Collina lascia. In Uefa arrivano Rosetti e la Var

11
624

ULTIME NOTIZIE CALCIO – Pierluigi Collina si è dimesso da designatore Uefa. L’ex arbitro italiano, capo anche dei direttori di gara della Fifa, lascia per motivi personali, come fa sapere la stessa l’Uefa attraverso una nota. «È stato un privilegio lavorare come arbitro capo della Uefa negli ultimi 8 anni», ha spiegato Collina, senza entrare nei dettagli della motivazione alla base della scelta, che lo porterà sicuramente a stare di più in famiglia. Una motivazione, quella personale, che non basta però a giustificare quello che è stato un vero e proprio fulmine a ciel sereno. A generarlo, in realtà, sarebbe una divergenza di vedute sull’accelerazione che bisogna dare all’applicazione della Var nelle coppe europee. E, in parte, anche dalle polemiche che si sono scatenate dopo le due semifinali di Champions, terminate con un carico eccessivo di contestazioni per le designazioni e per gli errori arbitrali.

Polemiche che hanno investito proprio Collina, e con lui il presidente dell’Uefa Ceferin, ritenuti colpevoli di ostacolare l’avvento del Var nelle coppe europee. Collina, però, in Russia ha dimostrato che per lui la Var non è un problema. Anzi, l’ha lodata, contrastando quasi quanto detto nel suo ruolo all’interno dell’Uefa: «Non ci sono ancora le condizioni», è andato spesso ripetendo a supporto del pensiero del suo presidente (lato Uefa) Ceferin. Pensiero che però non si sposa con quella voglia sfrenata di Var dell’altro suo presidente, Infantino, capo della Fifa. Voglia alimentata dal successo che, con il grande contributo degli arbitri italiani e di Irrati in particolare, la video assistenza ha riscosso nell’ultimo Mondiale in Russia.

IL SUCCESSORE Le dimissioni di Collina, tuttavia, non rappresenterebbero un freno all’idea che anche l’Uefa debba piegarsi all’arrivo della Var. Anzi, proprio la scelta di Roberto Rosetti per la sostituzione di Collina, (che lascia l’Uefa dopo otto anni, essendo stato o chiamato da Platini nel 2010) vuole essere un segnale di apertura proprio per l’introduzione della Var. «Roberto è stata la scelta naturale. So che presiederà il Comitato con passione ed entusiasmo», ha spiegato Ceferin. Rosetti, che ha smesso di dirigere proprio nel 2010 (dopo essere stato, nell’Europeo del 2008, il primo arbitro a dirigere la gara di apertura e chiusura di una competizione internazionale) è infatti l’attuale responsabile del progetto Var in Italia (ruolo che forse dovrà lasciare) ed è stato al fianco di Collina e dello svizzero Busacca all’ultimo Mondiale. Chi meglio dell’ex arbitro torinese (già in Svizzera per prendere possesso del suo nuovo ufficio…) può dunque portare anche l’Uefa nel mondo Var. «Per me è un grande onore ricevere questo incarico. Non vedo l’ora di affrontare questa nuova sfida», le prime parole di Rosetti da designatore Uefa.

(Il Messaggero, R. Avvantaggiato)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteLuci e ombre nel poker giallorosso con il Barça del “nemico” Malcom
Articolo successivoRoma, countdown N’Zonzi

11 Commenti

  1. Purtroppo non riesco a dimenticare i tre gol annullati (Roma – Inter 4 a 1 del 2003) e una serie di decisioni poco ponderate (cartellini a muzzo, partite infuocate risolte con la decimazione delle squadre…) che mi hanno sempre dato l’idea che l’uomo in questione, se sottoposto a pressione, può smettere di ragionare e mettersi ad agire a casaccio…

    Però non rimase colluso in Calciopoli e sicuramente ha esperienza. Insomma una figura più modesta rispetto a Collina (che preferivo di gran lunga) ma non un delinquente. E il fatto che sia Italiano di solito è una buona cosa per le squadre di casa… speriamo.

  2. Fumo negli occhi, per quest’anno non se na parla poi si vedrà.Con la Var la finale di Champions sarebbe stata Roma-Bayern. Speriamo che il Bayern e quanche altra big spingano per la var a noi manco ci pensano.

  3. Era ora.
    Lascia dietro di sé un cumulo di macerie.
    Purtroppo il sostituto, un arbitro che ha sempre avuto un radioso futuro dietro le spalle, non è da meno ed è stato sempre servo del potere (Bilan in particolare).
    Le finali di Coppa Italia con rigore solare non concessò a Del Vecchio e Cassano che lo manda affanc…o non si possono dimenticare.

  4. Comunque…”tutto deve cambiare perché tutto resti come prima…” (G. Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo, cit.)

  5. Un’altro antiromanista, li scelgono col microscopio per farci le pulci. Maledetti, ma la stampa romana anziché denunciare le nefandezze attacca la nostra società.

  6. La stampa romana? E’troppo impegnata per i bicchierini del NINJA la notte di capodanno, poi una volta ceduto, troppo impegnata a piagne e a sputare veleni contro la società per la cessione. E tutti i mariones dietro..(P.S. = Su un sito giallorosso non posso,senza fare nomi tra l’altro, nemmeno prendere per il cu*o o laziali infiltrati. ..ai posteriori l’ardua sentenza. .)

  7. Lascia senza alcun rimpianto per il passato, e fa presagire un’infinità di recriminazioni per il futuro. Collina è la padella e Rosetti la brace.
    Il VAR è una foglia di fico; funziona se lo si applica bene, il che significa che a monte dev’esservi la volontà di farlo.
    “Arbitro” e “arbitrario” son parole che condividono la radice etimologica. Ma dovrebbero apparire come ossimori. L’arbitro prende decisioni discrezionali, non arbitrarie. Nell’ultima stagione troppo spesso ha preso decisioni arbitrarie, falsando i risultati. E mi sorprende che si sia tanto parlato della rivoluzione delle squadre B, rivelatasi poi un flop, e s’è taciuto accuratamente dell’idea di introdurre il VAR su chiamata che, almeno, avrebbe combattuto gli arbitrii (non necessariamente gli arbitri 😉 ).

    • clap, clap…
      (suono onomatopeico che sottointende un applauso)
      (non si sa mai che venga frainteso 😉 )

  8. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome