Lo striscione degli ultrà che inneggia a Mussolini. Un caso per il 25 aprile

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STRISCIONE LAZIO MUSSOLINI – Il giorno prima dell’anniversario della liberazione, a Milano va in scena una manifestazione fascista, con tanto di saluti romani. «Onore a Benito Mussolini», si legge su un gigantesco striscione esposto vicino a piazzale Loreto, luogo simbolo della Resistenza. La firma è inconfondibile: «Irr», cioè gli Irriducibili, gli ultrà della Lazio già protagonisti di dimostrazioni antisemite e razziste, che ieri erano in trasferta nel capoluogo lombardo per la partita contro il Milan. Gli stessi che, schierati con le braccia tese, hanno chiamato il «presente» fascista. «Camerata Benito Mussolini», ha scandito il capo dei tifosi con un megafono. «Presente», hanno urlato gli altri, in coro. Ora, verranno tutti quanti indagati per manifestazione fascista, reato previsto dall’articolo 5 della Legge Scelba del 1952. La Digos di Milano e Roma, coordinata dal capo del pool antiterrorismo milanese Alberto Nobili, ha già identificato il capo della curva laziale ideatore del blitz: è un volto noto alle forze dell’ordine e ha precedenti. Gli investigatori hanno anche il nome di altri venti Irriducibili e di due supporter dell’Inter – le tifoserie sono gemellate – responsabili della dimostrazione, e stanno ultimando un’informativa da inviare in procura. Ieri sera tutti e 24 sono stati portati in questura e verranno denunciati. Gli agenti sono riusciti a identificarli analizzando le fotografie e i video circolati sui social. Intanto il leader degli Irriducibili, Fabrizio Piscitelli, alias Diabolik, – nel 2013 fu arrestato per traffico di droga e il suo nome spuntava anche in alcune informative dell’inchiesta Mondo di mezzo – ha commentato: «Non c’è nulla di organizzato, il tifo della Lazio è così, una cosa spontanea. Sono orgoglioso di questo».

CORI RAZZISTI Poche ore dopo, dagli spalti di San Siro la curva laziale ha intonato cori razzisti contro due giocatori rossoneri. Al primo pallone toccato da Tiemoué Bakayoko, infatti, sono partiti ritornelli offensivi, scanditi dai tifosi mentre si passavano di mano in mano una banana gonfiabile. Dal settore biancoceleste sono anche arrivati ululati quando lo speaker, leggendo le formazioni, ha nominato Franck Kessie.

I PRECEDENTI Non è la prima volta che gli Irriducibili finiscono nei guai per apologia del fascismo e blitz a sfondo antisemita. Uno dei più clamorosi risale all’ottobre 2017, quando la curva dello stadio Olimpico di Roma era stata tappezzata di adesivi che ritraevano Anna Frank in maglietta giallorossa. Le giustificazioni dei 14 ultrà biancocelesti finiti sotto inchiesta per discriminazione e incitamento all’odio razziale – «Si è trattato di uno sfottò calcistico»; «Pensavo fosse Mariangela, la figlia di Fantozzi» – non hanno convinto gli inquirenti: il procuratore aggiunto Francesco Caporale ha chiesto per tutti quanti il processo.

LE REAZIONI Subito dopo il blitz è arrivata la presa di posizione della Lazio: «Quello striscione non risponde ai nostri valori». Quindi il ministro dell’Interno, Matteo Salvini: «Idioti che invece di andare a vedere una partita vanno in giro a far casino». Il vicepremier è netto: «Nessuna tolleranza per ogni forma di violenza, fisica o verbale», perché «il calcio deve tornare ad essere un’occasione di festa e d’incontro». Il sindaco della città, Giuseppe Sala, ha sottolineato invece che «Milano è e resterà sempre una città profondamente antifascista. Non si può non capire che si stanno superando certi limiti. E che la denuncia di tutto ciò spetta soprattutto alla politica. A tutta la politica». Per l’ex primo cittadino, Giuliano Pisapia, si è trattato di «uno sfregio alla città medaglia d’oro della Resistenza». Mentre il presidente milanese dell’Anpi, Roberto Cenati, ha chiesto di sciogliere le formazioni neofasciste. E ancora: lo striscione che inneggia a Mussolini è «un’ignobile provocazione alla vigilia del 25 aprile», scrive poi in un tweet la Presidente della Commissione Giustizia della Camera, Francesca Businarolo.

(Il Messaggero, M. Allegri)

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32 Commenti

  1. Tifosi dementi, società sporca e collusa col sistema marcio del calcio italiano, questa è la Lazio con gli stessi calciatori e dirigenti che esultano intonando il coro razzista dei loro tifosi dementi inneggiando al razzismo, che schifo che fanno. Pietà

  2. Vergognosi, c’è l’avrei fatti vivere sotto il fascismo…per sentire il terrore della una dittatura.E sono anche laziali, vergognosi due volte

  3. Se questo fosse un paese serio, quel “Presente” sarebbe da anni la risposta all’appello mattiniero eseguito dal secondino di turno.

  4. Se la religione è l’oppio dei popoli, la politica non è da meno: ottenebra le menti e porta (anche persone intelligenti) a credere in delle baggianate…

    C’è stata violenza a Milano? Non credo. 30 persone sono una minaccia per la nostra libertà? Spero proprio di no. La pena per una manifestazione Fascista prevede la galera fino a tre anni? Mi sembra un po’ tanto…

    Da che parte sto? Odio la politica, sopporto solo quella che interferisce il meno possibile con la mia vita: non mi piace il fascismo e nemmeno il comunismo. Le mie categorie sono completamente diverse: mi piace il Progresso, l’Umanità, l’Evoluzione, la Scienza e il Senso dell’Umorismo. E la Roma.

    (E le Donne ? …)

    • per il noleggio (…) del senso dell’umorismo sono 100 euro al grammo.
      Outing: mi piacciono le aliene

    • Come dice il Corano: ciò che si può comprare con i soldi non ha valore.

      Cmq è perfetto: a te tutte le aliene e a me tutte le donne ?…

      P.S. : (conta solo ciò che si è ottenuto col sangue o con l’amore)

    • scherzavo ENRICO, con te sarebbero 99,9 euro.
      A volte confondo le aliene con le donne…

      PS: in passato ho discusso anche troppo di politica, poi compresi che avevo sprecato il mio tempo

    • Anch’io ho fatto lo stesso errore e sono arrivato alla tua stessa conclusione.

      PS: il tuo senso dell’umorismo è priceless (diciamo così…), ciao ?.

    • enrico, forse hai ragione tu. Ma vorrei ricordarti che anche 90 anni fa tutto iniziò con un gruppuscolo di scalmanati che sembravano più folkloristici che pericolosi. Gli insegnamenti della storia non devono mai essere sottovalutati. A me sembra che lo si stia facendo…

    • Quindi, secondo il tuo ragionamento, se ti svaligiano casa in tua assenza senza compiere alcun danno materiale (senza “violenza”), non è giusto che quei ladri finiscano in carcere, vero?

      E se ti scippano con “molta discrezione”, senza alcuna violenza o minaccia, il portafoglio mentre sei sull’autobus… i responsabili di un simile reato, secondo te, non sarebbero da punire penalmente, vero?

      La sola evocazione al ventennio fascista è un grave oltraggio (e questa sì che è “violenza”!) alla memoria di migliaia di oppositori politici uccisi e maltrattati con l’olio di ricino.

      Da che parte stai?
      Uno che odia la politica, ovvero la “pòlis” (città) nel senso di collettività… è fondamentalmente un misantropo. Tu sei contro tutti.

    • Cari Mase e Memo,
      secondo Laurie Layton Schapira, quando facciamo fatica ad accettare dei ragionamenti che ripudiano ogni manifestazione irrazionale (o soprannaturale), possiamo cadere preda di un pessimismo (Complesso di Cassandra) per via del quale ci sentiamo gli unici ad avvertire una minaccia che l’Umanità intera sembra sottovalutare / ignorare…

      In ogni caso non arrabbiatevi con me… ciao ?.

    • Sfortunatamente qui non parliamo di fenomeni paranormali, bensì di amara realtà già palesatasi e ben descritta in libri, documentari e testimonianze. Ben venga il Complesso di Cassandra se dovesse servire ad evitare la rovina dell’umanità. Ricordo, tanto per completare la pillola di ottimismo, che i mezzi di distruzione di massa a disposizione di eventuali folli moderni, sarebbero molto più completi e invasivi di quelli in voga 80 anni fa. Ossequi a Schapira…

  5. Questi infami nazifascisti della nord sono anni che fanno violenze,ricatti,sono la feccia del tifo,insieme ai loro camerati di merende interisti,Veronesi e altre teppaglie varie. Perfino amici della vergogna della sud i famigerati tifosi 2.0 quelli del Pallotta vattene ecc. Giornalai ipocriti scrivete le verita9 con nomi e cognomi non fate i vaghi. Vergogna. Viva l Italia antifascista.

  6. La cosa più grave non sono questa manciata puzzolente di pseudotifosi che visto che non se li caxa nessuno si mettono in mostra solo per gli aspetti più volgari e orrendi, ma bensì l’informazione in generale che ha sempre coperto l’ignoranza e il razzismo dei tifosi laziali e la loro patetica società.

  7. certo, onore a un teppista come voi, che ha portato un paese alla rovina, milioni di italiani alla morte, romani ebrei ai campi di sterminio e una ferita insanabile in un paese per via di disadattati che ancora lo rimpiangono… certo che noi esseri umani siamo proprio ciechi, imbecilli, da in baculum, e proprio per questo ve piace er bastone…

    • W l’Italia anticomunista…e antifascista! Ideologie sanguinarie che hanno profondamente e indelebilmente ferito il secolo scorso. Condannate entrambe dalla storia. Ma mentre la prima sembra ormai ai titoli di coda e confinata in regioni remote dell’Oriente, la seconda sta vivendo un preoccupante rigurgito proprio nella vecchia cara Europa. Sottovalutare i sintomi significa esporsi nuovamente all’epidemia. Non so perché qualcuno si ostina a presentare l’equazione antifascista=comunista o viceversa. Evidentemente tanto più in là non riuscite ad andare…

  8. Ei ma stavano tutti in fila belli belli… Bastava un furgoncino alla giusta velocità!!!
    ROMA ANTIFASCISTA SEMPRE!!!

  9. Tutto bello gli fanno cosa ora?
    Ogni volta si legge volto già noto alle forze dell’ordine,però questa gente qui conosciuta e stra conosciuta gira sempre a piede libero e allora finché sarà così ogni discorso è inutile

  10. Caro Luca, purtroppo sono ammanicati con chi dovrebbe perseguirli: ad ogni manifestazione di idiozia che fanno, ci sono stuoli di camerati in divisa schierati per proteggerli…

  11. Sarò telegrafico: 1) laziale sentite male 2) piazzale Loreto è una pagina vergognosa della storia italiana 3) non si diventa democratici per definizione; gli Italiani non sono in prevalenza democratici 4) w la Repubblica.

  12. Il fascismo storico è finito a Piazzale Loreto. Punto.

    Fascismo, Nazionalsocialismo e comunismo leninista sono un unico mostro, la cui levatrice fu la Grande Guerra, nelle sue varie permutazioni.
    Misera la gente che ne ha subìto i devastanti effetti su larga scala.
    Stolto e ignorante chi oggi ne richiama i fasti.

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