ULTIME NOTIZIE CALCIO – È una rivoluzione annunciata, ma la guerra è appena cominciata. L’oggetto del contendere è la Champions League, Eldorado dei club che da qui attingono linfa vitale per i loro bilanci. Gli schieramenti in campo sono l’Eca, ovvero l’associazione delle società più ricche capitanata dal presidente della Juventus Andrea Agnelli, e le Leghe professionistiche europee.
Sullo sfondo l’Uefa, vicina ai top-club, e la Fifa che, invece, sta portando avanti il progetto del Mondiale per club a 24 squadre (già bocciato dall’Eca). Ieri, dalle pagine dell’Equipe, è stata sganciata la bomba: dal 2024 la Champions cambierà radicalmente formula, aumentando il numero delle partite (224, oggi sono 216 contando anche il preliminare di luglio) e qualificando da sé 24 sulle 32 squadre partecipanti.
LA FORMULA L’Equipe scrive che alla Champions parteciperanno sempre 32 formazioni, suddivise però in 4 gironi da 8 squadre. Agli ottavi andranno le prime quattro, che si qualificheranno automaticamente all’edizione successiva. Anche la quinta staccherà il pass per la Champions futura, così come la vincente dello spareggio tra la sesta e la settima. La perdente di questo play-off andrà in Europa League, mentre l’ultima ricomincerà dai preliminari dell’ex Coppa Uefa.
Ricapitolando, la Champions dal 2025 sarà formata da: 16 squadre approdate agli ottavi della stagione precedente; le quattro quinte e le 4 vincenti dello spareggio tra seste e settime. In totale 24 squadre su 32. Le restanti 8? Le quattro semifinaliste di Europa League e 4 squadre campioni nazionali. A tutto ciò va aggiunta la novità, ventilata un mese fa, di giocare le partite nei weekend (con i campionati in mezzo alla settimana). È evidente la voglia di SuperLega, da tempo invocata da top club come Real, Barcellona, Bayern e Juventus per aumentare gli introiti dei diritti tv.
C’È CHI DICE NO A uscirne con le ossa rotte sarebbero i campionati nazionali, svuotati di significato. Per questo le Leghe europee si preparano a dire «no» e a bacchettare il presidente Uefa Ceferin giudicato troppo prono ai desiderata dell’Eca. L’assemblea della European Leagues si è data appuntamento a Madrid il 6 e 7 maggio prossimi: obiettivo sensibilizzare opinione pubblica (e governi) sul pericolo della Mega-Champions.
La posizione critica della nostra Serie A è emersa martedì per bocca dell’ad De Siervo che, in Commissione cultura della Camera, in merito all’ipotesi coppe nei weekend ha detto: «Cambierà per sempre il calcio rischiando di rendere il campionato residuale. La sperequazione che crea la Champions è evidente e la differenza si amplierà».
(Il Messaggero, R. Buffoni)


Formula detta così schifosa….se la mettono in atto smetterò di guardare la Champions definitivamente. Favori ai grandi club che hanno la grana, a cui viene garantito un posto quasi fisso. Campionato che perde enormemente di attrattiva.
Cagliari, lecce, Ravenna,Como, Verona,Firenze,… insomma potrei citare migliaia di città che perderebbero il calcio, con la sua passione, con la sua capacità di coinvolgere bambini e anziani in un urlo a squarciagola per un gol o un rigore sbagliato, esisterà solo rube, real, barca, che faranno teatro, tutto per seguire le idee becere di uno malato di potere come Andrea agnelli, il mio risentimento per te e la luna famiglia saranno eterni
Idiozia.
I campionati nazionali si devono giocare nelle giornate che sono più consone al pubblico, cioè i WE.
Far giocare tali gare di mercoledì significa maltrattare i tifosi e desertificare gli stadi.
E poi che cosa rende Olimpiadi e Mondiali di calcio magici?
Si tengono ogni 4 anni.
Questa indigestione di calcio delle solite corazzate europee (City, Real ….) finirà per far perdere il fascino di certe sfide.
Una cacata pazzesca. Si ai campionati, nel weekend e si anche a serie b, c etc..anche nei campionati minori tanto fascino e passione
Perché Agnelli non si fa un campionato per caxxi suoi, (assieme al Barca, al Real, al Bayern, al PSG ecc.)così si leva dalle palle e siamo tutti più contenti?
Le altre squadre dovrebbero boicottare tale competizione e le federazioni dovrebbero sospendere le squadre che vi aderiscono.
Si giocassero lontano la loro superlega, magari proprio in Qatar, o in Cina, o dove gli pare.
Il problema poi è che sicuramente anche la Roma vorrà farne parte… In tal caso seguiremo la nuova amoR sA!!!
Tanto tempo fa esistevano i campionati regionali e quello Nord-Sud Italia… quando furono unificati si levarono molte proteste, tanti erano scontenti… LE squadre del Centro-Sud erano molto più deboli di quelle del Nord… poi le cose sono un poco cambiate, MA il problema non era l’unificazione, che ANDAVA fatta perché avere 5 squadre a Napoli? o a Roma… (purtroppo a causa del fascista piemontese Vacca qui ce ne ancora una di troppo con i colori della grecia!) se poi non si è competitivi? Il problema è di CHI la gestisce… in Italia le strisciate si sono fatti i regolamenti per loro perchè il potere sportivo era ed è li… come sarà questa (per me inevitabile) Unificazione Calcistica Europea?
Erik971 sarà uno schifo, vero che ci abituamo subito a tutto, pero’cosi come e’la formula,veramente ammazza il campionato,anzi i campionati.Ma forse il calcio e’gia’finito da un pezzo solo che o non ce ne siamo accorti,oppure non vogliamo accettarlo.
I campionati nazionali ormai per le grandi squadre hanno al massimo una funzione allenante. E nemmeno tanto.
La tendenza è la stessa di ogni altro settore merceologico. A chi interessa Chievo Udinese oltre ai tifosi di Chievo e Udinese?
Paghi per vedere le grandi produzioni internazionali o il video del viaggio di nozze del cognato?
D’altro canto, se a Roma ti vengono spesso a giocare Manchester, Real, Bayern, Barcellona, allo stadio ci vai e paghi pure caro
Con il frosinone lo stadio resta mezzo vuoto pure se fai pagare 10 euro.
Il sistema è già chiuso. Le squadre di serie A non sono quasi sempre le stesse?
E’ solo che il livello si alza. Diventa europeo anziché nazionale.
Mah, mi sembra che stanno già preparando il cambiamento è questione di qualche anno o forse meno ,ma si farà,come vanno fatti anche gli stadi,questione solo di tempo ,si arriverà a fare un vero campionato munfialito di club oltre alle rispettive nazionali,il progetto è in fase di avbio
Mah, mi sembra che stanno già preparando il cambiamento è questione di qualche anno o forse meno ,ma si farà,come vanno fatti anche gli stadi,questione solo di tempo ,si arriverà a fare un vero campionato munfialito di club oltre alle rispettive nazionali,il progetto è in fase di avvio questo è l’orientamento poi a uno può piacere o meno
L’ AS Roma entrerà d’ufficio nella SuperLega,grazie all’opera del Presidente Pallotta in U.S.A. e di Baldini a Londra…se ci fosse stato ancora qualche Presidente-tifoso, la Roma sarebbe destinata a fare i Campionati d’Eccellenza col Velletri e la Cynthia Genzano…
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.