Stadio Roma, De Vito: “Non ritirammo la delibera di pubblica utilità per paura di richieste risarcitorie”

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ULTIME STADIO DELLA ROMA – Marcello De Vito, presidente dell’Assemblea capitolina, è intervenuto a Centro Suono Sport per fare il punto sui lavori per la costruzione dello stadio della Roma.

“Gli organi giudiziari faranno le loro valutazioni per vedere se ci sono delle irregolarità, noi abbiamo acceso l’allarme su quanto e’ accaduto e stiamo facendo dal punto di vista amministrativo tutte le verifiche del caso.

Il mancato ritiro della delibera di pubblica utilità del progetto promesso dal M5S? C’era una continuità amministrativa da seguire: la Giunta Marino aveva approvato una delibera di pubblica utilità e tornare indietro avrebbe comportato delle richieste risarcitorie che avrebbero gravato con impatti estremamente rilevanti sulla fragile situazione del bilancio del Comune. Allora abbiamo fatto quello che potevamo fare, abbiamo diminuito in maniera sostanziale le cubature”.

Fonte: Centro Suono Sport

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18 Commenti

  1. Continuano a tergiversare ed a restare immobili, senza il coraggio di prendere alcuna iniziativa e intanto la nostra Roma (città)sprofonda.
    FORZA ROMA (dolce sarà la primavera giallorossa – cit. Bernardini)

  2. Il comune non è fermo, al di là della due diligence e del processo penale esterno allo stadio,sta completando l’iter amministrativo dovuto, cioe vagliando i rilievi perventi e alle controdeduzioni sul progetto pubblicato.I termini stanno per scadere e loro ci si devono attenere. Poi dovranno fare la modifica al piano regolatore.Non fatevi infinocchiare dalle radio, l’iter deve proseguire nulla osta a farlo al momento e la Roma è vigile.I ritardi costano e se sono”dolosi”o “negligenti”partono i risarcimenti.Lo stadio si farà!

  3. Delirio di incompetenza….. La Roma dovrebbe comunque portarli davanti ad un tribunale visto il ritardo causato senza alcun motivo.

  4. Cialtroni senza ritegno, questi stanno paralizzando l’Italia, bloccherebbero tutto fosse nelle loro possibilità, sono per la paralisi, con la scusa di combattere la corruzione mettono in pratica i loro assunti di stampo “real socialista” (di blocco di ogni iniziativa privata, soprattutto investimenti stranieri indispensabili per risollevare un’economia stagnante). Per loro è si all’assistenzialismo e no agli investimenti, molto chiaro, la psyco manovra che si stanno inventando gli italiani la pagheranno carissima.

    • @Dark Dog:
      Pienamente d’accordo con il tuo commento.
      Comunque ritengo che lo stadio si farà. Vi sono troppi interessi in ballo. 🙂

    • Caro Dark Dog, stavolta ti sottoscrivo pure la punteggiatura! C’erano due occasioni per dare una bella riverniciatura a questa povera città, il cui debito pro capite è due volte quello di Parigi, con la differenza che lì il debito serve per gli investimenti e qui per pagare gli interessi passivi dello stesso. Erano le Olimpiadi e lo stadio della Roma. Una è stata buttata nel cesso, l’altra depauperata all’osso. E questo omuncolo ammette candidamente che avrebbero volentieri distrutto anche questa…

  5. Cosa dire un Grande progetto che avrebbe portato un miliardo e settecento milioni è stato smontato e svilito,ci sarebbero stati 600 milioni in opere pubbliche.Andando avati dopo l’approvazione in conferenza dei servizi la Roma ha acquisito il diritto a costruirlo, e l’adozione in Consiglio comunale della variante al piano regolatore è un atto dovuto il Sindaco sta aspettando il bollino blu dell’università di Torino studio che verrà secretato

  6. Per lo stadio della Roma sareste capaci di dare credito anche a cosa nostra ndrangheta e camorra.
    Ancora parlate del M5S come la rovina di Roma e dell’Italia.
    Qui la rovina siete voi che vi vedete togliere il barattolo della marmellata da sotto al grugno.
    Non vi è mai venuto in mente che la proprietà americana sapeva bene la situazione socio politica economica di questo paese e che seguendo un certo iter ci sarebbe voluto molto più tempo ma a costi molto più bassi? Sarà un caso che adesso si prospetta l’acquisto da parte di Pallotta e soci della società di Parnasi a costi molto molto molto più bassi?
    Se avesse voluto farlo in tempi brevi si sarebbe rivolto Al Papa Caltagirone.
    La Roma giocherebbe da almeno due anni nel suo stadio.
    Roma Roma Roma e solo Forza Roma

  7. Come sempre sostenuto questa specie di politicanti da strapazzo aveva solo l’intenzione di mandare a monte il progetto stadio e di cui alla delibera Marino, ineccepibile sotto ogni aspetto giuridico e amministrativo ma temevano fortemente solo i circa 70 milioni (solo di spese) di richiesta risarcitoria e d’altra parte il loro Guru Grillo in un’intervista a cronista Rai lo disse chiaramente. Oltretutto avevano il terrore, appena insediati e già invischiati in vicende giudiziarie, di iniziare a perdere da subito consenso. Non c’è niente da fare,almeno per ora, non meritano il minimo credito e fiducia e come stanno contribuendo a distruggere Roma ne è prova evidente. Solo chiacchiere,proclami e nulla fare.In 2 grandi municipi capitolini sono già stati messi alla porta,tempo al tempo.

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