ULTIME AS ROMA – Carlo Bonini, giornalista de La Repubblica e co-autore del pezzo che oggi ha gettato l’ennesima bomba in casa Roma raccontando come De Rossi, Manolas, Kolarov e Dzeko hanno cercato di allontanare Francesco Totti dal club.
“Immaginavo perfettamente quale sarebbe stato l’effetto che questa storia ho messo sul giornale. Posso assicurarvi che se normalmente metto attenzione nel verificare ogni virgola, stavolta l’attenzione se possibile è stata tripla, perchè scrivevo di una cosa che amo. Io non amo fare processi alle intenzioni, e anche stavolta non ne ho fatti.”
“Mi piacerebbe che almeno su una cosa fossimo d’accordo: quello che è scritto sul giornale è qualcosa che è accaduto. Poi tutte le considerazioni vanno bene. La verità è sempre rivoluzionaria, perchè consente di misurarsi con i fatti. Mi auguro che in una città abituata a confrontarsi con confidenze, questo mattoncino di verità aiuti questa tifoseria straordinaria a riflettere su quello che è successo quest’anno, e sulle difficoltà che ci sono nel fare calcio in questa città…il famoso ambiente romano.”
“C’erano delle cose successe quest’anno che non mi tornavano. Mi ha colpito molto la storia della rissa di Dzeko con El Shaarawy, così come il fatto che Edin fosse già d’accordo con l’Inter…il malumore di Kolarov e Manolas…ora capisco meglio certe cose. Ora non so cosa farà la Roma, ma io sono tranquillissimo e sono pronto a rispondere a qualsiasi replica con i fatti. Non ho paura che mi dica che la mail non esiste”.
“La frase pronunciata di De Rossi («Se non risolviamo la cosa, vi faccio arrivare decimi», ndr) non è nella email. E’ una cosa che ci è stata riferita da più di una persona a cui De Rossi fece quello sfogo. Fonti diverse, sganciate l’una dall’altra, che riportano lo stesso contenuto. In quel momento De Rossi era molto arrabbiato dell’acquisto di Nzonzi e non fece mistero della sua insoddisfazione, e chiese istintivamente la rescissione del contratto“.
Fonte: Tele Radio Stereo


Il punto è che l’ha sparata troppo grossa per essere una boiata. Capirei se avesse parlato semplicemente del difficile rapporto tra DDR e Totti, ma ha aggiunto tantissimi particolari. Non credo che sia tutto vero, è fin troppo assurdo per essere vero al 100%, ma a questo punto penso che un fondo di verità ci sia
la fonte è Pallotta & co che giustamente si toglie qualche sassolino dalle scarpe dopo che gli hanno versato merda addosso negli ultimi giorni…
Più che altro l’uomo che sussurra a Pallotta!Ricordi quale testata chiamò per introdurre il nuovo progetto della Roma?
Sarà, ma casualmente questa storia esce quando DDR non è più un tesserato dell’ASR.
Mi sembra oltremodo comodo.
Poi, per quale motivo DDR non avrebbe gradito l’acquisto di Nzonzi non è assolutamente chiaro. Da fantascienza la minaccia verbale (riportata de relato e, guarda caso, non confermabile né documentabile) “vi faccio arrivare decimi”.
Impensabile anche il motivo per cui proprio i prossimi partenti (Dzeko, Manolas e Kolarov che casualmente sono tra i più ingombranti in termini di ingaggi) e lo stesso DDR avrebbero sofferto la presenza di Totti (come se avesse chissà quale potere decisionale dentro l’ASR).
A volte quando i problemi da nascondere sono GROSSI qualcuno pensa che la soluzione sia SPARARLE ANCORA PIU’ GROSSE.
Buongiorno, leggo sempre i suoi commenti perchè mi sono sempre sembrati equlibrati. Ultimamente le troppe delusioni sembrano averla incattivita, soprattutto con la società, che neanch’io mi sento di difendere. Ma le versioni vanno sentite tutte, e questa sembrerebbe quella della società, fatta uscire in questo modo perchè chi starebbe a sentire ora Pallotta? L’unica cosa certa è che in campo ci vanno i giocatori, bambini viziati che non si rendono conto che con il loro comportamento non fanno solo un dispetto ai dirigenti, ma soprattutto ai tifosi. Professionisti pagati per tali ma qui a Roma liberi di fare il comodo loro. Questo rimprovero alla società: dopo tanti anni non c’è ancora traccia di disciplina, essenziale per vincere. Perciò tendo a credere (almeno in gran parte)…
Buongiorno. Hai ragione.
Non sono mai stato un antisocietario e non lo sono nemmeno adesso, malgrado le mosse fatte da questa società nell’ultima stagione soprattutto mi abbiano molto amareggiato.
La storia in questione, però, per essere credibile ai miei occhi, sarebbe dovuta uscire PRIMA di dare il benservito a DDR.
Il fatto che esca adesso, dopo aver verificato la portata della reazione della gente, dei media e dei professionisti del settore (conditi dai rifiuti di Conte e Gasperini) alla cacciata di DDR, mi sembra VERAMENTE troppo SOSPETTO.
Detto questo aspettiamo la posizione che assumerà la societa di fronte a questa vicenda.
Caro Nico, sappiamo che la Roma certamente NON controlla i media, quindi sicuro che non abbiano tentato di far uscire la notizia PRIMA del benservito e che De Rossi non sia stato avvertito prima e anticipato le dichiarazioni di addio proprio per questo? Inizialmente la versione ufficiale, anche di DeRossi era che si sarebbero incontrati DOPO la fine del campionato per decidere… Per me De Rossi , guardando il campo, non ha mai giocato “contro” però il dubbio che altri non legati così alla Roma lo abbiano fatto mi viene… insomma quanti gol abbiamo preso perché i difensori centrali passavano al centrocampista marcato e prendevamo contropiede una volta persa palla? Perché troppe volte ho visto una “Roma di CL” cavarsela bene contro squadre fortissime e poi essere messa sotto dalla…
in genere mi ritrovo nei tuoi commenti sempre logici e sagaci,oggi trovo qualche difficolta.Qualcosa è certamente accaduto nello spogliatoio e tra i giocatori e la dirigenza,tra l’altro DDR ha sempre mal sopportato il carisma di Totti sia in campo che fuori.Nel carattere di DDR ci stanno scatti inconsueti e impulsivi,in campo ne abbiamo subiti parecchi,quindi è credibile, per come sono andate le cose in campo,che l’articolo abbia dei riscontri nella realta delle cose accadute.Vedi Dzeko,i suoi atteggiamenti in campo,Manolas giocare svogliato, vogliamo parlare poi di Kolarov e dei suoi bisticci con i tifosi. Saranno sensazioni,ma i loro atteggiamenti in campo e fuori,mi inducano a pensare che nell’articolo più di qualcosa di vero ci sia. Ho giocato a calcio per anni,il 7-1 è stato voluto
Che il problema atavico di Trigoria sia la mancanza di una dittatura al suo interno l’ho sempre pensato e lo continuo a pensare. Questa storia però non mi torna.
Comunque, che dire? Se fosse vera significherebbe che finalmente da oggi si inizierà a programmare un progetto vincente (e se l’Atalanta coi suoi mezzi ha potuto raggiungere il terzo posto, noi, con i nostri, potremo vincere il triplete nel giro di 3-4 anni.. magari fosse).
In ogni caso Forza Roma, malgrado tutto
Ma a prescindere, la presa di posizione sarà ovviamente contro le parole dell’articolo, Pallotta e il resto della dirigenza non potrebbero mai confermare tali parole, si getterebbe la società in un caos ancora più profondo di quello in cui si trova adesso e dal quale sarebbe difficilissimo uscirne. In altre parole, le parole della dirigenza non riusciranno a capire se effettivamente l’articolo dice il vero o meno
Trovo che Nico il pirata ci abbia visto giusto come sempre. Ed Lippie è lo stesso che tirò merda su Garcia con la storia del GPS, gli scontri tra i due li ricordo benissimo , con spostamento degli orari etc etc. Spalletti usò la tesi di Ed Lippie per dire che i giocatori non avevano allenamento sulle gambe. Queste Storie fanno il palio con altre denunciate dal primo Spalletti contro Totti, non DDR, con Baldini che chiamava Totti Sfaticato ( allontanato) e lo stesso Zeman verso Pianic e DDR. Film già visti è sempre usati per dare alibi alle Società o allenatori. Ad oggi questa marchetta perché di questo si tratta permetterà il ridimensionamento tecnico economico della Roma tanto desiderato dal nostro Pallotta alias Mark Caltagirone. Rimane un incapace e questi fatti lo dimostrano.
Ti do ragione e rilancio: è se il fondo sia solo qualche inesattezza e fosse vero? Poi non penso che il Giornalista, che non conosco, sia talmente sprovveduto da esporsi a rischi di querele, complicazioni ed esborsi importanti. Pallotta i dollari c’è l’ha e se vuole lo fa a pezzi. Se non lo farà e perchè non può.
Spero di sbagliarmi ma temo abbia ragione…!
Ma basta ripercorrere l’atteggiamento della squadra di quest’anno per rendersi conto che 90% di verità esiste 7-1, Cagliari etc. il rapporto tra gli stessi giocatori Dkezo-Els.., Dkezo-Cristante etcc
“Il famoso ambiente romano”. Lo scrivo da quando sono entrato qui nel sito, e non è certo la scoperta di chissà che.
“Attento Gasp, che Roma non è Bergamo”
(Fabio Capello)
E certo, vuoi mettere con il pacato ambiente di Torino dove dopo sei scudetti consecutivi hanno contestato la squadra che rischiava di non vincere il settimo di fila? Ah, l’ambiente si vede che si era distratto l’ultimo anno in cui sono arrivati giocatori forti, il 2000-01, infatti abbiamo vinto l’ultimo scudetto…
Nessun ambiente è trasparente, quelli di lavoro in particolare. Figuriamoci una società di calcio dove girano tanti soldi e interessi clamorosi.
Però, se vinci (o comunque fai bella figura) queste cose rimangono sotterranee (più o meno…ricordate Bonucci-Allegri dopo Cardiff?); se fai una stagione pessima come noi, poi è facile che scoppi il bubbone. Anche perchè tanti soldi sono andati perduti e quindi tante persone sono incazzate. Gli unici che prendono il cetriolo? I tifosi ovviamente
Dario, non far finta di non capire. Per “ambiente” s’intende ben altro e lo sai benissimo..
Testando a noi tifosi, ricordati, poi, che il 17 giugno 2001 potevamo perdere la partita col Parma, e lo scudetto, per 0-3 a tavolino, se l’arbitro avesse voluto applicare il regolamento. Capello era furioso come un uro infoiato!
Quando “Roma” prenderà il posto della “romanità” diventeremo una squadra seria e competitiva. L’interesse di tutti dovrebbe essere vincere, basta privilegi che non portano a nulla se non all’esaltazione personale. Non è questo il bene della Roma
O quando la Roma diventerà una grande società e un grande club,sarà superiore ai giocatori che vi transiteranno!Ci saranno giocatori che ne faranno la storia,ma la storia del club sarà sempre superiore,il fatto è che se,per esempio,la storia di Totti è superiore a quella del club in cui ha giocato non è colpa di Totti,non è colpa di Totti se è più la Roma ad essere conosciuta grazie a Totti che non Totti grazie alla Roma,la verità è che se Totti non fosse stato Romano e Romanista,un fuoriclasse così non lo avremmo mai potuto acquistare o lo avremmo visto per poco tempo!
Questo è un giornalista serio. Non uno sciacquapanni da corriere dello sport.
Tutta la ricostruzione sulle dinamiche spogliatoio/società mi pare credibile, reintepretando partite, frasi di DiFra e di Ranieri, situazioni di campo altrimenti inspiegabili.
Se la cosa si fermasse lì, non sarebbe diversa da quello che succede in tante squadre. Quando le cose vanno bene gli scazzi vengono composti, quando vanno male esplodono.
Non pensate che quest’anno all’Inter le cose siano andate meglio.
…
Il problema sono le dinamiche esterne. I mille avvoltoi che girano intorno alla Roma pronti a approfittare di ogni momento di debolezza. Perché la ROMA è una mangiatoia da sempre in questa città.
E quando non lo è, si fa del tutto perché lo sia di nuovo.
Se lo avesse scritto uno come Austini o Maida ci saremmo tutti fatti una risata, ma come dici te Bonini non è un giornalista come quelli sopracitati, ha fatto inchieste importanti sulla Banda della Magliana e Mafia Capitale quindi non la bollerei subito come c****ta; d’altro canto va detto che l’articolo me pare un bel po’filosocietario cercando di evidenziare in tutti i modi come Pallotta sia stato solo una vittima di ciò che è accaduto mentre in realtà è lui il primo boia visto che è lui che ha puntualmente svenduto i giocatori forti, ha affidato a Monchi il posto di DS, che ha fatto solo sfracelli, e poi le solite sviolinate sullo stadio.
In sintesi: menomale che è finita sta stagione (peggio di uno scolo) e speriamo che finisca presto pure l’epopea della Roma americana
Anche se il Presidente, qualunque Presidente di calcio, di qualunque società, vendesse (e può farlo legittimamente) i giocatori cosidetti forti, ciò non legittima il DDR e i senatori di turno (se tutto ciò che è stato scritto fosse vero) a tali simili ricatti. Sono pagati, anche profumatamente, per essere e comportarsi da professionisti.
Se questo signore dice la verità la dovrà comunque dimostrare con i fatti oltre che con quanto scritto su un giornale che comunque nel tempo di chiacchiere ne ha scritte tante
Dopo il 7-1 gli credo!!
Olsen, Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov, Cristante, Nzonzi, Zaniolo, Pastore, El Shaarawy, Schick
Questo è l’11 titolare che EDF schierò in quel 7-1 (Dzeko entrò al 46′ sul 3-1 e venne espulso sul 4-1 al 72′)
DDR non era neanche nei convocati. Davvero vogliamo credere che si siano eliminati dall’unico trofeo alla portata volontariamente e per i capricci di uno (tra l’altro, almeno a parole, DA SEMPRE amato da TUTTI, compagni e avversari) che nemmeno sedeva in panchina?
Nico, per fare disastri a volte non serve nemmeno scendere in campo e, a ogni modo, nessuno ha detto che è tutta colpa di de rossi. io in quella partita ricordo manolas e kolarov farsi saltare come birilli e tenere la difesa non solo altissima, ma anche “allargata”. mi bastarono 15 minuti di partita per capire che sarebbe finita in goleada, tant’é che spensi proprio il televisore e vedere il risultato non mi stupì nemmeno. menzione per kolarov: credo che fosse uno che faceva tanto baccano, ma alla fine provasse a seguire lo stesso di fra, a differenza degli altri
Però è lo stesso Kolarov che ha segnato una caterva di goal.
Un po’ singolare per uno che remerebbe contro.
Boh, qui si brancola nel buio.
Cioè la verità sarebbe che la stagione di melma sarebbe colpa non di chi ha venduto Naingolan, strootman, Allison, e comprato Pastore e Blanda e Nzonzi. Non di un allenatore tanto arrogante da pensare che anche senza i giusti interpreti il suo calcio comunque funzionava. Ma, badate bene, degli ultimi tre giocatori forti che ci rimangono, ovviamente in vendita, e del più romanista dei romanisti, appena tagliato. Strano davvero quindi che quando questi giocavano si vinceva e quando erano rotti erano pizze in faccia. Ma non ci interessano partite che tutti abbiamo visto, non ci interessa che quando ha potuto giocare de rossi è sempre stato tra i migliori. Dice bonini che je hanno detto che de Rossi avrebbe detto, ve faccio arriva’ decimi, è questa la verità. Ma così è una ficata, mo si che…
Non voglio credere ma purtroppo e ciò che abbiamo visto accadere improvvise amnesie con il Cagliari con Atalanta Chievo SPAL ancora mi sento male per colpa di questi maledetti ben pagati..
quest’articolo è soltanto un modo meschino per il quale il capo dell’Azienda giustificherà le cessioni di DE ROSSI-DZEKO-MANOLAS E KOLAROV! Visto che quest’anno niente plusvalenze o soldi champions! Il riportino Lippie è un uomo del capo d’Azienda! Tutto il resto FUFFA!
Idolatrate sempre. Idolatrate.
Ora le robe uscite dall’immondizia su BALDINI E PALLOTTA sono vere.
Queste sono cazzate.
Quanti nodi tornano al pettine.
Romanità male di Roma.
A Bonini, scrivece un altro libro. Ti dò il titolo. “Romanzo Bostoniano”.
Ti stimavo, fino a Suburra. Poi con la Grade Opera ti sei perso.
Questa è una bella baggianata.
Arriverà presto un bonifico da Boston.
Quindi, se ho capito bene, 2 anni di scrivania di Totti sono bastati per sfanculare l amicizia ventennale con De Rossi… però, i casi della vita…
Ricordo infatti come De Rossi lo difese nell’anno dell’addio. Credere alle favole.
Se questo è tutto vero
Bisogna chiedere scusa a pallotta che è stato un vero signore in tutto
Non si tira indietro, mette la faccia ribadendo che il suo articolo non è fuffa.
Non leggo incertezze o timori da parte del giornalista.
Tutt’altro!
Aaaah, ma allora ora che DDR non c’è più Nzonzi si metterà a giocare come Iniesta. Ci può pure stare che nell’arrabbiatura del momento DDR se ne sia uscito con quello sfogo. Sul campo non mi è sembrato però… Poi vorrei capire che problemi dava la presenza di Totti nello spogliatoio. Di sicuro la triade Monchi, Difra, Totti (se aveva/ha una qualche rilevanza il suo ruolo) non aveva il polso della situazione spogliatoio in mano. Questo accade quando il gatto (Pallotta) non c’è…la volpe(Baldini) neanche…i topi (i giocatori tutti, senatori e giovani) ballano…
Finalmente qualcuno che ha il coraggio di dire che il vero male della Roma sono i cosiddetti “romani e romanisti”, quelli che si professano innamorati e tifosi, quelli che fomentano il popolo, ma non per il bene della Roma, ma semplicemente per i loro interessi personali. Lo ha fatto Totti a fine carriera da calciatore, lo hanno fatto a fine di questa stagione Ranieri e De Rossi. Finché non verranno epurati questi personaggi che ricattano il popolo purché non gli venga tolta l’attenzione di dosso non saremo mai una grande squadra. La squadra viene prima dei singoli. La Juve l ha capito e ha messo al muro tutti, non ce bandiera che tenga. La Lazio non ha avuto paura di cacciare i vari fomentatori (Anderson) e vince trofei senza bandiere. Noi abbiamo bandiere che vogliono il male della…
La soluzione è semplice,anzichè parlare di Totti come tappo peri giovani,visto ora comevola la Roma? basta costruire una grande società ed una grande squadra e cominciare a vincere,allora la società sarà più grande e superiore anche ai grandi campioni!
sono d’accordo anonimo , , sono e resto tifoso della ROMA come tutti voi , a prescindere da queste situazioni ,anzi mi porta ad amare ancora de più la ROMA , come precisava Amedeo “Il famoso ambiente romano la vera disgrazia che esaltiamo i giocatori dandogli un potere che non gli appartiene anche se son fuoriclassi ,sottoscrivo Amedeo e anonimo come se esce la soluzione è forse troppo semplice , dato che non son un tecnico , un esperto di calcio ,un ragioniere , faccio quella cosa semplice che fin da ragazzino avevo, tifare la ROMA a prescindere da tutti i calcoli con quello Spirito che avevo anche quando giocavo sul prato con gli altri regazzini si facevano partite fino a che il sole tramontava , con risultati da pallottoliere ,porte fatte da zaini o da pietre
C’è solo un capitano cari tifosi Romanisti e lo ha dimostrato sempre , dentro e fuori dal campo ! Ma quale De Rossi e compagnia bella , Francesco è’ l’unico che si sempre comportato da uomo fuori e da calciatore dentro ! E lui rimane qui per noi perché ama la Roma ….c’è solo la nostra amata Roma ❤️?.
Si, si…credici.
Stiamo parlando dello stesso Totti che negli ultimi anni della carriera pensava solo ai suoi record? Dello stesso Totti che fece una bella intervista al TG1 contro Spalletti, fregandosene che la cosa avrebbe provocato un putiferio sulla Roma(e così fu)?
Dello stesso Totti che, inquadrato durante i gol di Roma-Barcellona, rimaneva tranquillamente seduto e serio mentre erano saltati in piedi pure i seggiolini dello stadio?
SOLO I TIFOSI AMANO LA ROMA E PER ESSERE TIFOSO NON DEVI PRENDERE I SOLDI (anzi, generalmente spenderli), ALTRIMENTI IL TIFO E’ SEMPRE “FINTO”
Bravo Chico, concordo pienamente.
Pallotta non ha tutti i torti quando parla di azienda, ormai il mondo va così il senso di appartenenza non esiste e non deve esistere,se è vero quello che è accaduto ha ragione a far piazza pulita
Ho la netta sensazione che il contenuto del suo articolo sia al 90% vero. Se così non fosse la sua carriera giornalistica avrebbe una bella macchia da questo momento in poi. Ripenso a molte conferenze stampa di Di Fra e mi viene davvero grande tristezza.. quando diceva tra le righe che i giocatori “non si impegnavano”, quando diceva che non è possibile prendere gol del genere.. mi viene da pensare che la difesa così alta non ce la metteva nemmeno lui, ma ci andavano da soli, come a Firenze. Fatemi il regalo di richiamare Di francesco, si merita una possibilità diversa, con giocatori che non gli vanno contro
In effetti, considerando anche le altre alternative, o Di Francesco (che peraltro è ancora sotto contratto) o Spalletti 3, con una squadra adeguata. Non solo: forse anche l’eclissi inspiegabile di Pastore, non abituato a simili ‘congiure’, andrebbe vista sotto un’altra luce…
caro giaco ti rispondo semplicemente guardati l atalanta….o il leicester….tutti insieme si rema..e si arriva a dama……
ci mancava solo la repubblica . questo signore si occupa di politica
e adesso spara sulla roma , mi puzza di dirigenti lontani.
ha questa squadra anno tolto l’anima ben anno fatto i big ad incazzarsi.
E’ inutile negarlo .
Non si può vincere qui, finchè la singolarità è più importante del tutto, a buon intenditor, poche parole.
Se si vuole vincere, bisogna cambiare ,ormai è evidente che cosi’ non ha funzionato, altrimenti , se volete continuare ad avere “simboli di romanità” e fallire miseramente, accomodatevi.
Quando succede una striscia negativa di questo genere bisogna cercare le costanti e sradicarle.
Io sono Romano di Roma e nato a Prati , e mi piange il cuore dire queste cose.
Vero vero vero. Dal 1927 finalmente la verità sull’ambiente Romano.
Adesso si capisce perche’ non si vince mai! via le mele marce da Trigoria,chiunque essa sia,basta con i miti e le bandiere,spero che si faccia pulizia di questi parassiti, che sbandierano la loro Romanita’, e invece non fanno altro che affossare la As Roma!
Spero che dopo tutto questo i tifosi rivalutino un po’ di piu Pallotta,e comincino a capire dove
indirizzare la loro rabbia!
Credo davvero che “l’adunata” di ieri fosse “dettata” da questo articolo. Non mi sorprenderei se il comunicato della Roma non sia irreprensibile… Potrebbe anche essere stato “accordato” e sarebbe pure giusto: troppa merda spalata sulla società e troppo indecente l’annata della squadra con la sua dubbia-tenuta-fisica in primis (quasi voluta direi). Prevedo De Rossi molto lontano, ed un ritorno di DiFra. Sia quel che sia, l’importante è che ci sia un vero inizio. E che la società ci preservi dagli sciacalli… Forza Roma
È molto probabile che sia tutto vero ecco spiegato il fatto perché qui allenatori che hanno una reputazione non vogliono venire
Pop Corn pronti.
e subito dopo ventura e mirabelli!!!!! a parte gli scherzi, ridatemi di fra
Grande. Ti ricordi le mie sparate. Ahahahah.
Ma Vi rendete conto ? Finalmente è alla luce del sole quello che tutti più o meno sapevamo o sospettavamo ma rifiutavamo di credere. La cosa veramente triste è che fra noi ci sono coloro che, per pagare un abbonamento allo stadio o ad una delle piattaforme, rinuncia a qualcosa. Per non parlare di coloro che seguono la squadra in trasferta, magari per….beccarsi inermi ed umiliati il 7 a 1 ! Il nostro è vero AMORE ! La gente strapagata ? Fate Voi. Tutto questo deve però servirci come lezione in futuro. Non devono esserci più senatori o romani e, se ci sono, nessun privilegio. Amiamo la Roma e basta, come deve essere. Chissenefrega, voglio 18 soldatini che se fanno il loro dovere bene, altrimenti un calcio nel sedere e al primo mercato fuori dalle palle !
Capirai, Repubblichina è ormai il più celebre bufalificio d’Italia, si può essere sicuri che questa robaccia sia stata commissionata da qualcuno, come accade per le notizie di politica inventate di sana pianta da quello che è a tutti gli effetti un rotolone di carta igienica.
Chiariamo subito che Repubblica come giornale è ben lontana dal mio pensiero politico, ma sta di fatto che l’articolo scritto sia ben dettagliato e molto chiaro da far riflettere e ripensare ad alcune interviste fatte a giocatori ed allenatore. Detto questo, capisco il tuo disappunto di rabbia e invidia anche perchè se no non saresti laziese.
Quello che emerge sicuramente mi sconcerta come ho evidenziato in un altro intervento . La constatazione di fondo e’ pero’ il fatto positivo che contrariamente a quello che sostengono alcuni soloni dell’etere radiotelevisivo e alcuni svociati utenti del sito James Pallotta e’ informatissimo su cio’ che accade dentro le mura di Trigoria e non poteva essere altrimenti. Questo lo dissi gia’ a suo tempo al momento dell’esonero di Rudi Garcia per la nota liason . E per me come tifoso suona come una garanzia…
da questo articolo di ricavano elementi interessanti.
1) Dzeko va all’Inter. Ma non era una bufala, secondo molti frequentatori del sito?
2) Manolas è ai saluti. Idem come sopra
3) La frase pronunciata di De Rossi non è nella email. E’ una cosa che ci è stata riferita da più di una persona a cui De Rossi fece quello sfogo. A hi lo avrebbe detto? Anche fosse vero, domanda: avete minacciato fuoco e fiamme, salvo poi – una volta sbolliti – fare come se nulla fosse.
4) Se quanto scritto fosse vero, la società sarebbe ancora più inadeguata. Incapace, cioé, di farsi rispettare dai propri subordinati. Se quanto scritto fosse vero – e lo dico da tifoso dell’As Roma – Dzeko, Manolas, De Rossi andavano subito messi fuori rosa o ceduti. Perché non è stato fatto?
è un peccato che Di Francesco sia durato quanto i suoi predecessori, l’ho sempre considerato un martire in questa specie di baraccopoli morale.
Con gli interpreti giusti (difensori più svegli e dinamici degli attuali, un portiere che ricordi Alisson ecc. ecc.) aprirebbe un ciclo lungo e faticoso, ma non avaro di soddisfazioni.
Alla prima occasione ha raggiunto una semifinale di Champions ed un terzo posto, anche se in molti ricordano solo i passi falsi. Tuttavia, se oggi tornasse l’azienda ASR apparirebbe più isterica di quanto sembri.
Nel frattempo, i giorni scorrono ancor più veloci quando devi estrarre dal cilindro una parvenza di squadra…
fossi in loro non penserei un minuto alle Maldive
No alieno, il suo ritorno non sarebbe una mossa isterica, ma la cosa più giusta da fare. Almeno siamo sicuri che lui, rispetto a un Giampaolo, è in grado di reggere le pressioni dall esterno. Ovviamente prima ti devi liberare dei fannulloni e degli equivoci tattici, gli devi affiancare un DS normale che prenda giocatori funzionali al suo gioco e affidare la preparazione e la parte fisica in generale ad un preparatore scelto dalla società (magari fosse Bertelli). Tanto, co sti chiari de luna, scordamose i Sarri e simili.
Non verrebbe fatto tornare perché apparirebbe come una mossa debole, per due motivi:
– lo si sarebbe allontanato per cosa, se aveva 4/11 di titolari contro?
– sembrerebbe comunque un ripiego dopo i “no” di Conte, Gasperini e Gattuso (ah, giusto, Gattuso ancora no 😉 )
Non ho mai sentito una parola fuori posto da parte dei giocatori su questa pseudo società, quando ne avrebbero avuto ben donde.
Adesso la colpa è dei romani della squadra?
L’unica cosa che addebito ai giocatori romani è non aver mai detto in pubblico la pochezza di questa società di pagliacci ecco l’unica colpa.
Chiedete scusa a Dotto e Zazzarroni.
Per coerenza richiamate EDF
“Chiedete scusa a Dotto e Zazzaroni”.
Beh, adesso però non esageriamo.
Qui ci vorrebbe una Margaret Tatcher di turno, l’unica possibilità è sparare ad alzo zero e fare piazza pulita. Papponi, raccomandati, invischiati, affaristi etc etc…tabula rasa e ripartire dal nulla. A prescindere dalla veridicità dell’articolo, anche solo il fatto che esca una notizia del genere ci fa capire quanto inquinato sia l’ambiente Roma.
Ma vi pare tanto strano che dei giocatori in una squadra critichino il mercato fatto dal DS, in entrata e in uscita, e il sistema di gioco dell’allenatore?
Da che esiste il calcio le cose vanno in questo modo!!!
Poi questo non significa buttare la palla nella propria porta, o far scappare l’attaccante avversario…
significa non credere nel progetto, giocare scazzati, deconcentrati, andare in campo senza “garra”…
(esattamente quello che abbiamo visto nella Roma di quest’anno)
e TANTO BASTA per fare spesso figure di melma…a livello individuale e di squadra.
Il calcio si gioca in 11.
Non è cosa di moduli, ma di andare in campo compatti e di aiutarsi uno con l’altro.
Muoversi da squadra.
Se non lo fai le prendi pure da chi è tecnicamente inferiore.
In effetti è molto divertente, De Rossi è stato uno dei pochi a salvarsi, per cui eventualmente quando dice “Vi faccio arrivare decimi”, si intende che senza di lui saremmo andati pure in B, presumo. Comunque bella la commissione del fruttarolo a Lippie, si poteva far fare pure qualche altro servizietto, per concludere in gloria…
certo che Monchi quando a preso quel fenomeno di Zonzi già voleva su input del capo far fuori de Rossi..che poi questi abbia minacciato il decimo posto..è un pò fantascienza..
Sono combattuto tra il credere e non credere che le cose riportate siano vere. Oggettivamente faccio delle riflessioni ad alta voce: il “Tottismo” è stato richiamato anche nel recente passato da alcuni calciatori che pur giocando bene e appassionando i tifosi, si trovavano a doversi scontrare (loro malgrado) con il Mito Totti, non più calciatore, ancora apprezzato ed acclamato dai tifosi allo stadio e fuori. E ad alcuni calciatori, questa cosa, dava fastidio o comunque creava un senso di malessere. Ho più volte sollevato dubbi su alcune catastrofiche partite giocate dai calciatori della Roma, tipo il pareggio a Cagliari in superiorità numerica di 2 uomini a dieci minuti dalla fine, o il disastrso 7-1 di coppa Italia. Spesso risultate partite NON giocate per creare dispetto a qualcuno.
Che dire… forse dal momento in cui si prova ad abolire una gestione “fettuccinara” di un club, ancora c’era qualcuno che si opponeva, e i risultati sono questi…. mi pare troppo grossa la cosa per essere inventata… È stato questo il motivo del benservito a De Rossi? vediamo la ROMA che dice….
Ma ci meravigliamo?Vi dimenticate cosa disse derossi all’ultima partita di Totti che coincise con l’ultima di spalletti?Disse che per lui ripetere una stagione così sarebbe stato difficile con 87 punti. Quindi già il modo di vedere Spalletti tra i due era opposto. E sentite anche le parole di spalletti sull’addio di derossi sonno tutte ottime. Secondo me sono stati sempre due persone completamente diverse e gli screzi si sono avuti anche lì. Derossi non voleva che andasse via spalletti
Straordinario, Teofilo.
Un saluto al bravissimo Alieno
grazie LANDO MILONE, immagino che il tuo apprezzamento sia dovuto al fatto che eravamo rimasti in tre a difendere Di Francesco… mentre qualcuno si è svegliato soltanto oggi.
Qualcuno salvi la ASR o crollerà tutto
Leggendo i vostri commenti mi viene tristezza, ci stanno riuscendo, che tristezza, ma come si fa a credere a cazzate di questa caratura? Sono riusciti a togliersi dalla melma buttandoci dentro la Roma. Bravi. Questo giornalista ci schifa, e vedete bene chi è questo personaggio.
Non giudico un articolo in base al giornalista che lo scrive. Giudico cosa scrive in base alle fonti che cita ed alla logica che applica, confrontandole con le informazioni di cui dispongo.
Quest’articolo vuole dimostrare il teorema per cui De Rossi avrebbe ordito una congiura per far cacciare Totti affossando la squadra in classifica.
Come confermato anche nell’intervista, il teorema si basa su un unico documento rappresentato da una email inviata da Ed Lippie (già estraneo alla Società) che riportava a Pallotta le voci che, secondo quanto a sua volta gli veniva riportato, circolavano a Trigoria.
Il giornalista sarà pure autrevole, ma questa fonte mi pare alquanto debole. Per il resto, il giornalista cita indiscrezioni riferite da persone interne a Trigoria non meglio identificate…
Vi ripeto, pensate solo ai tempi di uscita di quest’articolo, al di là di mezze verità più o meno presunte, pensate al fine di far uscire questo articolo ora e vi darete molte risposte
… L’articolo non chiarisce la ragione per cui i congiurati avrebbero voluto cacciare, tra gli altri, Totti – cui universalmente non si riconosce alcun peso specifico nelle decisioni societarie.
I fatti noti sono a) che De Rossi ha disputato una delle sue migliori stagioni, compatibilmente con gli infortuni che ha patito; b) che non era in campo in nessuna delle partite vergognose che hanno decretato il fallimento della stagione (salvo Bologna Roma, in cui è risultato il migliore in campo; c) che è rimasto a dicembre ad allenarsi da solo a Trigoria per affrettare i tempi di recupero; d) che la Società avrebbe offerto al promotore della congiura alla base del fallimento stagionale, la promozione a dirigente, a fianco all’altro dirigente che i congiurati volevano far fuori.
….
…. questo basterebbe a dare il giusto peso all’articolo in commento.
Se poi aggiungiamo che l’email esce in tempi di contestazione contro la stagione fallimentare ed il mancato rinnovo a DDR; che si tratta di corrispondenza personale del presidente Pallotta; che l’articolo giova a quest’ultimo, lasciando intendere che il fallimento stagionale sia imputabile ad una congiura dello spogliatoio…
ma non è che stanno alzando tutto sto putiferio per far cacciare totti e riprendere spalletti visto che i due non si sono lasciati bene mah mi suona strana tutta sta situazione. Forza Roma
Dario concordo con te, ogni ambiente è caldo, a Milano è stato esonerato Mancini dopo lo scudetto, dentro al Real Madrid ci sono le fazioni, se fai male a Monaco ti massacrano, Sarri sarà silurato pur vincendo l’EL ed è da un anno sotto i furibondi colpi di tifosi e dei suoi stessi calciatori che fanno risse e rifiutano sostituzion. La verità è che a Roma l’unica cosa che esiste sono gli alibi storici ed i qua quaraqua che prendono in giro tifosi innamorati . Io grido ancora più forte e più convinto: ” società incapace”, ancora più incapace ed inadeguata se penso che si nasconderà dietro sta pagliacciata tutta da verificare per vendere ancora l’impossibile e illudere con finti proclami.
Leggendo tutti i commenti mi rendo conto di essere l’unico senza verità da dare
ma semplicemente devastato da quanto letto.
Se avessero detto Kolarov, Dzeko e Manolas avrebbe fatto meno male.
E considerando come hanno giocato alcune partite (ma ve lo ricordate il buco incredibile
del greco a Cagliari?) mi sarei anche spiegato certe cose.
Ma DDR no. Non voglio crederci.
E sinceramente non ci credevo. Ma qua tramonta il sole e il Capitano (il Solo Capitano)
non ha ancora smentito nulla.
DDR ha vagamente minacciato querele, ma non ha smentito nulla, o solo l’affermazione sul decimo posto (che anche fosse vera, amen, uno sfogo momentaneo!).
Ed è un dato di fatto che Kolarov, Fazio e altri sono rinati improvvisamente con Ranieri.
BOH.
Che amarezza.
Al bar del tennis dicono che Bonini è amico di Baldini
Se voi credete ai giornalisti… Io finché nn ho le prove non ci crederò MAI. Ripeto… MAI.
Forza Magggica Roma Sempre
Le dinamiche di spogliatoio sono le stesse ovunque.Era evidente a tutti che quest’anno non ci fosse un gruppo unito,che alcuni giovani si sentissero in gita,più volte puniti da
Di Francesco.Dopo la semifinale il gruppo si era ancora più cementato,è stato smantellato,bisognava alzare l’asticella,invece è stata abbassata,non serve uno psicologo per capire che,al livello di motivazioni,in un contesto agonistico,questo abbia delle conseguenze anche se al livello inconscio. Quando i risultati non arrivano,è normale che ci si interroghi sul calcio che ti chiede l’allenatore non nelle corde dei giocatori a disposizione.Se Fazio ha fatto pena non è perchè giocasse contro Di Francesco,l’ha spiegato Ranieri.In tutto questo ci dovrebbe essere una società in grado di gestire,qui si evince
Si evince l’assoluta assenza di una struttura societaria in grado di gestire atleti professionisti,se ci fossero manager di calcio,esperti di organizzazione e management sportivo,invece di esperti di finanza ed avocati,se chi decide fosse in sede e sapesse di calcio,forse,ma dico forse,sarebbe più facile fare calcio,un DS non è in grado di gestire da solo un club di calcio come la Roma,nè può farlo un presidente che non sa di calcio,ha una mentalità diversa e lontana dalla nostra e decide le strategie attraverso le informazioni ricevute da un fisioterapista che non è più a Roma,ma ha i suoi topini che gli fanno i riportini,si può fare calcio così?Intanto l’Inter presenterà Conte,ma a Milano si può fare calcio!
Qualsiasi conclusione si tragga da questa vicenda non prescinde da un fatto evidente ossia che non si può governare una società di calcio da oltreoceano senza che nemmeno il plenipotenziario aggiunto stia un giorno a Roma e conosca da vicino quello che succede. Solo avendo tutte le prove provate si può esprimere un giudizio sulla vicenda. Prendo sempre atto del lavoro di un giornalista chiunque esso sia, pur sapendo che si scrive anche quando si deve girare intorno al nulla. In questo caso molti fatti si incastrano bene ma è pur vero che le migliori tesi si fondano molto più sulla loro credibilità che su quello che è successo. E’ molto più seducente una congiura piuttosto che un semplice sfacelo sportivo determinato da errori di mercato, di preparazione e via dicendo.
quindi , dovesse mai comprarci l’arabo…gli diremo di no…io direi di vendere al viperetta,,lui è spesso a Roma
Certo che i giornalisti magari talvolta non brillano per intelligenza ma mai per la furbizia.Notate che tutte le considerazioni fatte nell’ articolo hanno come unico fondamento una mail scritta dal medico a un ex preparatore.E infatti l’astuto dice :” è tutto vero, la mail esiste..” E grazie al cavolo , ci mancasse pure che non esistesse. Allora sarebbe passibile di querela. Messa così,lui può sempre rispondere: ho il diritto-dovere di pubblicare.
Distraendo dal fatto che non si capisce perché mai il medico dovesse essere stato informato della diabolica cospirazione
Leggete bene l’articolo. Dentro non c’è nulla. Una mail di Lippi dice che i senatori si lamentano della campagna acquisti (cosa che hanno fatto anche pubblicamente già a settembre) e del gioco di Difra (cosa che dicevano buona parte dei tifosi e che è normale nelle discussioni di spogliatoio).
Separatamente l’articolo dice che De Rossi avrebbe chiesto la rescissione del contratto.
Per me è normale anche questo (lo aveva già fatto ai tempi di Zeman): se non ti servo e prendi un sostituto con le stesse caratteristiche (Zonzi), dimmelo e me ne vado da un’altra parte. Cosa c’è di strano?
Quello che è strano è il taglio vergognoso dell’articolo, l’interpretazione delle presunte parole di De Rossi a Totti e il riferimento alla rapina alla madre di Zaniolo.
Per me si devono…
Caro ” Nico il pirata” affermò che tu sei un gran romanista che vuoi molto bene alla Roma ma credo che l articolo di Repubblica e tutto vero e oggi il presidente Pallotta nelle sue dichiarazioni afferma che DDR reagì molto male
alla acquisto di N’zonzi quindi l unica cosa de relato dell articolo del giornale vera ma sulla acquisto di Nzonzi rimasti pure io esterrefatto perché al centrocampo alla Roma serviva uno come Torreira solo per dare un nome ma non Zonzi che poi ha dimostrato tutta la sua incapacità ma credimi che quest anno tanti sono stati i motivi della debacle della Roma ciao Nico il pirata poi infine ti dico che sicuramente Pallotta nn ama la Roma ma vuole sicuramente salvaguardare i suoi interessi ma nn certo la situazione che si e creata questo anno
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.