AS ROMA NEWS – Il comportamento da squadra e non l’interesse per il singolo. Di Francesco, senza guardare in faccia nessuno, è andato avanti per gradi, affrontando ogni situazione in prima persona. E’ intervenuto già prima delle 2 sconfitte di fila, nelle trasferte di Madrid e Bologna. Si è rivolto ai più giovani, spiegando loro che l’allenamento ha la priorità sulla partita. Lì l’allenatore giudica il calciatori. Da quei particolari, non dalle giocate.
Così, nella notte del debutto di Zaniolo, mandò in tribuna al Bernabeu, e per motivi diversi, sia Karsdorp che Kluivert. E con loro Jesus. Avvertimento più che punizione. Perché Kluivert è stato poi titolare sia nella partita contro il Bologna che in quella contro il Viktoria in cui anche Jesus è tornato dall’inizio. Si è rivolto ai giovani, ma anche ai senatori. Li ha lasciati senza parole quando si è sfogato proprio dopo la sconfitta contro il Real.
Scena muta davanti al tecnico che avrebbe voluto sapere in faccia che cosa non è andato all’alba della nuova stagione. Ma se l’è portati dalla sua parte, dopo la figuraccia al dall’Ara, dimostrandogli negli addestramenti a Trigoria di essere tutto meno che integralista. Ha piazzato Pastore nel ruolo di trequartista per non concedergli più alibi e Nzonzi accanto a De Rossi per evitare che il dualismo danneggiasse la Roma.
Ha dato prima di ricevere. Andando sul semplice: a ognuno il proprio ruolo, senza più equivoci. Per togliere ogni pensiero ai protagonisti, frenati nella testa e non nelle gambe. Che, a conferma di quanto la condizione atletica non fosse d’attualità , hanno continuato a girare, finalmente nel verso giusto.
(Il Messaggero)


Il primo grande alibi lo aveva fornito il DS spiazzando tutti con la vendita sul going di un senatore, Strootmann, che si era allenato col gruppo per due mesi e giá dato una sostanza diversa al centrocampo.Vedere la differenza delle partite con il Torino e le altre andate male basterebbe.Spero che ognuno faccia tesoro dei suoi errori a cominciare da Monchi che era recidivo (anche l’anno scorso il periodo di buio è coinciso con la tarantella Djeko).Forza Roma!
Strootman se ne andato perché gli hanno offerto molto di più, ha parlato di voler una nuova avventura, e noi continuiamo a far finta di niente, come se fosse stata la società a volerlo vendere. Se così fosse stato lo avremmo venduto molto prima.
Per curiosità , al posto di chi lo avresti fatto giocare strootman nelle ultime due partite? Al posto di cristante in CL? Al posto di DDR nel derby?
Oppure al posto di Pellegrini sulla trequarti?
Eh no perché in 12 non si può giocare. Quindi chi avresti tolto?
Io ho parlato di contingenza degli eventi, ora che è “passata a nuttatta”si vince facile.Sull’addio di Strootmann nessuno sa la verità , è logico che lui abbia acconsentito ad andare.Ricordo un intervista di agosto in cui il giocatore diceva che stava bene dov’era e che sarebbe andato via solo se la società avesse voluto venderlo.Detto questo ormai si guarda avanti ma non possiamo sempre fare finta di niente o cancellare tutto solo perché vinciamo. Sempre forza Roma.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.