SIRACUSA COME LA LAZIO: NIENTE DONNE IN CURVA – Gli ultras della Lazio fanno proseliti: ora anche i tifosi del settore più caldo del Siracusa hanno deciso di “declassare” le supporters al femminine qualche fila più dietro. Una scelta resa ancora più assurda se si guarda il nome che è stato dato alla curva della squadra siciliana: Anna.
Già, una donna. La mamma di uno dei tifosi storici del club. Proprio come quelle che gli ultras siracusani non vogliono avere tra le prime file del settore. “La curva Anna Siracusa – si legge in un volantino – si allinea al comunicato diramato dalla curva nord Lazio… Da sempre le prime file dei gradoni vengono occupate da chi vive la curva.” Nel comunicato vengono respinte, anche se in modo un po’ goffo, le accuse di sessismo: “Non c’è sessismo né discriminazione nei confronti delle donne che occupano file retrostanti – prosegue la nota -. Questo è testimoniato dal fatto che la nostra curva porta il nome di una grande donna e dal fatto che nel nostro gruppo sono presenti le Aretusee, ragazze cresciute con ordine e disciplina”. Da quest’anno, però, il posto delle ragazze in curva Anna sarà retrocesso di qualche posizione “non per demeriti – scrivono gli ultrà siracusani – ma per la nuova linea adottata”.
Ovviamente la cosa non è stata presa bene dalle tifose della squadra siciliana, che hanno deciso di sciogliere il gruppo per protesta: “Purtroppo ci si associa al pensiero della curva nord della Lazio – il comunicato delle aretusee – affermando che le donne devono fare un passo indietro. Noi aretusee ci dissociamo da questo pensiero e nonostante i sacrifici fatti per essere sempre presenti al fianco dei nostri fratelli, pieghiamo il nostro striscione e la nostra bandiera dichiarando chiuso il movimento femminile Aretusee. Una decisione triste, una scelta dura e parecchio difficile”.
Redazione GR.net


Ma idiozia ed imbecillità stanno diventando una moda?!… Ridicoli!
Purtroppo gli imbecilli li troviamo ovunque. Vivere lo stadio come fosse un campo di battaglia è qualcosa di totalmente assurdo, e trovo altamente ipocrita nascondere certi atteggiamenti squadristi dietro al concetto di tifo e vicinanza alla squadra. Non è con gli insulti e la violenza che si supporta la propria causa sportiva.
p.s. Il termine squadrista l’ho usato alla pari del termine “branco” per indicare un modo violento di vivere in gruppo, e non con sfumature politiche.
Inizio a credere che lo studio della risposta del cervello alle componenti cromatiche dello spettro luminoso potrebbe aiutare a distinguere fra malati di mente e non! siracusa, lazio e napoli, stessi colori stessi tifosi buzzurri! Solidarietà alle supporters siracusane che bene hanno fatto a sciogliere il gruppo!
???? Ma non sarà che l’arrivo di tutti sti immigrati in Italia sta’ portando l’islamilizzazione nelle curve?
Boh, ma che vi fumate? Tso obbligatorio non ci sono altre strade…
Nooooooooooooo…..
Dopo la Trinacria conquisteranno l’Abissinia!
È la macellazione del cervello!?
Battute a parte, esprimo anche io fraterna solidarietà alle donne Siracusane
COMUNICATO UFFICIALE:
Anche la famiglia Divano’s si allinea alle nuove direttive giustamente adottate da sempre più tifoserie.
In occasione delle partite della AS Roma, ma auspichiamo di estendere tale provvedimento agli eventi sportivi in generale, invitiamo le donne di casa ad abbandonare i divani e la poltrona per accomodarsi qualche fila più indietro… tipo sulle sedie in cucina.
Non per demeriti badate bene, ma per venire incontro alle esigenze della rappresentanza femminile in casa.
E’ noto a tutti come l’habitat naturale della donna sia la cucina, e respingiamo con forza le accuse di sessismo… ANZI!
Con questo gesto intendiamo fare un passo avanti tangibile verso la piena, ma graduale, integrazione domestica.
Lo dimostra il fatto che permetto a mia moglie di lavarmi…
la macchina
Tra gradoni di curva e cscciano le donne ? Ma quanto spettatori fa Sirasa , ma per favore.
Generazione di complessati con disturbi da psicoanalisi……iniziative che identificano tifoserie anonime che nel panorama Ultras non sono mai contate un caxxo! Orgogliosi di Noi, dei nostri Ideali, della Nostra Storia……Mai omologati….Sempre Schierati! Curva Sud Roma 1973! Rispetto X le Donne e X Tutti i Tifosi della ROMA!
La curva della Roma dovrebbe fà una dichiarazione \ invito a vedé la magica a tutte le donne che amano il calcio, perché Roma è lupa e na donna all’Olimpico, tra le bandiere giallorosse, è sempre bellissima, pure se non lo è.
L’analfabetismo funzionale dilaga. Non so se è peggio il volantino dei formellesi, il delirante comunicato di spiegazione che ne è seguito o questo dei siracusani. Scrivere non facciamo discriminazione e poi sostenere che si fa retrocedere un gruppo di persone (per il solo fatto di essere donne) arbitrariamente e in virtù di un’autorità autoconferitasi che sa solo di bullismo infantile, significa NON COMPRENDERE il testo che si scrive,quindi, appunto, ANALFABETISMO FUNZIONALE.
È basta co ste donne… anche nella mia famiglia, come suggerisce Divano’s, applichero’ le direttive dei SiracuLaziali! Donne in corridoio a sbirciare la TV da lontano… È se fosse ancora viva mia madre la metterei al bagno… tanto che ce capisce de pallone?
Pensa dove hanno fatto proseliti.
Intervenga la polizia,daspo per chi scrive queste idiozie.
Non vuole le donne,intanto per un paio di anni lui o loro, non ci vanno più allo stadio.
La Lanzie estromette le tifose dalle prime dieci file, e lo stesso fa il Siracusa.
Ottimo. Presto faranno il derby, gemellandosi, qualche serie sotto la A.
Sarebbe bello se a Roma Atalanta tutte le donne presenti in curva sud occupassero le prime file.
Una bella lezione per tutti coloro che discriminano.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.