NOTIZIE ROMA CALCIO – Franco Baldini si è dimesso dal comitato esecutivo della Roma, pur restando consulente. L’indiscrezione ha fatto in pochi minuti il giro della Capitale e colto di sorpresa i vertici della società: «Non ne sappiamo nulla», ha risposto il club interpellato a riguardo. Secco Pallotta che ci chiede: «Veramente?». Ma a cosa sarebbero dovute le dimissioni del fido consulente del presidente?
A Francesco Totti e alle rivelazioni pubblicate sulla sua biografia, nella quale conferma che dietro il suo addio al calcio ci sarebbe stata la mano dell’ex dg: «Ho sostenuto Spalletti perché sapevo che la pensava come me. Del resto sappiamo tutti che in queste ultime stagioni la tua presenza è stata un peso per la Roma. Vedrai che la prossima stagione la Roma, liberata da una presenza così ingombrante, aprirà un nuovo capitolo della sua storia», sono le parole dal dirigente pronunciate a Totti e pubblicate sul libro “Un Capitano”.
Francesco replica: «Vorrei fare il vice presidente. Vorrei essere il più alto in grado a Trigoria». La risposta di Baldini: «Non ti serve, tu sei Totti ed è l’ora che cominci a renderti utile in un altro modo». Appreso questo passaggio del libro, Franco avrebbe immediatamente rassegnato le dimissioni: «È parola di Capitano, non vedo come possa discuterla con la minima speranza di seminare almeno un dubbio», ha detto a “Il Romanista”. I dubbi dopo questo polverone, invece, vengono sul futuro di Totti alla Roma.
(Il Messaggero, G. Lengua)


…non c’è pace tra gli ulivi.
Forza Roma sempre.
questo s’è dimesso già 34 volte. speriamo sia la volta buona per togliercelo dalle scatole.
Si sa da na vita che deve andare al milan, meglio che se ne vada ora sta spia
Forse ti confondi con Gandini…non è Baldini. La mattina fai colazione col caffè,bambolo…
Totti non ha lo spessore per fare il dirigente ma nemmeno può fare la figurina in mezzo a topolino e paperino
E cmq criticare chi lo paga a parte Baldini non è comportamento da uomini
Una persona dignitosa al suo posto avrebbe rifiutato il ruolo di dirigente fantoccio
Grande Magellano.
Fuori dal campo, Totti è disastroso, Baldini inutile
mi correggo:
Magellano, naviga via. Nome, fuori dalla tastiera sono inutile.
Ma scusate ma se io sono Totti e con il potere mediatico che ho a Roma e non solo vedo che in società ci sono persone che mi mettono il bastone fra le ruote non da oggi ma da anni devo aspettare l’uscita del mio libro per far vedere che razza di gente circonda la Roma io non avrei aspettato tutti questi anni se come dice tiene tantissimo alla Roma ma questo è solo un mio parere. Forza Roma
A trigoria dovrebbero girare una telenovela, beautyffal a confronto è un documentario.
La crisi sta tornando utile a tutti: Gandini se ne va perché ha un altro contratto in tasca e la situazione in società è complessa e gravosa: meglio lasciare per evitare corresponsabilità per i danni provocati da un mercato mirato alle plusvalenze, con uno spogliatoio quasi ingestibile. Baldini coglie l’occasione del libro per scappare ed evitare di essere cacciato per le sue complicità (con Monchi) nel mercato. Totti ha capito che vestirsi da dirigente non è sufficiente per esserlo, non è quello il suo ruolo e cercherà un sistema per vivere più a suo agio (.. il mondo del cinema? le qualità le ha…). Di Francesco probabilmente pagherà di faccia questo sfacelo e il suo allineamento alle decisioni strampalate di chi fa di tutto per sfasciare quel tanto o poco di buono che c’è.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.