NOTIZIE AS ROMA – Cengiz Under sa che il futuro sta passando proprio in questi giorni, ma non crediate che un ragazzo di 21 anni alla conquista di Roma sia con la testa solo al nuovo contratto, che ormai è solo da annunciare. Il primo obiettivo è sempre il gol. E domani contro il Chievo può essere l’occasione per sbloccarsi.
“Il mio obiettivo è quello di arrivare sempre più in alto – dice a Sky –. Sono tornato carico dalla Nazionale. Da gennaio scorso, comunque, ho dimostrato di essere un’altra persona e con il gol di Verona (il primo stagionale, ndr) si è verificato quello che ho sempre pensato, ovvero che dopo la prima rete sarebbero arrivate le altre. È stato così e poi ho fatto 8 gol, quindi sono molto orgoglioso di quello che ho fatto. Quest’anno spero di riuscire a fare ancora meglio“. Dopo che in estate la Roma ha rifiutato per lui proposte allettanti, adesso è il momento di ricominciare: “Lo spero. Ormai sono passate alcune settimane dall’inizio della stagione quindi vorrei segnare. Io sono così, appena segno un gol, il resto arriva. Quindi spero che anche stavolta sia così. Il Real Madrid? Per prima cosa pensiamo a battere il Chievo. Naturalmente puntiamo a vincere per poi concentrarci sul Real Madrid. L’obiettivo è superare è fare due vittorie, però solo una volta superato il Chievo potremo pensare il prima possibile agli spagnoli. L’eliminazione del Barcellona è stata una cosa straordinaria. Credo che sia il Real che tutti gli altri avranno ora più rispetto nei nostri confronti“.
Capitolo rinnovo: c’è un accordo di massima fra la Roma e l’entourage dell’attaccante che porterà Cengiz ad avere un adeguamento del contratto (circa 1,8 milioni a fronte dell’uno scarso che guadagna attualmente), con un prolungamento di un anno, fino al 2023.
Fonte: Gazzetta dello Sport (M. Cecchini)


Avrai incontrato già Franco, grande persona.
Dai da lassù tutte e due ispirate questi “luminari” del calcio.
Riposa in pace.
Forza Roma.
Caro Giallo rosso anche in questo triste giorno riesci a dire caxxate, ringrazierò per sempre i Sensi ma in questo calcio non avrebbero illuminato nulla vista la gestione manageriale che richiede e gli Americani come stanno ampiamente dimostrando sono i numeri 1, poi se vanno a scontrarsi con il marciume che regna in questo paese (vedi stadio) non possono che abbandonarlo e noi tutti dobbiamo pregare che non accada. Nonostante le dichiarazioni degli ultimi anni un caro Addio a Maria Sensi
Forza gengiz ce servi come il pane! Torna presto quello dello scorso anno.
Aspettano prima di venderlo x che potenzialmente fa vedere grandi potenzialità. Rispetto ad oggi la plusvalenza potrebbe essere enorme. Il passo successivo alla sua consacrazione e’ scontato …sara’ subito venduto.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.