ULTIME AS ROMA – Immaginatelo come se fosse al tavolo verde. Carte in mano, sguardo furbo in stile Paul Newman nel film “La stangata”, e stessa voglia di centrare un poker che riapra tutti i giochi. Così Eusebio Di Francesco guiderà la Roma stasera nella trasferta di Empoli.
Se nelle ultime tre partite i gol segnati sono stati addirittura 12 il segno dello sblocco psicologico pare evidente. Contro il Viktoria in Champions League hanno trovato la porta sia Sua Maestà Edin Dzeko, sia Under e Kluivert. Come dire, missione compiuta e turnover pronto a essere rispolverato, visto che dall’inizio stavolta dovrebbe toccare ad El Shaarawy. Il Faraone è carico, anche se ancora una volta non è riuscito a centrare uno dei suoi obiettivi stagionali, cioè il ritorno in Nazionale.
I dubbi dell’allenatore, infatti, riguardano soprattutto altri reparti. La difesa, col ballottaggio Santon-Florenzi e Fazio-Juan Jesus, per non parlare del centrocampo dove Daniele De Rossi insidia il posto a Cristante, nonostante si sia allenato col gruppo la prima volta solo due giorni fa. C’è da dire, però, che anche in attacco un piccolo spazio per il colpo di scena c’è ancora. Non è escluso, infatti, che Schick possa essere schierato a destra, con la speranza che anche lui si iscriva al partito delle punte che hanno ritrovato la via della rete.
Fonte: Gazzetta dello Sport (M. Cecchini)


A parte ciò che scrive Cecchini (…) è interessante notare (secondo me) che la ritrovata solidità difensiva (1 gol preso in tre partite, peraltro su errore individuale) abbia coinciso con una pazzesca (per il nostro standard attuale) prolificità in attacco.
E’ interessante perché la nostra difesa era già ottima l’anno scorso (in Serie A… secondi con 4 gol presi più della Juve) mentre lo stesso non si poteva dire dell’attacco (quinti: 25 gol meno della Juve).
Capello a inizio Campionato valutando la nostra campagna acquisti di quest’anno diceva che una volta assestata la difesa la Roma avrebbe potuto essere più forte dell’anno scorso: wow… speriamo che continui così ? !
Pazzesca prolificità non solo per i nostri standard. 12 gol in tre partite son tanti per tutte le squadre (al Frosinone, per esempio, la Juventus ne fece due e solamente negli ultimi dieci minuti). Questo a dimostrazione che la testa è tutto 🙂
Qualcuno sostiene che (rispetto all’anno scorso) ci siamo indeboliti.
Guardando la rosa invece, si ha la percezione di avere l’imbarazzo della scelta su chi deve scendere in campo.
Addirittura qualcuno sostiene che passare da Ninggolan e Strootman a Pastore, Nzonzi, Cristante e Zaniolo sia un passo indietro.
Che poi, posso pure capire Nainggolan (anche se, secondo me Pastore tecnicamente se lo mangia a colazione, e il lavoro che fa Nzonzi a centrocampo è di una quantità impressionante), ma Strootman ragazzi.
Uno che si sta prendendo i fischi pure in Francia..eddai su.
Su Alisson anche ci può stare (anche se Savorani faceva tantissimo, per stessa ammissione del brasiliano).
Ma intanto, Olsen ha salvato già la baracca in diverse occasioni..non male fino ad ora.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.