Paredes al Psg, l’ex Roma è diventato un top player

8
809

ULTIME AS ROMA – Avere a che fare con gli ex non è mai gradevole. Nel calcio, il classico gol dell’ex è un vero e proprio incubo. Lo teme la Juventus che, negli ottavi di finale di Champions League, se la vedrà con l’Atletico Madrid del neo arrivato Morata. Il 26enne spagnolo, dal 2014 al 2016, ha indossato la casacca della Signora, lasciando un ottimo ricordo. Ora, dopo aver deluso sia al Real Madrid che al Chelsea, ha scelto i colchoneros del sergente di ferro Simeone (altro ex del calcio italiano), con la concreta possibilità di sgambettare il suo vecchio amore, ossia Madama.

Niente ex diretti per la Roma ma, nella duplice sfida di Champions col Porto, attenzione ad Alex Telles, visto in serie A con la casacca dell’Inter, e Danilo Pereira, con trascorsi al Parma. E poi c’è L’ex centrocampista Leandro Paredes, sempre più quotato, che lascia lo Zenit in Russia e firma fino al 2023 con il Paris Saint-Germain. Anche la Lazio, impegnata in Europa League, ha diversi motivi per temere il Siviglia, squadra imbottita di ex del calcio italiano. Da Banega (ex Inter) a Vazquez (ex Palermo), passando per Rog (arrivato ora in prestito dal Napoli) e André Silva, visto al Milan. Oltre ai due ex giallorossi Kjaer e Gonalons.

Nutrita anche la schiera di potenziali ex che potrebbero incrociare le squadre italiane nel prosieguo delle competizioni europee. La Juventus si augura di non dover affrontare il Psg di Buffon, così come la Roma eviterebbe volentieri di riabbracciare Alisson e Salah. Il Napoli spera di non incrociare il Chelsea dei tanti ex partenopei, ovvero Sarri, Jorginho e, soprattutto, Higuain. La Lazio, invece, prega di evitare lo Sporting Lisbona di Nani o il Galatasaray di Muslera. L’Inter, infine, si ricorda bene di Kondogbia (Valencia), Kovacic (Chelsea) e tanti altri. Poi ci sarebbe quel Boateng che, dopo essere rinato al Sassuolo, ha conquistato, in questa finestra di mercato invernale, un posto nel Barcellona di Messi, possibile avversario di Juventus e Roma. Un altro ex della serie A che potrebbe far male ai club italiani. Occhio alla maledizione degli ex.

(Leggo, F. Panciroli)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteL’urlo dei tifosi a Termini: «Svegliatevi». L’ex Nicolò già si specchia in Chiesa
Articolo successivoAlloggi comunali: Totti di nuovo in campo…per l’emergenza abitativa

8 Commenti

  1. Qui a roma era un giocatore normalissimo. Un conto e’ essere forti in Russia e in francia, un altro e’ esserlo in italia.
    Nessun rimpianto!
    Rimpiango solo marquinhos, alisson e salah.

  2. In base a quale concetto un giocatore diventa un Top Player? Perchè è stato pagato 47 milioni? Di “Sole” ce ne sono tante…se ne prendono…e se ne danno…

  3. L’ho sempre considerato un giocatore fuori dal comune e averlo ceduto secondo me è più grave di quanto non lo siano state le cessioni di nainggolan e strotmann

  4. Se tu hai Paredes, Marquinhos, Salah, Allison, Romagnoli, Rudiger, Emerson, Benatia, Manolas e potrei continuare pagati veramente due lire, vuol dire che hai un DS con i contro coglioni che ti ha costruito una corazzata per il futuro, in grado sicuramente di vincere qualcosa. Quindi non scherziamo, questa Roma non ha vinto perché non aveva intenzione di vincere. Il suo progetto non è vincere ma sostenersi in autofinanziamento, non mettendo capitali, con la speranza di portare a termine la conclusione del progetto Stadio è vendere l intero pacchetto al compratore di turno che molto probabilmente già è stato individuato. Quindi mettiamoci l anima in pace e aspettiamo gli eventi.

    • Bravo hai capito che le società sane devono autofinanziarsi e non accontentare i tifosi capricciosi che non sanno una cippa di come gestire neanche le proprie finanze familiari

    • La verità è che stai gestendo una Società di calcio che avrebbe come obiettivi quello di vincere offrendo spettacolo. Non ti scordare che gli unici che pagano sono i tifosi, tutti gli altri attori da Pallotta passando per i giocatori e finendo con chi gestisce lo spogliatoio percepiscono denaro, tra l altro in maniera spropositata per quello che rendono. Se non esistesse un mercato, drogato aggiungo io, ormai una bolla speculativa dov’è qualcuno rimarrà con il cerino in mano, gli stipendi pagati ai calciatori sono senza senso. Se togli il calciatore che per fama , vedi CR7 o Messi o altri 2/3 e in grado di trasformare in oro tutto quello che tocca, il resto sono sopravvalutati per giochi presumo che niente hanno a che vedere con il calcio.

  5. “sempre più quotato” da chi? dal sig. pinciroli per gettare sempre più letame sulla Roma non mi sembra che quando la Roma la venduto allo zenit il sig. pinciroli non parlasse di questo gran giocatore o quando la Roma lo diede in prestito all’Empoli e non al Real non mi sembra che il sig. pinciroli gridò allo scandalo, quindi prima di parlare di fenomeni direi di aspettare un attimo visto che anche il psg prima di prendere paredes voleva ben altri giocatori vedi allan del napoli, sti giornalai non perdono mai tempo. Forza Roma

  6. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome