Kolarov si inchina ma non si spezza. La tregua con i tifosi è ancora lontana

13
739

NOTIZIE AS ROMA – L’inchino della discordia. Kolarov spacca il tifo della Roma. Chi era a Verona (500 tifosi) e vicino al mondo ultras, lo vive come un gesto di sfida. La maggior parte dei sostenitori social, corre invece in soccorso del difensore. Le immagini parlano chiaro: dopo aver segnato il gol del 3-0 al Chievo, mentre il serbo festeggia con i compagni, parte un coro di insulti e Aleksandar viene etichettato come “bastardo”. A quel punto, Kolarov si gira e s’inchina verso i romanisti. Apriti cielo.

Sarebbe bastato poco per chiarire l’equivoco. E l’occasione c’era, visto che Sky era pronta a far parlare il difensore al fischio finale, allegando anche il filmato dell’inchino. Il club ha invece deciso diversamente e anche in mix zone il calciatore è stato scortato dagli addetti della comunicazione giallorossa al fine di non fargli rilasciare dichiarazioni.

Decisione lecita che però non fa altro che alimentare divisioni e nervosismo dei quali la squadra, alla vigilia di un match importantissimo come quello contro il Porto, avrebbe fatto volentieri a meno. L’escalation del malumore nei confronti di Kolarov, trova l’apice nella risposta oltremodo piccata (“Sveglia tua madre”) che il calciatore regala ad un tifoso alla Stazione Termini alla vigilia della partita di coppa Italia di Firenze. Ma prima, c’era stato dell’altro. Dal battibecco all’Olimpico con la Tribuna Tevere allo ‘sputo fantasma’ in Roma-Genoa, passando per dichiarazioni tranchant prima di Roma-Real Madrid («I tifosi devono essere consapevoli che di calcio capiscono poco»).

È chiaro che il passato laziale del calciatore non aiuta. Va però sottolineato che dopo il debutto in campionato del serbo – ormai datato due anni fa (Atalanta-Roma) – tra Kolarov e la Curva Sud s’era instaurato un rapporto di reciproco rispetto, rinsaldato dal gol al derby (7 in stagione). Rispetto che ora una delle parti ritiene sia venuto meno. Parlare aiuterebbe a capirsi o quantomeno a spiegarsi. Chiudersi a riccio, meno.

(Il Messaggero, S. Carina)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteUNDER: “Orgoglioso di essere in uno dei più grandi club d’Europa. Sogno di alzare la Champions”
Articolo successivoRoma all’italiana per sfidare il Porto e sognare i quarti

13 Commenti

  1. Che palle veramente..bisogna imparare dagli altri a tifare..Non siamo capaci noi della Roma..io sono stufo di queste lamentele cattive verso tutti..Sempre sempre sempre

  2. Kolarov caratteraccio ma professionista serissimo! Quanti giocatori abbiamo visto a Roma che giuravano eterno amore e poi si sono rivelati ruffiani, svogliati e menefreghisti? Questo è un giocatore con grinta e classe da vendere, che da il fritto in campo, teniamocelo stretto prima che ci vendono anche lui. Martedì Champions, spero che la curva e tutto il pubblico presente ricordi un concetto base, nelle partite importanti si tifa e basta! Niente fischi, conta solo la maglia! Niente insulti a chi la indossa in quel momento, poi ci sarà tempo per contestare. Tutti uniti e sempre Forza Magica Roma !

  3. In realta’ come ho gia’ detto, kolarov non sta’ facendo nulla per porre fine a questa situazione.Basterebbero due semplici parole per chiarire il tutto con i tifosi,ma evidentemente gli riesce difficile,cosi inasprisce la cosa e basta.Se e’ stato fischiato con il Chievo,dove ha fornito un’ ottima prestazione,figuriamoci quando giochera’ non all’ altezza che succedera’!

  4. I tifosi…
    I tacchini.
    Anch’io sono un tifoso. E non mi sognerei mai di insultare un giocatore [della Roma, poi] ne per strada, col cellulare pronto per catturare reazioni e passarle agli sciacalli, ne allo stadio, dandogli del bastardo.
    Quindi non parlate di tifosi, ma di tacchini…

  5. Questi bastardi stanno cercando di dividerci , KOLAROV MI RAPPRESENTA.
    Giornalista scribbacchino ,1 euro il prezzo sul cartellino.
    VENDUTI!

  6. Preferisco la Roma e i suoi calciatori ai tifosi del SETTORE E DEL SEGGIOLINO.
    Kolarov non ti curar di loro guarda e passa.

  7. I tifosi fanatici sono la rovina del calcio….la Roma è amore e non si tradisce….chi lo fa ha lo stesso animo di chi pensa di essere superiore al prossimo… praticamente il responsabile di questo mondo marcio

  8. era un gesto di sfida ed è giusto che sia così. ha sempre dato tutto ed offerto un rendimento da primo della classe. è la curva che ha attaccato lui e non viceversa. è la curva che deve inchinarsi a lui per chiedere scusa e non viceversa.

  9. La posso dire alla romana???…”e sti gran ca@@iiiiiiiiii”…500 tifisi si sentono offesi??? e aristi gran ca@@iiiiiii…non sono nè obbligati ne costretti ad andare a tifare la Roma…esatto…A TIFARE LA ROMA….perchè se vanno in curva per rompere il ca@@o e contestare pure l’aria che respirano se ne stessero a casa…risparmiano sai quanti soldi??? Kolarov è un professionista…e come tale va visto…piantatela co sto cavolo de…”attaccamento alla maglia”…non esiste più…ce stanno solo i soldi…che siano romani o serbi o croati o olandesi o svedesi o quello che ve pare. Dovemo imparà che se tifa la squadra…tutta e soprattutto dovemo da imparà a nun rompese er ca@@o tra de noi e alla Roma. E poi sta cavolo de storia che è un laziale…ma do cavolo vivete???

  10. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome