Totti va in gol anche davanti alla cinepresa: l’autobiografia ora può diventare un film

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TOTTI LIBRO DIVENTA FILM – Il casting, forse, si aprirà a breve, ma il lavoro apparentemente sembra titanico. Dopo le eccellenti identificazioni – in alcuni casi storiche – come quelle tra Robert De Niro e Jack La Motta, Chris Hemsworth e James Hunt, Daniel Brühl e Niki Lauda, Sverrir Gudnason e Bjorn Borg, Shia LaBeouf e John McEnroe, più la serie infinita di giocatori di baseball, basket, lottatori, pattinatrici e tanti altri, la domanda è una: chi potrebbe interpretare Francesco Totti davanti alla macchina da presa? Già, perché dopo il successo di vendite della sua autobiografia, «Un Capitano», scritta insieme a Paolo Condò, da tempo è nata l’idea di trasformarla in un film oppure – in un’ipotesi ancora più ambiziosa – addirittura in una serie televisiva.

A PIÙ MANI – Il progetto sta prendendo forma proprio in questo periodo, ma tutti sanno quanto la cosa possa essere delicata perché, nell’immaginario collettivo italiano, non è semplice scegliere un volto che in qualche modo sostituisca l’originale, da un quarto di secolo entrato nelle case di tutti gli italiani sia come calciatore che come ospite di trasmissioni tv o testimonial pubblicitario. Ma la sfida è senz’altro affascinante, anche se la doppia opzione presenta difficoltà di natura diversa. Un film tradizionale – che oscilli cioè tra i 90 e i 120 minuti – forse farebbe fatica a contenere l’emozioni di quarant’anni di vita e nello stesso tempo assicurarsi successo al botteghino. Una serie tv, invece, potrebbe avere uno svolgimento più analitico, ed è per questo che il «sogno» degli autori vorrebbe che ogni puntata fosse affidata ad un regista diverso.

Da Carlo Verdone a Paolo Genovese fino ad ad arrivare a Paolo Sorrentino – per fare qualche nome – ognuno sceglierebbe una parte della biografia di Totti più incline al proprio registro stilistico. Un esempio: nelle segrete stanze della famiglia Totti-Blasi (e collaboratori), ad esempio, si immaginava la scena della fuga di Totti – per scappare dai tifosi subito dopo la vittoria dello scudetto – attraverso un convento di frati come se fosse girata proprio da Sorrentino, con spazi vuoti, campi lunghi e maschere grottesche, quasi si trattasse di un nuovo capitolo de «La Grande Bellezza».

LA SCENEGGIATURA – Comunque, sull’onda del successo dell’autobiografia e della celebrazione perpetua dell’ex capitano della Roma – certificata anche dalla festa che lo attende il 27 novembre, quando sarà ammesso nella «Hall of Fame del club – il primo passo è quello di scrivere una sceneggiatura che convinca i produttori. Alcuni sono già stati contattati, ed è innegabile il fascino che l’ex capitano possa produrre miracoli. Poi però ci sono i conti da fare, le decisioni da prendere e i budget da definire. Ma occhio allo straordinario paradosso possibile: immaginate se il calciatore che non è mai riuscito a vincere il Pallone d’oro si aggiudicasse l’Oscar?

(Gazzetta dello Sport, M. Cecchini)

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21 Commenti

  1. E bastaaaaaaa…a capitano..sei bravo sei forte.sei cresciutello….ma quanto ego hai??.e pensa a guadagnarti il lauto stipendio che ti passa Pallotta..per fare il dirigente ogni tanto..non se ne può più..davvero..solo la Roma esiste solo la Roma.

  2. Mi spiace ma.per quanto .i riguarda.Agostino capitano tuta la vita ed anche il principe giannini..mai una polemica. Veri signori.al servizio della squadra…questo totti tra piagnistei..rivendicazioni..grandi fratelli..lavatrici e stronzate varie..ha veramente stufato.mo ce manca la situazione con .maddaaaiiii.ma siamo seri cavolo..forza Roma..e basta..

    • Fai dei gargarismi prima di nominare Agostino. Probabilmente neanche hai idea di chi fosse veramente. E che non avrebbe mai lasciato la Roma di sua spontanea volontà, ci puoi giurare. Totti è stato certamente il più grande giocatore della storia della Roma, ma non è stato il più grande capitano. E Ago è certamente uno di quelli che gli sta sopra.

    • Guarda che io ho visto quasi tutte le partite di Agostino Di Bartolomei ( i suoi tiri da fermo le sue punizioni) ma è stato capitano “solo” quattro anni (forse meno); Schivo, taciturno, parlava poco (meno di Totti!) senza muovere le labbra. Un buon capitano ma perchè contrapporlo a Francesco?

    • Io c’ho giocato insieme al campo dell’oratorio S. Filippo Neri alla Garbatella,ai tempi di padre Guido…bamboli,io sono la Roma…

    • Io ci ho giocato contro al torneo de julis, c era anche Sella e ho vinto 2 a 1 e ho segnato il gol della vittoria.. io non sono la Roma ..

    • Io con Ezietto Sella e Odoacre Chierico c’ho giocato partite al campo Laurentino della Montagnola, con Luciano Er Panzone in panchina…lascia stare…se io dico che sono la Roma,so il perchè..

    • Non è questione di numero di anni. È un fatto di carisma e leadership sui compagni. E Ago ne aveva infinitamente più di Totti. Ma anche DDR per esempio. Che sarà capitano addirittura meno di Dibba. Certamente un romanista non può parlare di Ago come “quello che giocava nel Milan”. Di uno che, per andarsene, con 365 giorni a disposizione, sceglie proprio quel giorno lì…

  3. E perchè no anche un museo? E un parco giochi…tipo Tottiland? Una seg… ehm una saga senza fine.
    Sta (nemmeno tanto) lentamente distruggendo l’immagine che si era costruito. Il dio denaro fa danni incommensurabili…

    • Tu pensi di essere stato ironico,come spesso cerchi di fare,dando invece delle idee interessanti…nel Business Park dello Stadio di Tor di Valle,un settore dedicato a Totti -tipo il tuo Tottiland- secondo te,andrebbe deserto o farebbe il pienone?

      Continua così,Chico,sei una fucina di Idee a costo zero…sei una plusvalenza del nostro business…

  4. Quanto astio e livore verso il nostro (ex) Capitano.
    Brutta cosa l’invidia.
    Mi domando: se un giorno facessero un biopic su Totti, a voi che male verrebbe? Io dico – nessuno.
    Rilassatevi…

  5. qualunque cosa abbia in mente il nostro grande capitano per me sarà sempre ben accettata io a differenza di altri non dimentico cosa lui ha fatto per noi per anni e anni rinunciando a ben altra carriera. Forza Roma

  6. ce l’ho io un attore che te potrebbe interpretà alla perfezione claudio amendola
    SOLO UN CAPITANO
    OOOH AGOSTINO AGO AGO AGO AGOSTINO GOAL !

  7. I commenti che leggo sul capitano sono aberranti…la mia domanda e’: siete dei bimbi mixxxa o dei burini laziesi?!?!?! Vergognosi, veramente, non ho parole! Siete pure capaci di criticare TOTTI! FORZA ROMA!

  8. Non hai capito nulla Alessio.. non si tratta di critiche al nostro grande capitano..si tratta di capire quando mettere da parte il proprio ego e dedicarsi alla as roma..non cwntra nulla accisare di essere laziali.soetw proprio tarati.Totti e’ dirigente della as Roma.non della Totti spa….ma il concetto era troppo difficile da capire.fa niente.

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