOMERCATO – Le papere di Karius nella finale di Champions avranno un prezzo: per lui la maglia da titolare, al Liverpool 75 milioni di euro. Spesi per prendersi dalla Roma Alisson, da ieri il portiere più pagato della storia del calcio. Un affare già ben avviato una settimana fa, poi la Roma – temporeggiando e giocando con la sponda del Chelsea – è riuscita a ottenere 5 milioni in più. Ieri sera il portiere del Brasile è partito da Ciampino per Manchester dove un’auto lo ha portato nella città dei Beatles: firmerà per 5 anni – a 5,5 milioni annuali – che diventeranno 6 con i premi, garantendo alla Roma 65 milioni più 10 di bonus facili da raggiungere. Un nuovo record che disintegra i 53 milioni spesi nel 2001 dalla Juve per Buffon, i 40 del City per Ederson e i 30 del Bayern per Neuer. Supererà anche Salah che, sulla stessa tratta, un anno fa aveva santificato la cessione più fruttuosa della storia della Roma, squadra che quando c’è da vendere – vedi Nainggolan, Rüdiger, Pjanic – ha pochi rivali al Mondo.

Da ieri la domanda non è più dove andrà Alisson, ma: chi comprerà la Roma? In un orizzonte affollato di nomi, è comparso l’olandese Zoet del Psv, che qualche settimana fa era in vacanza a Roma con la famiglia: magari tra uno scatto al Colosseo e uno a Piazza del Popolo ha pure visto il ds Monchi. Che, in queste settimane, si è mosso su vari fronti: Olsen, del Copenaghen, non dispiace affatto. Meno caldo Cillesen del Barça. Ma sulla griglia della porta romanista, la prima fila è del francese Areola del Psg: non ha alcuna intenzione di far da vice a Buffon, l’agente Raiola lo ha proposto ai giallorossi mentre gli vendeva il giovane Kluivert, le società ne hanno discusso durante le trattative per Pastore. Costerebbe 25 milioni o poco più, hanno fatto sapere i francesi. In ogni caso a Trigoria non spenderanno cifre folli per un n. 1, visto che l’idea è di vendere uno tra Perotti e El Shaarawy e poi puntare forte su Chiesa della Fiorentina.

Alisson è comunque la tessera che può cambiare il mosaico europeo dei n. 1: il Chelsea – che sta vendendo l’attaccante Pedro alla Lazio – ha perso la corsa all’ormai ex romanista. Ha il miglior portiere del Mondiale, Thibaut Courtois, ma lo darà al Real Madrid per 35 milioni. Abramovich riporterà allora in Blues Peter Cech, scivolato nell’Arsenal alle spalle del neo acquisto Leno. Cech chiuderà la porta a Donnarumma, che pure piaceva a Sarri: per il portiere del Milan arriveranno novità solo quando Raiola sarà sicuro che la sua cessione non risolverà un problema alla coppia Mirabelli- Fassone. Il futuro del 19enne può essere Parigi: il piano dello sceicco Al Khelaifi è di garantirsi l’erede di Buffon, farlo crescere un anno all’ombra del campione in attesa che possa ereditarne la corona. Un progetto a lunga scadenza, opposto quello per un altro milanista: Bonucci. Vuole andar via, in un club che lotti per vincere e ieri il suo agente ha incontrato i vertici della squadra parigina. Nonostante i 32 milioni necessari per averlo e i 7,5 di stipendio, il sorpasso allo United è (quasi) cosa fatta.

(La Repubblica, M. Pinci – G. Cardone)

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22 Commenti

    • Ma dove sono i pallotta boys, quelli che dicevano che Alisson non sarebbe stato venduto?
      Siamo ridicoli. E’ una società di pezzenti e di incapaci.
      Ora saranno felicissimi, perché sembra che arrivi Malcom.
      L’anno che hai preso 100 milioni per la semifinale di champions league (che non è un trofeo), vendi due top player senza comprarne neanche uno.
      Traete le vostre conclusioni.

  1. Monchi quando prendi un campione? Vendere Allison e per giunta all odiato Liverpool fa veramente inca@@@re ma lo hai scritto nel libro, della tifoseria non te frega niente, se non per gli abbonamenti.

  2. Anche i tifosi che credevano in Pallotta,giá cominciano a capire che la Roma é un supercato delle squadre ricche. Ma come fai a competere con la Juventus che compra Ronaldo,anche se a fine carriera, ma ancora valido. Loro non avrebbero mai venduto Buffon, Pallotta si venderebbe anche la madre. Fanno bene a scrivere alcumi tifosi che Monchi é stato contrattato solo per questo. Purtroppo é la pura veritá una squadra con capitali non prende Sabatini o Monchi. Finché la Roma rimarrá nelle mani di questa gente sará cosí. 8 anni 0 titoli!

  3. A mente fredda confesso che questa cessione mi è dispiaciuta parecchio. Intanto Pallotta ha mentito (ancora). E se altre volte poteva essere una boutade o uno scherzo, stavolta è stata una vera a propria fregnaccia.
    In secondo luogo Alisson l’anno scorso ci ha dato molti punti in campionato ed è stato decisivo in CL. Non so se vi ricordate quante volte ha interrotto sul nascere azioni pericolose o ha evitato gol fatti.
    In terzo luogo non c’era nessun bisogno di venderlo così di fretta, un anno poteva ancora rimanere, non penso il prezzo sarebbe sceso molto no? E poi al Liverpool… bah.
    Comprendo le questioni economiche e capisco che debba esserci un ragionamento aziendale, ma da tifoso rimango particolarmente dispiaciuto da questa cessione.

    • per fortuna esiste ancora qualcuno che ragiona.
      Il prezzo non sarebbe assolutamente sceso, è molto più facile il contrario.
      Per la cronaca: quello attuale di Salah è di 228 milioni…

  4. Scusate ma prendiamoci noi karius… per me va benissimo, apparte qualche papera ogni tanto secondo me per il nostro organico e per i nostri obbiettivi va più he bene. che ne pensate??

  5. Articolo ridicolo; se tutti gli anni vendi un paio di giocatori ma ne compri 10 di cui 4/5 tra i più richiesti in Europa (coric, kluyvert, ) il miglior c.campista della passata serie a (Cristante), prendi Pastore (non ha bisogno di presentazioni) , prendi un difensore di esperienza (Marcano ) e si consideri che tutti questi giocatori ad eccezione di uno tra Cristante o pastore sono per la panchina; e con i soldi di Alisson (ti rifai non solo il portiere ma fai un mercato in entrata con i fiocchi) e tutto il resto della squadra 9/10 undicesimi è rimasta io tutto questo lo vedo come: forza e intelligenza societaria e rimanere sempre tra le grandi in Italia e in Europa e di conseguenza vincere qualcosa. Chi nega questo si ricordi cosa era la Roma anni e anni fa .

  6. “La Roma non è un supermercato. Qui non c’è un cartello con su scritto si vende, ma uno con su scritto si vince”.
    Monchi.
    Amen.

    • Stavolta hai ragione. Questi proclami o li mantieni, o nessuno ti chiede di farli. C’è una linea sottile che separa la credibilità dalla ridicolaggine.

    • Dipende a che livello stimi l’intelligenza dei tuoi interlocutori. Me sa basso, e me sa non a torto. Infatti continuerà.

  7. Lo ammiro Alisson è stato due anni qui è ha avuto un comportamento impeccabile.
    Sia quando ha fatto la riserva ad un portiere che era meno forte di lui e il campionato scorso è stato strepitoso.
    Poi a fine campionato è stato chiaro,ha detto che voleva più soldi, squadre più forti, voleva cercare di vincere e se ne è andato.
    Almeno lui è stato sincero,non come chi giura amore eterno alla Roma e poi si è messo la maglietta dell’Inter.

  8. Non meglio precisati pizzaioli di Napoli: “Pallotta c’ha fatto una confidenza: Nainggolan all’Inter, Alisson al Real”
    Pallotta: “Stavo scherzando”.
    Nainggolan all’Inter, Alisson al Liverpool.
    Pallotta:”L’avevo detto che scherzavo, infatti Alisson l’ho venduto al Liverpool”.
    Sti giornalai sempre a mestare nel torbido….

  9. Tutti fanno spesa a Roma…..Saldi soldi e plusvalenze tutto l’anno! Since 2010! In effetti cartelli non ce ne sono….altrimenti vanno sul bilancio! In quanto a caxxate, smentite e battute ( non fanno ridere ) se ne possono dire a profusione, tanto non cambiaaaa gneeente a societaaaaa’ è de Pallottaaaaa! ( Cit.) Roma club James Pallotta .

  10. Cominciamo tutti se ne siamo capaci dato che il calcio e’ l’oppio dei popoli..a non rinnovare e fare l’abbonamento alla pay per view alias Sky…poi quando i signori di sky si accorgono che su roma hanno avuto dei cali mostruosi vedi che la tefonata a trigoria arriva…Meglio fallire piuttosto che andare avanti ad esse preso x il culo da pallotta Pallotta VATTENEEEEEEEEEEEEEEE

  11. Ilario hai centrato il punto (e menomale che ogni tanto il combattuto Datzebao è d’accordo), quella frase “qui non c’è il cartello con la scritta si vende ma si vince” condensa tutte le ragioni del nostro sdegno, ragioni per cui nessuno professorino del forum ci può fare la morale (ormai stucchevoli, vittime del loro personaggio); hanno perso di credibilità (la società), si stanno assumendo delle grosse responsabilità perché Roma è una piazza particolare, se vai oltre i limiti ti punisce. Al momento questi si sono rivelati un fake, a fare quello che stanno facendo era bravo chiunque.

    • Più che combattuto valuto le singole cose. In linea generale mi piace questa proprietà e penso si stia muovendo nella direzione corretta (cosa sottolineata anche da Bellinazzo, Tommasi e altri).
      Ciò non toglie che alcune cose io possa trovarle profondamente sbagliate, sia a livello di comunicazione che di mercato.
      Ad onor del vero devo anche ammettere che quando vendemmo Szczesny ero catastrofista e che ritenevo ottima mossa dar via Dzeko a gennaio, quindi sul lato tecnico le mie opinioni vanno prese molto con le molle 😀
      Però la comunicazione è decisamente lacunosa, senza dubbio.

  12. Oh ma guarda un pò c è voluta la cinquantesima cessione in 7 anni e la centesima menzogna del patacca de boston per far svegliare pure il più ingenuo dei pallottari, meglio tardi che mai.

    Ma tanto torneranno alla carica più boriosi e aggressivi che mai appena esce il prossimo slogan alla ‘hungry for glory’ e ricominciano le tiritere patetiche de laziali e mariones con annessi insulti a atteggiamenti da super eroe che si batte contro le radiofoniche forze del male che in realtá ascoltano solo loro. E avanti così, altro anno altro giro e se non si vince un caxxo da 7 anni è solo colpa di tutti gli altri tranne che di chi si è preso la Roma a gratis per specularci e percularci.

    Mi raccomando è tutta colpa del panzone de borgata se non si vince perchè in campo ci va lui coi suoi 100Kg…

  13. alisson 75 milioni. La cessione piu ricca della storia per un portiere e la Roma doveva dire di no secondo voi.. ma il punto è un altro e in testa non ci entra proprio:
    La Roma non ha i soldi delle Big d’ Europa fattura pochissimo. Non può dire di no a simili entrate. Pallotta i soldi dello sceiccone non ce l’ ha e ne forse ce li metterebbe possiamo dirlo, ma anche se li avesse deve gestire un club che costa piu di quanto incassa. Nessun dirigente di qualsiasi società che vive al limite del possibile direbbe di no. E Alisson?
    Pure lui mi pare che non abbia fatto pio…va via tutto contento infatti. Il perchè è ovvio…va a guadagnare molto di piu in un azienda molto piu ricca e in più della Roma come è giusto e sacrosanto non può fregargliene di meno. Niente. Zero.

  14. la politica economica e sportiva della Roma è semplicemente costruire un team forte con chanche di vittoria e fare plusvalenze per mantenere il livello. Di piu non può. Se pensate che lo fanno perchè sono brutti e cattivi e odiano i tifosi siamo lontani dalla realtà. La strada è quella corretta perché è l’unica politica societaria che può garantire una certa competitività e una certa stabilità finanziaria. Certo dispiace vedere altri club fare diversamente ma la roma deve passare su un binario stretto. Non capirlo significa che si idealizza la Roma come una società e una squadra che non è e non è mai stata, alias: ricca sfasciata

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