NOTIZIE AS ROMA – Tra i venti ed i 22 milioni di euro, non certo una cifra banale. Sono i soldi che ballano nella doppia sfida di Champions League con il Cska Mosca, tra la gara di domani sera e il ritorno in terra russa, in programma il 7 novembre.
Le due partite possono portare singolarmente un bonus di 2,7 milioni l’una (per un totale di 5,4 milioni) in caso di vittoria, a cui aggiungere il bonus per la possibile qualificazione agli ottavi di finale, che è di 9,5 milioni. A questo sub-totale di 14,9 milioni di euro vanno aggiunti i due incassi, quello di domani sera e quello eventuale della gara degli ottavi di finale da giocare all’Olimpico, per altri 57 potenziali milioni di euro.
Vanno aggiunti i soldi del market pool, con la forchetta delle competenze dei diritti tv che finirà sicuramente con l’allargarsi ma che non è ad oggi quantificabile. In più, l’indotto indiretto e cioè i soldi da eventuali sponsor legati all’avanzamento in Champions.
(Gazzetta dello Sport)


Ormai sono le uniche cose che contano. Quanto si incassa con una partita, con una qualificazione, con un piazzamento in campionato. Dalla passione per il calcio a quella per l’economia aziendale…
Presto vedremo il Roma Club Consob, il Roma Club Camera di Commercio…
Venti milioni? La differenza? Ancora co ste favole, nel 2017 dalla chmpion ne so arrivati 30 e abbiamo venduto Salah, Rudiger, Paredes, nel 2018 100 e abbiamo venduto Allison, Strootman e Naingolan. Mi pare che non cambi molto la situazione, qualunque cifra si incassi .
Ha ragione Chico. La Roma è diventata una S.p.a. Società per operazioni e questo fa sì che i dettagli sportivi vengano tralasciati in secondo piano, in pratica noi tifosi s’attaccamo…
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.