AS ROMA NEWS – Questo weekend, appena finito, sicuramente andrà a incidere nella corsa alla zona Champions. Il 24° turno del campionato, però, si conclude stasera all’Olimpico: in campo la Roma che, nel monday night, ospita il Bologna e ha l’obbligo di rispondere al Milan quarto (da sabato a +4). E al tempo stesso di sfruttare i ko dell’Atalanta e della Lazio. I giallorossi non possono, dunque, sbagliare: contro le piccole hanno già buttato 13 punti nel girone d’andata. Perseverare, nella fase cruciale della stagione, sarebbe imperdonabile. Di Francesco, insomma, deve restare in scia di Gattuso e anche di Spalletti, ora più che mai individuati come i principali rivali da qui al traguardo per i 2 posti ancora non assegnati.
NUOVA CHANCE È la notte in cui c’è quindi la possibilità di staccare le altre pretendenti, mettendo in classifica un vantaggio di 3 punti sull’Atalanta e la Lazio. La Roma, però, non deve dare niente per scontato, soprattutto sottovalutando il Bologna, già capace di vincere il match del 23 settembre al Dall’Ara e dimettere in bilico Di Francesco. Tra l’altro la scelta di Saputo di puntare su Mihajlovic, dopo l’esonero di Pippo Inzaghi, sta pagando: 4 punti in 2 partite. Così, nonostante sia terzultimo in classifica e chiaramente decimato nella rosa (assenti lo squalificato Palacio e gli infortunati Lyanco, Mattiello, Orsolini, Destro e Gonzalez), va affrontato con la compattezza e la concentrazione mostrata contro il Porto. I giallorossi devono ripartire proprio dal match d’andata degli ottavi di Champions, anche per allungare la serie utile in campionato: 4 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 6 partite.
EFFICACIA OFFENSIVA Di Francesco, pur avendo poca scelta davanti, punta proprio sull’alto rendimento dell’attacco nelle gare casalinghe: la Roma, all’Olimpico, ha festeggiato 28 gol in 11 partite, gli stessi realizzati dalla Juventus leader del torneo nelle sue 13 partite allo Stadium. Nessuno in serie A, sul proprio campo, ha la media dei giallorossi che, però, aspettano il 1° gol di Dzeko: il centravanti, in campionato, ha fatto centro (5 reti) esclusivamente in trasferta. Nella Capitale è a digiuno dal match contro il Chievo del 28 aprile, avendo lasciato il segno (5 gol) solo in Champions.
ROTAZIONE AL MINIMO L’intenzione di Di Francesco, e non solo per tenere il ritmo dell’ Inter e del Milan, è di riproporre più o meno la Roma che, nella prestazione e nel risultato, ha convinto martedì contro il Porto. Rientra Olsen in porta, riprendendosi il posto da titolare. L’altra novità diventa scontata per il quasi forfait di El Shaarawy che, frenato da un affaticamento muscolare al retto femorale, oggi farà un provino per andare almeno in panchina. Toccherà a Kluivert, come ha spiegato lo stesso allenatore, perché è l’unico attaccante rimasto a disposizione. Perotti, del resto, è appena rientrato tra i convocati (pure Celar tra i 22) e Under ancora out. Ecco che Zaniolo dovrà restare a destra, da esterno alto. Florenzi, al momento, rimane dietro, da terzino, cioè non avanza nè a destra nè a sinistra, come è successo in altre gare di questa stagione. Insomma, in partenza, sicuri solo 2 innesti nel 4-1-4-1 (o 4-3-3, fa lo stesso). Diventerebbero 3 se Nzonzi, al fotofinish, entrasse da play al posto di De Rossi. Confermati al centro della difesa Manolas e Fazio per limitare Santander, pericoloso nel gioco aereo.
(Il Messaggero, U. Trani)


Penso che la corsa per il 4° posto (che non è un titolo) sarà lunghissima e ci vogliono nervi saldi. Portando a casa i tre punti oggi (che non saranno regalati) possiamo considerare che avremo staccato per il momento Lazio e Atalanta. Sarebbe una prima semplificazione non da poco. Vediamo stasera. Forza Roma!
UGO TRANI E’ fantastico, se la Roma va male la colpa è di Monchi se va bene il merito è di Di Francesco, non che gliene freghi nulla del Mister, il suo unico scopo è attaccare la società.
Si sta creando una (piccola) spaccatura nella classifica e oggi dobbiamo decidere se rimanere attaccati alle prime 4 o cadere nel minestrone di quelle che verosimilmente non ce la faranno…
Inter e Milan si sono svegliate e quindi c’è da stare in ansia e aver paura: è una questione di dentro-o-fuori e non dobbiamo aver pietà per nessuno. Dobbiamo farle fuori tutte: vincere, vincere, vincere…
Mancano 14 partite alla fine (15 per noi con quella di stasera) più un numero imprecisato di turni di Coppa. Daje Roma, nun ce fa’ morì…
Ugo Trani e’il classico giornalaro che cade sempre in piedi( un po’come facevano TOSATTI e Calabresi) dicono tutto e il contrario di tutto. Ma loro sono sempre casti e puri.
Quello che sta succede di a Milano intorno al caso WANDA-ICARDI vs MAROTTA-SPALLETTI, e’vergognoso. Condito da un attacco con una pietra all’auto della donna. Con tre figli a bordo tra l’altro. Qualcuno mi dirà Gaeta’ma come sei esagerato, mica si e’fatto male qualcuno, e io dico fortunatamente che nessuno si sia ferito. Ma provate a portare sta storia sotto la maglia giallorossa,il massacro mediatico sarebbe stato totale,continuo,sia da parte dei vassallidelle tre strisciate, sia da giornalisti,come Trani,che si definiscono(?) Romanisti.
Segue
Continua: con il solo scopo di mettere le mani su ICARDI( se fosse stato un giocatore della Roma).
Il giornalismo sportivo, e’caduto molto in basso, per me sono rimasti in pochi a fare bene il proprio lavoro, e sono ancora più pochi quello che difendono la ROMA.
Ma passiamo al caso Ronaldo per esempio.
Comee’bello,come e’snello, comm e’forte. ..assist e gol ..e vissero tutti felici e contenti.
Provate a pensare se era un giocatore dela Roma, di cosa si sarebbe parlato?
Del più bel gonzo del campionato?
Sei suoi meravigliosi gol?
Noooo nooooo
Delle accuse di stupro
Della condanna patteggiata per evasione fiscale.
Tutto a posto…
Ah ma una domanda la devo rifare:
Ma PIATEK solo MONCHI non lo ha preso??
Solo MONCHI se lo e’ fatto fotte..
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.