NOTIZIE AS ROMA – Avrei preferito un rinvio della prima giornata di campionato per la tragedia di Genova. Non si tratta di un fatto locale e il lutto nazionale non è trattabile con la Lega o le televisioni. E’ andata diversamente e si gioca un primo turno pieno di interrogativi, anche per la nostra Roma. Ma il senso del lutto, per affinità dolorose, fa andare il nostro pensiero alla scomparsa di Franco Sensi, il grande presidente romanista scomparso esattamente 10 anni fa. La figlia Rossella ha detto che è stato dimenticato dal calcio e, purtroppo, non ha torto.
Per noi è indimenticabile, non fosse altro per il fatto che nel 2008 la Roma di Sensi (e Spalletti) alzò al cielo la Coppa Italia, l’ultimo trofeo vinto. Da allora, non abbiamo vinto più nulla, ci siamo andati vicino in tutte le competizioni, ma la nuova proprietà si è mossa soprattutto nel circuito formato da tre parole: stadio, mercato e Totti. Ecco, l’orizzonte giallorosso si è alzato e abbassato su queste tre icone.
Nonostante tutto, oggi nel calcio d’inizio a Torino é compreso il solito obiettivo di sempre: si gioca per vincere, non importa la forza degli avversari e le difficoltà dei tornei. Il primo giorno é obbligatorio: la squadra é più forte, gli acquisti hanno compensato le perdite e, per gli equilibri, tutto é in mano a un grande allenatore, Eusebio Di Francesco. Di migliori, per i colori giallorossi, non ne conosciamo.
(Il Messaggero, P. Liguori)


“Avrei preferito un rinvio della prima giornata di campionato per la tragedia di Genova. Non si tratta di un fatto locale e il lutto nazionale non è trattabile con la Lega o le televisioni”
Quasi una conferma alla mie parole. Confermo quanto detto in precedenza:
Da una parte si celebravano i funerali delle vittime, dall’altra si esultava a seconda del gol segnato.
Oramai Introiti, guadagni e spettacolo contano di più delle tragedie umane.
E non venitemi a dire che non è così
Quello che è accaduto ieri ne è una conferma
Ma la cosa che mi fà più rabbia è che non ho letto nessun mex di cordoglio, nessuna parola di commozione da parte di Presidenti ed Associati! Indifferenza totaIe!
Ma veramente si è caduti così in basso e il cinismo è stato anteposto a tutto?!…
Raccapricciante!
Io personalmente avrei rinviato, per una questione di rispetto ma allo stesso tempo sono d’accordo con DiFra, la città più colpita è stata Genova e sono giusti i rinvii, nelle altre città invece di vedere la partita la gente comunque starebbe a divertirsi da qualche parte. Se la tragedia non ti tocca in prima persona o non ti sembra molto vicina dopo 30 minuti l’hai archiviata. Mentre se si parla di rispetto, cioè farlo come atto dovuto allora già la cosa ha più senso, ma resta comunque un gesto di sola facciata di associazioni a cui non frega nulla e mai fregherà della vita altrui.
Ovviamente, nessuno in questo articolo parla del grande Presidente Franco Sensi.
Bravi, bravi.
Intanto, lui, da lassù, di sicuro tiferà Roma a differenza vostra.
E con grande stile, chi gestice i profili social della Roma, non ha fatto neanche un saluto all’ultimo Presidente della Roma.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.