OSVALDO, IL CALCIO, LE REGOLE E LA PAZZIA – I romanisti hanno imparato a conoscerlo durante la sua avventura in giallorosso ai tempi di Luis Enrique. Pablo Daniel Osvaldo è uno fuori dagli schemi, un ribelle, uno che o amavi o odiavi. In campo, ma anche negli spogliatoi, era così: passionale e imprevedibile.
Giusto per capire il tipo, nella Roma fu punito per aver preso a schiaffi Lamela. Il calcio, che vive di regole precise, gli è andato troppo stretto, tanto da appendere gli scarpini al chiodo all’età di 30 anni. Una follia. “Ho lasciato il calcio nell’età in cui un calciatore raggiunge il top. La gente pensa che io sia pazzo e non capisce. Nel calcio ci sono troppe regole, a me non piacciono le regole, io amo essere libero. Devo tutto al calcio e sono orgoglioso della mia carriera, ma devi vivere una vita che non è reale. Hai un prezzo, hai un valore.”
Già. Le regole del calcio. Dentro e fuori dal campo. Una particolarmente difficile da digerire è che il tifoso vive il presente e dimentica in fretta il passato. Una cosa che ad Osvaldo non andava proprio giù:“Se segni un gol sei Dio e se non lo fai non vali nulla. Non frega niente a nessuno se sei un bravo ragazzo o no. Non interessa a nessuno se hai dei sentimenti. E io sono una persona sensibile. Ero stanco, stavo impazzendo e ho deciso di vivere la vita del musicista. Ora sono leggero e rilassato, mi sento felice”. Giusto così. Buona vita Pablo.
Giallorossi.net – G. Pinoli


….pure noi senza di te….fidati…
Musicista? Provate a cercarlo su youtube. INASCOLTABILE
hai fatto bene..
se ero io al primo milione me ne andavo lontano da sto paese de R.I.T.AR.DATI
Osvaldo,due braccia tolte all’ agricoltura!
osvaldo valeva 10 berardi.
era un vero bomber di razza….peccato era matto!
ma come calciatore era fortissimo!
E bravo cavaliere senza macchia e senza paura! Avessi fatto questo a 20 anni, sarei stato tentato pure da un moto di ammirazione…l’hai fatto a 30 con un conto in banca che ti consente di fare quello che ti pare. Evita di pontificare almeno, e ti ricordo che, seppure a 30 anni, la tua carriera non era affatto al top ma già in caduta libera. Chi era quello che diceva “testa di calciatore buona per portare cappello”?
Ma quanti sono quelli che guadagnano milioni e rimangono li fino all’ ultimo, incassando ogni euro possibile!, ha accumulato soldi..e con il culto parato ha salutato il mondo che non gli piaceva..
Appunto…hai detto bene, con il c@lo parato. Sputare nel piatto dove hai mangiato, e bene, è sempre un atto sgradevole.
In arte Osbajo
Non ci sono troppe regole,bisogna solo farsi il mazzo e fare vita da atleta e a te non t’annava,sfaticato signor cuor di leone,che ha menato un pischello,ma li schiaffi che ha preso in ritiro da Maicon invece???
Gran talento sprecato,vale la pena precisare,sennò sembra che uno ce l’ha con te…
Scusa a Pablo, ma le regole nel calcio ce stavano pure quando hai iniziato. Se non te so mai piaciute, non te potevi da subito alla musica ed essere felice, invece de aspetta’ 10 anni ? Ma non è che niente niente da musicista te saresti magnato pane&c@zzo, mentre da calciatore se facevano i soldi ?
Barba o capelli?
Hahahaha!!!
Senti amico,io sono un duro,e se pensi di fare parlare me,sei cascato male…
Osvaldabagno.. C’è rimasto male perché a Roma gli hanno annullato il gol in rovesciata.
La sua carriera si può riassumere in una partita.. Era il 2011, derby contro i laziesi e lui dopo 5 minuti segna e che fa? Si alza la maglia e mostra la scritta ti ho purgato anch’io. Manco a dirlo alla fine della partita sarà 2 a 1 per gli spennacchiati e doppia sperculatio.. Cci tua!
Caro Osvaldo, ormai tu sei andato : Ma se conosci qualche calciatore che vive così sotto stress (miseranda condizione!), tipo CR7, HIgua, Naigo, etc etc, puoi presentarmeli. Solleverò il loro animo ascoltandoli con tutta la pazienza del mondo (capirai: chi è sposato sa perfettamente che se la “compagna” non fa prima il resoconto degli ultimi tre giorno e poi ti interroga se sei stato attento on te la dà! Dico, di pazienza ne abbiamo da vendere!), poi per sollevarlo nella carne gli presento Francesca, Michela, Loredana se gli piace anche un trans.
Insomma, tutto per rendere questa vita d’inferno un pò più dolce, dico, a me basta mezzo stipendio di una sola stagione!!!!!
Vallo a dire ai cantanti, quelli famosi, se si possono dedicare al canto, per rilassarsi, senza stress. … a incantare i serpenti col piffero.
Riuscimmo pure a farci segnare da questo al 94esimo e a far festeggiare i gobbi all’Olimpico, come spesso accaduto. Poi qualcuno ancora parla di fantomatici stadi nei quali saremmo invincibili.
Pablo Daniel Osvaldo 2011-2013 Roma:
Partite giocate: 55
Gol segnati: 27
Gol dichiarati: 200 (“Ho fatto 200 gol c..o volete” cit.)
Nella classifica dei gol millantati è secondo solo al leggendario Marco Borriello che lo precede con 25000 gol (“Sto in panchina io che ho fatto 25.000 gol” cit.).
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.