AS ROMA NEWS – Lunedì era stata la battuta sul Colosseo («Non so quanto ci hanno messo a costruire il Colosseo, ma siamo vicini a quella tempistica»), ieri, James Pallotta, presidente della Roma, è andato giù duro sul Comune. E non con una chiacchierata a una testata giornalistica ma tramite un tweet dall’account ufficiale della Roma: «Ho inviato da Boston importanti membri di Stadio della Roma (dello staff, ndr) sperando in un progresso, ma al Comune erano troppo occupati per incontrarli. Forse un grande investimento e tanti nuovi posti di lavoro non sono così importanti. Se i tifosi vogliono lo stadio, devono sollecitare un intervento».
In prima lettura, queste affermazioni sembrano indicare un netto cambio di strategia comunicativa. Basta attese e rinvii, basta incontri infruttuosi in cui sembra sempre che si ricominci da zero. Nell’ottica della comunicazione giallorossa queste frasi di Pallotta potrebbero segnare una nuova stagione: si vedrà a breve se è l’inizio di una campagna di pressione mediatica sul Campidoglio. A 17 giorni dalle elezioni europee, con la Raggi sotto botta per inchieste, le metro e Atac allo sfascio, i rifiuti e Ama allo sbando, le buche, il verde, e, da ultimo, per Strategia cambiata
Dopo silenzi e attese infruttuose attacco frontale da parte del club l’esplosione del problema dell’assegnazione delle case popolari ai Rom, queste parole di Pallotta devono comunque suonare come un campanello d’allarme per il Sindaco e i suoi. In tutto questo tempo – 2655 giorni dall’inizio dell’iter – la Roma ha sempre tenuto un atteggiamento fin troppo tranquillo: tre Sindaci (Alemanno, Marino, Raggi) e un Commissario straordinario (Tronca), 4 assessori all’Urbanistica, trattative infinite per due versioni diverse del progetto, tre Conferenze di Servizi, le fibrillazioni politiche sulla «pelle» dello stadio fra grillini e Pd, fra Zingaretti e la Raggi, la Regione e il Comune. Solo una volta – a inizio 2017 – la Roma alzò la voce. Spalletti e Totti con il «famo sto stadio» dettero una sferzata fondamentale all’Amministrazione grillina che, di lì a poco, chiuse l’accordo per la versione del progetto senza Torri e senza opere pubbliche di mobilità.
Dopo di che un quieto silenzio. Silenzio dopo l’arresto di Lanzalone, chiamato dai 5Stelle nazionali e romani a sciogliere tutti i nodi creatisi per l’incapacità di trovare una strada unica sul progetto. Silenzio dopo la comica della due diligence interna e, ancor di più, dopo la farsa del Politecnico di Torino, con le relazioni secretate (e violate). Silenzio di fronte alle nuove fibrillazioni della maggioranza penstastellata che sembra ancora incapace di assumere una posizione unitaria e univoca e portarla fino in fondo.
Ora, si avvicina il momento della verità. Lunedì prossimo ripartono i colloqui diretti fra la Roma e il Campidoglio. Praticamente tutti i documenti sono pronti: tavole urbanistiche, controdeduzioni alle osservazioni sulla variante. Ma sul tavolo ci sono ancora da sciogliere i 4 nodi fondamentali della Convenzione urbanistica: modalità di versamento dei 45 milioni di euro di contributo costo di costruzione, le modifiche chieste dal Campidoglio al progetto per unificare la via del Mare/Ostiense, il rifacimento della Roma-Lido e, da ultimo, le tribune posticce dell’ippodromo da ricostruire nel parco.
Il confronto Roma/Campidoglio va avanti da un anno, con oltre 100 incontri senza che si intraveda una soluzione. Qui c’è la «ciccia» vera dell’accordo: per la Roma la volontà di non ritrovarsi con l’apertura dello stadio legata ad appalti gestiti da Regione e Comune.
(Il Tempo, F. Magliaro)


Tutti quelli che hanno avuto a che fare con lo stadio sono stati inquisiti,naturalmente l’ingenuo proponente,era all’oscuro di tutto,non sarebbe il caso di venire a Roma di persona?O forse è meglio di no.
Tu pensi veramente che se la Roma fosse stata minimamente toccata da un intercettazione o qualsiasi inezia ne sarebbe rimasta fuori ? Non ti sei accorto che l’affare stadio e di conseguenza la Roma è al centro di una meschina battaglia politica e d’interessi privati legati a costruttori , editori, succhiaruote, portaborse, giornalisti falliti, radiolari magnaporchetta, mozzarellari etc etc… tuttoi contro tutti e che il 99 % dei media sta cercando in tutti i modi di fermarlo ? L’ingenuo è Pallotta o sei te ?
No… Lui manda i suoi scagnozzi di fiducia.. Stile al capone… Solo che quello comandava e pure de brutto.. Lui conta quanto er ciwuawa de casa mia.
Caro Jaguar, quando tu sarai “ingenuo” come Pallotta, ti ritroverai milionario! Tutti fenomeni siete mentre lui è lo scemo ve’… Beati, per non dire beoti, voi!
C’è interessa… Anche che fai una squadra degna de sta città…
Mica te dico tutti l’anni…
Na vota ogni tanto…
Mister president from Boston
Che Vergogna di paese!!! Con tutti i prblemi di lavoro che ci sono e che, magari, con un progetto fatto bene potrebbero essere almeno ridotti, tra i problemi per andare avanti c’è ancora quella meraviglia della “Tribuna dell’ippodromo” …… ma che è il Colosseo??? Forse sono all’oscuro dei tanti tour turistici che ci organizzano per visitarla???
Hai ragione, ORA BASTA.
Vorresti sopprimere la libera informazione.
Vorresti che si sollevassero per i fatti tuoi coloro che hai insultato e fatto reprimere in ogni modo.
Della squadra che sprofonda ed è ormai esposta alla pubblica gogna te ne freghi mentre i Romanisti ne soffrono atrocemente.
Sei alla frutta.
Hai fallito.
Vattene.
Hai ragione, ORA BASTA.
Vorresti sopprimere la libertà d’informazione in un paese che ne fa il suo fiore all’occhiello ( siamo 56° al mondo ) .
Vuoi che i tifosi si facciano sentire per uno stadio che ai più fa schifo perchè non è quello che cambia la vita di un club ( VEDI 8 SQUADRE GIUNTE AI 4^ DI CHAMPIONS ) ;
La squadra l’hai portata al 6° posto dopo 5 anni di podio e una semifinale di champions, noi che vincevamo un anno si e l’altro pure champions e trofei nazionali e che ti sei permesso di portare sponsor di prestigio internazionale a 13 + 3 milioni a stagione.
Basta soffrire per la Roma inizierò a tifare Liverpool.
E meno male…..uno de meno
A Sanpietrì forse non ti sei accorto che ero ironico nei confronti di ilario. Sono Romanista da 3 generazioni cioè da quando è nata la Roma e morirò Romanista.
Hai ragione Ales. Ti chiedo scusa perchè ho risposto di getto nei confronti di quei tifosi che continuano a volere solo le vittorie. Io vengo da quella genia di tifosi (so’ abbastanza vecchietto) che allo stadio andava sempre e che, quando usciva, in caso di sconfitta diceva: “chi tifa Roma, nun perde mai”, ma ormai siamo una genia reietta. Io data la mia età (ho visto, tifato, amato Losi, pensa te) continuo la mia strada e rimango della mia idea. Scusa ancora e sempre FORZA ROMA!
La butto là, ma non è che se passa la variante c’è l’investitore (Qatar) mentre rimanendo tutto in sospeso cè pallotta e lo stile tira a campà come è stato fino ad oggi?
A me Pallotta non piace parla troppo e spende poco ma sullo stadio e sulla burocrazia italiana ha centomila ragioni, basta vedere gli stadi in altre nazioni per capire come siamo ridotti e quanto sia oramai imprescindibile per competere ad alti livelli
Roma-amor,infatti io sono ingenuo davvero e non ho una lira,era chiaramente ironia,ma c’è chi non la capisce.
A Sparlò, o stadio $$$$$$$$ te l’hanno dato ma sui denti….. O voi capí o no che NON TE LO FANNO FARE???? Puoi tranquillamente andartene così ci liberi della tua presenza nefasta per la Roma. Ti ripeto, o stadio NUN TE O FANNO FÀ. Grazie per tutte le figure di ? che ci hai fatto fare….. Vattene !!!
Come non possiamo credere ad una fonte attendibile come la tua.
Ogni imprenditore vedendo come si svolgono le cose in Italia, specie a e per Roma, dopo 12/13 giorni scappa. Come mai che a To, Ud e Ferrara per far lo stadio c’hanno messo 23 giorni? I grossi industriali e capitalisti che sono sopratutto del Nord, NON vogliono la Capitale sana e competitiva, meglio sotto schiaffo dei LORO politici L’ italo americano non credeva fosse la VERA REALTA’ d’un paese civile. Oramai si è quasi arreso e a fangala Roma e l’Italia con i suoi politici corrotti e mafiosi ! Assieme a giornalai e media schiavi dei padroni palazzinari e non ! Non appena Pallotta sarà stufo e se ne andrà, lo stadio sarò costruito in un 1 mese e vedrete i “NUOVI” BADRONI del progetto ! Così Lazieli, Marione e curvaroli a sbaffo saranno contenti ! E ancor di più Agnell, Milan e…
Come non possiamo credere ad una fonte attendibile come la tua.
Romani non mi fanno fare lo stadio, dove pagherete 80 euro un biglietto curva Roma – Spal e dove con gli introiti vi venderò un giocatore all’anno invece che tre!!!!
Armiamoci e partite !!!! L’imperativo è vendere…è Venderemo!!!!
famo lo stadio va bene ok ci sto ma vedi di fare pure una squadra all’altezza della situazione no le prese per il c@@o che hai fatto fino adesso allora comincia a mette gente a trigoria con le Pa@@e che ci capisce di calcio fai una squadra con qualche big ma big veri no quelli che ci sono adesso mentre quelli forti te li vendi e poi dopo che hai fatto tutto ciò ti appoggio in tutto e per tutto sullo stadio vado tutti i giorni in campidoglio caro presidente. Forza Roma
A parte il fatto che lo stadio di proprietà ce l’ha anche il west ham, l’Udinese, il Newcastle ecc..
È ampiamente provato che lo stadio nella migliore delle ipotesi può spostare 40 milioni massimo (oggi la Roma ne incassa circa 35 milioni)..
Inoltre..
1) lo stadio non sarebbe della Roma, sostanzialmente continuerebbe a pagare un affitto ma non potrebbe capitalizzare il bene
2) ma quelli che vogliono lo stadio perché con quello incasseremmo tanti soldi e potremmo vincere, sono gli stessi che dicevano che i soldi non contavano ma contava il progggggetto?!
Vi siete convertiti all’idea che servono i soldi??
Fiato sprecato è una vita che lo dico, posto i numeri ma rimangono convinti delle parole di Pallotta.. ha ragione Vanna Marchi quando dice ma che colpa ne ho se questii idioti mi pagavano un pacco di sale per togliere il malocchio.. siamo allo stesso livello.
Ora basta lo diciamo noi tifosi stanchi di vessazioni e bugie. Illusioni annuali e chiacchiere a cui nessuno crede più!!! Dirigenza di pagliacci… andatevene e ridateci la nostra Roma!! Vendere e sparite…..
Sempre le solite palle di Magliaro. L’esecuzione di tutte le opere di urbanizzazione, con gare di appalto europee è un onere a cura e spese del proponente.
Il Comune deve solo controllare la buona esecuzione di opere che diventano sue dopo i collaudi e la Regione non c’entra niente.
Se con il Comune sono stati fatti oltre 100 incontri senza che si intraveda una soluzione, significa che il Comune si è pentito del tentativo di fare uno stadio dopo la bocciatura del progetto Marino in conferenza dei servizi e ora sta prendendo tempo, passando al portiere. per non trovarsi col cerino in mano prima delle prossime lezioni europee.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.