Uçan: “A Roma ho perso due anni”

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NOTIZIE AS ROMA – Salih Ucan, centrocampista dell’Empoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla sue esperienza alla Roma. Queste le sue parole riportate dalla pagina Twitter FutbolArena:

“Non è stata una scelta sbagliata quella di andare a Roma. Sabatini mi ha voluto tanto e potevo giocare in campionato, Coppa Italia e Champions League. Dopo il primo anno ho pensato che mi avrebbero fatto ritornare in Turchia, invece ho giocato poco. Volevo andare in prestito perché avevo buttato un anno, ma Sabatini non voleva lasciarmi andare in un altro campionato: il Fenerbahce era disposto a riprendermi, ma la Roma si è opposta. Non voglio dirlo, ma se fossi andato via al mio secondo anno a Roma, tutto sarebbe stato diverso.

È arrivato Paredes, giocavamo nello stesso ruolo: lui ha giocato ed è cresciuto, così poi sono tornato in Turchia. Sono stato con grandi giocatori in quei due anni e ho imparato tante cose: a livello calcistico, però, è come se avessi perso due anni. Under? Parlo spesso con con lui, sta andando bene. Deve fare più gol e assist che può. So che a Roma è felice e che adesso è l’unica cosa che vuole“.

Fonte: FutbolArena

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7 Commenti

  1. Era uno degli acquisti incomprensibili di Sabatini, tipo Silvestre. Bah..perlomeno adesso quelli presi han giocato tutti, manca solo coric che è molto giovane però.

  2. Era uno degli acquisti incomprensibili di Sabatini, tipo Silvestre. Bah..perlomeno adesso quelli presi han giocato tutti, manca solo coric che è molto giovane però.

    • incomprensibili col senno di poi.

      Dopo siamo bravi tutti a dire se la scommessa è vinta o persa.

      Il lunedì quando c’era il totocalcio facevo sempre 13, eh certo, sapevo i risultati.

      però non vincevo niente.

      perché vince chi indovina prima delle partite, non dopo.

      Capire se un giocatore è un campione prima degli altri implica una grande conoscenza del calcio, un grande intuito ed una grande capacità di comprendere il giovane uomo che hai davanti. e valutare l’impatto in un ambiente di falliti che ti giudicano, spesso male, in 5 minuti.

      Tutte le qualità di un DS che ho elencato, possono portare ad una scelta, ma il rischio che si riveli un insuccesso è alto.

      L’ìmportante è che tra successi e fallimenti la squadra migliori, e su questo ci sono sempre riusciti.

    • Le tue ultime righe riassumono il concetto fondamentale. È chiaro che quando ti muovi coi soldi degli sceicchi il rischio di sbagliare è molto più basso. Eppure, ciò nonostante, riescono a sbagliare anche loro. Altrimenti almeno una CL in bacheca l’avrebbero messa. Invece neanche una finale. Più volte ho detto come Sabatini abbia finalizzato più di 20 acquisti sbagliati col senno di poi. Ma il saldo è più che positivo e quello conta. Per Monchi sarà la stessa cosa: ne ha già sbagliati e ancora ne sbaglierà. Ma il giudizio sarà possibile solo alla fine del suo mandato. Ed è certamente più difficile fare meglio adesso di quanto non fosse 8 anni fa…

  3. Fabio, coric ha 21 anni, 3 in più di kluivert, diverse presenze in Champions quindi definirlo molto giovane sempre eccessivo, per me deve giocare, punto

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