NOTIZIE AS ROMA – «Stai zitto c». Non il modo migliore per approcciarsi al quarto di coppa Italia. E sorprende che questo gesto di nervosismo sia arrivato da Manolas, uno dei beniamini accertati del pubblico giallorosso. Ieri, quando la squadra è arrivata alla stazione Termini, un’esortazione in tipico slang romanesco «Aho svejateve, annamo eh» è stata respinta al mittente in maniera oltremodo stizzita dal greco. Anche Kolarov, poco dopo, non ha gradito lo stesso invito girandosi di scatto, e visibilmente contrariato, verso i tifosi. Ha bisbigliato qualcosa, non fermandosi, prima di essere affiancato da un dipendente del club che lo ha accompagnato al treno. Applausi invece per De Rossi e Dzeko. Fiorentina-Roma, insomma, inizia già nella Capitale. La gara che per Zaniolo ha un sapore speciale.
GIOVANE ITALIA – Proprio a il Messaggero, il papà del calciatore un paio di settimane fa raccontò l’addio inatteso da Firenze: «Per Nicolò è stato un momento di forte stress, non se lo aspettava. E se le devo dire la verità, ancora oggi non mi spiego il motivo di questa decisione». Questa sera incrocerà Chiesa. Avrebbero potuto giocare insieme a Firenze: lo faranno – al netto del pizzino di Paratici sugli obiettivi futuri della Juventus – in nazionale. Più punta Federico (5 centri a 2) anche se poi la media-gol per minuti giocati in campionato è simile (1 rete ogni 388 minuti per il giallorosso, ogni 359 per il viola). Più eclettico e preciso Nicolò (82,4% a 74,9% nei passaggi; 63,2% a 43,8% nelle conclusioni). Entrambi decisivi e in attesa di un rinnovo contrattuale. Se per Chiesa – decisivo negli ottavi contro il Torino con una doppietta – Corvino frena («Ha 4 anni di contratto ed è già il più pagato della rosa»), per Zaniolo Monchi ha già aperto al felice happy end: «Ci vedremo a mercato concluso ma Nicolò rappresenta il nostro futuro».
ATTESA PER IL DIFENSORE – Capitolo mercato: la Roma ha offerto un prestito oneroso con diritto di riscatto a 7 milioni per il difensore Vida. Il croato (che chiede un ingaggio di 2 milioni più bonus) e il Besiktas (che ha già trovato il sostituto acquistando Lemos dal Sassuolo) vorrebbero invece tramutarlo in obbligo. Si continua a trattare con Monchi che sembra pronto ad accettare. In alternativa, dopo Atalanta-Juventus di domani, Monchi potrebbe effettuare un rilancio in extremis per Mancini. Luca Pellegrini, invece, andrà in prestito al Cagliari. In quest’ottica, sondaggio per Barreca (Monaco) ma oggi il terzino firmerà per il Newcastle.
(Il Messaggero, S. Carina)


L’urlo dei tifosi ? 1 ne era che strillava Svegliatevi ” il video è ovunque ” a Carina quando te brucia sta sotto , ma dovresti esse abituato.
L’URLO DEI TIFOSI (a Termini). Potrebbe essere il titolo di un kolossal. La scena si apre con l’eroico protagonista (l’attore verrà scelto dopo numerose audizioni) che, dopo essersi prodotto in una rabbiosa scaccolata, sguardo accigliato, gambe arcuate, smucinata d’ordinanza sulla patta dei pantaloni rigorosamente a vita bassa stile cacaiola, bocca impastata del cornetto appena infilato, bofonchia un poderoso – “svejateve a morti de sonno”!!
Forse Manolas si stava rivolgendo a qualche suo compagno o addirittura a se stesso…
Peccato che come ti avvicini a Trigoria minimo ti daspano è spuntano i cecchini dai tetti.
Per me se ne può andare affanc pure lui insieme a Pallotta Baldissoni e Monci.
☆ FREEDOM ☆
Se intorno non ci fossero stati attorno dirigenti e giornalisti vari,Manolas e Kolarov gli avrebbero passato la scanizza…molto meglio fare i Denigratori con le tastiere invece che con i pugni…
guarda sti giornalai come cercano i titoloni sulla Roma addirittura “l’urlo dei tifosi” come chissà quanti erano era uno solo che strillava ma probabilmente gli hanno riferito che erano circa 7/800 che strillavano almeno poi quando scrivete le cose accertatevi che siano vere capito carina. Forza Roma
Non saprei che appellativo dare a certa informazioni , sempre per creare , alimentare malumori tra i tifosi è il divida et imperatra l’altro più passano i giorni più in calo le vendite dei giornali ,se la pongono una domanda?
Potevano essere 20, 10, 2, ma di fronte ad una esortazione di quel genere, non ci sta proprio una reazione simile da parte dei due, e che dimostrano la tensione che alberga in seno alla squadra. Personalmente non sopporto Kolarov, sì mi sta proprio sui zibidei, e sentendo che si sia dovuto intromettere un accompagnatore per farlo salire sul treno mi sta ancora più sulle scatole e sinceramente sotto il suo naso ci sarei andato volentieri. Ma che anche Manolas abbia reagito così, pur conoscendo il suo carattere scontroso, a mio parere, la dice lunga sul suo futuro a Roma. Avrebbero potuto far finta di niente, ascoltare musica con l’auricolare e salire sul treno. Non è buon segno, sbaglierò, ma ho questa sensazione.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.