Roma, la meglio gioventù

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NOTIZIE AS ROMA – A Trigoria gli Under 23 chiedono spazio. Il gioco di parole non è voluto ma l’esempio da seguire è proprio quello di… Under. Arrivato tra mille perplessità di chi non lo aveva mai visto giocare, ora Cengiz è diventato una certezza. Nella Roma in primis ma anche nella nazionale turca. Una ribalta che trova conferma anche all’estero. Il Daily Mail lo ha inserito nel Dream Team’ dei migliori Under 21 della Serie A e da questa estate l’attaccante ha iniziato ad essere appetito da diversi club europei. Da capire le intenzioni della Roma: se sacrificarlo a giugno sull’altare delle plusvalenze – seguendo il filone Marquinhos (Psg), Emerson Palmieri (Chelsea), Lamela (Tottenham), Pjanic (Juventus), Alisson (Liverpool) e altri – oppure provare a confermarlo rinnovandogli il contratto, facendone un perno per il futuro.

JUSTIN GOL – Nella top 11 del Daily Mail Lorenzo Pellegrini non figura ma soltanto per limiti dettati dall’età. Il centrocampista (22 anni) è infatti la sorpresa più piacevole di questo inizio di stagione. Singolare parlarne come una sorpresa, considerando che si tratta di un nazionale azzurro, con già alle spalle 81 partite in serie A e 13 gol. Eppure, l’avvio difficoltoso della Roma lo aveva messo pesantemente in discussione. Impaccio dal quale Lorenzo è riuscito a togliersi da solo, a suon di prestazioni, gol e assist. Chi ancora fatica invece a trovare continuità in giallorosso è il duo CristanteKluivert. L’ex Atalanta nella nuova formula con il 4-2-3-1 è scivolato dietro il tandem De Rossi-Nzonzi. L’olandese, invece, osannato al debutto in campionato a Torino per l’impatto devastante che aveva avuto sulla gara (coronato dall’assist a Dzeko), s’è andato via via spegnendosi, finendo in tribuna a Madrid e ricominciando a inviare segnali contro il Plzen. Anche lui – inserito tra i 10 candidati di France Football per la prima edizione del Trofeo Kopa, il Pallone d’Oro riservato ai migliori calciatori Under 21 del mondo – ha bisogno di continuità. Quella che sta trovando nell’Under 21: ieri contro la Lituania (successo orange per 3-0) ha sbloccato il match.

Fermo al palo c’è Coric. Le due reti alla Lupa Roma di giovedì non (gli) possono bastare. Il croato finora non è mai stato impiegato da Di Francesco in gare ufficiali. Eusebio, però, proprio una settimana fa ha aperto uno spiraglio: «Sta seguendo un percorso, prima o poi avrà la sua possibilità. Ha qualità importanti». Quelle di cui dispone anche Schick. Il ceco (appena 248 minuti nelle prime 10 gare stagionali), chiuso da Dzeko, proverà a consolarsi oggi con la propria nazionale impegnata nel derby’ contro la Slovacchia. Può già sorridere il tandem azzurrino composto da Zaniolo e Luca Pellegrini. Entrambi esordienti giovedì con l’Under 21 contro il Belgio, hanno dato così seguito al trend positivo del doppio debutto in serie A e in Champions. Al contrario, Karsdorp deve provare ad uscire dal tunnel in cui è finito. Tra tribune, esclusioni e incomprensioni, è arrivato il momento di reagire.

VERTICE A BOSTON – La linea verde, seppur con qualche frenata nell’impiego dovuta ai risultati, continua dunque ad andare di moda a Trigoria. Se Fuzato e Bianda possono attendere, il ds spagnolo continua a monitorare Tonali e Hagi Jr. Intanto nelle prossime ore Monchi raggiungerà il dg Baldissoni, partito giovedì per Boston. In agenda un incontro di lavoro con Pallotta al quale parteciperanno anche Fienga (Chief Operating Officer) e Calvo (Chief Revenue Officer).

(Il Messaggero, S. Carina)

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9 Commenti

  1. Io vedo buoni prospetti per il futuro,ma non vedo calciatori oltre la media,cioe’ in grado di farci fare il salto di qualita’tale per portare questa squadra a vincere dei trofei.in un certo senso sono tutti giovani interessanti,ma non vedo la figura del campione futuro ( tipo Totti) su cui costruire la squadra!

    • Di fenomeni ne nascono pochi. La Juve ante CR7 non ne aveva, ma era una squadra con tanti grandi, ottimi giocatori. È la qualità media complessiva che conta. Basta poi vedere quanto poco abbia vinto la Roma nel quasi quarto di secolo in cui ha annoverato Totti tra le sue fila…

  2. A zanna: Appunto! Totti era solo un’ esempio ( comunque anche de Rossi) per far capire che tra i giovani che abbiamo oggi,non c’ e quello che gli si possa costruire la squadra intorno, perche’ benche’ interessanti,non lasciano intravedere la figura del campione futuro!

  3. Parli di ragazzi dai 19 ai 23 anni , secondo me dai giudizi molto affrettati . Io vedo dei buonissimi prospetti da far crescere in serenità , se non erano forti non avrebbero richieste da Club importanti . Poi diventano fortissimi quando vengono venduti solo per attaccare la società , sempre ForzaRoma

  4. Scusami COZZARO NERO, ma la Roma del 2001 era costruita intorno a Totti? Mi sembra che alla Roma profili maggiori di Totti ce ne erano come Batistuta per dire. La Roma post 2001, andata ad impoverirsi perché non aveva più soldi, ha DOVUTO costruire la squadra intorno al suo miglior giocatore rimasto, cioè Totti, come all’incontrario sarebbe successo anche se al posto di Totti fosse rimasto Cassano o montella. La Roma oggi nn ha fuoriclasse, neanche la Juve oltre Ronaldo. Non avremo provetti messi, ma ottimi giovani su cui costruire un futuro importante.

  5. Lorysan,tra karsdorp,kluivert,under,coric,schick,toniolo,bianda,cristante,qual’e quello intorno alla quale costruiresti una squadra per il futuro?

  6. A hic sunt leones,te lo dico io perche’no! Perche’ la meta’ sono s@ghe,e l’ altra meta’ verranno ceduti o in prestito!

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