ULTIME STADIO ROMA – Sembra ormai diventata anche, soprattutto, una questione di soldi. Il terrore che monta tra i consiglieri stellati che siedono in Assemblea capitolina è che possano ritrovarsi, tra due anni, quando sarà terminata l’avventura a Palazzo Senatorio, con lo spettro di un conto milionario a rincorrerli da privati cittadini. L’ultima gruccia che tiene in piedi la sciagurata operazione stadio – invisa ai grillini fino al 2017 e poi, con giravolta dialettica e una mezza sforbiciata alle cubature monstre, accettata per compromesso – sarebbero, a detta di molti consiglieri, principalmente le penali che i proponenti minacciano di reclamare se si arriverà allo stop del progetto, data la ridda di arresti e indagati che si è vista sin qui.
Molti grillini lo dicono, anche a microfoni aperti: «Il punto è quello, le penali». Non a caso, in queste giornate di riunioni e chattate convulse, si cercano esperti di diritto amministrativo che possano mettere per iscritto che annullare tutto è nelle piene facoltà dell’amministrazione comunale. E che non si rischia quindi, più in là, di dover toccare il conto in banca. Chi può votare a cuor leggero, come i consiglieri dei municipi – hanno un ruolo solo consultivo – ha già ratificato senza remore il passo indietro: si torna al caro, vecchio No a Tor di Valle.
Quello degli inizi, della lotta alla «speculazione di Parnasi» come diceva, prima della conversione sulla via del Mare, Marcello De Vito. Ieri la Commissione Urbanistica del IX Municipio, il distretto dell’Eur dove dovrebbe nascere lo stadio e il mega-complesso di negozi, uffici e alberghi, ha approvato una delibera per annullare «in autotutela il pubblico interesse» del progetto. Sì all’unanimità, M5S compreso, su proposta della consigliera comunale Cristina Grancio, la pasionaria espulsa del Movimento per non avere tradito la linea delle origini, e del collega Stefano Fassina.
È un segnale che pesa, nel mondo grillino. Perché dopo le dichiarazioni di diversi big – dai parlamentari Carla Ruocco e Nicola Morra alla capogruppo in Regione, Roberta Lombardi – per la prima volta, con un voto, il M5S si riposiziona sul No. E viene per giunta dal territorio che dovrebbe sopportare il peso di un intervento che il Politecnico di Torino ha definito «catastrofico», senza correttivi che stravolgano tutta la mobilità cittadina.
«Terremo conto di questo parere, è ovvio che il clima è cambiato – ragiona il presidente della Commissione Sport del Campidoglio, Angelo Diario – È logico chiedersi, leggendo quanto emerge dall’inchiesta, perché abbiano provato a corrompere così tante persone, se il progetto era valido… Mi fido della sindaca, che ha avviato un’altra due diligence, aspettiamo. A questo punto dobbiamo anche valutare le penali, l’obiettivo è minimizzare i danni».
RAGGI IN QATAR – C’è chi, come Maria Teresa Zotta, altra grillina di peso, presidente della Commissione Scuola, sta leggendo le dichiarazioni di Gianluigi Pellegrino. Avvocato tra i massimi esperti di diritto amministrativo, due giorni fa ha detto a un’emittente locale che il «Comune non è obbligato a realizzare il progetto e sono da escludere risarcimenti milionari, nessun diritto acquisito». «Farò approfondire queste dichiarazioni», fa sapere Zotta. Cauto Marco Terranova, capo della Commissione Bilancio: «Il punto sono le penali, non possiamo agire finché non c’è la certezza matematica che non sia penalizzata l’amministrazione. E anche tanti consiglieri, siamo onesti, non potrebbero permetterselo…».
Raggi, per ora, prende tempo. Ieri è stata in Qatar, mentre i vertici della Roma erano a Doha. «Ma non c’è nessun nesso», hanno detto fonti dell’emirato. «Si è parlato solo di progetti futuri per Roma», la versione del Campidoglio. E un assessore confida: «La verità? Nessuno sa che piega prenderà la vicenda».
(Il Messaggero, L. De Cicco)


C’era una volta il giornalismo, poi è arrivato De Cicco con tutto il resto dell’ambiente romano!
la sommossa di 4 imbecilli del IX municipio guidati dai talebani grancio cristina e da fassina . lo stadio si FARA’ perché l’interesse pubblico è stato approvato due volte. l’avvocato pellegrino ha detto solo stronzate circa gli indennizzi che il comune non dovrà corrispondere alla ASROMA . il magistrato ielo ha detto che dalle intercettazioni non risultano atti corruttivi esercitati dalla ASROMA . mi permetto di dire che dalle intercettazioni di due loschi individui è saltato fuori : TANTO A PALLOTTA LO STADIO NON GLIELO FANNO FARE . ecco indagate su questo e su tutti quelli che la stanno buttando in caciara …..che interessi hanno ? chi li manovra ? questi stanno scherzando con il fuoco …..
condivido spqr, quello che stanno facendo è una offesa alla intelligenza, ma la colpa in gran parte è del tifoso romanista che rimane ad assistere inerme per poi piangersi addosso come al solito!
Queste sono calunnie… la Roma dovrebbe solo che denunciarlo un soggetto così. La Roma è quotata in borsa. La follia de sto paese è senza limiti
Siamo alla follia… questi pensano di amministrare la Pensione Mariuccia, cambiando parere un giorno si e l’altro pure. Che dopo 6 anni un proponente non sappia ancora se potrà procedere (indipendentemente da chi e che cosa) è una cosa che grida vendetta! Non è semplicemente una questione italiana, direi che è specificatamente romana! A torino hanno costruito 2 stadi senza che nessuno se ne accorgesse. Costruirne uno a Roma diventa un affare di stato: VERGOGNA!!!
Spero che questi finiscano sotto i ponti e ad elemosinare un piatto di pasta alla Caritas.
Il solito servetto del Palazzinaro non spiega le ragioni che hanno spinto la Commissione Urbanistica a votare (un voto meramente consultivo, che non conta un ca@@o) contro l’interesse pubblico. Non lo spiega perché non è importante capire se questo “voto” è fondato su una mera posizione ideologica (o idrogeologica) o se vi sono seri argomenti giuridici di illegittimità della delibera del Comune (e non di un singolo Municipio) che riconobbe l’interesse pubblico, interesse che non può essere rimesso in discussione da quattro imbecilli. Allo schifoso interessa solo buttarla in caciara e martellare, martellare… Tanto, di idioti con la sciarpa daa Reoma ar collo, a cui non va di usare il cervello, ce ne sono a mazzi.
Intercettazione telefonica tra DE CICCIO E CALTAGIRONE
DECI ( per gli amici) : ZI’PADRONE LO DEVO SCRIVERE CHE per FRONGIA C’E’STATA L’archiviazione?
C: Ma che sei matto? Ma allora ti devo mettere a fare le fotocopie in ufficio e a portare i caffè?
DECI: che devo fare?
C: tu stai grave, devi sfondare il progetto a TDV. .
DECI: IO LO STO facendo Zi ‘padrone, ma non capiscio il perché,e’tutto in regola ,ma noi sfondiamo sfondiamo perché?
C: perché il mondo e’mio…mioooooo miooooo
( qui dovrebbe intervenire FANTAMAN ma purtroppo fa parte solo di un cartone animato..)
DECI: ma”MIO” non erano i formaggini?
C::sono quelliche tieni in testa, ma scaduti, spicciati va’..
De Cicco, forse non ti sei accorto che il pubblico interesse è stato votato prima con Marino sindaco e ribadito con Raggi sindaco.
Scodinzolare va bene, ma piantala di scrivere cazzate solo per compiacere il tuo padrone.
Cari lettori del forum, io purtroppo di queste cose non capisco molto, qualcuno di voi piú esperto di me, puó aiutarmi nel farlo? Quante possibilità abbiamo di vedere lo stadio? Se non lo facessero fare, il presidente avrebbe realmente un diritto di risarcimento? Da quello che ho capito è che i 5 stelle non vogliono farlo più(o non lo hanno mai voluto fare, avendo paura di denunce) e adesso stanno cercando cavilli legali per un ipotetico no senza risarcimento, giusto? Se fosse così, questi politici, a parte essere criminali e bugiardi, sarebbero da mandarli a casa per il nulla cosmico che hanno fatto fino ad ora, a parte essere arrestati..
Caro Ricky. Non è facile dire quante possibilità ci sono perché dipende dalla reale volontà della giunta che, in teoria, potrebbe anche revocare la c.d. pubblica utilità.
Potrebbe essere d’aiuto leggere l’art. 21-quinquies della l. 241/1990 laddove dispone che la revoca può intervenire “Per sopravvenuti motivi di pubblico interesse ovvero nel caso di mutamento della situazione di fatto o di nuova valutazione dell’interesse pubblico originario”
…
tuttavia “Se la revoca comporta pregiudizi in danno dei soggetti direttamente interessati, l’amministrazione ha l’obbligo di provvedere al loro indennizzo. Le controversie in materia di determinazione e corresponsione dell’indennizzo sono attribuite alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.”
segue
continua
riguardo al risarcimento in capo a Pallotta, quindi, molto dipenderà dalla revoca (se ci sarà).
Se la revoca dovesse risultare illegittima dinanzi al giudice amministrativo, infatti, essa darebbe certamente diritto ad un risarcimento (danno emergente e lucro cessante). Viceversa, in caso di revoca ritenuta dal giudice amministrativo legittima, il diritto sarà solo ad un indennizzo (che potrebbe essere quantificato nel solo danno emergente: quindi i costi sostenuti dai proponenti etc.).
In ogni caso, se il progetto venisse bloccato a questo punto sarebbe certamente un danno enorme per tutti i cittadini romani, che si troveranno costretti a corrispondere (sotto forma di nuove tasse locali) somme di denaro per mantenere la marana di Tor di Valle inalterata.
Prosciutti prosciutti. .salame e caciotte…e salamelle crude e pure cotte
Qui voglion magna senza e se fermaa
tutti con e spalle e PALLOTTA
Un poco a mariones e pure ai mariones
Caltagirone poi to dico a faaaa’
Ci sta na mafia che solo a Roma ne
Te scasso o ca
O ca
O ca la la la
E pure Lotito ci mette il suo dito o sap troppo buono che con stadio nuovo
lui fa na brutta fineeeee
Ve l’aggiaa cantaaaa
Senza pietaaaa
Ci avete proprio
scassat o caaaaa…
(Sulle note di New York New york)
Preciso meglio il mio precedente post: Commissione Urbanistica del IX Municipio, non dell’intero Comune di Roma Capitale. 4 imbecilli che saranno spazzati via alle prossime elezioni.
De Coccio si conferma persona retta…intesa come piegata ad angolo retto. E sempre a proposito di retto, speriamo che anche il tuo abbia presto gran bisogno di creme emollienti…
Come farsi mancare la quotidiana passerella del lady-boy del Caltariccone?
De Coccioooo, ringrazia la Madonna di non essere al tempo dell’Inquisizione! Sei peggio di una strega…! Quello si che sarebbe stato “interesse pubblico”.
Ma come si fa a votare gente che predica investimenti stranieri e poi cerca in ogni modo di bloccarli? Che dice ….”lo stadio altrove”…ma dove non si sa, forse in provincia di Bergamo. Gente che non fa le olimpiadi per paura della corruzione e poi è essa stessa ad essere corrotta. Dopo 7 anni e 3 conferenze di servizi ancora stiamo discutendo? Certo capisco che è meglio rimanere con le mani in mano e non prendere decisioni, così non si sbaglia, lo stipendio è comunque assicurato. A tutti quelli contrario allo stadio chiedo di munirsi di ramazza ed andare a pulire la discarica che Tor di Valle è diventata.
Al di là dello stadio,
PERCHÉ DEVO VIVERE IN UNA CITTÀ, DOVE UN PALAZZINARO DECIDE QUELLO CHE È GIUSTO FARE O NON FARE?
Leggo il titolo,mi dico”Questo è il Messaggero”,clicco sull’articolo,scorro sul fondo,ho la conferma che sia un articolo di quel giornale,non lo leggo neanche e passo oltre! Tanti saluti!
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