Il ponte dei Congressi si fa anche senza stadio: ecco i fondi in Bilancio

11
706

NOTIZIE AS ROMA – L’assessore al Bilancio Gianni Lemmetti non c’è: è out per una febbre altissima in ospedale, e così tocca direttamente alla sindaca Virginia Raggi presentare il maxi emendamento approvato in giunta (e oggi in Aula) che prevede uno “sblocca cantieri” per la città e soprattutto ridà una spinta al Ponte dei Congressi.

Dunque, anche se lo stadio della Roma a Tor di Valle è bloccato in attesa di verifiche interne dopo l’inchiesta e gli arresti, l’infrastruttura decisa dal Governo Berlusconi e finanziata dal Cipe va avanti. A co-finanziarla ci sarà anche il Campidoglio con 28 milioni di avanzi di amministrazione, per realizzare la viabilità accessoria e le banchine del Tevere nell’area del Ponte dei Congressi e l’adeguamento del Ponte della Magliana. Nel maxi-emendamento sono presenti infatti 151 milioni di euro di maggiori entrate vincolate. Si tratta di fondi statali dedicati quasi interamente, 144 milioni, alla realizzazione del ponte che dovrà sorgere all’Eur, considerato tra le opere di mobilità fondamentali per lo stadio anche se non sufficiente, secondo quanto emerso anche dalle intercettazioni dell’inchiesta su Luca Parnasi.

Ripartono i cantieri con 58 milioni per le infrastrutture, di cui 20 per le strade e oltre 17,5 per trasporti e mobilità sostenibile. Sulle strade gli interventi riguarderanno via Collatina, via Palmiro Togliatti, viale Marconi, via Salaria, via Boccea, via Ostiense. Saranno previste anche le manutenzioni straordinarie delle fermate della metro A e B per i sistemi antincendi, poi riqualificazione delle aree verdi, più corsie preferenziali e parcheggi.

(Il Messaggero, S. Canettieri)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteRoma, il tesoretto per il mercato è di 40 milioni
Articolo successivoStanotte a Dallas contro il Barcellona

11 Commenti

  1. Tutte le volte che vedo la Raggi ripenso a due anni fa, quando in piena campagna elettorale c’era un tizio (ciglia a ali di gabbiano, depilato, tatuaggio del “gladiatore” ben in vista in un’esplosione di rara fantasia, jeans alla cacaiola rigorosamente corti e stretti sulle caviglie nude, scarpe a banana – insomma un giuggiolone della solita fauna) che mugghiava con il consueto suono sinusoidale – “viva Virgigna, faje vedè!!”, rivolto alla futura inquilina del Campidoglio, che, al contrario, non lascia avvicinare, schifata, grugni del genere neanche a tre metri di distanza. (Snobismo di maniera curioso, se non ingiustificato, tra l’altro, per una cresciuta a Palmarola, non certo all’Aventino o a Monte Parioli).

  2. Le buche per le strade no, non è urgente quanto fare il ponte, vero Virgi? Con 144 milioni di euro non si potrebbero mettere a posto le strade martoriate o qualche ferrovia fantasma ?

    • e cosa cavolo c’entra sto discorso con soldi bloccati per costruire il ponte.
      Vabbè che sta giunta+sindaca è una delle più incompetenti viste a Roma, anche più dannose di quelle colluse XD, ma se so soldi stanziati dal governo per il ponte non puoi fare come ti pare eh.

      Poi al messaggero, cosa cavolo c’entra lo stadio con il ponte, è un opera pubblica indipendente dalla costruzione dello stadio

    • Carlito centra eccome, il timore maggiore sul proseguimento dell’Iter è proprio legato ai flussi di traffico che dalle intercettazioni sembra siano stati falsificati. Con il ponte non ci sarebbero più problemi apparenti.

    • No guarda non c’entra niente il ponte dei congressi.
      Le intercettazioni parlono del ponte di Traiano e non si evince nessuna falsificazione eh, anche il PM dice chiaro che quella telefonata non è penalmente rilevante ma serve a fare vedere che al proponente non frega niente del pubblico, li mi sono fatto una grossa risata, cioè tra Berdini, Montuori, Raggi e compagnia bella che dicevano che il ponte era irrilevante adesso è diventato il proponete quello cattivo che non voleva fare il ponte.
      Non sappiamo manco se poi quelle tavole sono state presentate o meno, se erano state richieste o meno dal comune.
      Si può discutere sulla moralità degli interessati ma è sempre il Comune+Regione+Stato a decidere.

  3. Caro Amedeo hai perfettamente ragione,l’arroganza dei 5stelle e aggiungo anche quella dei pdioti sarebbe da studiare.Vedere la mia città rovinata da questa gentaglia incompetente mi fa salire una rabbia.In due anni la prima cittadina oltre ad occuparsi di rom e clandestini non ha fatto altro.ah si dimenticavo che ha fatto di tutto insieme a quei fenomeni del pd nel mettere i bastoni fra le ruote alla costruzione dello stadio(come da progetto iniziale)

  4. Lo stadio è definitivamente tramontato, per cui bye bye Pallotta…..Game Over!!!! Come dice Maurizio Compagnoni a Sky a fine partita!!! Lotito ora ha il via libera per lo stadio delle aquile!!!!

  5. Ma quando arriva una denuncia penale seria a tutti quelli che ostacolano la costruzione dello stadio,a quelli che definiscono reperti archeologiche le tribune di tor di Valle ,dove rimane il cemento e amianto? ora viene fuori che il ponte dei congressi viene fatto con l’aiuto di gonfi statali quando finiranno ste menate ?

  6. Non è gonfi ma fondi statali,(ma chi l’ha chiesta sta digitazione automatica con parole che neanche vuoi scrivere è in automatico s’inseriscono)

  7. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome