AS ROMA NEWS – Il successo del Milan a Marassi contro il Genoa spinge di nuovo la Roma fuori dalla zona Champions. Solo per 2 notti, dunque, è rimasta al 4° posto, posizione che nelle 20 giornate del torneo non ha mai occupato. Di Francesco, nel giorno della ripresa degli allenamenti a Trigoria dopo i 2 giorni di libertà concessi al gruppo, più che alla classifica guarderà al campo. Cioè al comportamento dei giocatori in partita. Il rendimento in campionato, 4 vittorie nelle ultime 5 partite, ha rilanciato i giallorossi. Ma l’allenatore, pure dopo la gara contro il Torino, ha ammesso che la squadra è ancora «malaticcia». Eusebio non la considera completamente guarita. Promossa nei risultati e nelle intenzioni, da rivedere negli atteggiamenti.
DIBATTITO INTERNO – Chiariamo subito: Di Francesco è soddisfatto di quanto ha visto recentemente in partita. Anche in pubblico ha chiarito che la Roma, tra fine 2018 e inizio 2019, è migliorata. Ecco perché vuole confrontarsi con i suoi calciatori. Già oggi e comunque quotidianamente. L’aspetto che più gli è piaciuto, in particolare contro il Torino, è la voglia mostrata dagli interpreti. Hanno sempre giocato in verticale e invaso spesso in blocco la metà campo avversaria. E soprattutto hanno reagito, senza deprimersi e sbandare, dopo il pari granata, realizzato da Ansaldi a metà ripresa. Al gruppo, però, l’allenatore spiegherà quelle che sono le cointroindicazioni dell’esibizione di sabato. E chiarirà che, a volte, serve un po’ di malizia, rallentando i ritmi sia nelle giocate che negli inserimenti. «Ogni tanto bisogna togliere il piede dall’acceleratore». E, quindi, pensare anche al controllo del match. Ancor di più sul 2 a 0, punteggio con cui i giallorossi sono arrivati all’intervallo. Da padroni della situazione, subendo, però, nel recupero del 1° tempo l’unica ripartenza. Esageratamente sbilanciati, si sono ritrovati 3 contro 3 nel contropiede che si è concluso con il palo esterno di Iago Falque.
ASSENZA IN REGIA – L’esuberanza e l’incoscienza dei giovani hanno di sicuro giovato alla squadra nell’interpretazione dell’ultimo match. Ma Eusebio, proprio a loro, chiederà più gestione in alcune fasi della gara. Per avere l’equilibrio che, come si sa, fa la differenza. La Roma, contro il Torino, ha rinunciato al palleggio e ha scelto la verticalizzazione. Forzando, senza risparmiarsi, anche nella ripresa. È il concetto su cui insisterà Di Francesco in questi giorni. Anche perché le caratteristiche dei calciatori a disposizione in questo momento non gli consentono alcun aggiustamento tattico. Sono interpreti chiaramente offensivi. Dai terzini Karsdorp, Florenzi, Kolarov e lo stesso Luca Pellegrini ai centrocampisti-trequartisti Cristante, Lorenzo Pellegrini e Zaniolo. E con loro, il tridente che prevede esterni d’attacco purissimi, solo El Shaarawy è abituato a rientrare, e il centravanti.
La squadra ha bisogno del play che detta i ritmi di gioco. E quel giocatore, nella rosa, è De Rossi. Sarà valutato attentamente dall’allenatore che già oggi vorrebbe riportarlo in gruppo. Lo stesso Nzonzi, aspettando il capitano, può rendere meno squilibrato il 4-2-3-1. Sembra scontato il suo rientro, domenica pomeriggio a Bergamo, contro l’Atalanta. L’esperienza e la fisicità di Nzonzi aiutano nella gestione della partita e nella protezione della difesa. Anche Florenzi, alto o basso che sia, diventa utile per la compattezza dell’assetto. Ma poi c’è da scegliere l’escluso del centrocampo azzurro che intriga per le giocate rapide e di qualità . Zaniolo, piede sinistro, ha già dato la disponibilità nel finale contro il Torino a spostarsi a destra. Al tecnico piace anche lì.
(Il Messaggero, U. Trani)


L’Atalanta farà tanta pressione nella loro trequarti con quel 343 che in fase di non possesso gli consente di mettere su due linee anche 9 giocatori.
Le verticalizzazioni saranno fondamentali ma soprattutto le fasce da percorrere fino in fondo.
Più degli esterni che si accentrano, la chiave della partita saranno Kolarov e Karsdorp e i centrocampisti a rimorchio.
Ma certo ci vuola anche equilibrio e moltissima attenzione nella fase difensiva.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.