AS ROMA NEWS – Maurizio Turone, ex difensore degli anni ’70, ha rilasciato un’intervista a Il Secolo XIX: “È cambiato il calcio, non è detto che sia cambiato in meglio. Il livello tecnico era più alto ai miei tempi, c’erano giocatori davvero forti”.
L’ex giocatore della Roma ha rilasciato poi alcune dichiarazioni riguardo l’utilizzo della Var, in riferimento al gol annullato a Turone durante un Roma-Juventus del 1981. Una svista arbitrale che favorì i bianconeri nella corsa tricolore proprio a scapito dei giallorossi.
Sul Genoa.
“Non sarei mai andato via, non fosse servito a evitare il fallimento. E nella Roma segnai quel gol (alla Juventus, ndr) che accompagna la mia vita da 40 anni. È sempre nei miei pensieri”.
Se ci fosse stato il VAR?
“Me lo avrebbero dato. O forse no. Perché vedo che lo usano e non lo usano, a volte vanno a vedere e a volte no”.
Fonte: Il Secolo XIX


Il ponte effettuato da Pruzzo era in avanti, sulla palla si stava avventando Falcao, che non era in fuorigioco, quando DA DIETRO arrivò Turone che travolse lo stesso brasiliano e colpì in tuffo depositando in rete.
Si era intorno alla mezz’ora del secondo tempo, e i gobbi erano in dieci, a causa dell’espulsione di un invasato Furino, che già aveva fatto un fallo killer su Falcao nel primo tempo, un secondo dopo la battuta del calcio d’inizio – una costante della “tattica” juventina di quegli anni, quando era scientifico colpire e intimidire l’avversario più pericoloso al primo minuto di gioco (lo fece anche Tardelli su Rivera).
Ero a Torino in curva, avevo 17 anni, ma quasi nessuno si accorse del furto, lì per lì. All’uscita ce lo disse la gente che era stata in tribuna.
Per la cronaca: Falcao fece una partita semplicemente MOSTRUOSA. La Roma era contratta, in tutti i suoi uomini, non abituati a uno scontro di vertice di quella portata. Solo Falcao, reduce dai trionfi con l’Inter di Porto Alegre, aveva la statura e l’esperienza per giocare uno match scudetto, e infatti nel primo tempo resse praticamente DA SOLO l’urto della Juve, che in quelle partite naviga come un pesce nell’acqua. Ricordo un grande Franco Causio giocare da centravanti arretrato e un Marocchino pericolosissimo. Nella ripresa la ragnatela di Liedholm imbrigliò una Juve nervosissima, e la Roma, preso coraggio grazie al suo brasiliano, giocò la partita che doveva fare, andando a segnare quel (maledetto) gol scudetto.
Ricordo ancora la moviola la sera dove senza tanta tecnologia già si capiva che il gol era regolare, una delle tante cicatrici che noi tifosi di vecchia militanza ci portiamo addosso, una delle tante ragioni perché siamo tifosamente anti juventini. Quel gol negato, se concesso, ci avrebbe dato la spinta finale per vincere in anticipo lo scudetto che sarebbe arrrivato da li a poco. Per quanto riguarda la ricerca del fallo sistematico, chirurgico e di un atteggiamento provocatorio e intimidatorio questo è un conio che accompagna lo stile dell Juve fino ai nostri giorni come si è visto recentemente allo Stadium e genera quella sudditanza arbitrale, salvo rarissime eccezioni, che indirizza poi le partite inequivocabilmente…
Sempre e solo Forza Roma.
Caro Turone: A chi lo dici se ce ripenso ce mastico ancora adesso.
Però lasciami sottolineare una cosa: Quello non fu ne un errore, ne una svista ma un Furto a ciel sereno
In quegl’anni la Rubens stradominava ma non in campo In ben altri luoghi
Magheggi del genere erano all’ordine del giorno
Su una cosa però ti dò ragione
Son convinto che neanche col Var l’avrebbero dato
Daltronde con quest’ ultima porcata di Rocchi mi sembra evidente che le danze si siano riaperte In un modo o nell’altro i Favoritismi continuano e continueranno sempre.
Ma adesso basta guardare al passato Da adesso in poi tocca solo vincere sul campo
Perchè simili nefandezze si possono fermare solo in questo modo
Forza Magica!!!
Caro El Flaco lei ha perfettamente ragione . Aggiungerei come colmo dei colmi che la Juventus quel campionato di serie A non avrebbe neanche dovuto giocarlo se fosse stata condannata alla retrocessionee per il pareggio concordato con il Bologna del gennaio 1980 quando era terz’ultima in campionato . Poi sappiamo come i calciatori felsinei coinvolti rinunciarono denunciare il fatto previa mazzetta da casa Agnelli . Carlo Petrini coinvolto anch’egli ce lo ha raccontato con dovizia di particolari..
Egr @Robbo 1:
Innanzitutto mi scuso per la tardiva risposta Poi: Come faccio a non ricordarlo Tutto vero.
Ora probabilmente dirò una grossa fesseria Ma: Forse per alcuni non avrà importanza Per altri sarà una schiocchezza ma il sottoscritto non potrà mai neppure dimenticare tutti quei licenziamenti che venivano effettuati senza alcuna pietà, all’interno degli Stabilimenti Fiat
Cacciate che avvenivano (caso strano) subito dopo le Campagne Acquisti della Rubens
Vi ricordate la marcia dei 40.000 mila?
(anni 80) Operai che si ritrovavano improvvisamente senza lavoro e senza alcun tipo di retribuzione. Caso strano stessa cosa è avvenuta con l’acquisto di Cr7
Alcune fabbriche han licenziato decine e decine di operai senza alcuna motivazione
Coincidenze? Sarò maligno ma non ci credo!
Caro El Flaco che in questo Paese politica e grande industria abbiano da sempre camminato a braccetto lo sanno tutti . Non so se le coincidenze a cui lei fa riferimento siano plausibili ma di sicuro e’ notorio che la FIAT storicamente ha statalizzato le perdite e privatizzato le entrate con l’uso e abuso degli ammortizzatori sociali . Oggi che la pacchia e’ finita e con la scusa delle joint-venture ha sede all’estero non paga piu’ le tasse in Italia e consente ad una sua controllata di elargire oltre 30 milioni all’anno ad un solo calciatore. Se l’avesse fatto un’altra Societa’ italiana di calcio ci sarebbe stata una rivolta mediatica e politica . L’hanno fatto loro e va tutto bene…..
Egr. @Robbo 1
Ovviamente le mie erano pure e semplici congetture in quanto c’è da dire che taluni collegamenti non furono mai comprovati
L’unica cosa certa era che in quel periodo non si parlava d’altro.
Da una parte vi erano gl’acquisti Dall’altra licenziamenti e fabbriche che chiudevano. Non che queste m”interessino particolarmente anzi… L’unica domanda che mi sorge spontanea è ma come si fà a tifare e a difendere una Società che nel corso della sua esistenza ha combinato mille intrallazzi e mille portcherie Contenti loro… E’ proprio in casi come questi che ringrazio il Cielo di esser nato sotto i colori più belli del Mondo “Quelli della Roma!”
Gialla come il sole Rossa come er core mio 🙂
Caro El Flaco non che la cosa mi interessi piu’ di tanto ma ho notato un improvviso proliferare di pollici versi nei suoi commenti di quelli del sottoscritto e di quelli di Amedeo . Probabilmente saranno stati visitatori bianconeri del sito o piu’ propriamente alcuni seguaci del Kagemusha radiofonico…
@Egr. Robbo1:
L’ avevo notato anche io. Ma non è che la cosa mi tange più di tanto.
Daltronde mi pare che l’abbia sempre sostenuto Su questo sito, (Come in tanti altri forum) c’è chi critica in buona fede e chi invece si diverte a seminar zizzania.
Penso che: dopo anni e anni di chat solo un idiota potrebbe non capirlo.
Se s’accontentano dei pollici verso buon per loro. Comq stiano le cose, non è che un dislaike in più o in meno cambi la realtà dei fatti! Per me la Rubens insieme alla Lazie e alle Milanesi, resteranno le Società più odiose che possano esistere sulla faccia della Terra!
Un trofeo nostro guadagnato sul campo vale molto di più dei loro…
Forza Magica Roma For Ever!!!
Detesto che vengano ricordati questi fatti,a distanza di anni e anni..è una cicatrice che non si rimargina…pomeriggio di lacrime e pioggia,mezzo stadio Comunale tinto di giallorosso e un viaggio di ritorno lungo come un calvario…ecco che ricordo mi rimane di quel giorno maledetto.
E invece no caro zenone, queste stilettate agli arbitri come questa di turone o di totti DEVONO essere fatte sempre anche se fanno male ricordarle
Ahimé, no Ramon. il fuorigioco sarebbero stati obbligati a rivederlo perché lì non esiste la discrezionalità. Neanche l’ineffabile coppia Rocchi-Fabbri avrebbe potuto. Oddio, giocandosi la partita nella nobile tana dei gobbi, non escludo che si sarebbe potuto verificare un inspiegabile guasto del VAR…
Amedeo, io di anni ne avevo 15. Insistetti tanto con mio padre, lo pregai in ogni modo: non avevo ovviamente mai visto una partita in cui la Roma si giocava il titolo. Ma in trasferta voleva che andassi solo con lui e l’anno prima c’era stato anche il maledetto fattaccio di Paparelli. Purtroppo aveva da poco avuto problemi di cuore e non poté più andare allo stadio. Io non andai più in trasferta fino alla magica partita di Pisa nell’anno dello scudetto.
sicuramente turone avrà visto la partita di domenica fra Roma e inter per parlare cosi tanto bene del var. Forza Roma
Hai ragione, la RUBENTUS è sempre stata PADRONA del Calcio Italiano.
Non glielo avrebbero dato neanche con la var non è cambiato nulla da allora.
Amedeo anche io ero al comunale quel giorno.Avevo 14 anni.Tra l altro i gobbi con una pietrata romperorono il finestrino del nostro pulman,e con il freddo che faceva ritornammo a roma congelati!!! e dato che allora le assicurazioni non coprivano sempre gli atti vandalici,facemmo una colletta per i danni del bus.Juve mer… siempre!!
Ricordo perfettamente che quel giorno alla radio Enrico Ameri durante ” Tutto il calcio minuto per minuto” parlo’ addirittura di 4 calciatori giallorossi contemporaneamente in fuorigioco . Questo per far capire come a quei tempi la tecnologia fosse sconosciuta del tutto e ci si affidasse esclusivamente all’occhio umano e alle sensazioni del telecronista . Li ‘per li’ non se ne fece un dramma anche perche’ rimanevano ancora da giocare due partite. Poi rileggendo il film di tutto quel campionato ci rendemmo conto che alcuni episodi in precedenza ci avevano danneggiato e percio’ scippato un sacrosanto scudetto .
Ramon, ti andrebbe di fare l’allenatore, il nostro allenatore? Me sa che tra un po’ di francesco cambia aria…
Paolo Bergamo è ancora vivo dopo tutto quello che gli augurai quel giorno e questo un po’ mi stupisce.
c’ero anchio in Maratona quel giorno..ero sulle scalette in piedi per colpa del pullmann di vercellesi che parti in ritardo..stavo militare in coppa a Vercelli e per vedere la Roma partii col pullmann di gobbi ..quando seppero che andavo all’altra curva mi dissero..te sei matt..li ci sono i romani..e io dissi son romanista tra lo stupore generale..infatti a fine partita mi lasciarono a pidi..gli infami e tornai in caserma col treno..robba che per venire al comunale avevo fatto 2 guardie in pista carri di fila..eh eh
resta un bellissimo ricordo comunque..vicino a me c’erano 2 ultras granata che tifavano per noi contro i gobbi,però mi dissero di non dirlo agli ultrà romani perchè tra noi non scorreva buon sangue..io risposi che quel giorno vedevo solo romanisti..il gol di Turone non lo vidi nemmeno da quanta gente c’era..
il tempo fugge a 200 all’ora dannazione..
malinconia atroce… o forse è quel bicchiere in più che ho bevuto a pranzo.
Vorrei ricordare una piccola sfumatura: in quel momento la ROMA era nettamente più in forma dei bianconeri e sembrava lanciata verso un’impresa, non è casuale che picchiarono senza troppi scrupoli.
Come ho ripetuto dopo il “caso Zaniolo”, i furti odierni non sono lontanamente paragonabili a quelli di 40 anni fa
La prima trasferta con 2 treni speciali del Cucs. Il primo strapieno partì alle 2330 con il grosso del Commando….il secondo quello in cui ero io, partì dopo le 2400 con il resto del Gruppo e i Fedayn. Arrivati intorno alle 8 del mattino in una Torino buia e piovosa ci scontrammo dopo circa 1 ora con i Fighters nei pressi dello Sadio……una rissa interminabile, le forze dell’ordine allora non erano cosi capillari da poter contrastare incidenti di quel tipo….naturalmente, forti del numero, dell’entusiasmo e dello spirito di Gruppo forte e incontrastabile di quegli anni riuscimmo ad avere la meglio rincorrendo gli Juventini che scappavano fin sotto la loro curva….la Filadelfia era tutta Giallorossa, fino ad allora nessuna tifoseria si era mai presentata a Torino con tutti quei…
Giornata per alcuni versi Incredibile…..Una parte di Roma era a Torino per sostenere la Squadra, convinti di poter Trionfare e avvicinarci allo Scudetto che aspettavamo da 40 lunghi anni….Purtroppo sappiamo tutti come andò a finire…..la Roma ne uscì sconfitta con un pareggio che decretò la fine del Campionato ma nello stesso tempo, accreditò i nostri colori come unica realtà a combattere lo strapotere bianconero….la Tifoseria invece, delusa e amareggiata se ne tornò con il Treno ascoltando alla Radio i commenti di quelli che affermavano che ci era stato fatto un torto. Tutti consapevoli però che la Roma stava diventando grande e che i suoi tifosi avevano definitivamente raggiunto il Podio della massima espressione nel panorama Ultras italiano…CUCS la Leggenda! Saluti a marco67
Mi correggo, scusate….la Maratona era tutta Giallorossa…..la Filadelfia era dei Gobbi!
E poi addirittura la Juve vince dopo una combine, il calcio fa schifo da sempre.Menomale che c’è la Roma che è”maledettamente onesta” e io la tifo con il petto gonfio dell’onestà.Adda vinì baffone!
Forza Roma
A leggere “certi” post,quella trasferta l’ha fatta pure chi non era ancora nato…bambolo.
Un’immagine, quella del gol di Ramòn Turone, che ci accompagnerà per l’intera esistenza, a imperituro ricordo di quel che è il nostro peggior nemico: la disonestà e l’arroganza del potere calcistico sabaudo. juvemmerda. SEMPRE FORZA ROMA – Sei l’unica ragione del mio modo d’essere.
Wow… io non c’ero ma mi ha fatto davvero piacere leggere i vostri post, cari Ame, Zen, csfr e tutti gli altri presenti quel giorno.
Però (come dice Zen) quel gol non dato, insieme con la finale persa nell’83 e la sconfitta in casa contro la Samp nel 2010, sono le tre cose che non riesco a dimenticare, quelle che mi bruciano di più.
Immagino di non essere il solo…
Ciao
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.