AS ROMA NEWS – La prossima settimana sarà quella della consegna del parere definitivo del Politecnico di Torino sui flussi di traffico da e per lo stadio. Un ritardo dovuto ad un supplemento di lavoro chiesto dal Comune all’istituto piemontese, che in queste ore sta esaminando il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile predisposto dagli uffici capitolini. Un piano a dire il vero ancora non del tutto ultimato e che chiarirà quali saranno le scelte strategiche dell’amministrazione di Virginia Raggi in tema di mobilità. Nodo diverso da quello della viabilità (qui in sostanza non si parla tanto di ponti quanto più di trasporto pubblico) e che implica anche la definizione dei rapporti con altre istituzioni, in particolare Città Metropolitana e Regione. Il tutto però con la consapevolezza che l’aria sembra essere più che positiva.
Come confermato ieri dal presidente dell’Assemblea Capitolina, Marcello De Vito. «A stretto giro avremo questa relazione da parte del Politecnico di Torino – ha detto De Vito a Radio Radio – che speriamo fughi in maniera definitiva qualsiasi dubbio sull’impatto sulla sostenibilità sulla mobilità dell’opera». Una speranza che nasconde forse una certezza, visto che a quanto ci risulta, questa volta, il Politecnico ha lavorato in simbiosi con i tecnici dell’Assessore Luca Montuori, proprio per evitare spiacevoli sorprese o, per certi versi peggio, sconfinamenti rispetto al mandato conferito. Non che questo possa cambiare di molto la situazione.
La palla è da mesi nelle mani dell’amministrazione di Roma Capitale, che dovrebbe sentirsi già forte della decisione dello scorso anno della Conferenza dei Servizi Decisoria. Decisione mai messa in discussione da nessuno, tanto mai dalla Procura di Roma, che anzi ha più volte ribadito come i fatti che vedono coinvolti Luca Parnasi ed i suoi più stretti collaboratori, non riguardino in alcun modo l’iter di approvazione del progetto stadio. Ma la sindaca Raggi ha preferito cercare un ulteriore ombrello sotto cui proteggersi. Ed ecco il Politecnico di Torino.
L’attesa è però per ciò che avverrà dopo, quando l’Assemblea Capitolina dovrà approvare la Variante al Piano Regolatore Generale della città. Come ammesso ancora da De Vito. «In seguito – ha detto – ci auguriamo di dar corso all’ultimo atto che peraltro è il completamento della procedura di dichiarazione di pubblico interesse che già facemmo con una precedente delibera, con la quale noi pensiamo di aver migliorato il progetto che abbiamo ereditato in corsa, riducendo in maniera importante l’impatto che avrà sul territorio con un abbattimento di circa la metà dei metri cubi, e soprattutto quello che verrà costruito sarà fatto in maniera davvero sostenibile con opere importanti per la città». «Penso, ad esempio – ha quindi aggiunto il presidente dell’Assemblea Capitolina – all’intervento del fosso Vallerano, zona che notoriamente si allaga. Quindi speriamo che questo possa davvero chiudersi in tempi rapidi». Ecco ancora la speranza di De Vito. Ci auguriamo si tratti di qualcosa di più di una speranza.
(Il Romanista, A. De Angelis)


Per essere un Fruttarolo,ne ha fatta di strada,il nostro Presidente…nella variante urbanistica del Comune ci sarà anche il cambio di nome…si chiamerà Tor Pallotta e lo stadio sarà il Pallotta Stadium,per ricordare nei secoli dei secoli chi ha fatto Grande la Roma…
Premesso che se lo stadio si farà noi romanisti saremo tutti contenti, se la Roma diventerà grande noi tutti saremo felicissimi.
Detto questo, osannare Pallotta mi sembra eccessivo, è ovvio che lui tiene molto più allo stadio ed agli introiti che determinerà che alla Roma squadra di calcio.
Sarei molto più contento se la Roma avesse un presidente romano e romanista come lo sono stati Franco Sensi e Dino Viola.
Roma resta i presidenti passano e si dimenticano e tu ne sei la dimostrazione
Dino Viola era nato a Aulla.
La famiglia di Sensi era originaria di Visso.
Se fa gli interessi della Roma per me può essere pure un venusiano.
No, Sensi era sindaco onorario di Visso ma era romano, già c’è troppa gente che parla a vanvera. Viola era nato a Terrarossa ma cresciuto a Roma dall’adolescenza.
Se poi li vuoi paragonare a Pallotta americano che del calcio non conosceva neanche le regole fai pure, ma sei ridicolo.
Per quanto riguarda gli interessi della roma, almeno fino ad oggi, li hanno più loro dal momento che con loro abbiamo vinto e con Pallotta ancora no.
Cmq speriamo di vincere presto con Pallotta tiferò sempre ogni presidente romanista, ma se devo scegliere lo preferisco romano e sopratutto romanista.
Personalmente sarò sempre grato a Sensi e Viola che mi hanno fatto esultare!
Dino Sensi e Franco Viola sono venuti a mancare da tanti anni.
Che Dio li abbia in Gloria.
Detto ciò,la Realtà dei Fatti si svolge al tempo presente.
Ed il tempo presente è Pallotta.
Quindi non ho ben capito dove si vuole arrivare con questi batti e ribatti
Andrea, dalla tua risposta deduco che non hai capito un caxxo di quello che volevo dire. Pensavo aver chiarito che non mi importa se il Presidente della AS Roma SpA è di Milano, dell’odiata Torino o Roma, purchè operi per il bene della Roma.
Fortunatamente molti altri utenti hanno capito e fai parte di una sparuta minoranza….
P.S. Mi fa piacere sapere che sei così intimo con Pallotta da sapere che non conosce le regole del calcio (o forse hai detto una stronxata?).
Quindi, allo stato attuale, preferiresti un PALAZZINARO Romano…..
Quelli c’avemo.
Perchè pensi che non esiste un imprenditore serio romano?
Ancora con questo retaggio mentale antico!!!!!!
ma sei di milano?
Non esiste nessun imprenditore serio romano, anche perche se fosse serio non entra nel calcio Italiano.
L’imprenditore romano lo si vuole per potere ricattare, come fatto con il ciarra e sensi, che per tenere buoni certi pappaoni davano biglietti gratis etc etc
Ma ti sei reso conto di cosa vuol dire costruire un nuovo stadio in questa città? E’ la madre di tutte le imprese. Un presidente romano o italiano, non avrebbe neanche iniziato o non sarebbe mai arrivato a questo punto. Perché certamente ricattabile e condizionabile dalla marmaglia politica e imprenditoriale. E poiché non puoi accontentare tutti, non si fa. Solo uno completamente avulso e lontano da questi rapporti e logiche di potere, aveva una speranza di riuscire dove chiunque avrebbe fallito. Lo yankee non è ricattabile. Seguo la legge, e me lo fai fare. E ci mangia chi dico io e la legge. Punto.
Io sono ignorante.. Non capisco perché il Milan spende nonostante il fpf, non capisco perché sono passati 7 anni per lo stadio e si faccia esaminare ogni cosa da tutti, fra un po’ lo fanno esaminare anche dal mio titolare..non capisco il perché noi dobbiamo pareggiare i conti e l’inda sogna modric e compagnia bella, non capisco niente di niente…
Sognare non vuoi dire comprare. .tre mesi a scrivere ca**ate su Modric :” mai detto di voler lasciare il Real Madrid..
Se non fanno i controlli a Milan e inter il problema non può essere di PALLOTTA. Per la serie Io RISPETTO LA LEGGE poi se gli altri non lo fanno che CI posso fare?
A noi il parere buono.
Ai politici il parere sieropositivo.
Io dei 5 stalle non mi fido speriamo bene.
Si gaetano, ma intanto anche se non rispettano le regole, non vengono puniti… Che senso ha rispettarle se le altre se ne fregano e non vengono punite? Oggi ho letto un commento di qualcuno di voi che diceva che il campionato é falsato, perché alcuni rispettano le regole, altre squadre no ma giocano tranquillamente lo stesso e non vengono punite.. Ha perfettamente ragione, il campionato é falsato cosí.. Non rispetti le regole? Non vai in Europa, non ci vuole tanto, e senza ricorso, se no la pena raddoppia..
il calcio non è più sport e la legge non è per tutti uguale…hai ragione…oggi cristiano ronaldo se comprato la libertà provvisoria per 18 milioni di euro condannato a 2 anni di carcere….
io sono ignorante in materia come e forse piu di te. pero mi rifaccio a quello che leggo da piu fonti. il fpf funziona cosi (per comew l ho capito io): i conti si fanno alla chiusura dei bilanci cioe a giugna. il milan l hanno gia bacchettato e si aspettano gli sviluppi, l inter deve passare le forche caudine di giugno perche l anno scorso si e’salvata con plusvalenze farlocche che verranno visionate a giungo. il bilancio e’ una foto economica delle societa’al momento in cui viene redatto. se prima o subito dopo sei in rosso non conta. alla data deve, dovrebbe, essere tutto a posto. molto non torna manco a me ma l uefa non ha potere di dirti: questo ora non lo compri. puo solo visionare le carte che tu presenti a chiusura del bilancio e la loro validita’
forza roma sempre
Tic toc tic toc tic toc tic toc tic toc tic toc sempre più fooooooorteeee
…….questo vale più di uno scudetto……se”FOSSE”, uso il condizionale per scaramanzia ma se si parte…tanto de cappello al presidente dei presidenti!!!!
Ste’, con simpatia, FOSSE è congiuntivo imperfetto, no condizionale….
Ma il parere dell’ecostroxo De Cicco è stato allegato agli atti?
ieri era il turno del disagio fosso Vallerano…oggi si conferma il disagio…intanto l’Assemblea Capitolina dovrà approvare la Variante al Piano Regolatore Generale…tic toc tic toc il tempo scorre inesorabile tic toc tic toc dopo otto anni dalla gestione è INCONCLUDENTE la questione tic toc tic toc intanto si parla del prossimo mercato estivo tic toc tic toc urge un centrale difensivo tic toc tic toc con Fazio,Marcano e Bianda dove andiamo? tic toc tic toc rischi anche il quinto posto tic toc tic toc anche con il terzo posto sai che consolazione tic toc tic toc tic toc e il tempo passa inesorabile tic toc tic toc passa tutto in cavalleria tic toc tic toc quanti fegati ingrossati tic tioc tic toc tic toc CHE SPETTACOLO PALLO’…guarda che hai combinato. tic toc sempre più veloce…
tic toc tic toc
rosica la quaglia
tic toc tic toc
la bile si riversa
tic toc tic toc
la faccia e’ verdastra
tic toc tic toc
chiamate il 118
forza roma sempre
Trp, non sto dicendo che la Uefa blocchi un acquisto, sto dicendo che la signora Uefa squalifichi le squadre che ignorano le regole, poi se quelle squadre non ci vanno in Europa, voglio vedere se i calciatori firmano contratti per squadre tipo Milan o Inter…
questo e’ quello che anche io auspico. quello che secondo me dovrebbero fare. la mia paura e’ che per non perdere share e spettatori non lo faranno. e’ li che si vede il marcio ed e’ il principio per cui le piccole vengono bastonate (piccole nel senso di pubblico e appeal per gli sponsor) e le grandi se la cavano con un buffetto e una tiratina di orecchi
forza roma sempre
ancora un pò e il 118 serve a voi boccaloni tic toc tic toc
Tic Toc Toc Franco sta pe comprà la Roma toc toc finalmente torneremo a vince toc toc lo stadio nun serve toc tic li sòrdi li caccia Franco Tic tocche boccaloni svejateve Tic Tac Franco ha capito tutto voi invece magnateve na Tic Tac
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.