Da Torino nessun blocco sullo stadio

16
659

ULTIME NOTIZIE STADIO ROMA – Riunione nel tardo pomeriggio di ieri in Campidoglio sul dossier Stadio della Roma. Riunione convocata dal sindaco, Virginia Raggi, alla quale hanno preso parte il direttore generale del Comune, Franco Giampaoletti, e gli assessori all’Urbanistica, Luca Montuori, e alla Mobilità, Linda Meleo, accompagnati dai rispettivi uffici tecnici. Sul tavolo, il centinaio di pagine della relazione preliminare del Politecnico di Torino (che il Comune ha voluto secretata), richiesta dal Campidoglio, sulla questione della viabilità e del traffico resasi necessaria, per la Raggi, dalla pubblicazione delle intercettazioni di Luca Parnasi e altri in cui ci si riferiva a problemi sul traffico legati al taglio del Ponte di Traiano deciso proprio dalla Giunta Raggi.

Riunione riservata in cui si è proceduto ad una prima lettura delle carte, giudicate estremamente tecniche ma che non conterrebbero elementi tali da costituire motivi ostativi di blocco del progetto. Per questo, il Sindaco ha incaricato gli uffici tecnici comunali di “tradurre”quanto scritto dal gruppo di docenti dell’Ateneo torinese in qualcosa di più masticabile per i non esperti di traffico. A questo punto, quindi, occorrerà qualche giorno per completare questo esame mentre, intanto, proseguono a ritmo serrato i lavori fra i proponenti e gli uffici capitolini dell’Urbanistica per la redazione della Convenzione, il contratto che regolerà i rapporti fra pubblico e privato con tutte le specifiche di costruzione delle varie opere.

La Convenzione sarà portata al voto di approvazione del Consiglio comunale contestualmente alla variante urbanistica e, fino ad ora, si registrano le normali dialettiche di una contrattazione con il privato che cerca di alleggerire i suoi oneri e il pubblico che, invece, tenta di aumentarli. Nulla di straordinario ma comunque un procedere non proprio spedito pur se nei tempi previsti con il voto di approvazione di Variante e Convenzione in Consiglio comunale previsto per febbraio/marzo e conclusione in Regione dell’iter per maggio. Tempi non molto comprimibili visto che sarà necessario comunque attendere non solo la relazione finale del Politecnico, prevista per inizio gennaio, ma anche il controllo di conguruità sui costi delle opere pubbliche riportati nel progetto che la Raggi ha fatto chiedere al Ministero delle Infrastrutture e che difficilmente sarà disponibile prima di fine gennaio.

(Il Tempo, F. Magliaro)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteVAR, ora si cambia? Nicchi: “Un errore inconcepibile”. Stop per Fabbri
Articolo successivoTotti torna capitano. Dal patto con DiFra all’attacco alla Var: “Difendo la Roma”

16 Commenti

  1. E’ la seconda volta che la città di Torino viene in soccorso del nostro stadio: la prima è stata quando ‘La Stampa’ ha pubblicato i video in cui Berdini delirava gongolante parlando male di chi lo aveva miracolato nominandolo assessore (la Raggi).

    Adesso il Politecnico disinnesca la trappola delle proiezioni sul traffico…

    Bene, grazie: logicamente questo non impedirà di battere sempre (spero) le loro due squadre cittadine quando verranno a farci visita ? .

    • Ahahahaha… hai ragione.

      Da quasi cent’anni ‘La Stampa’ è nell’orbita della famiglia Agnelli e magari i suoi dipendenti tifano per noi. In segreto (pena il licenziamento), come i Carbonari ? …

      E si, davvero… famo sto stadio che non se ne può più.

  2. Ok aspettiamo dei giorni per assumere un traduttore da buona dialettica a lingua italiana possibilmente in gergo per far capire anche ai non colti cos’hanno scritto in quel di Torino… Tutto normale… Mamma mia come siamo ridotti…

  3. Comune,Regione,WWF,De Cicco e Rinnegati vari…il Presidente Pallotta ha la pazienza di Giobbe…da Roma non schioda finchè non si fa lo stadio..e nemmeno dopo…rassegnatevi…

    • Caro Zenone, sono sempre stato convinto che solo un presidente non autoctono avrebbe avuto la speranza di portare a termine quella che in Italia, e soprattutto a Roma, è un’opera immane. Un presidente romano o italiano non ci avrebbe neanche provato oppure sarebbe rimasto invischiato nella melma degli intrallazzi. Il “pizzicarolo” di Boston si è dimostrato invece pane troppo duro anche per i nostri infaticabili burocrati di ogni colore e credo. Ha rispedito al mittente ogni mina e, davvero degno della mitica associazione biblica, sta per centrare l’obiettivo. Grandi meriti vanno ascritti anche a Baldissoni per il suo encomiabile lavoro di mediazione. Sarà un grande successo per Roma e per la Roma, malgrado le mutilazioni al progetto, alla faccia di tutti i nemici. #stamopefalostadio!

    • Caro Masetti mi fa piacere che menzioni Baldissoni tacciato dagli inutili anti pallottiani di essere un dirigente di 4° fascia. In realtà il vero deus ex machina è proprio lui a cui tutti i tifosi della Roma dovrebbero essere riconoscenti a vita.

    • Caro Ales, chi deve e vuole sapere, semplicemente sa. A me francamente fanno tenerezza coloro che sproloquiano sulla competenza calcistica del Dr. Baldissoni. Come se una S.P.A. dovesse essere gestita solo da uomini che sanno di campo. La vera mente dietro tutto il durissimo lavoro che è stato fatto è lui: mediatore abile e instancabile, ha dovuto combattere con tre giunte senza mai cedere di un millimetro. I romanisti di buon senso lo sanno e gli tributano il giusto omaggio.

  4. Io nun vojo o stadio nnovoooo, io vojo vince a Coppa Itajaaaa. Ma che ‘e Rear Madridde c’ha o stadio solo pe lui? Nooo, ce l’ha a mezzi caaaAtletico Madriddeeee. Aaa Juve che c’ha o stadio da sola? Nooo, ce l’ha a mezzi cor Torino… Er Barcellona? A mezzi co l’Españolle. L’Arsenalle? A mezzi cor Totenhamme. Pe vince nun serve o stadio nnovo, basta caccià fori i sordi. Coi sordi dooo stadio ce compri Pelé Maradona e Zicoooo. Boicotta Palottaaaa. Vojo un presidente romano e romanista, tipo Ciarapicaaa.

    • A Beckere te stai a sbaja io vojo Ferrero uno daa Roma vero, ancora mejo Lotito cavallo de troja a Formello, lui si che ha vinto , na coppa Itaglia e na supercoppa mica come sto purciaro de Pallotta che va in giro co sponzi tipo Qatar , maccheè un farmaco contro a tosse.

  5. l’unica squadra che ritego di torino è il Torino , la sento vicina alla ROMA per le vicissitudini che hanno avuto ,sofferenze ,mal gestioni della squadra , l’altra non la considero , pur avendo più titoli è macchiata anche de sangue , di malavita ,corruzione ,doping e ancora è posta sotto inchiesta anche se non se ne parla più ,un dirigente che tenta il suicidio(dando l’accusa alla moglie sarà vero? Non ce credo ) altra morte di un fatto suicidato ,dirigenti che all’osppedale presenti occultano delle presunte prove o indizi se so rifatti er trucco ma sotto sotto so’ sempre gli stessi e piu’ smaliziati

  6. Non so voi ma quando cìè un immagine dello stadio come quella prima dell’articolo, già mi vedo all’interno dell’area prima di una partita a prendere un aperitivo per poi entrare a godermi la mia Roma quasi a ridosso del campo, solo per questo ringrazio James Pallotta

  7. Sembra che un altro macigno sulla strada che dovra’ portarci alla costruzione dell’impianto di Tor di Valle sia stato tolto . Il giorno dell’inaugurazione mi fara’ specie vedere sorridenti e impettiti a fare passerella molti di coloro che hanno cercato in questi anni e in tutti i modi di mettere i bastoni tra le ruote al progetto e in parte riuscendovi . Spero che la ns.Societa’ in quell’occasione sia alquanto parca nel rilasciare posti gratis …

    • No, per carità, diamoli questi biglietti. Ma dopo aver imbottito i rispettivi seggiolini di puntine da disegno…

  8. Era l’estate 2015 quando l’architetto Libeskind presentava al pubblico i tre grattacieli di forma Trimphones da inserire nel progetto stadio della AS Roma e dove l’elemento che Libeskind ha voluto di più valorizzare era la vegetazione con un progetto green che vedeva inseriti rigogliosi boschi verticali in tutte e tre le strutture per ricreare un ambiente rilassante e in armonia con l’ambiente.
    Il progetto così com’era rendeva possibile tutte le opere pubbliche, la giunta Raggi con le sue derive idiote, non capendoci palesemente un caxxo ha bocciato tutto in nome dell’ecologia, un paradosso, senza sapere che gli stessi grattacieli erano un’attrazione per la città. Ad oggi dicembre 2018 stiamo discutendo sulla viabilità e l’impressione è quella del 2015 che non ci capiscono un caxxo!

  9. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome