Il ponte pagato dal governo torna possibile

9
689

ULTIME STADIO ROMA – Era il 5 dicembre 2017, ultimo giorno della Conferenza di Servizi decisoria bloccata dai veti incrociati sulla questione del Ponte di Traiano. Da una parte il Campidoglio, convinto che l’intera opera potesse stare in piedi anche senza questo ponte. Dall’altra, la Regione convinta che questo Ponte fosse essenziale. Due relazioni a supporto della posizione della Regione: il Ministero delle Infrastrutture che scriveva nella sua relazione preliminare che il Ponte di Traiano era fondamentale e non si poteva sostituire con quello dei Congressi.

E la Città Metropolitana, a guida 5Stelle, che in una prima relazione esprimeva la necessità di una seconda via di accesso allo Stadio, cioè il Ponte. Per uscire dall’impasse, intervengono gli allora ministri dello Sport, Luca Lotti, e alle Infrastrutture, Graziano Delrio, entrambi Pd. Con una telefonata (procedimento decisamente irrituale) Lotti annunciò la possibilità che fosse il Governo a finanziare il Ponte di Traiano qualora l’opera fosse stata fondamentale.

Caduto il Governo Gentiloni e arrivato quello gialloverde, è il premier, Giuseppe Conte, a riprendere l’idea. Alla conferenza stampa di fine anno, rispondendo ai cronisti, il Presidente del Consiglio afferma: «se (Il Ponte, ndr) è un asse strategico essenziale il governo non si sottrarrà dopo tutte le necessarie valutazioni». In Campidoglio questa frase è stata presa molto sul serio: se la relazione del Politecnico di Torino non fosse perfetta, sarà la via d’uscita.

(Il Tempo, F. Magliaro)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteSan Basilio, aggredì l’arbitro arrestato il calciatore-ultrà
Articolo successivoIntanto Pallotta è già pronto ad acquistare i terreni da Eurnova

9 Commenti

  1. Magliaro va avanti con i paraocchi come se l’indagine su Parnasi i suoi soci e i politici fosse su Marte. Vi ricordo che Prosperetti, quello che ha rimosso il vincolo sulle fantastiche Tribune di Amianto è nella lista degli indagati. Se ammette di aver rimosso il vincolo su tangente, sono cavoli amari. Spero di sbagliarmi, coreggetemi se sbaglio!!

  2. Che paese divertente che è il nostro…
    Il giorno prima che uscisse la bozza della relazione del politecnico di Torino,
    che doveva restare segreta, tutti fornivano dettagli.
    Adesso a pochi giorni dalla relazione si comincia. Chi? se non il nostro oracolo?
    Che omette il “non sono a conoscenza” del Presidente Conte.
    Mentre, nella bozza su citata si dice una cosa importante;
    “I test sul traffico sono stati eseguiti in modo professionale”(non c’è frode)
    e si fanno alcune osservazioni , 1) Mezzi pubblici non sufficienti da migliorare.
    2) Si prevedono criticità esternamente all’area interessata, sul G.R.A e sulla Cristoforo colombo.
    3) Sottovalutati i problemi di viabilità, che sarà creato dai dipendenti del Business Park, traffico
    da 260 giorni all’anno.
    La 1) osservazione sarà…

    • …sarà applicata, la 2) mi dice che il ponte di Traiano non serve, e che non possiamo risolvere i problemi di traffico di tutta la città. La 3) Che il Business Park già ridotto del 50%, andrebbe ridotto ancora del 10% o 15%. Aspettando la relazione … Buono Stadio a Tutti

  3. 12 anni per fare nulla, che scandalo di paese. uno stadio che riqualificava una discarica abbandonata e dava il 25% in opere accessorie utili per la città ed opere che eliminavano il rischio idrogeologico della zona stessa. si costruiva un quartiere nuovo diverso dai dormitori bufalotta e ponte di nona (oppure malafede, ma chi li ha costruiti????). tre torri realizzate da un architetto (che nel frattempo fa le torri a milano) che consumavano poco suolo e lasciavano più verde…tutto nel cesso….

  4. La riduzione delle cubature da parte della giunta raggi è stata una cosa ridicola. Il progetto iniziale prevedeva 3 grattacieli insieme al ponte di Traiano, il tutto costruito dai privati.
    MI CHIEDO?? Perché hanno dovuto tagliare inutilmente i grattacieli per costruire un parco! Non dico un parco !!!
    Per poi costruirci da soli con i soldi del coverno il ponte di traiano ritenutosi dunque fondamentale ???
    Tra le Olimpiadi e stadio rischiate di farci perdere 7 miliardi di investimenti.

    • Cortesia, potresti spiegarmi meglio quello che dici ? Magari non colgo la tua ironia. Da quello che indicano gli atti pubblici il piano originale prevedeva un parco fluviale simile a Villa Borghese, con anche maggior verde all’interno delle piazzette interne (ci sono i render a testimonianza), per non parlare di più parcheggi, più posti negli spalti, un trasporto pubblico senza confronti dai. Adesso se poi ci ragioni, se costruisci in orizzontale invece che in verticale, si consuma più o meno suolo ? L’attuale soluzione, fa l’occhilino al Serpentone e non certo a qualcosa che rispetta il consumo del suolo… A proposito, avremmo risolto anche il problema di via Dasti, attraverso un sottopasso che eliminava la fila interminabile che si forma tra la Portuense ed il Raccordo… Con stima.

  5. Quando sarà finito lo Stadio,c’avranno messo meno tempo gli Egiziani a fare le Piramidi e i Babilonesi la Torre di Babele…tremila anni fa..

  6. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome