Di Francesco: «Avrei cambiato tutti nell’intervallo, ora siamo un diesel»

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NOTIZIE AS ROMA – Un paio di pugni che fanno vibrare la panchina e lo costringono a presentarsi davanti ai microfoni con il polso fasciato, sono la fotografia della gara vissuta da Di Francesco. Al tecnico abruzzese è piaciuto poco di quello che ha visto in campo. Nulla nel primo tempo: «Divento matto perché vorrei più attenzione. Volevo che ci fosse più equilibrio. Siamo stati troppo brutti per essere veri. Ci mancava tutto, a partire dalla velocità di pensiero nel portare la palla. Questo dimostra che abbiamo subito la partita, i difensori non accorciavano e quando lo facevano non sentivamo l’uomo. Manolas ha subito troppo Zapata. Questo ha permesso a noi di rincorrere e non correre avanti come piace a me. Nell’intervallo se avessi potuto ne avrei dovuti cambiare sette o otto, non solo Pellegrini e Cristante. Poi con Nzonzi, che ha retto 25 minuti, abbiamo ritrovato personalità ed equilibri».

Qualcosa di meglio s’è visto nella ripresa: «Siamo stati bravi a recuperare anche se negli ultimi 10 minuti sembrava una partita scapoli e ammogliati e quando ci sono disattenzioni si può compromettere quanto di buono fatto». Evidente la differenza di condizione atletica tra le due squadre: «Bisogna dar merito all’Atalanta per la condizione fisica che magari è avanti rispetto ad altre squadre perché hanno iniziato prima per l’Europa League. Andavano più di noi che siamo dei diesel». Su Pastore: «La scorsa settimana non poteva fare nulla perché sbagliava tutti i palloni. In settimana gli avevo chiesto qualità e con l’Atalanta l’ha data. Dopo il gol è sparito pure lui ma quando viene tra le linee diventa determinante. Vi ribadisco che non sono fissato sul 4-3-3 o il 4-2-3-1 ma cerco di mettere i giocatori nella posizione giusta. L’argentino meglio dietro le punte? Quando uno sa giocare a calcio come Javier può fare tutto. Oltre la qualità un giocatore deve però mettere cattiveria e determinazione»

PAURA E MALUMORE – Intanto brutto spavento per Florenzi che durante la ripresa è stato costretto a uscire per un problema al ginocchio sinistro (quello operato due volte), a seguito di un contrasto di gioco. Si tratta di un trauma distrattivo: ieri sera non c’erano segni clinici che destassero preoccupazione, anche se il calciatore inizialmente era apparso visibilmente preoccupato. Contrariato invece Karsdorp, che nel momento dell’infortunio pensava di subentrare al suo posto.

(Il Messaggero, S. Carina)

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16 Commenti

  1. Bisogna cambiare te, conosci solo un modulo e se si mette male tutti attaccanti e speriamo bene. Zeman 2

    • Anche io conosco un modulo solo, il 90-60-90, mi ci sono sempre trovato bene e t’assicuro che non lo cambierei mai.

  2. Un mese di ritiro non ti sono bastati per capire quale modulo e soprattutto quali calciatori devi far giocare… continuiamo con gli esperimenti, tanto poi ti smantelleranno la squadra nuovamente… pallotta pupazzo

  3. Altra lezione di calcio di Gasperini a Di Francesco. Che altro vogliamo aggiungere?
    A mente fredda ragioniamo però sul mercato della Roma.
    L’anno scorso ok, beneficio del dubbio. Ma si insegue per due mesi Mahrez e poi si vira all’ultimo giorno su Schick. Rimanendo senza esterno destro. E vanificando anche i 23 milioni buttati per Defrel.
    A gennaio il capolavoro: per dare fiato a Kolarov si prende uno sconosciuto rotto per 3 mesi che gioca 1 partita.
    Quest’anno partenza col botto, ma ci si ingolfa di centrocampisti, si prende Pastore che nel 433 non gira e se si passa al 4231 si resta corti in mediana e Cristante (acquisto più caro) resta fuori.
    E si cede un uomo fondamentale come Strootman il 27 di agosto.
    Ma dove sta la programmazione?

    • Se non sbaglio avevamo le stesse perplessità sugli acquisti a centrocampo,ma,ora,la cessione di Strootman mi ha messo ko ( non ero tra coloro che pensavano fosse un giocatore finito). Credo che un mercato che tra attenzione al bilancio,agli investimenti per garantirsi futura sopravvivenza,valore patrimoniale della rosa da tenere alto,fatto di opportunità ed occasioni sia in entrata che in uscita,più che di una costruzione logica e graduale abbiano portato troppo spesso a squadre incomplete o con almeno un reparto sguarnito e/o mal assortito o squadre piene di equivoci tattici.L’allenatore di turno impiega tempo a trovare degli equilibri,spesso,a fine stagione,si nota una crescita ed appaiono chiare le lacune da colmare,ma,poi,nuove rivoluzioni e si ricomincia da capo!

    • Esatto Monika. Per me poi che l’ho difeso per tutto l’anno scorso la cessione di Strootman è veramente un colpo terribile, soprattutto viste le circostanze.
      Una cosa senza senso, gratuita, una becerata.
      Una mossa infima, seconda solo alla follia Silva di gennaio.
      Io sono sempre convinto che questa società operi bene, ma oggi se sento il nome Monchi mi vengono i nervi

    • Alcuni compagni ne hanno risentito,sicuramente.Oltre che tecnicamente questa cessione è stata sciagurata al livello di immagine,pessimo messaggio alla squadra e agli avversari…non riesco a farmene una ragione e non solo perchè è sempre stato tra i miei preferiti,ma proprio un segnale pessimo a chi c’era e a chi è arrivato.Se cedi chi non vorrebbe andarsene ed è importante, come parli poi di mentalità? Se non convinci i giocatori con i soldi,puoi farlo offrendo un progetto,facendoli sentire importanti e parte di un qualcosa.Dopo l’impresa in CL dello scorso anno credo che anche i giocatori si aspettassero altro,hanno visto mettere Ruediger sul primo aereo dopo i ripensamenti di Manolas,sanno la verità sulla cessione di Benatia e come abbiano dato colpa a Pjanic di una cessione…

    • di una cessione necessaria e che ha fatto contenti tutti. De Rossi ci ha detto che gli altri anni,a fine stagione, molti dicessero:” Ma io me ne vado” e questa volta no,evidentemente pensavano qualcosa fosse cambiato,si era creato un bel gruppo. Non è un caso che qui a Roma la maggior parte di chi va via,al limite saluta e ringrazia i tifosi,ma mai la società.Secondo me è arrivato dall’alto l’imput di rientrare per un monte ingaggi aumentato e che doveva essere abbassato,non essendo riusciti a concludere cessioni che volevano fare

  4. Sei un allenatore mediocre…un consiglio, fai le cose semplici….fai giocare i giocatori nel proprio ruolo…non ti inventare cose strane che non sei all’altezza….hanno dato via strootman io avrei dato via te…

  5. Sento dire che di fra.conosce solo un modulo..inizio 433 prosegue con il 4231 e finisce con il 352 ma chi commenta lo fa a caso oppure sa di cosa parla? N’zonzi non può essere titolare oggi per ovvie ragioni e se anche strootman restava non cambiava nulla abbiamo fatto anche di peggio con lui in campo..perciò basta lamenti e tifiamo questi ragazzi fino alla fine contro tutto e tutti poi tiriamo le somme..non fate il gioco del massacro perché poi chi paga e la nostra Roma e chi beneficia sono chi gli vuol male..

  6. Caro Mister sapevi che L’Atalanta andava al doppio della velocità dei nostri per via della preparazione e perché noi abbiamo giocatori possenti ma lenti ad entrare in forma e il Calcio non è solo il 4 3 3 e poi Schick deve giocare purtroppo Mister lei è un allenatore limitato Guardiola cambia in partita 4 5 moduli

  7. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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