ULTIME AS ROMA – È bastato un rumor per scatenare la fantasia dei tifosi. Le indiscrezioni sull’interessamento del magnate ceco Daniel Kretinsky a rilevare la quota di maggioranza dell’As Roma (rivelate dal Corriere della Sera e dalla Gazzetta dello Sport) non sono passate inosservate e ieri hanno invaso le bacheche social dei supporter giallorossi pronti ad accogliere il miliardario come avvenne senza successo con Kerimov nel 2004.
Non si può ignorare d’altronde il patrimonio di Kretinsky, già co-proprietario dello Sparta Praga. Quarantatré anni è il milionario numero 924 nella classifica di Forbes con un patrimonio di 2,6 miliardi di euro. Possiede il gruppo energetico Eph con un utile netto di 800 milioni e già in estate provò ad acquistare il Milan senza successo. Per ora non si hanno conferme di un interessamento ufficiale per il dossier Roma in mano a Goldman Sachs, che però esiste e potrebbe tornare d’attualità in caso di naufragio del progetto stadio per le note vicende giudiziarie.
Kretinsky potrebbe non essere il solo ad interessarsi all’affare. Altri rumors, infatti, parlano anche di una cordata italiana all’orizzonte. Il club non ha commentato ufficialmente la notizia e anche il titolo in Borsa ha vissuto un rialzo massimo dello 1,41%.
(Leggo, F. Balzani)


Ma esiste davvero un riccone di nome Kretinsky? Ieri era milionario,oggi è già diventato miliardario. Sembra lo scherzo di un hacker burlone ,fatto apposta per i Bocconi anti-Roma…
esiste si… lui e il suo socio Gr. An. Pirlosky, dirigono la Kog. Lion. Azz.
una nota catena di ristoranti in grado di far mangiare di nuovo pure marione
Amedeo hai sempre criticato i multinick …
Zenone, ma chi l’ha mai detto? E’, però, su Forbes, e – guarda un po’ – ha più del doppio dei soldi di Pallotta – il suo patrimonio è stimato in 1,1 milioni di dollari.
Se questo è un poveraccio, pallotta è un barbone?
Ci sono NUMERI. Dati oggettivi. Questo ha più soldi, quindi, è il benvenuto.
Tra l’altro, considerati gli utili della società principale, il suo patrimonio è destinato ad aumentare considerevolmente.
Ad oggi, Pallotta, se la vendesse a lui, sarebbe più ancora più povero di Kretinsky.
Ben vengano oramai Pallotta non solo ha stancato ma ha perso e giustamente credito e fiducia… Troppe chiacchiere troppi colpi bassi nei confronti dei tifosi…
Lo stadio è giusto doveroso ma non garantisce poi se non vinci investimenti forti per il calciomercato… I soldi li danno le vittorie con aumento di tifosi e merchandising portando i campioni
E allora come mai l’importanza e il rispetto per la Roma, rispetto a quando non c’era Pallotta, è aumentato enormemente ? Per caso i soldi che l’americano è riuscito a produrre con la sua gestione, sono finiti nelle tasche dei rappresentanti Uefa e di chi dirige il calciomondiale corrompendoli ?
Scusa Stefano, ma l’importanza e il rispetto di chi? In Europa ci considerano esattamente come prima e anzi, ti dirò di più, il rispetto che abbiamo guadagnato lo abbiamo ottenuto grazie ad un RISULTATO SPORTIVO, come il percorso in Champions e la semifinale dello scorso anno raggiunta grazie alla fame, al talento e alla grinta dei calciatori in campo. Ed è proprio grazie al risultato sportivo che sono arrivate sponsorizzazioni importanti, ma pensa te. La società ha anzi distrutto quel rispetto dopo nemmeno due mesi, vendendosi pure le mutande e dando l’immagine di supermarket a prezzo di saldo e squadra ridimensionata. Accidenti, gran considerazione abbiamo grazie alla società…
Già vedo come lo chiameranno i soliti delusi di turno al secondo pareggio consecutivo….Kretininski…
Certi tifosi sono proprio una pena… e pensare che si tratta solo di sport…. e di atleti che hanno in media 22 o 24 anni, alcuni potrebbero essere nostri figli e invece di aiutarli o incoraggiarli li sfondiamo con molta cattiveria…
Mi domando se nella politica applicate lo stesso rigore….
Vorrei capire se gente come te parla per sentito dire (male tra l’altro) o si inventa le cose proprio di sana pianta. Ma allo stadio ci vieni ogni tanto? Beh evidentemente no, altrimenti sapresti che squadra e giocatori vengono assolutamente sostenuti, tranne i sacrosanti fischi dopo umiliazioni cocenti come quella contro Spal o Bologna. Quindi famme capi, ma di che parli? O vuoi forse farmi credere che i poveri calciatori vengono a leggere ciò che scriviamo su giallorossi.com e si mortificano? Quelli che tu affermi potrebbero essere i nostri figli, sono gente che guadagna fior di milioni l’anno e in quanto personaggi pubblici sono perfettamente consapevoli di essere soggetti e giudizi e opinioni positive ma soprattutto negative.
vanno sostenuti tutti coloro che muovono le fila della Roma, in primis i giocatori in campo, ma anche l’allenatore, e pure i dirigenti pensa, perché il loro lavoro non puoi negare sia importante per i successi della Roma stessa.
Poi certo, se non siete in grado di capire il lavoro che si sta facendo, la colpa è loro o è vostra?
se spiego ad una scimmia la relatività generale, secondo la scimmia sono bravo perché la conosco?
penserà solo che sono una merd@ perché non gli do le banane.
è una metafora che calza a pennello con quelli come me che tentano di spiegarvi cosa sta facendo la Roma.
la vostra schizofrenia vi porta a tifare (forse) la Roma per 90 minuti, e poi l’intera settimana a sputargli addosso?
ha un senso?
Adelmo se tu apprezzi il lavoro di Pallotta e co. e gli attuali risultati sportivi che definirli mediocri è un complimento, buon per te! Che devo dirti? Beato te che ne sei contento e felice! Ma come dicevo, lo sono anche i laziali in questo momento. Io guardo con occhi non acciecati dal becero e banale fanatismo, guardo i fatti, e quelli dicono che stiamo noni in campionato dopo una partenza addirittura peggiore del 2012, dopo una semifinale di CL! Non è ammissibile un ridimensionamento simile dopo quasi dieci anni, non è possibile che il fatturato sia ancora legato unicamente agli accessi in Champions, non è possibile che si è dovuto aspettare otto anni uno sponsor tecnico arrivato solo grazie alla scorsa CL ecc. Cioè, ti piace tutto questo? Accomodati, io invece la detesto la mediocrità
Una cordata italiana?
Finalmente alessandro, bah, buco nero e boccalone 1 sono scesi in campo.
con la cordata italiana ci vanno a nozze, uno o tanti, l’importante è che siano sul territorio, perché puoi ricattarli, colpire i loro interessi, minacciarli di morte, farli girare con la macchina blindata come l’amato Franco Sensi (o pensavate che la macchina blindata ce l’avesse per difendersi dai laziesi?), e finalmente rimettere in piedi il negozietto in sud.
invece sti stranieri, sono irraggiungibili, come fai a ricattare Pallotta? cosa gli dici, che gli spezzi in due il fondo? che gli butti la bomba a boston?
questo è un problema grave.
lo risolvi solo con un italiano, e magari pure pregiudicato, così lo puoi ricattare meglio.
Poi se arriviamo decimi, poco importa, loro avranno la panza piena e tiferanno senza se e e senza ma.
pensa che tifosi sono questi.
No adelmo, a pallotta basta dirgli la verità, ovvero che in 8 anni non c’ha fatto vincere na mazza e dopo quasi un decennio ci ha riportato esattamente alla stessa mediocrità sportiva di quando è arrivato. Qui, purtroppo per te, c’entra poco il regalare biglietti in sud, questi sono dei dati oggettivi e ahimè mortificanti. PS: ora siamo noni eh, forse ti sarà sfuggito tra una sviolinata e l’altra
se tu oggi avessi il potere di farlo, manderesti via pallotta perché in 6 anni non ha vinto niente.
Se ce l’avessi avuto nel 2000 lo avresti fatto a franco sensi per lo stesso motivo? se sei coerente lo avresti fatto, sennò significherebbe che a parità di non vittorie, Sensi vi dava qualosa che Pallotta nn vi da più.
Capisciamme.
fino al 2000 Franco aveva fatto molto peggio di Pallotta.
Mentre quest’ultimo (escluso il primo anno che non rifletteva la sua gestione) non è mai sceso sotto il terzo posto, Franco purtroppo è finito pure 13esimo.
beh, i “vincenti” come te, con quel potere, non ci avrebbero fatto vincere lo scudetto nel 2001.
proprio perché avreste fatto fuori Sensi come oggi vorreste fare fuori Pallotta.
e ribadisco, voi vi definite vincenti.
Ma ancora parli, cesarone?
Ridicolo.
Magari una cordata italiana! Imprenditori che operano sul territorio non possono permettersi di perdere la faccia. Cosa che invece non interessa a chi ha la propria immagine commerciale a Boston o a Praga…
Si, con Calboni capocordata (cit.)! Ammesso che sia vera, e non ci credo affatto, le cordate o presunte tali sono da sempre condannate al fallimento. Ultimo esempio Sensi-Mezzaroma, che durò il tempo di un battito di ali. La catena di comando deve essere sempre chiara e scevra da equivoci.
Non vedo il problema: la cordata Sensi Mezzaroma (e Malagò), portò alla presidenza (e rilevamento delle quote) da parte di Sensi senza danni, anche l’era Pallotta è iniziata con una cordata (Di Benedetto, D’Amore e Rouane oltre appunto a Pallotta…se non ricordo male). Mancando supermagnati russi o sceicchi arabi, preferisco di gran lunga imprenditori che si giocano la reputazione rispetto ad avventurieri che, se le cose vanno male, spariscono senza danni (per loro).
anche io non vedo il problema.
La Roma vale 515 milioni di euro secondo Forbes al giugno 2018, e con lo stadio varrebbe probabilmente il doppio.
Pallotta non la venderà a meno di un miliardo quindi.
Vediamo chi si affaccia, perché a chiacchiere so’ tutti boni, però solo chi si presenta con un miliardo sull’unghia la spunterà.
e quando vi renderete conto che il FFP è rimasto, che chiunque verrà non ve se caca de pezza e continuerà a non cedere ai vostri ricatti per avere biglietti gratis e riprendere il business in stile drughi, allora comincerete a odiare pure il prossimo, e il prossimo ancora, finché non arriverà un lotito intrallazzino.
Poco importa che quel lotito potrà prendere la Roma solo se sarà mezza fallita, a voi interessano i biglietti e basta.
La grande fortuna sarà proprio che a quel prezzo sarà definitivamente fuori portata dei cialtroni intrallazzatori italioti. Saremo al riparo definitivo degli Angelucci, Ferrero, Preziosi, Lotito, Cellino, e tutta la Banda Bassotti . Ma quel pizzico di ingegno per arrivarci non è evidentemente di tutti. Qui c’è gente che baratterebbe tutto questo per una TIM Cup e si definiscono “vincenti”…
Ma di che parli? Sai quanto me ne frega a me dei biglietti? L’unica volta che sono entrato gratis allo stadio è stato in un’amichevole Pescara-Roma, non so quanti anni fa. A me interessa un Presidente che abbia gli stessi interessi del tifoso, o quantomeno non contrapposti. Un Presidente che mi faccia almeno illudere che io non sia solo un cliente, ma una (piccolissima) parte di un tutto. Un Presidente che non annienti il mio senso di appartenenza. Un Presidente che si incazzi quando i risultati non arrivano e non solo per il relativo mancato introito. Insomma uno che mi sappia prendere in giro in maniera più credibile. E bada che non ho parlato di trofei. I biglietti…ma voi state fuori di testa
Caro Adelmo, a me invece risulta che le pizze le state a prendere voi, ma da un bel po’. Ma riepiloghiamo le nostre ragioni: dieci anni senza vincere un solo trofeo, un’unica annata buona in CL in otto anni dopo umilianti batoste, un fatturato ancora legato esclusivamente all’ingresso in CL, squadra ridimensionata e mediocre, risultati attuali peggiori del 2012, mercato disastroso confermato da tutti tranne che da voi filosocietari, allenatori top che ci evitano come la peste a causa della politica da supermarket, reputazione buttata allegramente nella pattumiera, non abbiamo un minimo di potere politico… dai, dimmi, ne vuoi un’altra de pizza Adè? Cosa ci smentirebbe, fammi riedere dai. Quando capirai che il bene della Roma è qualcosa di diverso dal tuo voler imporre le tue ragioni?
Poveraccio prende pizze dalla mattina alla sera ma non si arrende…
a me pare che le pizze le prendete voi tutti i giorni, non riuscite ad avere ragione su nulla, sguazzate nei pareggi fuori casa della roma, uno col napoli tra l’altro, che pareggiano all’ultimo minuto, e l’altro dopo un latrocinio senza precedenti da quando c’è il var.
E tutta la vostra felicità in cosa consiste? non mi sembra che siate riusciti a dimostrare che il FFP non esiste, che pallotta si intasca i soldi delle plusvalenze, che la roma fa così schifo e poi scopri che vale già mezzo miliardo e abbiamo appena cominciato.
Gli schiaffi li prendete voi tutti i giorni, siete maestri del nulla, ma l’unico modo per non buttarvi sul ponte di ariccia è quello di pensare che nella vostra situazione ci siamo noi 😀
je la darei io na cordata……uhauhauhauhauh
una cordata italiana sancirebbe un FALLIMENTO già prima di cominciare. ve li immaginate angelucci ,angelini er viperetta della sampdoria e gli emuli di zamparini e lotito dirigere la roma? dino viola e franco sensi si rivolterebbero nella tomba.la notizia fortunatamente è solo una grossa stronxata. un giorno il grandissimo franco sensi disse …. dopo di me solo la coca cola . lui si che aveva capito che il calcio stava cambiando e stava assumendo una dimensione troppo grande per le famiglie di imprenditori jtaliani.
Perché la cordata italiana non può essere guidata da Del Vecchio o Benetton o Angelini.. Non esistono solo i peracottari che hai menzionato. Squinzi è milanista eppure ha preso il Sassuolo… il mondo è pieno di grandi imprenditori che vorrebbero una squadra come la As Roma.. lo dico convinto.
bambolo quando la ROMA era in vendita non c’era la fila per prenderla . in quanto a Benetton la roma farebbe la fine del ponte morandi a genova , saluti ma non a tutti e sempre forza ROMAAAAAAA .
Al primo nome uscito vedo notevoli rosori da parte dei bambacioni di pallotta. Paura che finiscano le prebende??
Assolutamente! Ho appena mandato un sollecito per il pagamento degli arretrati, piuttosto corposi anzichenò. Per maggior sicurezza ho messo in copia anche il Codastr@nz e tre o quattro di voi. Tu mi mancavi però…
omen nomen
Prima o poi l’era Pallotta finirà, giusto parlarne. Poi il peggio non è mai morto.
La brutta copia dei Russi, quelli che hanno i soldi…
Come se prendessimo un Algerino come presidente, “sempre Arabi sono” ahaha
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.