ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Che la condizione fisica di Bryan Cristante tenga lo hanno dimostrato anche i recenti test Mapei fatti a Trigoria martedì scorso, quando lo staff tecnico della Roma è andato a valutare molti dei parametri atletici e fisici dei suoi giocatori (cosa che fa ciclicamente più volte nel corso della stagione).
I test Mapei riguardano sostanzialmente una serie di fattori e prevedono l’analisi della capacità aerobica, dell’elevazione, della forza, della potenza (forza per velocità) e della resistenza, con una misurazione dell’acido lattico e degli idrogenioni (con la valutazione di questi ultimi si ricerca la capacità con cui il sangue diventa acido, più è acido e più il giocatore si affatica durante lo sforzo agonistico).
Ed in base ai risultati complessivi dei suddetti test i migliori tra giallorossi sono risultati Schick, Lorenzo Pellegrini, Zaniolo e proprio Cristante. Di più, l’ex centrocampista dell’Atalanta ha riportato alcuni valori che a Trigoria giudicano addirittura sorprendenti.
E chissà, allora, che questo non sia anche di buon auspicio per la trasferta di domani pomeriggio a Firenze, dove Cristante dovrebbe giocare titolare a causa della probabile assenza di Daniele De Rossi.
(Gazzetta dello Sport)


Allora vai ragazzi, sfondi gli tutti
La condizione atletica è importante, ma a centrocampo servono pure piedi buoni.
Daniele non le può giocare tutte.
Sarebbe poco comprensibile se Eusebio non provasse Coric in mediana, anche solo per uno spezzone di gara.
Questi sono giovani e, con un sistema di gioco complesso come quello di EDF (o Sarri), hanno bisogno di tempo: per Lo Pellegrini (che già conosceva i dettami tattici di EDF) abbiamo dovuto aspettare un anno. Non è un caso che i nuovi che stanno andando meglio sono quelli più esperti: Olsen, Santon, Nzonzi. Capisco che la ASRoma, soprattutto adesso, non può permettersi di aspettare, ma solo all’Olimpico senti i mormorii quando, dopo solo un mese, un giovane come Cristante tocca la palla.
Sebbene tutti soffriamo della Sindrome di Iturbe, Siamo solo tifosi e non tecnici. Tifiamo e basta, per le bocciature c’e Tempo.
A Romolo, con tutto il bene, a me se vedo uno giovane appena arrivato che corricchia mi fa incazzare ma la prima volta lo giustifico, la seconda pure, la terza te appiccico al muro e se alla quarta non corri non giochi per un mese e mezzo.
E Cristante è QUESTO, uno che CORRICCHIA.
Invece quando vedo uno che magari fa casino con la palla ai piedi per le prime volte e si danna l’anima correndo ovunque,tipo Kluivert, lo apprezzo e mi sento di dargli fiducia,ci si può lavorare perché vedi che gli INTERESSA impegnarsi e fare bene, tutto qua.
#AsRoma4ever
Io ho seguito attentamente Bryan durante le sue uscite stagionali.
Da mediano gioca come se fosse una mezzala.
Corre a vuoto inseguendo gli avversari, ma siccome è lento non li prende quasi mai.
Il mediano deve invece ‘“tenere” la posizione altrimenti lascia i buchi davanti alla difesa.
E invece, se andiamo a vedere le statistiche sul sito della Lega, sorpresona! Il centrocampista che corre di più per minuti giocati è…Javier Pastore(!), con 0,02 Km/min. Poi Lo. Pellegrini con 0,019 e quindi proprio Cristante con 0,017. Quindi ciò che a volte può sembrare un non correre è invece un correre male o a vuoto. Tipico di una squadra come la Roma che non ha un assetto di squadra consolidato e funzionante. Quando una squadra si muove bene in campo, in realtà i singoli corrono meno. I numeri dicono che Cristante non ha un problema di condizione fisica né che non abbia voglia di correre.
E stika@@i dei test! In campo è un’altra cosa.
Vegemite, purtroppo quel posto li al centrocampo è il più importante e non lo poi affidare a un giovane inesperto. Coric sarà bravo di piede ma è bravo nei contrasti? Nella lettura difensiva? Nei duelli aeri? Secondo me non è pronto, l’ho vedo meglio sulla trequarti.
È sicuramente un ruolo delicato, ma non giocherebbe da solo come vertice basso nel 4:3:3, ma sarebbe affiancato in mediana da un giocatore come NZonzi a cui verrebbe demandato il compito di interdizione. Siamo d’accordo che il suo ruolo preferito è dietro le punte ma ora bisogna mettere una pezza ad una lacuna in rosa e lui è l’unico a poter giocare in mediana. Vorrei inoltre che non lo si facesse passare sempre per un bambino. Ha più esperienza lui di Pellegrini e di Cristante.
Per Schick e Cristante il problema è de capoccia. Non gli mancano le doti atletiche né quelle tecniche. Hanno bisogno di prendere fiducia giocando nel ruolo che più gli si addice. In questo deve essere bravo il Mister. Kluivert deve maturare molto e capire che il calcio è un gioco dove le individualità vengono dopo la squadra. Ha grandi potenzialità.
Coric è certamente dotato e, secondo me, ha anche la giusta sfrontatezza per affrontare sfide importanti. Non va bruciato; ecco perché il suo esordio sulla mediana lo reputo un po’ rischioso.
DAje rega’ FORZA , annamo ad affrontarli cabbiamo tutti i motivi ,per tornare a prendersi i 3 punti FORZA ROMA FORZA LUPI un grazie ai 2500 tfosi che vanno a Firenze (occhiorega’ nu ve fate frega con gli incidenti o altre menate teneteve fora , FORZA ROMA)
Cristante è un bidone del quale dovremmo liberarcene il prima possibile.
Chi non lo comprende è un sognatore.
Risorgimento Romanista!
Miche’, so’ un sognatore!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.