Stadio Roma, ricorsi persi in partenza

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ULTIME AS ROMA – Di fascicolo in fascicolo: lo Stadio della Roma di Tor di Valle deve fare davvero molta paura se non passa giorno senza la notizia che vi sia qualcuno che si reca in Procura e presenta esposti.
La cui fondatezza, per altro, è decisamente dubbiosa. L’ultimo è quello annunciato e poi presentato dal Tavolo della Libera Urbanistica, quello famoso guidato dall’architetto Francesco Sanvitto, già attivista 5Stelle della prima ora, cacciato dal capo supremo in persona, quel Beppe Grillo che sconfessò l’operato proprio di Sanvitto e dei suoi disconoscendone il valore.

Che Sanvitto fosse contrario allo Stadio è cosa nota. E, sin da quando è iniziata la vicenda, le posizioni di Sanvitto non sono cambiate: calcolo sui parametri di costruzione (la Superficie Utile Lorda), mancato voto preliminare in Consiglio comunale sulla variante urbanistica, il rischio idrogeologico. Andiamo per ordine: il divieto di costruire nell’area di Tor di Valle per il rischio idrogeologico viene superato proprio dalle opere previste dal progetto per eliminare il problema dei rigurgiti del Fosso del Vallerano. Opere che vanno realizzate prima di costruire qualsiasi cosa e che, una volta completate, daranno origine a un declassamento del rischio dell’area. Obiezione stantia e più volte affrontata.

Il mancato voto preliminare di adozione dei testi della variante urbanistica – per il quale sarebbe addirittura ipotizzato il reato di abuso d’ufficio – è palesemente una competenza amministrativa e certo non della Procura. Sarebbe, semmai, dal Tar dato che investe l’interpretazione di una norma di diritto amministrativo. Difficile che la Procura, su questo proceda. La questione del calcolo dei parametri su cui si basa la concessione delle cubature è già stata affrontata e archiviata proprio dalla Procura. Nel 2014 furono i 5Stelle a presentare un ricorso in tal senso a Piazzale Clodio. Finito nel dimenticatoio.

Tra l’altro, il calcolo dei volumi è stato fatto sotto la Giunta Marino ed è stato fatto ricontrollare riga per riga dall’ex assessore all’Urbanistica della Raggi, quel Paolo Berdini grande “amico” dello Stadio. Senza che venisse, per altro, ravvisato alcun errore nel calcolo. Né il successore di Berdini, Luca Montuori – altro urbanista – ha trovato pecche nei calcoli già effettuati. E la due diligence del Campidoglio – quella voluta dalla Raggi all’indomani dell’arresto di Parnasi – al momento non pare aver ravvisato errori di calcolo. Errori che, anche qualora vi fossero, per giunta, sarebbero ancora una volta un problema di diritto amministrativo e certo non di diritto penale. Andrebbe prima dimostrato che vi sono stati delle interpretazioni “allegre” delle norme amministrative, poi, che questa allegria nel valutare le leggi abbia prodotto un vantaggio per qualcuno e che questo vantaggio sia stato ottenuto illecitamente con la corruzione. Insomma, tutte questioni che investono il Tar più che la Procura (che però fa più audience) e che sono state affrontate più volte in quasi 4 anni di lavori preparatori, lavori collegiali che hanno visto riuniti intorno al tavolo della Conferenza di servizi preliminare e poi delle due decisorie, decine di tecnici fra architetti, ingegneri, avvocati, geologi.

(Il Tempo, F. Magliaro)

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36 Commenti

  1. Ma un esposto in procura contro ‘sto Sanvitale e il fantomatico Tavolo della Libera (?) Urbanistica, no eh?
    Minimo minimo si ravvisa stalking, diffamazione, corruzione….

  2. famo sto stadio , i ricorsi piano piano persi in partenza , interessante , allora l’unico obiettivo rimasto è rallentare il più possibile la costruzione dello stadio , ciò non toglie che si farà , ma sti ricorsi che imboccano la via persa chi li pagherà il richedente ? il comune ? chi ?

    • Le spese di un ricorso sono sempre a carico del ricorrente, il quale, nel caso gli venga respinto, è chiamato a pagare le spese legali proprie e della controparte.

  3. sanvitto …sanvitto …attaccate a sto kaiser insieme a berdini , e al duo del menzognero lo cicco e s.menafra. lo stadio si farà anche alla faccia dei finti giallorossi contrari alla costruzione delle casa della roma. nome ieri scrivevi : pietra tombale sullo stadio . game over. gran caxxaro . tifosi romanisti dovreste incazxarvi contro questi loschi figuri che stanno causando ritardi alla costruzione dello stadio . forza roma.

  4. Grazie Magliaro,avevo cercato di dire la stessa cosa in un post ieri, nel senso che i rilievi sono stantii e giá superati.Spero che sta storia finisca presto e che la Roma oltre a lavorare sotto traccia faccia una conferenza sputtanando tutto sto lerciume!

  5. Zenone 1 ottobre 2018 alle 09:42
    Da chi parte tutta questa iniziativa d’indagine ? Da ingegneri e architetti del Tavolo della libera urbanisitca,addirittura… non da enti pubblici di vigilanza e controllo.
    Strano,poi, che sia il Messaggero a saperlo per primo…

    Il mio commento di ieri alla notizia “sparata” dal Misogino…anche un ragazzino di 10 anni,ormai, non ci casca più…comunque,derby Tempo- Messaggero 10 a 0…magliaro capocannoniere…

  6. Lotito e caltaricvone stanno smuovendo cielo e terra, per non far costruire lo STADIO. Ma lo Stadio nuovo si farà e sarà la vostra fine.

  7. Articolo di Magliaro, come al solito, preciso ed inappuntabile. Concordo con Paola quando afferma che la Roma farebbe bene a produrre una attività di contrasto a questo indecente ed immotivato antagonismo viscerale più palese ed aggressivo. Ma poi penso che forse le strategie dei legali della societa’ siano motivate da plausibili ragioni di opportunità e di strategia procedurale. Comunque, spero che la casa romanista venga alla fine di tutta questa pantomima fatta in tempi brevi e senza ulteriori ritardi. Poi ci divertiremo un bel po’!
    Sempre forza Roma!!

  8. Per fare un ulteriore passo verso il vertice è indispensabile il progetto stadio, che non riguarda solo l’impianto ma tutto l’indotto che lo costituirà, che porterà notevoli benefici economici.
    FORZA ROMA (dolce sarà la primavera giallorossa – cit. Bernardini)

  9. Assolutamente stai scherzando? E comm facimm senza O PROFESSORE? Non azzecca un pronostico manco per sbaglio. ( PALMIERI CHI? LA TERZA SCELTA DEL PALERMO..) Ora si sta limitando solamente a riempire di PEZZENTE il Presidente PALLOTTA, a controllare la grammatica, i congiuntivi e le congiutiviti. ..

    • Il Flaminio è di proprietà del Comune di Roma (e si vede pure, da come è ridotto). C’è un vincolo del MIBACT (Sopraintendenza Belle Arti) e agli eredi di Nervi (progettista) spetta l’ultima parola circa la destinazione e/o modifiche.
      Prima di sentenziare, informati. Eviti figure di me…da come questa.

  10. Tutto ciò è assurdo!
    Qualcuno in malafede tanti anni fà scrisse che Agnelli si era messo di traverso sulla legge degli stadi x far si ché fosse soltanto lui per un lungo periodo ad avere lo stadio di proprietà, che se quella legge fosse passata subito anche altre squadre in Italia avrebbero costruito lo stadio diventando più competitive, dando così più filo da torcere alla vecchia signora. Ora sono passati tanti anni, la Juve è dieci gradini sopra tutte le squadre come potenza economica, le altre se cominciassero a costruire ora non la raggiungerebbero cmq! Io comincio a credere a questa storia uscita un bel po’ di tempo fa e poi messa a tacere!

  11. Chi non vuole lo stadio non vuole una Roma più forte. Non vuole vedere la Roma da vicino, come negli stadi seri. Pensate quanto saremmo devastanti in casa… E ci sono tanti pseudo tifosi che scrivono qui che non vogliono lo stadio… Chissà perché…

    • Noi semo scemi eh?
      Soltanto per rimanere in ambito calcistico, Arsenal e Emirates Stadium sono legati attraverso la medesima struttura composta da due società distinte, una corrispondente al club calcistico propriamente detto e un’altra proprietaria dello stadio, entrambe controllate da una capogruppo il cui pacchetto di maggioranza è detenuto da una società con sede nel Delaware.
      Ovviamente, nessuno al mondo si sognerebbe mai di affermare che l’Emirates non sia lo stadio dell’Arsenal né che questi non tragga indubbi vantaggi dal suo sfruttamento.
      Ma a Roma è pieno di persone intelligenti come te.

  12. attilio o lo fai apposta o sei scemo …..il giorno che pallotta venderà la roma dovrà vendere anche lo stadio al nuovo acquirente . la società roma e lo stadio dovranno essere venduti assieme . oramai lo sanno pure i serci tranne alcuni di voi antisocieteri e antiroma.

    • Ma come vi va di passare per stupidi….solo che gli rispondete fate ls figura degli scemi! E’ ovvio che quando pallotta vendera’ la As Roma lo stadio lo vendera’ separatamente per prenderci piu soldi ( tutti i giorni si vedono annunci di stadi in vendita ) o se gli andra’ lo terra’ tutto per se e ci fara’ fare pipi al cane!!!

    • Per i primi 20 anni società stadio e as roma non possono essere venduti separatamente, ci sono delle penali che Pallotta che è un “purciaro” non pagherebbe mai quindi ne riparleremo ben più avanti, semmai…

  13. Hai ragione Attilio…. io so proprio scemo perché secondo me lo Stadio della Roma è…. sembrerà incredibile… proprio della…..Roma!
    Sentete la musica alla radio invece de Marione!

  14. Era sarcastica… La possibilità di fare lo stadio al Flaminio è la stessa di farlo a tor di valle.. 7 anni e parliamo ancora de carte.. Qui de caxxate ne ho sentite talmente tante che posso dirle pure io. Fate i Seri.

  15. Certo ha dell’incredibile quello che “riusciamo a sopportare” in questo Paese…ma è mai possibile che non si riesca a progredire per poter costruire quello che poi diventerebbe un MONUMENTO moderno di questa città ?
    A me sarebbe piaciuto di più addirittura quello originario con i grattacieli…

    mi domando spesso con dolore ma se avessero dovuto costruire ai tempi di oggi il Colosseo, le Terme di Caracalla o S. Pietro …avremmo mai visto la luce ?

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