NOTIZIE AS ROMA – Mancini lo aveva incoronato pochi giorni fa come uno dei giovani su cui costruire il futuro del calcio azzurro. E da ieri Alessio Riccardi un po’ del futuro suo e della Roma lo ha già scritto, diventando il primo millennial giallorosso ad esordire in prima squadra.
Prima 3-4 tocchi semplici, di alleggerimento, tanto per smaltire l’emozione e calmare i battiti cardiaci. Poi quel colpo di prima in corsa con cui per poco non sorprendere Paroni, sfiorando il 5-0. Avesse fatto gol così, sarebbe venuto giù lo stadio.
«Esordire all’Olimpico da romano e romanista è un’emozione grandissima – dice lui -. Avevo i brividi, soprattutto al momento dell’ingresso. Mi sono messo a disposizione del mister, giocando da mediano. Quando sono entrato mi ha detto di giocare semplice e di cercare la verticalità, come so fare». E questo ha fatto. E anche molto bene, seppur per soli 10 minuti. «Nell’esordio ci speravo e un po’ ci ho anche pensato. E quando il mister mi ha chiamato avevo il cuore a mille». (…)
(Gazzetta dello Sport)


sei stata la cosa più bella ieri finalmente..ho rivisto la nostra roma attingere dalla sua primavera come spero più spesso deve fare!!!!…..in bocca al lupo….
Ieri doveva essere la partita per quelli che avevano giocato meno in questo campionato…Se era convinto di voler fare entrare Riccardi, l’entrata di zaniolo non c’entrava nulla dato che ha giocato un bel po’di partite.
Ragazzi, l’ho detto quando la Roma lo prese e lo ribadisco adesso…stiamo perdendo un vero fuoriclasse così facendo…e si chiama ante coric…col rischio magari poi di ritrovarcelo alla Juve…e da una parte godrei per fare capire quanto l’allenatore non ci abbia capito nulla
Io invece non godrei per niente se il mister non ci avesse capito niente, anzi… Speriamo sempre il meglio per la Roma! Forza Maggica!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.