ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Ma che storia è questa? Ma da dove deriva questa sensazione che sia tutto così precario quando si parla di Roma? Roma, poi: quattro lettere affiancate che già solo a leggerle in un fiato dovrebbero bastare a chiarire che rivali da queste parti in quanto a passato e presente non se ne vedono, e sul futuro eventuali avversari dovranno essere bravi tanto per far meglio. Certo, senza essere presuntuosi, se facciamo riferimento “semplicemente” alla squadra di calcio, bisogna ammettere che la Juventus negli ultimi anni qualcosa di meglio ha fatto, ma partendo da una base di solidità e conoscenze che solo qualche stolto potrebbe non riconoscere. E per non dire delle eredità – mai disconosciute – discese da comportamenti truffaldini sanzionati solo in minima parte e in capo a inchieste che hanno fatto luce solo su un periodo limitatissimo di una gestione che però durava da anni. E vabbè.
Ma degli altri vogliamo parlarne? Delle milanesi, ad esempio, che solidità patrimoniali, palmares e conoscenze specifiche ne avrebbero persino avute, ma hanno sperperato tutto riducendosi a ricominciare da zero spesso con protagonisti inaffidabili, presi sul serio solo da chi dovrebbe vigilare descrivendo la realtà quotidiana e invece molto spesso non fa altro che decantare virtù esistenti solo nella sua ossequiosa visione del mondo, si tratti di direttori, capiredattori o semplici cronisti compiacenti.
Anche oggi, anzi ieri, su una testata nobile come qualsiasi amante dello sport continua, nonostante tutto, a considerare la Gazzetta dello Sport, si illustravano progetti magnifici di derby ad alta quota intorno alle italiche promesse del calcio mondiale con Inter e Milan ovviamente a fauci spalancate, predatori dei migliori talenti in vetrina. E tra i giovani in mostra chi c’era? Barella del Cagliari, Sensi e Locatelli del Sassuolo, Mandragora dell’Udinese, Tonali del Brescia e pure Lorenzo Pellegrini. Dunque Inter e Milan, en passant con la Juventus, considerate le società interessate agli acquisti. E tra le varie provinciali, pronte alla cessione, occhio alla Roma che dovrà «evitare la fuga del gioiello». La fuga, capito? Tipo carcerato. Un capolavoro.
Nelle pagine successive, pezzi su Icardissimo, sullo sbarco di Marotta nel pianeta Inter («Qui tutto positivo», e ci mancherebbe altro), paginate sul fattore Ibrahimovic al Milan, sull’alieno Cristiano Ronaldo e il suo positivo effetto su tutti i giocatori della Juve (persino sui panchinari, boh) fino ad arrivare alle pagine sulla Roma: con l’analisi dei gol su palla inattiva, la riproposizione della notizia (non nuova) di Pallotta che vuole acquistare l’area su cui costruire lo stadio, De Rossi che «sfratta» il bar “Settembrini” (lui che «sfratta», non l’affittuario che non paga da mesi il canone) e infine la Roma che «torna» su Rabiot ma «alza il muro» su Ünder. C’è sempre un «ma», una «fuga», uno «sfratto», un muro da alzare, intorno alla Roma.
Ora, nessuno ce l’ha con la Gazzetta, giornale storico e giornalisti di razza. Ma basta una lettura di un giorno qualsiasi e il clima che si respira è quello: ovunque progetti e visioni ottimistiche, a dispetto a volte di precarissime quotidianità . Tranne che a Roma. Dove c’è sempre in agguato lo spettro dell’incertezza. Complottismo? Naaa. Quello va ordito, richiede menti sopraffine. Nessun complotto. È che alla Roma nessuno fa la voce grossa, ed è un bene che nessuno lo faccia. Perché se a un giornalista un potente qualsiasi, di qualunque colore, facesse la voce grossa, la risposta dovrebbe essere solo una bella pernacchia, forte, chiara e ancora più grossa della voce. Ma altrove forse non funziona così. Alla voce grossa di altri potenti le pernacchie non risuonano. Potremmo citare quell’intercettazione di Marotta (presto sparita dai giornali) a colloquio con cronisti e capetti vari della rosea, ma servirebbe solo ad alimentare inutili gossip. Però così a poco a poco si diventa condiscendenti. E quello è un male. Il male. La condiscendenza. A Roma tutti, di tutti, possono dire qualcosa senza essere accusati mai di condiscendenza. Magari poi si scivola nell’eccesso opposto. Da non condiscendenti si diventa persecutori, in nome di una malcompresa libertà di stampa. Ma è sicuramente un male minore rispetto all’altro.
Poi c’è la squadra, ma qui siamo abituati a farci male da soli. Perché, dietro la Juventus che ha fatto valere il suo spessore, negli ultimi cinque anni si è stagliata a livello di piazzamenti solo la Roma, capace di fare, a partire dall’ultimo, terza, seconda, terza, seconda, seconda. Nello stesso periodo il Napoli ha un quinto posto, l’Inter e il Milan non sono mai salite sul podio, la Lazio ha fatto quinta, quinta, ottava, terza, nona, le altre sono disperse più in basso. Dice, ma le altre hanno vinto qualche coppa. Giusto, questa è una colpa che va attribuita alla squadra giallorossa: arrendersi allo Spezia o al Torino in coppa Italia è stato davvero avvilente.
Ma è questo il termometro per giudicare lo stato di salute di un club, la sua capacità di programmazione? E invece come andrebbe collocata, in termini di valutazione, una semifinale di Champions arrivata non per caso, ma a suon di grandi prestazioni contro squadroni del calibro di Chelsea, Atletico Madrid, Shakhtar Donetsk, Barcellona e Liverpool? Vale di più, questo cammino esaltante, o di meno di una Coppa Italia? Non parliamo di soddisfazione per i tifosi, in questo caso non ci sarebbe corsa. Ma di quello che un club può fare per provare a vincere. E l’ossessione per lo stadio, ignorata da 2488 giorni dalle vergognose istituzioni italiane, riguarda la cupidigia di Pallotta o la lungimiranza di un club che vuole primeggiare in Europa, e quindi nel mondo, lottando ad armi pari con i più potenti sodalizi continentali, abituati da decenni a comandare?
Appena dodici giorni fa, alla vigilia della sfida con la Sampdoria, c’era chi smaniava di raccontare l’ennesima crisi tecnica in caso di insuccesso sui blucerchiati chiedendo magari la testa di Di Francesco, uno di cui, quando va bene, si dice solo che non è carismatico. Come se Klopp il carisma se lo fosse comprato nella clinica dove lo ha partorito la mamma, e non costruito a forza di bel gioco, prestazioni e successi raggiunti nella fase più matura del suo percorso professionale. Perché all’inizio, col Magonza (il suo Sassuolo), ha disputato sette stagioni e mezzo sommando cose discrete (una promozione in Bundesliga) a pessimi risultati (tra cui una retrocessione). E una volta arrivato al Borussia Dortmund, per due anni ha fatto sesto e quinto, vincendo all’inizio la Supercoppa a cui lo aveva proiettato la finale di Coppa raggiunta (e persa) l’anno prima con Thomas Doll in panchina. Allora di carisma ce n’era pochino. Come dei capelli, poi magicamente ricresciuti a mano a mano che intorno capivano quanto fosse bravo. Ma a lui, il carismatico, si perdona pure il vezzo estetico. Se invece Di Francesco si opera agli occhi e toglie gli occhiali è solo un segno di fragilità . Per fortuna che adesso si torna a giocare. In rapida successione, contro Udinese, Real Madrid e Inter. La Roma è pronta, speriamo lo diventi anche il resto.
(Il Romanista, D. Lo Monaco)


A proposito
ieri hai sentito il Prode Carlo Zampa esprimersi severamente nei confronti di Pallotta:
“nun ce gabisce gnente de ballone”
…al distratto Zampa sfugge un dettaglio
Pallotta non si occupa di pallone.
Si occupa di danaro.
immaginate voi se da domattina Pallotta si mettesse ad allenare Olsen e Mirante,e Savorani si mettesse a parlare con Fondo Elliott o Goldman & Sachs….
Ne converrete che potrebbe sorgere qualche problema.
Ognuno di noi ha un ruolo nel mondo
Pensate un po’ se Naomi Campbell facesse le radio cronache in romanesco e Zampa sfilasse per D&G in perizoma….
Sì Step, però Suning è invece ferratissimo in materia. E Paul Elliott Singer? Entrambi terranno a breve un’attesissima lectio magistralis a Coverciano…
C’è un vecchio detto: “l’occhio del padrone ingrassa il somaro”…
…i vecchi proverbi sono sempre attuali
La mia linea, a dispetto dei 50 traguardati da un pezzo, è invidiabile. Peso meno della mia consorte…
Masetti
Pesi meno della tua consorte?
Anche io peso meno di mia moglie.
in realtà pure il Titanic pesa meno di mia moglie.
Step, ti propongo di “vararle” insieme, in un’unica indimenticabile cerimonia…
Cè pure quello : ” tra tanti muli,ci può stare un asino”…
anche questo è attuale….
Zenone ,
sottoscrivo ne sei la palese dimostrazione, anzi raramente ti fai “sfuggire” l’occasione per ricordarcelo.
Eh eh eh !!
se lo guardi dal di sotto,è più invidiabile l’asino che il mulo…bambolo…
Masè, suning ha aumentato pe davero il fatturato dell’inter pure senza coppe, e se so tenuti tutti i giocatori forti che c’avevano. Non ce capiscono niente de calcio, ma ce tengono veramente a fa diventà l’inter Vincente, a differenza de pallotta che è interessato solo allo stadio. Spendendo meno de noi, se so costruiti na squadretta che adesso ce sta sopra. Raccontame un po’ i primi due anni de pallotta?
João Cancelo è all Inter
Era un giocatore dell’inter Cancelo? Me risulta che stava in prestito, capisco la malafede, ma almeno capì concetti facili me lo aspetto da voi cesaroni
Ci tengono così tanto che potevano riscattare per 60ML totali i due giocatori migliori insieme a Icardi dello scorso anno, ma non l’hanno fatto.
Quanto allo starce sopra, c’è stata sopra pure l’anno scorso per parecchio, però poi….
Strano perchè i risultati dicono l’esatto contrario. Per quanto riguarda il fatturato non è certo colpa di Pallotta se l’Inter ha 5 milioni di tifosi e la Roma meno della metà per non parlare di quello che gli ha portato come popolarità la vittoria del triplete.
1) Prima della Gazzetta, sono i giornali locali (CdS e Messaggero) a pubblicare cose “anti Roma”.
2) Non si può dire che la Roma, dal punto di vista della comunicazione, sia un esempio da imitare;
3) Se la semifinale CL raggiunta sia stata casuale o meno, lo diranno i fatti: se si ripete, vuol dire che non era sporadica, altrimenti sì (a meno che non si voglia stravolgere il significato della parola “casuale”).
La Semifinale CL è stata probabilmente casuale.
È francamente da rimpiangere la costanza del passato:
Tutti quei gloriosi decenni fra il Quinto ed il Tredicesimo posto…..la solida certezza di prendere schiaffoni ogni volta che si passavano le Alpi…..
Son venute a mancare tutte le certezze?
Non so te Step, però io me ricordo che nel disgraziato periodo de Rosellina Sensi, con le pezze ar cuxo, se semo fatti due quarti de finale de Champions
a Nome
io m’aricordo che ner disgrazziato periodo de Rosellina c’avevo e pezze ar cuxo pur’io,ma due quarti de vinello quanno se magnava nun mancaveno mai?
Step mi sa che stavamo messi uguale, in quel periodo stavo a fa n’erasmus a Londra, rosicai come un maiale perché non c’avevo i soldi per andà a vedè Manchester United Roma. Cor senno del poi è stato mejo così, visto che ce diedero 7 sveje XD
a Steppino, ma ricordame n’pò na cosa…l’1-7 in casa col Bayern e il 6-1 a Barcellona, era Sensi, Anzalone, Ciarrapico o n’vece n’americano de Boston…per non parlare del 0-3 col Porto e il preliminare dell’Europa league con na squadra de dopolavoristi ferroviari dell’est Europa
come vedi tutto sto vanto moderno a parte lo scorso anno nun me pare proprio….
ma che gnente gnente nel frattempo hanno modificato i confini delle Alpi? adesso Bratislava sta in pianura Padana???
I fatti sono semplici:
sparlotta sta a Roma da 7/8 anni e non ha vinto nemmeno la coppa del Nonno.
Delle due l’una:o non è capace, oppure ci sta prendendo in giro.
Io propendo per la seconda ipotesi.
Perchè chi vuole vincere non fa una autogestione retriva e vende, ogni anno, i migliori.
Comunque visto che il sito è pieno di masochisti come te che si divertono a perdere , credimi: con il fruttarolo, per la vostra gioia, non vinceremo MAI niente.
In caso contrario, fammi un fischio…
…al Rmanista hanno esagerato con le bevande alcoliche…..parliamo di vittorie uguale a ZERO . fatto meglio di cosa di chi ? …parliamo del nulla. il napoli almeno ha vinto una coppa e supercoppa italiana. Anche la lazzie una coppa e supercoppa italiana. noi ZERO. E le prospettive con sparlotta sono che se tutto va bene un giorno magari vinceremo la coppa italia ….x il resto solo sogni.
Ma che ce frega dei trofei a noi, c’abbiamo i secondi posti e le plusvalenze! Menomale che siamo arrivati in semifinale de Champions grazie ai giocatori de Sabatini, così i cesaroni potranno bearsene e vantarsene per altri 30 anni!! Coppa Italia? Sei un sognatore, noi la coppa la schifiamo, che ce famo? Mejo arrivà terzi o secondi, quelle sì che so soddisfazioni da mette in bacheca pe Pallotta. Poi se ai cesaroni je chiedi come mai non arrivamo manco piú secondi da quando ce stanno 4 posti Champions, manco te rispondono
Cioè tu tra una seminfinale Champions (rubata peraltro, vabè…) e una Coppa Italia, tra l’altro 5 e 6 anni fa, preferisci la coppa Italia??????
Ma che davvero??????
Ma ndo vivi?? A Formello periferia????
Infatti quest’anno Pallocchio ha dovuto allargare la bacheca dei trofei vinti per inserire un pezzo di carta di Fabriano su scritto…semifinale di Champions rubacchiata…nun ve se po sentì!!
Mejo una coppetta vinta oggi che na’ semifinale persa domani….e stelletta d’argento a vita sulle maglie!!
Daniele Lo Monaco, giornalista asservito, privo della limpidezza di giudizio e onestà intellettuale riconosciuta ai vari Balzani, Vocalelli, Zazzeroni, Melli, Catalani, Trani, ecc.
A spendere la moneta dell’ironia non sai mai quanto resto ti daranno
Caro Masetti, non tutti hanno capito l’evidente ironia ?
Posso di’ chissenefrega? ?
Una piccola annotazione agli Smemorati del sito,e cioè che se la Roma in questi ultimi anni non ha vinto ” Er Trofeo “,lo si deve alla presenza di una società fuori concorso, che si chiama Juventus che,guarda caso,grazie ai suoi ricavi stratosferici,ha costruito la squadra più forte di tutta la storia del Calcio italiano…
Anzi ,stare in scia a questa società ,è già un titolo di merito,senza contare che l’anno scorso la Juve la semifinale di Champions League l’ha vista giocare all’Olimpico…e loro ,per una vittoria in Champions,darebbero 5 scudetti svalutati…
ultimi 7 anni : juventus..7 scudetti 4 coppe italia 3 supercoppe, Napoli 2 coppe italia e 1 supercoppa, Lazie 1 coppa italia e 1 supercoppa, Milan 1 super coppa. E noi? ahh vabbè siamo stati in scia alla juve…fantastico proprio…. non sentite proprio il bisogno di vince…state bene cosi co pallotta!
Bravo:
ultimi 5 ANNI invece?
siete di una tristezza davvero infinita.
Er Napoli e i caciottari hanno vinto dei trofeo anche contro sta Juve. Com’e possibile? E il Napoli va bene pure in campionato, attualmente anche mejo de noi, come avranno mai fatto?
Coppa Italia ? Super coppa Italia?
Sono meglio i rotoli di coppa…
Dopo Roma – Barcellona,tutto il Mondo ne ha parlato…
E infatti voi godete pe i piazzamenti, invece i tifosi veri in tutto il mondo de solito godono coi trofei e se esci da na coppa nazionale co spezia Torino e caciottari se incazzano e pure de brutto
Semo andati bene finché non c’ha messo mano er mago, co lui e i giocatori sua qua invece de migliorà , peggioramo.
a te pure dovrebbe mano er mago, ma der cervello
A voi invece manco er padreterno ve po’ aiutà , pori cesaroni
È assolutamente lampante come la stampa sia totalmente avversa alla Roma.È sempre stato così,ma il problema si è addirittura acuito negli ultimi anni!La cosa più fastidiosa è come un certo tipo di comunicazione trovi linfa proprio all’interno delle mura amiche.Ma ci rendiamo conto della differenza di trattamento,per esempio,con le milanesi?Tutto questo lede enormemente all’immagine del nostro club,procurando ingenti danni anche a livello diretto (merchandising,mercato,borsa..)perché viene trasmesso un messaggio distorto, non corrispondente alla realtà ed alla grande crescita del nostro club!Si, perché, alla fin fine,il calcio è lo sport più ricco,bello e popolare del mondo, ma la sua anima risiede ancora nei bar sport,tra la gente!La Roma deve estirpare questo male che la attanaglia!
Ah, quindi tutti i problemi nostri so colpa della stampa. Certo. Non è invece che, forse, il problema è che non vinciamo un caxxo? Basta vince pe zittilli, basta vince pe aumentà l’appeal, basta comprà i giocatori forti pe vende le magliette, basta non vendese pure le braghe e dare quindi modo ai giornali de trattacce come un discount, basta vince o avè un progetto serio pe invoja i campioni a venì. Invece no regá, pe i cesaroni la colpa è della stampa! Ma è la stampa che ce vende tre titolari a mercato?? È la stampa che perde contro la spal? Ma stamo su scherzi a parte? De Laurentis pe fa smette la stampa de ignorà il Napoli l’ha sputtanati in diretta tv, da quel momento nessuno s’azzarda a parlà male del Napoli. Se a Pallotta je ne fregasse qualcosa de sta squadra, l’avrebbe fatto
Guarda che se vinci la coppa italia l’unico appeal che aumenti è il tuo che diventi un po meno laziale e basta
pensi che al suarez di turno gli hai fatto veni a voglia di venire a roma vincendo la coppa italia a pechino? dai su fai il serio,
se vuoi parlare di trofei allora gli unici son la champions, l’europa league e 3 scudetti di fila, poi si che aumenti fatturato, appeal ecc.
Una semifinale e tutto il mondo ora vede un po’ di più la roma, non sanno nemmeno che è la coppa italia o cos’è lo spezia contro cui abbiamo perso anni fa. E per vincere così tanto ci vuole tanto tempo e programmazione (vedi barcellona da fine 90 a inizio 2000) se non avesse fatto il colpo ronaldinho navigavano ancora sui 3-0 rifilati dalla roma di turno
Ecco,tu sei il classico esempio di prodotto derivante da un certo tipo di comunicazione,pensa tu quanto sia urgente debellare tale malcostume.Comunque,come sempre,ti contraddistingui per il tuo spiccatissimo talento di spalatore di letame vs la Roma.Non riconoscere una stampa talmente ostile e non capire che tipo di danno di immagine faccia al nostro club(non tuo) può essere sinonimo solo di due modi di essere:1. preconcetto e cattiva fede (molto probabile); 2. scarsa capacità logica ed analitica e, per quanto insopportabile, spero per te nella prima delle due.Il paragone con le milanesi, lampante nella sua evidenza,doveva suggerite risposte più consone,ma, evidentemente,non rientranti nel tuo repertorio. P.S. I giocatori sono forti quando venduti,ma pippe quando acquisiti,giusto?
… aggiungo che non ho mai scritto che i demeriti per i successi non ancora raggiunti (che non sono insuccessi come alcuni di voi forzatamente inquadrano i risultati della Roma in questi anni) o raggiunti solo parzialmente, siano da addebitarsi alla stampa. Sono il primo ad esser convinto ed ad auspicarmi che la Roma faccia, soprattutto in questo momento in cui è fuori dal FFP ed a traino della scorsa stagione,qualche sforzo in più, ma non si può negare che tra media pro striciate e nemici in casa, la stampa e la comunicazione trasmettano un’idea diffusa della Roma che ad oggi è ben distante da cosa la Roma sia in realtà !
A diè, i giocatori li vende la stampa? L’acquisti sbajati li fa la stampa? Le magliette non vendiamo per colpa la stampa? Due gol da spal e Bologna ce l’ha fatti la stampa? Rispondime, non fa la vittima, che st’atteggiamento non c’ha mai portato risultati. La stampa c’e sempre stata contro, ma se pallotta je da pure modo e li alimenta, ma pijatela co lui, non co la stampa! T’ho già detto che de Laurentis è intervenuto in prima persona per sta questione e i risultati se so visti. La stampa ingigantisce solo un immagine della Roma che ha costruito la Roma stessa, ovvero la squadra che non vuole vince ma solo fa plusvalenze, che ogni anno se vende cani e porci in nome de un bilancio e de un fatturato che dipende solo dall’accesso in Champions!
Strano pensavo che il Napoli non avesse vinto nulla a parte una stratosferica coppa Italia, mi deve essere sfuggito qualcosa.
Uno dei pochi giornalisti, insieme a Iacopo Savelli, che ascolto sempre con piacere, anche quando, non troppo frequentemente, non condivido qualcosa.
Il problema, lui non lo dice ma lo sa benissimo, non è fare la voce grossa.
Il problema è “ungere”.
La Roma “americana” non lo fa. Non lo ha mai fatto.
Anzi, ha querelato, quando c’erano gli estremi, e tolto gli accrediti.
Si è fatta un proprio media center.
Nell’italia del “tengo famiglia” della stampa asservita e foraggiata dai potenti, questo essere fuori dai giochi, questo spezzare gli equilibri consolidati, te lo fanno pagare.
Tutto qua.
Ragione di più per essere Romanisti.
Ostinatamente contrari.
Avere una cattiva pubblicità dovrebbe caricare di più..Se i media non considerano la Roma se “gli esperti ” ne parlano sempre approssimativamente è male di questa società dei giocatori dovrebbe essere uno stimolo una marcia in più per poter è dover far meglio per ribaltare le cose anche se non è facile..perdere con lo Spezia la Spal fa male e questione di palle è nulla più! La Roma senza strafare in quest inizio di campionato facendo il suo doveva essere 2 in classifica e non è 2!
Media, giornalacci, radio tutti nessuno escluso.
Ma quando attaccano i milanari quelle poche volte gli addetti ai lavori contrabbattono, noi invece subiamo e speculiamo. Anzi. Annunciare la vendita di Nainggolan e Alisson in una bettola Napoletana dal “very good man” non fa di per se una cosa professionale… Poi l inettitudine del suo braccio destro venuto dalla Spagna che dice “io qua io la io su io giu” usando la ptima persona srnza fare lavoro di squadra fa capire che non aiuta l ambiente a crescere anzi lo demoralizza.
Infatti nessun giocatore ha mai parlato bene dell. Operato dell Andaluso… Guarda caso!
Rakitic, per esempio, fa il calciatore o il calzolaio?
Che as roma sia da anni vittima di attacchi mediatici ripetuti e continuati questo non e’ un segreto per nessuno . A parte per i corifei di certa propaganda dell’etere . Purtroppo la mistificazione e la deformazione della realta’ per cio ‘ ha creato spaccature e divisioni nella stessa tifoseria giallorossa . Al punto che alcuni sguaiatamente anche in questo sito si permettono di dare del prezzolato a chi sostiene questa proprieta’ che ci ha regalato una Societa’ seria solida solvibile e ormai di grande rilievo europeo. Ci vorra’ molto tempo per rimediare ai guasti di questa vergognosa opera di disinformazione quotidiana che avvelena la passione del vero tifoso romanista e per restituire l’onore e il doveroso rispetto a tutti coloro che operano dentro Trigoria..
E’ un piacere rileggerla.
“Roma maltrattata da media ed ambiente” ! Certamente ! La Roma “non unge” e, come abbiamo visto, dei maltrattamenti se ne frega tirando dritto per la sua strada. Il peggior disprezzo è la noncuranza. Finalmente lascia cuocere nel loro brodo tutti quelli la infamano con pettegolezzi vari perché non hanno il loro “tornaconto”. Questi signori non vengono degnati neanche di un cenno di risposta. A me sta benissimo così !
Due anni fa eravamo secondi, l’anno scorso terzi, quest’anno stiamo al sesto posto col Sassuolo. Le altre crescono, noi sempre più ridimensionati e ancora che date la colpa “ar sistema”, “all’ambiente”, “ai giornalisti”…
Il problema è uno solo: le altre hanno più soldi e dirigenti migliori. Stop
92 minuti d’applausi. Le altre crescono e noi tornamo indietro come i gamberi, e ce sta pure gente che è contenta de regredì. Se c’avessimo avuto dirigenti all’altezza, vista l’annata scorsa, a quest’ora dovevamo esse piú forti del Napoli, e invece la forbice s’e allargata a loro vantaggio! Cose dell’artro monno! Ma come se fa a non rendersene conto?
La realtà secondo i Mariones.
Vai a vedere dove stavamo due anni fa e l’anno scorso a fine Novembre (e a fine Dicembre pure magari), poi ritorna magari eh,,,,
Stavamo sesti dietro Lazio e Milan l’anno scorso??? Nun me pare proprio
Mamma mia che valle di lacrime… altro che marioni piagnoni…
Urge scorta maxi Kleenex e Tempo…
In perfetto stile Amendola.
Ridicoli.
* FREEDOM *
Qui di ridicoli oltremodo non ci sei solo tu, ma sei in prima fila.
Beh essere definito ridicolo da te fa veramente ridere.
Ossimoro se mai ne esiste uno.
Ti siamo vicini comunque.
* FREEDOM *
Sei fonte di ispirazione.
Quando scrivo il mio nickname penso (anche) a te.
Guarda se questo siamo d’accordissimo.
Vale la stessa cosa per me…
La sensazione caro lo monaco, è la conseguenza di un lavoro di delegittimazione della Roma che serve un po’ a tutti. Le milanesi innanzitutto, depredate del ruolo di anti Juve, lanciano contro la Roma tutta la loro capacità mediatica, cioè la Roma è perennemente nei guai, loro che invece nei guai lo sono davvero e non strusciano un terzo posto da anni, sono sempre sugli scudi, soprattutto nel fantamercato. Fassone che dice di non aver capito chi fosse il cinese quando lo stesso Pallotta li aveva avvertiti, non ha prezzo.
Poi c’è mafia capitale. Tanti affari attorno alla Roma, ora più nulla. Che fare se non unirsi a quelli del nord per amplificare la delegittimazione?
Poi condisci il tutto con gli utili idioti presenti nel sito a dare ragione a questi delinquenti, ed ecco che la…
Caro Adelmo basta scorrere con attenzione i commenti riportati sulle pagine anche di questo sito per notare quanta gente abbia buttato ormai il cervello all’ammasso per colpa di certi mascalzoni dell’etere. Essi speculano sull’ignoranza di alcuni individui e sulla loro inadeguatezza intellettiva per far passare messaggi volutamente deviati riguardo as roma . Tempo fa parlai di utili idioti beccandomi una sequela di insulti e di pollici versi .A distanza di qualche mese non solo non modificherei quel termine ma ne userei di piu’ coloriti .A questi soggetti non rispondo da un pezzo perche’ sarebbe solo tempo buttato . Continuero’ a difendere la mia squadra del cuore con l’orgoglio di chi preferisce perdere la guerra difendendo un bene prezioso piuttosto che la propria faccia..
Mmmmm, quindi la risposta vostra è che qualunque tifoso al mondo che fa na critica oltrettutto pure motivata alla propria squadra è un ignorante e un inadeguato intellettivo? Questa è la vostra risposta? Ok. A legge ste cose mi sa che, semmai, è proprio il contrario XD Na domanda: ma invece i fanatici ottusi che credono a tutto quello che je dice no speculatore, che se comportano come na setta, insultando chi non la pensa come a loro e dimostrando un’ottusita senza precedenti, come vanno giudicati? Vorrei capì, giusto pe famme n’idea e vedè se so ottuso io che ragiono con la testa mia e coi dati del campo e de calcio giocato, o voi altri che credete all’asini che volano. Mmmmmm
Nome
Non sono d’accordo con te ma ammetto che sei un vero Lupetto?
Nome
Il mio consiglio è di continuare a guardare “la Luna” e non il dito come fanno i giuggioloni “veri tifosi” (de chè poi ? De se stessi) che come dici tu abboccano a tutte le fanfaluche che gli propinano e oltre a ciò si incxxxxno e insultano perchè sei “estraneo” al pensiero unico e preconfezionato. Contenti loro….
Mi stendo davanti ai piedi di LO MONACO, A mo’ di Vassallo…ah come fanno i vari LAZZARONI,MELLIFLUI, fokolazzi
Mattioli…e CAZZETTARI VARI…uguale. .VIVA IL ROMANISTA Viva la As Roma
Questo articolo e’maalox per i mariones
Quindi Lo Monaco va bene; allora non tutta la Stampa è “ostile” e antipallottiana…Mi sovvengono altri (Austini, Rossi ecc): allora si può ….vincere!
Sti articoli so linfa vitale pe voi cesarini, così potete piange e fa patetico vittimismo ancora più del solito! Grandi! Chi so i mariones?
A Roma ci sono venti radio che parlano tutto il giorno della Magica, non credo che la gente si informi sulla squadra con la Gazzetta o studiosport.. anche loro sono editori e l’obbiettivo delle testate è fare vendite, per cui meglio concentrarsi su Juve Inter Milan che hanno tifosi sparsi in tutto lo stivale, che comprano la Gazzetta, piuttosto che aggraziarsi una platea più ristretta che si informa con altri mezzi..
Purtroppo le radio che campano di Roma allestiscono la mangiatoia per gli stessi che scrivono su gazzetta, corriere, repubblica, messaggero.
Sono sempre gli stessi che se la cantano e se la suonano.
Ne salvo pochi.
Fra le radio TRS, fra i giornali il Romanista.
nome sei un dito ar cu….o ma va su pianeta biancoceleste sto caciottaro
Non te piace la verità ? Allora fatte un sito tuo insieme alla setta tua de seguaci de pallotta. Manco io ve sopporto, ma non caccio mica nessuno. Quando c’hai la ragione dalla parte tua, non c’hai paura de nessun confronto, ascolti e argomenti tutti. Ar contrario invece, come te insomma, cacci la gente perché non te va de senti la veritÃ
Verità per verità aggiungo che “Luis Enrique è incompetente”, e “Zucchelli è estremamente competente”
Il buon Mao Tse-tung diceva:
“Per quel che ci riguarda, si tratti di un individuo, di un partito, di un esercito o di una scuola, io credo che la mancanza di attacchi da parte del nemico contro di noi sia una cattiva cosa, poiché significa che noi facciamo causa comune col nemico. Se siamo attaccati dal nemico, è una buona cosa, poiché ciò dimostra che abbiamo tracciato una linea di demarcazione nettissima tra noi e il nemico. Se esso ci attacca violentemente, dipingendoci con i colori più cupi e denigrando tutto quello che facciamo, si tratta di una cosa ancora migliore, poiché ciò dimostra non solo che abbiamo stabilito una linea di demarcazione netta tra il nemico e noi, ma anche che abbiamo conseguito notevoli successi nel nostro lavoro.”
Il “buon” Mao Tse Tung era un criminale psicotico alla stregua di Hitler e Stalin, assolutamente scevro da qualsiasi empatia verso il suo stesso popolo. Le sue folli teorie economiche implementate nel “Grande balzo in avanti” hanno provocato gigantesche carestie che hanno portato alla morte per fame decine di milioni di suoi connazionali. Non mi stupisce affatto che possa essere una delle tue figure di riferimento.
Gli archivi di Pechino sono sigillati a tripla mandata, ma secondo il calcolo degli storici cinesi contemporanei (tuttora in corso) non meno di 30 milioni di contadini trovarono la morte durante il biennio 1958-60, a causa dell’ostinazione del Grande Timoniere nel perseguire la sua folle politica detta – come giustamente da te ricordato – del Grande balzo in avanti.
Con la successiva Rivoluzione Culturale la paranoia di Mao toccò l’apice, e i dati sui morti sono ancora oggetto di studio.
Il nostro buon Nome, in vena di fenomenite, ha ingloriosamente cannato l’esempio (nella speranza che non rilanci con qualche aforisma celebre di Pol Pot, cosa scontata del resto).
Sinceramente, lo preferisco quando riporta le perle di sapienza del suo amato Radiolone.
Quando uno fa’ presente le cose negative di NAPULE e compagnia cantando, O PROFESSO ‘E I SUOI SEGUACI lo cazziano scrivendo: che ce ne fott degli altri…quando invece devono portare acqua al proprio mulino bianco,allora si possono prendere come esempi.
O NAPULE ha vinto bla bla bla..peccato che ste mode coppette le hanno vinto dopo 25/26 anni di NULLA ASSOLUTO. CONDITO DA 2 RETROCESSIONI IN SERIE B. UNA DA ULTIMI IN CLASSIFICA, 6 ANNI IN SERIE B,UN FALLIMENTO E 2 ANNI DI SERIE C. senza Contare che DE PAPPONIS E’PRESIDENTE DEL NAPOLI DAL 2005…
Assurdo come si accenda la bagarre sotto un articolo che parla della Roma in termini positivi.
È vero che non abbiamo la stampa a favore, è altrettanto vero che non abbiamo vinto niente e quelli che dicono che con i Sensi era una Rometta non ricordano che abbiamo vinto e che abbiamo lottato per il titolo diverse annate, in più c’erano dei gran campioni, cominciando dal fuoriclasse Totti, il simpatico pendolino Cafú, Montella, cassano, Samuel, Aldair, Perrotta, Mancini, Aquilani e tanti altri. Rinnegare il passato per osannare qualsiasi cosa fanno oggi è assurdo.
Ma lì c’è sempre in mezzo la Lega. Loro sì, che ci hanno sempre fatto la morale con Roma ladrona – la Lega ti bastona. E di tutti i soldi che hanno rubato loro ne vogliamo parlare?
A dirla tutta mi sfugge il nesso (la sede della Calzetta è a Milano, ok, e allora?)… comunque ti do ugualmente 49 milioni di ragioni!
Il diritto di critica è inviolabile. Però c’è critica e critica.
Capisco l’ostilità alla Società che, in persona del suo presidente, lancia proclami di trionfi un po’ troppo azzardati. Gli yankee sono un po’ spacconi, vedete p.es. un altro presidente, biondo e un po’ in carne. E anche altri lo sono, che, i Cinesi e i Delaurentiis appaiono tanto diversi? D’altra parte, sono imprenditori, pubblicizzano un prodotto, obiettivamente avrebbe meno appeal uno slogan “abbonatevi che pian piano cresceremo fino a strappare qualche trofeo alle squadre che da anni spadroneggiano, in Italia e in Europa”.
La crescita, del resto, è indiscutibile. Una società non sana e non ambiziosa non si permetterebbe il lusso di costruire lo stadio.
(segue)
Evidentemente neanche calciopoli ha insegnato qualcosa a chi accusava una parte di romanisti di essere “piagnoni”, solo perché non ignoravano ciò che accadeva in campo, eh?
Assurdo che dei romanisti facciano finta di non ricordare ad esempio lo juve – Roma con la sviolinata di Garcia.
Non si può competere: io vi ci metterei in campo con chiellini avversario con licenza di fare quel che vuole con le vostre gambe…
Quanto ai risultati, onestamente si deve dar atto che la ASR c’è andata vicino varie volte. Penso allo strepitoso campionato di Garcia, ed alla semifinale di CL che con un po’ di vento a favore – la parata di Alexander-Arnold desterà scandalo saecula saeculorum – avrebbe potuto anche tramutarsi in finale. Altrettanto onestamente, varie volte – v. le ultime Coppe Italia – s’è buttata via un’occasione.
Le campagne acquisti e cessioni suscitano a loro volta parecchie critiche. Però credo si debba partire da un presupposto obiettivo: al di là dei proclami vittoriosi, la Società non è al livello di quelle che possono permettersi di tenere tutti i migliori. Costa parecchio, e copre le spese in questo modo, e sperando di innestare gente valida. A volte ci riesce, a volte meno.
Seguendo il filo logico (?) dei detrattori, vincere in quella nefasta serata del 26/5/13 avrebbe cambiato radicalmente il giudizio sul percorso di questa società in 8 anni. Perché ci ricordano quotidianamente che non abbiamo raccolto noi quelle briciole lasciate agli altri negli anni di dittatura zebrata. E quindi meglio anche la gestione Rosella, di cui qualcuno ieri cantava i trionfi! Meglio fallire, ma con la stella d’argento. Meglio uno stadio di cartone che uno vero. Che gli americani siano inguaribili spacconi è noto a tutti, meno che ai fenomeni di qui. Così come è noto che se devi fare crescere un’azienda, possono dare lezioni a tutti.
L’anomalia della stampa romana contraria al pari di quella milanese-tutt’appese, c’è chi la spiega con l’atteggiamento tutt’altro che compiacente della Società verso i media. Può essere. Ma più semplicemente, radio e giornali sportivi campano sul suscitare emozioni nell’utenza, per questo è tutto un continuo inseguirsi di esaltazioni (la Roma acquista Rabiot, Rafinha, Vaan Dyk e altri cinquanta) e depressioni (la Roma non ingrana, Pellegrini parte, Dzeko lo raggiunge, Under si accoda al check-in dell’aeroporto).
Spogliandosi dell’obnubilamento della passione calcistica, ma è davvero credibile tutto questo? Il linguaggio dei media è questo, non ha alcunché di coerente, mira solo a sua volta a vendere il prodotto, strillando come quei tizi assurdi delle televendite.
Scusate ma si sta creando una bagarre sul niente ! Tutti possiamo criticare senza polemizzare l’uno con l’altro. Nello stesso tempo dobbiamo metterci in testa che la Roma è questa. A torto o a ragione, a seconda di come la pensiamo, sta compiendo anche un percorso di svecchiamento. Oggi l’età media si sta abbassando notevolmente. Certo il rimpianto è che forse tenendo ancora un anno gli elementi più validi forse si poteva dire la nostra con pochi innesti di valore. Purtroppo però si devono fare i conti con le esigenze della società e con la convenienza di una cessione oggi piuttosto che domani. Del resto non mi sembra che Najngolan e Strootman stiano facendo sfraceli, come anche Alisson che non sembra quello ceduto, dimostrando che potrebbe aver fatto una stagione difficilmente…
Io voglio solo la Roma davanti a tutti! Voglio vincere come dite voi illustrissimi “er trofeo” voglio bastonare la rube, calcisticamente parlando, e più di altre 100!
bravi bravi..belle parole..belli li concetti belle certe battute eppero io nun ve pago!!..e perchè?..perchè gratta gratta sete solo dei polemizzatori e allora me potete stà un pò sul..gozzo???..eh eh eh..
ah ah quali media malttattano QUESTA Roma o Pallottola o Baldissolo???!!..
forse ci si dimentica facilmente quello che media e ambiente facevano contro gli altri…….
piuttosto al contrario sono i media e i tifosi (per fortuna sempre di meno) compiacenti e servili che maltrattano la Roma condannandoci a una mediocrità totale e assecondando questa linea di progressivo ridimensionamento
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.