NOTIZIE AS ROMA – La scorsa stagione c’era stata la polemica a distanza con Elliott, Fassone e il Milan, questa volta tocca invece a De Laurentiis e il Napoli. [..] Anche se, in verità , questa volta è stato proprio Pallotta a essere trascinato nella polemica direttamente da Aurelio De Laurentiis, il suo collega del Napoli. «Ho sempre il dubbio che il vero proprietario della Roma sia anche quello del Liverpool – le parole del numero uno azzurro –. Un uccellino me lo ha detto qualche mese fa. Ma se così fosse queste due squadre non potrebbero nemmeno fare la Champions…». [..]
Il tempo di metabolizzare che non fosse uno scherzo ed è arrivata subito la prima replica, quella del d.g. Mauro Baldissoni, affidata ai microfoni di Roma Radio: «De Laurentiis dice che glielo ha detto un uccellino, ma francamente non so chi, mi viene da pensare che forse frequenta gli uccellini sbagliati. Forse dovrebbe parlare con gli usignoli, che cinguettano melodie e non sciocchezze. Mandiamo un saluto affettuoso a De Laurentiis, ad Ancelotti, che è sempre nel cuore di tutti noi romanisti, e a tutto il Napoli. A cui facciamo un in bocca al lupo per il campionato, a lui come a tutte le altre squadre». [..]
Poi, nel pomeriggio, è arrivata anche la replica di James Pallotta. Stavolta affidata all’account ufficiale Twitter della Roma, quello in inglese: «Cosa pensi stia fumando De Laurentiis laggiù a Napoli? Se trova ancora quel piccolo uccellino, magari scoprirà anche che siamo i proprietari di Bayern o Barcellona», il tutto con tanto di tag all’account di De Laurentiis. Tanto per far sì che non ci fosse il rischio che il presidente del Napoli non lo leggesse. Tra l’altro, Pallotta ha utilizzato la stessa frase che usò John Henry, proprio il proprietario del Liverpool, in un tweet del 23 luglio 2013, quando l’Arsenal provò ad acquistare Luis Suarez per un prezzo ritenuto da Henry troppo basso. E non è un caso che Pallotta, per rispondere a De Laurentiis, abbia utilizzato una frase proprio di Henry, quasi ad assecondare in modo sarcastico la tesi del numero uno del Napoli. Del resto, Pallotta ed Henry (proprietario anche dei Red Sox di baseball) sono amici da anni e per alcune cose sono anche soci in affari. Una comunanza che nasce da Boston, la città in cui sono nati e cresciuti entrambi. [..]
Fonte: Gazzetta dello Sport


ADL è stato capace di prendere il Napoli dalla polvere e, attraverso un percorso difficile, a maggior ragione in un Paese dove media e commercianti asserviti alla triade Juve/Milan/Inter a meno di un passo dallo scudetto. Bravo.
Certo non è un selfmademan. Figlio è nipote di una famiglia dove ha imparato tutto, ha avuto tutto. Neanche questa è una colpa. Per quanto mi riguarda non ho mai giudicato (per mia fortuna) le persone sulla base del denaro che possiedono. Incline a pensare, anzi, tra altre cose, che chi ha molti soldi nel migliore dei casi ha avuto pochi scrupoli nei confronti degli altri, nel peggiore è ladro.
Indubbiamente come uomo vale poco e niente. A differenza di quello che pensano in molti, non essendo un tesserato di ASR… (segue
… non essendo un tesserato di ASR non esiste una possibile denuncia dalla ROMA come società quotata. Ma, proprio perché società quotata in Borsa, è ovvio che le sue frequenti chiacchiere in libertà , dalla bocca di un personaggio pubblico quindi in un certo senso opinionmaker, non possono essere derubricate a chiacchiere da bar fatte dall’uomo della strada. Non essendo neanche le prime eresie dell’uomo, sicuramente non saranno le ultime. E qualunque avvocato anche ai primi passi avrebbe prove in abbondanza di diffamazione e danni procurati. Eventuale citazione in giudizio contro la Croce Rossa, sicuro.
Detto questo, immagino che l’ASR che nulla ha da imparare, e molto da insegnare, sulla base del principio universale…. (segue
… principio universale del “purché se ne parli, basta che si parli”, possa anche valutare alla fine utili persino idiozie di questo tipo, all’interno di un certo limite.
Comunque negli Usa, per chiunque abbia un minimo di cultura del mondo oltreoceano, la prassi di denunciare, e ottenere, risarcimenti da chiunque per qualunque cosa, è comune da decenni e fonte di pane quotidiano. Faccia attenzione ADL, che peraltro gli Usa e i loro usi e costumi dovrebbe conoscere…
Nel mio piccolo, trovo anche oggi il giusto motivo di ringraziare mentalmente la dirigenza di ASR per i sorrisi che mi danno, benedetti sempre e comunque.
Baldissoni e Pallotta che, policeman buono e poliziotto cattivo di classico stampo, mettono all’angolo questo mentecatto.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.