ULTIME NOTIZIE STADIO ROMA – La trattativa è in fase avanzata, tanto che, senza troppo clamore, sarebbe stato informato anche il Campidoglio: James Pallotta punta tutte le fiches sul progetto stadio, nonostante il tornado giudiziario che a giugno ha travolto l’operazione e il gruppo Parnasi. Il manager di Boston, come ha svelato Il Messaggero un mese fa, è intenzionato a tirare dritto anche senza soci, comprando il progetto dalla Eurnova, la società di Luca Parnasi, ora guidata dal nuovo ad Giovanni Naccarato, da Riccardo Tiscini come presidente e dal consigliere d’amministrazione Giovanni Sparvoli.
Il patron della Roma ha cominciato a pensarci subito dopo l’arresto del costruttore, all’inizio dell’estate, ma nelle ultime settimane c’è stata un’accelerazione. Tanto che si potrebbe arrivare a un accordo addirittura prima di Natale. E prima che il Campidoglio voti la variante urbanistica, sempre che la due-diligence chiesta da Raggi accenda un semaforo verde a questa controversa operazione calcistico-immobiliare. Ecco allora la clausola che Pallotta, da quanto trapela, vorrebbe inserire nel contratto con Eurnova: l’affare si fa, ma la transazione per rilevare il pacchetto Tor di Valle (cioè il progetto più i terreni dell’ex ippodromo dove dovrebbe sorgere lo stadio e il mega-complesso di uffici, negozi e alberghi) verrebbe messa a segno solo a iter concluso, cioè con il voto in Assemblea capitolina della variante urbanistica. L’ultimo passaggio di una trafila sin qui tortuosa, che nei programmi di Parnasi avrebbe dovuto essere portato a dama già a luglio, poi l’inchiesta della Procura e gli arresti in batteria hanno rovinato i piani al costruttore.
GLI ACCERTAMENTI – Si arriverà a un voto solo se la doppia ispezione «su tutti gli atti amministrativi», come ha detto Raggi, darà esito positivo. Cioè se sia i tecnici degli uffici comunali, sia i prof esterni del Politecnico di Torino, incaricati dalla sindaca, diranno che l’iter del progetto, nonostante le accuse di tangenti, non è stato viziato e che il piano delle opere pubbliche è adeguato alle cubature da record concesse ai proponenti, ampiamente sopra ai limiti del Piano regolatore. Ma più delle ricognizioni volute da Raggi – che in queste settimane ha fatto trapelare un’apertura di fondo al progetto, dicendo che «senza disastri, si va avanti» – è la tenuta della maggioranza grillina in Aula Giulio Cesare a impensierire i privati. Perché l’inchiesta della Procura ha rinvigorito la pattuglia dei contrari (del resto il M5S fino al 2016 era un fiero oppositore del progetto) e ha ampliato il fronte dei dubbiosi.
RISCHIO PLUSVALENZA – Il rospo da digerire, per i grillini, è la plusvalenza che Parnasi, indagato per corruzione, rischierebbe di incassare vendendo i terreni a Pallotta. Una cifra nero su bianco ancora non c’è, ma l’accordo potrebbe chiudersi intorno ai 100 milioni di euro per tutto il progetto (e la Eurnova nel 2012 ha comprato i terreni a 42 milioni, senza pagare per intero). È questo il nodo scorsoio da sgrovigliare prima della conta finale sugli scranni dell’Assemblea capitolina. Conta che non avverrebbe, in ogni caso, prima del prossimo anno.
Gli stessi stadisti, in questi giorni, mettono in calendario il varo dell’operazione tra maggio e giugno del 2019, perché troppe tessere devono ancora essere incastrate nel puzzle di Tor di Valle, prima che si possa arrivare al via libera del Consiglio comunale. Ecco perché anche Pallotta, in questi giorni, cerca di tutelarsi. Continua a fiutare l’affare e prova a stringere con Eurnova (anche perché altre società si sarebbero fatte avanti per subentrare), ma allo stesso tempo chiede un accordo blindato, che lo tuteli nel caso in cui il progetto finisca a carte per aria. E il 27 novembre sarà a Roma, magari non solo per vedere il match dell’Olimpico contro il Real Madrid.
(Il Messaggero, L. De Cicco)


“comprando il progetto dalla Eurnova”
già qui si capisce quanto questo vermilinguo sia male informato sulle cose, impegnato com’è a dimostrare le sue (del suo padrone) tesi.
Perché tu non sei al servizio del tuo, di Padrone? Del caro amico James che ha sottratto i 100 della champions per fare finta di comprare lo stadio?
Si come no. Certo. Sono al servizio di James. Dei 100 milioni abbiamo fatto stecca para.
…………
In un mondo ideale saresti da compatire e da curare.
Ma in questo, in cui tante brave persone non hanno di che vivere e le risorse sono sempre meno, sarei per una soluzione Tarpea.
Si è arrivati esattamente dove si voleva arrivare: alla proprietà dello stadio di Pallotta.
Con i proventi che finiranno esattamente nelle sue tasche.
Oltre a quelli che già ci finiscono.
alessandro, è lo stesso identico modello usato da Lione, Atletico Madrid etc..La Roma non può permettersi lo stadio con i costi di gestione che ha attualmente! I proventi,da contratto,finiranno tutti nelle tasche della Roma,sia quelli da botteghino che quelli provenienti da sponsorizzazioni etc. A Pallotta sarà riconosciuto un affitto di circa 5 milioni l’anno! È come un’attività commerciale (albergo,ristorante,negozio etc)che non sia proprietaria delle mura. Gli introiti sono interamente dell’attivita in questione, la quale paga un affitto al mese per lo sfruttamento della location! In proporzione, l’affitto dello stadio influirà per una quota inferiore al 10% rispetto al volume d’affari che produrrà e del quale ne beneficerà AS Roma! Non è possibile che non riusciate a capirlo!
Ma perché, c’è qualcuno in serie A o in Europa che fa beneficenza alla propria squadra? Dimmene uno per favore. Mi sembri uno di quelli contro a prescindere. Uno di quelli che diceva “Sensi bla bla bla” solo perché non riusciva a vincere lo scudetto. Dopo, quando si era rovinato ed in punto di morte, uno di quelli che diceva “vendi vendi”, poi ” vendi Rosella”, e così via. Non hai alcuna logica nelle tue esternazioni, se non il dubbio gusto di andare contro la società e quello di mostrarti come un tifoso “vero”, non come gli altri scemi che sostengono la squadra sempre e comunque. Che dire, buon pro ti faccia
si si.
ora però è ora di prendere le pilloline.
prima la bianca e poi la celeste
come piacciono a te
Diego, usare i soldi della champions per fare comprare a pallotta i terreni per lo stadio è vergognoso.
Aggiungo, in riferimento a quanto detto da Enobarbo: tu magari eri uno di quelli che criticava i Sensi perché non investivano, dimenticando che questa famiglia ci ha messo un sacco di soldi, quanti Pallotta non metterà mai.
Se Pallotta non ha voglia di investire, nessuno lo ha obbligato a comprare la Roma.
Ribadisco: se sei così convinto dei tuoi pensieri su Pallotta, perché non vai ad osannarlo in curva, dove tutti lo detestano? Poi raccontami cosa ti diranno i ragazzi della Sud…
L unica cosa non chiara e se il progetto, forse tra maggio e giugno, poi ci sono le ferie d agosto e poi Natale possa, in non si sa quale modo, essere approvato a fine 2019, ma poi ci sarebbe la clausola della variante e poi gli oppositori grillini e poi l vaglio del politecnico e poi degli uffici comunali e poi la rana e la fava… nel 2023 23 23 era una canzone di Orietta Berti che parlava di un futuro lontano ma la vicenda stadio facendo due conti al volo e conoscendo questo paese avrà un futuro ancora più distante. Nel frattempo Elon musk ha già iniziato i primi test per andare su Marte…
Il paragone tra SpaceX (il BFR…) e la Giunta di Roma (lo Stadio della Roma) è impietoso… se Elon Musk fosse nato in Italia, probabilmente si sarebbe sparato…
Clamoroso, è la prima volta che sto Cicco non utilizza il termine “ecomostro”…
alessandro,chiaramente non poteva mancare il tuo coomento risposta al primo post, perché tu non posti i tuoi commenti in coda come tutti… ma vabbè, che sei un maleducato si è capito (non può essere che tutti i giorni tutti i tuoi commenti siano solo in risposta al primo è mai in coda). Voglio farti una domanda? Ma ti rendi conto di ciò che sostieni? Di quanto sia falso? I soldi della CL non sono stati toccati proprio da nessuno ed anzi ne sono stati immessi altrettanti dalla proprietà in conto aumento capitale. L’area non la compra la AS Roma, anche perché non puo permettertela con questi costi!Sostieni il falso scrivendo che Pallotta prenda i soldi dalle casse di AS Roma ed,essendo la Roma quotata,rischiersti anche una citazione… poi,ovviamente non ti si filano, ma RIPIATE!!!!!!!
E che fine hanno fatto sti soldi?
AHAHAHAHAHAH… ma è una domanda seria?? La Roma è quotata ed i conti sono pubblici! Basta andarli a controllare… comunque, la risposta è estremamente semplice..: i soldi servono a malapena a gestire i costi di gestione di AS Roma, in particolare modo il monte ingaggi della squadra!
Dicevate chi???? Io non l’ho mai detto… anzi, ho sempre scritto che fossero stati venduti per motivi comportamentali (Nainggolan) e di rendimento. Quelli che dicono che la Roma non spende sul mercato e per gli stipendi siete voi anti-societari
Ma quante c@zzate scrive questo ? A DeCi’, il politecnico di Torino si occuperà solo ed esclusivamente degli studi sulla viabilità. Nessun controllo degli atti amministrativi, nessun cenno sulle cubature e soprattutto non hanno nessuna autorità per dire se l iter è stato viziato oppure no. Ma chi so la magistratura ?
DeCicco vatte a ripone, sei in malafede
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.